Un ben ritornato a tutti i miei carissimi lettori appassionati di indies e
non, questo è il primo appuntamento dopo una calda estate sia in Italia, che
dall’altra parte dell’oceano; c’è talmente tanta carne al fuoco(chiaramente poco
cotta… diciamo al sangue...) in questo numero che vi chiedo tanta pazienza per
riuscire ad arrivare sani e salvi (e svegli soprattutto) alla fine di questa
pagina, perché argomenti ed emozioni non mancano di certo.
Mi scuso con tutti per il ritardo di questo numero, lo so che parlare
dell’estate alle porte di novembre è una bella presa per il culo, ma d’altronde
anche zio Kelvins non campa di solo wrestling.
Prendendo spunto da una grande canzone dei mitici Black Sabbath di Toni Iommi e
Ozzy Osbourne (Sabbath Bloody Sabbath n.d.k.) comincio il mio consueto viaggio
nel lato oscuro del wrestling ricapitolandovi ciò che è successo in questa
caldissima estate delle indies americane, un’estate che come ogni anno si
conferma essere il periodo più “hardcore” e truculento dell’intera annata
lasciando gli appassionati felici e soddisfatti come sempre.
L’estate come da qualche anno a questa parte è sempre il periodo della
cognizione di wrestling più estrema, pericolosa e sadica che esista, il
DeathMatch, Combat Zone Wresling e IWA- Mid South danno alla luce i loro tornei
dedicati a questa disciplina pericolosa quanto affascinante.
La IWA-ms giunge alla nona edizione del “King Of Death Match”, un torneo di
incontri mortali che nacque nel 1997 con lo scopo di riuscire ad evocare le
emozioni e soprattutto la sete di sangue che il primo torneo dedicato ai Death
Match, lo storico IWA King Of Death Match del 1995, che consacrò al mondo Terry
Funk e Mick Foley come due leggende del movimento Hardcore.
Per la IWA-ms federazione, nata con pochi soldi ma tanta passione per il
wrestling grazie all’ex wrestler della ECW (quella vera… quella di Philly) Ian
Rotten, le aspettative sono sempre state inferiori al grande torneo giapponese,
dovute all’esiguo budget con cui la IWA-ms è sempre andata avanti. In questi
anni, però, il torneo è sempre stato teatro di grande violenza, ricalcando lo
stile introdotto dalla IWA Japan, e di ottimi incontri per gli appassionati del
genere, consacrando la piccola realtà come una delle più costanti di tutto il
panorama Americano.

In Ring Of Honor vi è stato l’epilogo del meraviglioso feud che ha
catalizzato l’attenzione di tutti i nerd da indies (e quindi anche delle pagine
del Darkside) negli ultimi mesi, ROH e CZW si sono scontrate faccia a faccia
ancora una volta in ben due occasioni, in stipulazioni molto violente che hanno
trasformato l’esito del feud in una vera carneficina.
A War Of The Wire II (che vi avevo presentato nello scorso numero), l’alfiere
ROH Bj Whitmer è andato contro NecroButcher difensore della causa CZW, in un No
Ropes barbedwire DeathMatch, una delle più classiche stipulazioni hardcore,
forse la migliore per un regolamento di conti personali.
Poco prima a Death Before Dishonor 4, la struttura più pericolosa del mondo
(così la presentò John Zandig lo scorso dicembre), ossia la gabbia che fece da
contenitore al massacro del “CZW Cage Of Death 7” è apparsa di nuovo a
Philadelphia per una sorta di Cage Of Death 7e mezzo (dato che l’evento è solito
tenersi in Dicembre) per una sfida all’ultimo sangue tra il team ROH e il team
CZW. Quindi anche la Ring Of Honor non si è astenuta dal proporre uno spettacolo
estremo ai suoi tifosi in questa bollente estate.
La Combat Zone Wrestling, come consuetudine, ha tenuto nel solito giardino di
Smyrna nel Deleware il Tournament Of Death, ossia il torneo di deathmatch di
casa CZW, l’evento che in passato ha incoronato grandi campioni di questa
disciplina con match assurdi che sono rimasti indelebili nella memoria degli
“Hardcore Fans” di tutto il mondo; un torneo dove alcuni nomi come Sick Nick
Mondo, Wifebeater, John Zandig, Ian Rotten, Messiah, NecroButcher, Sexxxy Eddy,
Mad Man Pondo e Nick Gage hanno lasciato nel cuore dei tifosi il ricordo di
essere uomini senza paura e pronti a rischiare la vita pur di sentire sbraitare
il pubblico a forza di Holy Shit!!!
Quest’anno oltre ai soliti volti noti come Nick Gage, Zandig, Necro, Jc Bailey e
Toby Klein c’erano anche volti nuovi come Drake Younger, Lobo (e si… il vecchio
Lobo non è mai stato coinvolto in nessun TOD), Danny Havoc, Brandon Prophet e
Andy Sumner, insomma… il presente, il passato ed il futuro per l’evento
ultraviolento più atteso dell’anno.
Detto questo parto subito dall’attesissimo TOD 5

