Essere o non essere Mainstream ?

 

“First I have to go one out of two ways
Wich both are wrong and I'm to go
So afraid, so ashamed
So deranged - but I know...”

Avantasia, “Anywhere”.

 

A RUOTA LIBERA.

Vi ricordate quando ad inizio 2005 Dusty Rhodes prese il posto di Jeff Jarrett come Head Booker della TNA?

Io sì, e posso dire, e ribadire, che quello fu nettamente il peggior periodo la federazione di Nashville.

La X Division venne smembrata e vari wrestlers come Alex Shelley e Frankie Kazarian lasciarono presto la TNA per dedicarsi rispettivamente alla ROH e tentare la fortuna alla WWE.

In quel periodo la TNA andava in onda su FSN, network sportivo della FOX. Impact! era caratterizzato da squash match con jobber in pieno stile primi anni ’90, per poi da lì costruire i feuds per i ppv. Dustin Rhodes vinceva in lungo e in largo, anche contro wrestler della X Division come Kid Kash.

Ebbene oggi leggo più lamentele di quante ne lessi all’epoca, incredibile vero? Eppure è così.

La TNA cresce a vista d’occhio e, probabilmente, ciò ha contribuito all’insoddisfazione di chi l’avrebbe voluta sempre posta nel limbo fra le indies e le majors. Capisco che ci eravamo ben abituati, parlando di qualità del wrestling, nell’estate del 2005, ma in quel periodo quel prodotto funzionava giacchè la TNA non aveva uno show tv da mandare in onda settimanalmente, ed infatti, all’epoca, l’unico feud che mi torna in mente era quello che coinvolse Jarrett e Raven per il titolo dei pesi massimi NWA. Noi fans apprezzammo, ma le vendite dei ppv ne risentirono, ed una federazione che deve produrre e vendere dei ppv mensilmente non può limitarsi ad accontentare i puristi più ferrei poiché in questo modo il profitto viene a mancare e quando i profitti mancano sappiamo tutti come si finisce, giusto? Foto Russo

All’annuncio del ritorno di Vince Russo come head booker della TNA, i fans della TNA si sono subito divisi in due fazioni:

  • I “pro Russo”, nei quali mi riconosco anch’io, hanno accolto con piacere la notizia del suo arrivo, consci del buon lavoro da lui stesso svolto agli albori della TNA e prima ancora nell’era Attitude, che permise alla WWE di riappropriarsi dello status di federazione numero uno del Nord d’America. Dando per certo il suo tanto discusso cambio di personalità, attraverso la fede in Dio, i “pro Russo” hanno buoni motivi per essere speranzosi. Una delle peculiarità di Russo è quella di voler a tutti i costi che i wrestler non siano tutti identificati in maniera semplicistica come heel o face, siccome ciò non avviene nella vita reale. Un face, quindi, può commettere uno sbaglio, magari a causa del fattore agonismo, perdere il controllo e provocare una reazione negativa da parte del pubblico.

 

  • Gli “anti Russo” sono rimasti al brutto periodo che vide Russo come head booker della wcw e non credendo alla storia de “l’uomo cambiato” vivono sempre nel terrore che la TNA venga trasformata nella wcw dei brutti periodi o nella wwe di oggi. Consci del fatto che Russo prediliga lo sviluppo di personaggi e di storyline avvincenti, a discapito del wrestling, non possono di certo dirsi contenti del suo arrivo. Inoltre non sposano per niente la mentalità di Russo dei wrestler né heel né face, giacchè secondo loro in questo modo si confondono le idee dei telespettatori.

 

Io ritengo che da Bound for Glory Vince Russo stia facendo un buon lavoro, specialmente se confrontato con gli ultimi mesi di lavoro del booking committee. Partiamo con Samoa Joe:

Quest’estate, non c’era un fan della TNA che non avesse la certezza che Joe avrebbe vinto la cintura NWA nel main event di BFG, contro Jarrett o contro Sting. I vari confronti e faccia a faccia con JJ fecero, infatti, intendere proprio ciò. Invece, il booking committee decise di scegliere Sting come nuovo campione, senza invece farlo proseguire, come giusto che fosse, nel suo feud con Cage. Samoa Joe fu quindi relegato a vincere un insignificante, parlando di storyline, Monster’s ball match.

Con l’arrivo di Russo, Joe è tornato ad essere il “top dog” della TNA, coinvolto in un acceso e violento feud contro il neo arrivato Kurt Angle. Un tangibile segno della fiducia che Russo e la TNA ripone in Joe.

L’attuale utilizzo di Joe è a mio avviso anche migliore rispetto ai primi mesi del suo debutto. Benché lui venne trattato come “l’invincibile”, Joe non fu coinvolto in alcun feud e/o storyline alcuna, non potendo inoltre fare uno straccio di promo al microfono per lungo tempo. Foto Joe

Lo stesso Joe, in una recente intervista, ha affermato che il booking team lo volle nel roster, dopo le pressioni di AJ Styles, per attirare l’attenzione dei fans navigatori di internet, poiché Impact! in quel periodo andava in onda solo su internet in attesa dell’accordo con Spike TV.

Parliamo del recente feud per il titolo dei pesi massimi NWA.

Per anni non si è saputo nulla o quasi sul personaggio Abyss. Perché porta la maschera? Perché ha paura del filo spinato (da Turning Point’05 contro Sabu)? La scarsa profondità del personaggio Abyss è riprovata dai vari commenti letti in tutti questi anni, in cui si additava Abyss come la brutta copia di Kane e/o Mankind. Che male potrà mai fargli dunque dargli una netta identità che faccia smettere queste considerazioni? Tanto i suoi bump li farà ad ogni modo.

