|
Amiciiiiiiiiiii sportivi di Ita…BOOM! Happy Xmas! Eccoci alla fine
di questo 2006 davvero movimentato, e non solo nel nostro adorato
mondo del wrestling.
Anno nuovo, vita nuova, ma solita vecchia inossidabile passione per
il wrestling, nonostante l’impegno profuso da molti per “venderlo”
come la solita pagliacciata “made in USA”.
È Natale, bisognerebbe essere più buoni del solito, però entrare nel
nuovo anno con un peso sullo stomaco modello indigestione di
panettoni e zamponi vari, non m’andava proprio…
Ma partiamo con la penultima carrellata sull’anno che si va
chiudendo, così vi anticipo che l’ultima sarà il mese prossimo, con
la first ever edition degli “Overdrive Awards”, che andranno a fare
un sunto del 2006.
Prima però, concentriamoci su questo mese di dicembre, che è stato
abbastanza statico e senza grosse sorprese.
Partendo come sempre da Monday Night RAW, anche in questo mese
troviamo stabilmente al centro dell’attenzione lo scontro tra D-X e
Rated RKO, con leggermente in secondo piano le gesta del WWE
Champion John Cena, “impelagato” in un feud di dubbia utilità con
Umaga e, in parallelo, in uno assolutamente inutile con l’ex signor
Spears Kevin “K-Fed” Federline. Nella saga che vede protagonisti HHH
e HBK da una parte ed Edge e Randy Orton dall’altra, vi sono state
della “ramificazioni” come la ritrovata intesa tra “The Game” e Ric
Flair, la dissoluzione della Spirit Squad e, dalla dipartita di
questa, il lancio di Kenny Dykstra, una delle speranze del 2007.
Nell’imminente ppv “New Year’s Revolution”, vi sarà l’ennesima sfida
tra le due coppie (ricordiamo tra l’altro che i Rated RKO sono World
Tag Team Champions), e non è escluso che il suddetto Kenny o il
giovane talento Ron Bodmer o entrambi intervengano a favore degli
heels, favorendo la nascita di una nuova stable. Nelle ultime
puntate di RAW si è infatti assistito al tentativo di Dykstra di
entrare nelle grazie di Edge e Orton, mentre Daniel Rodimer ha
affiancato i campioni di coppia in vari house shows, con la
benedizione direttamente venutagli da Stephanie McMahon, che vede in
lui il nuovo Diesel/Kevin Nash. Speriamo che “the Princess of
Business” non prenda il classico granchio, anche se magari un
giovane talento starebbe meglio in uno degli altri due roster,
invece che nell’intasatissimo RAW dove, come dicevamo poc’anzi,
perfino il campione WWE è un po’ messo in disparte…
Situazione esattamente opposta a SmackDown!, dove invece la moria di
talento ed interesse si fa sempre più ampia. Scontatissimo il ppv “Armageddon”,
solo in parte salvato dal fantastico Four Corners Tag Team Match che
ha coinvolto gli Hardy Boyz, i loro rivali “incrociati” MNM, il team
dell’INPS britannica formato da William Regal e David Taylor, e i
campioni di coppia di SD! Paul London & Brian Kendrick.
Per il resto, scontate le vittorie dei Brothers of Destruction
contro Mr. Kennedy (The Undertaker) e MVP (Kane), addirittura
irritante quella di Batista in coppia con Cena contro King Booker e
Finlay.
Ad oggi “the Animal” non ha più avversari, e tutti sembrano
orientati nel ritenere che la grande sfida dell’immediato futuro
sarà quella contro The Undertaker. A questo proposito, vanno
registrate le ricorrenti voci sul web di un Title vs. Winning Streak
Match a WrestleMania 23 tra i due, con tanto di già decisa vittoria
del campione. Mah, se proprio dovessi puntare su un match tra i due
a WM, pronosticherei senz’altro una vittoria del Dead Man, che per
il suo curriculum, il potere nel backstage e cento altre diverse
considerazioni che si possono fare, al “Grandaddy of Them All” non
perderà mai, tanto meno contro Batista (e se sarò clamorosamente
smentito dai fatti, pazienza). E comunque sarebbe una sfida
certamente più affascinante e sensata di una eventuale con tal
Vladimir Kozlov (AKA Oleg Prudius), candidatissimo ad essere il
Great Khali del 2007 (anche se la WWE gli ha assegnato come
allenatore un veterano del ring come Val Venis/Sean Morley).
Un nuovo avversario servirebbe anche a Chris Benoit, visto che la
faida con Chavo sta andando un po’ troppo per le lunghe…concordo con
chi vorrebbe un lancio in questo senso di Gregory Helms, magari con
riunificazione dei titoli US e Cruiserweight. Questa categoria
sembra infatti morta e sepolta, visto che London e Kendrick sono
impegnati nella categoria tag team e che Yang, Funaki e Scotty 2
Hotty soffrono decisamente sul piano della credibilità…magari un
riposizionamento di Shannon Moore, che in ECW langue nel limbo…
E a proposito di ECW…sto mese è successo veramente di tutto! Il ppv
“December To Dismember” è stato un flop clamoroso senza capo né
coda, e ciò ha causato un conflitto tra Vince McMahon e il “Mad
Genius” Paul Heyman, che ha portato all’allontanamento di quest’ultimo
dalla direzione del brand, pur rimanendo Paul E. sotto contratto con
la WWE.
Il suo posto è stato preso da Dave Lagana, già head booker di
SmackDown! e poi passato alla WWE Films. Una delle prime voci
riguardanti Lagana, riguardano la sua volontà di portare in ECW “The
Masterpiece” Chris Masters e Snitsky (già arrivato: per lui si parla
di una gimmick simil - Kane...), allo scopo di farne degli uomini di
punta del roster. Più in generale, a Stamford sembrano orientati a
fare del brand Extreme il luogo per lanciare nuovi talenti e ridare
smalto a qualche superstar in affanno.
In questo contesto è chiaro che a rimetterci saranno i cosiddetti
“Originals” come RVD, Sabu e The Sandman. I primi due sono dati
sempre più vicini ad un approdo in TNA (ne approfitto per farmi un
po’ di pubblicità: date un occhio al mio special “TNA Best Matches
2002 – 2006, ovviamente sempre sulle pagine di Wrestling World!),
mentre per l’ “Hardcore Icon” si parla di un probabile licenziamento
dovuto a problemi con i veterani del locker room, in primis The
Undertaker.
In questi termini, è ormai palese che a Stamford si sia voluto
creare un terzo brand praticamente uguale agli altri due, e che la
scelta di chiamarlo ECW piuttosto che “Velocity” sia stata dovuta
solo al fatto che lo storico marchio extreme ERA senz’altro più
appetibile.
Tutto ciò ovviamente in barba a coloro che hanno amato la VERA ECW
per la sua particolarità, il suo spirito, il suo essere i Nirvana
del wrestling (citazione di Paul Heyman da “Rise+Fall of ECW”).
Insomma, scordatevi storylines sognanti, sangue a fiumi, filo
spinato e stipulazioni pazze. Saranno solo nei dvd celebrativi…
É con questa sincera amarezza che il vostro “Innovator of Web”
chiude anche questo numero di “Overdrive”, e prende l’occasione per
augurarvi – come direbbe Axl Rose – a good two thousand and fuckin’
seven.
Ci rivediamo verso la fine di gennaio con gli “Overdrive Awards”, vi
aspetto più sobri rispetto che il 31/12…non fate come quel depravato
di Consortini, che si trastullerà tra alcool e donne, in un mix di
Stone Cold e Val Venis…
“the Innovator of Web” Federico Zuliani

|