Ora, il feud vede Tomko ricattare assieme a Christian Cage il mostro Abyss, dicendo di voler divulgare un non specificato crimine commesso da Abyss in passato se questi non concederà al Canadese un match per il titolo.

In una recente intervista sul sito ufficiale della TNA, Tomko ha fatto capire che “lui conobbe Abyss, o meglio Chris, in un carcere, ed un giorno diede di matto e finì col provocarsi ferite profonde e gravi tentando di evadere. finendo poi col scontrarsi con il filo spinato.”

    

Ecco finalmente spiegato il motivo per cui Abyss ha così tanta paura del filo spinato! Appena questa storyline partì, molte persone che troppo in fretta tirano le somme di una storia senza neanche essere arrivati a metà libro, accusarono Russo di voler proporre quello spiacevole episodio visto in WWE. Il famoso sesso con il morto fra Katie Vick e HHH che impersonava Kane. Ovvio poi che anche Abyss avrà commesso un crimine efferato per essere finito in prigione e in isolamento, ma ce ne passa dal proporre una scena di necrofilia in tv.

Chi dice che la TNA propone lo stesso entertainment della WWE è in assoluta malafede, o non sa di cosa sta parlando.

Passiamo ora ai wrestler della X Division, giacchè si vuole far credere che i pesi leggere in TNA vengono maltrattati come nella WWE.

Chris Sabin da heel sta funzionando molto maglio del Sabin face. Arrogante ed irrispettoso nei confronti di pionieri della X Division come Daniels e Jerry Lynn, Chris Sabin sta ottenendo inoltre una buona risposta dal pubblico e sembra proprio sulla via di poter uscire dallo status di “quel wrestler con la faccia dell’alieno sul costume”. Il suo match a BFG contro Senshi ha dimostrato come Sabin sia un buon wrestler e come il suo stile si adatti molto bene con gli altri. A Final Resolution ci sarà il ritorno di Jerry Lynn, tirato in ballo in questo feud fra gli screzi di Daniels e Sabin. The Whole New Fucking Show è tornato!

Ovviamente nel 2005 si sarebbe gridato al miracolo, ma oggi si sa, la TNA è troppo “mainstream”; quindi per coloro che inneggiavano da tempo al ritorno di Lynn, ora è dieci volte meglio gustarsi Stan Erchia che lotta nella “2WTX/Z” e che fa la micidiale “630° in avvitamento into a powerbomb into a DDT into a carriera finita!!”.

    

 

Christopher Daniels ha riconquistato la cintura della X Division sconfiggendo Aj Styles e Sabin in un 3 way match. Con lui campione sono assicurati dei gran bel match. A Final Resolution potremmo anche assistere ad un candidato a match dell’anno per il 2007; Sabin vs. Lynn vs. Fallen Angel mi fa tornare indietro con la memoria ad un certo Low ki vs. AJ vs. Lynn. Quel che è certo è che questo feud prova come venga tenuto in considerazione il titolo della X Division.

Homicide, dopo il brutto inizio degli LAX, si è ritagliato un ruolo importante nel tag team dell’anno. Due volte campione di coppia NWA assieme ad Hernandez nel tag team che in questo 2006 ha fatto la differenza. Con Konnan alle prese con i problemi all’anca ed ai reni, è probabile che sia lui a dover dirigere l’orchestra per un pò.

AJ Styles sta ripresentando il suo personaggio da heel che vedemmo nel 2002/2003 con brillanti risultati. Invece del tanto pronosticato feud con Daniels, AJ ha aperto una bella rivalità con la War Machine Rhino, ossia uno dei wrestler face più over con i fans di Orlando. Il loro match di Turning Point è stato solo l’antipasto e a Final Resolution li vedremo in un “last man standing”. Non sarei sorpreso se AJ tornasse a dire la sua anche per il titolo dei pesi massimi NWA.

Dato che la TNA non dispone di uno show di 4 ore a settimana e dato che di wrestler talentuosi ce ne sono a iosa, è obbligatorio che qualcuno rimanga nelle retrovie. A differenza del passato, dove sotto i riflettori dominavano solo il campione della X Division ed il suo stresso rivale, con gli altri a disputare match nella maggior parte dei casi fini a se stessi, oggi la TNA ha trovato la fantomatica gallina dalle uova d’oro nei video della Paparazzi Production di Nash, AL@ Shelley ed Austin Starr. Durante questi esilaranti video, wrestler come Dutt, Lethal e Senshi stanno sviluppando finalmente il loro carattere, il che li porta ad essere ovviamente più vicini ai telespettatori che seguono lo show. Austin Starr ed Alex Shelley sono da tempo delle star pronte per il grande salto e prevedo che il 2007 sarà il loro anno.

Parlando dei Serotonin, devo dire che hanno iniziato male, così come fecero gli LAX, con i vari cambiamenti fra Apolo e Machete. E’ inutile dire che in questa stable il talento ci sia, Poiché c’è un certo Kazarian che sia sul ring sia col microfono ci sa fare. Il loro leader Raven continua le fustigazioni al termine d’ogni loro match che li vede sconfitti, il che mi fa pensare che presto questi trattamenti faranno il loro effetto e che nel 2007 questa stable potrà finalmente ottenere il successo che merita.

(Questa rubrica è stata approvata da Bob Backlund.)

  

TNA: WE ARE WRESTLING.

Di Simone Vasta