Tournament Of Death 5… Pain, Blood, Weapon & Nick Fuckin Gage!!!
Andiamo subito al primo round del torneo, Quattro eliminatorie, 12 lottatori
coinvolti, chi viene schienato viene eliminato dal torneo, quindi per ogni match
passano 2 lottatori che si affronteranno in due semifinali a 4 lottatori, nelle
semifinali passano solamente due lottatori per match andando quindi a comporre
una inedita finale a 4.
Light Tube & Barbed Wire Ropes Death Match: Nick Gage Vs Brandon
Prophet and Andy Sumner
L’espertissimo deathmatchers campione Ultraviolence nonché una delle icone
giallonere per eccellenza: Nick “FN” Gage, viene accolto dal popolo del delaware
con grande ardore, i suoi avversari sono due debuttanti al torneo, il profeta
bianco Brandon Prophet e il sorprendente Andy Sumner.
La stipulazione è un classico, le corde del ring sono ricoperte da neon e filo
spinato perciò si prevedono tagli dappertutto per i contendenti.

Il match parte con un Prophet sugli scudi finché Nick Gage non fa partire la
sua legge del più forte, sfracassando svariati neon prima su Prophet e poi su
Sumner che non hanno nemmeno il tempo di reagire alla furia omicida di Gage che
distrugge parecchi neon sul cranio dei due con grande violenza. Prophet dopo
aver incassato diversi colpi al “lightubes” rinviene nonostante sia già un lago
di sangue e colpisce ripetutamente Gage (da notare un pugno sul ventre di gage
con un neon posto sotto la canotta). Sumner non disdegna di farsi notare per la
tecnica e dapprima “gioca” al tappeto con Prophet ingabbiandolo in una armbar
dopodichè esegue un dropkick con grande slancio su Nick Gage in corsa, Sumner ha
ancora colpi del tamburo e schianta Gage su una sedia aperta con un perfetto
“Tbone Supplex”.
Brandon Prophet torna sul ring e posiziona tre sedie sul ring in posizione
eretta andando a ricordare la scena della finale del TOD4, dopodichè esegue 4
facebuster consecutivi sulle sedie (tenendo Sumner ben stretto tra le gambe) ed
ottiene così lo schienamento che lo porta alla fase successiva del torneo
insieme a Nick Gage.
Sumner nelle riprese post match mostra dei tagli profondi specialmente sulla
spalla e sulla schiena, ottima prestazione per lui , anche se avrei preferito di
gran lunga il suo passaggio di turno, buona la prova di Gage, mentre Prophet mi
ha lasciato qualche dubbio.

Light Tubes & Barbed Wire Spiderweb Death Match: JC Bailey Vs Drake
Younger vs Lobo
Il grandissimo Jc Bailey è sicuramente il più degno partecipante in questa
eliminatoria dopo le grandi prestazioni degli anni passati, contro di lui un
giovane e debuttante Drake Younger e l’halloffamer CZW LOBO, anche lui come JC
accolto con molti cori e applausi dai CZfans.
La stipulazione offre il ring circondato dal filo spinato, oltre che lunghi neon
a disposizione dei tre ed una “Spiderweb” una rete di filo spinato (che JC
conosce molto bene, storico il suo Circus Death Match contro Mad Man Pondo dove
i due svilupparono la contesa da una struttura a 5 metri dal ring che era
totalmente una rete di filo spinato).

L’incontro parte in sostanziale parità, Lobo mostra la sua maggiore
esperienza su Drake (che si schianta da solo su una sedia sbagliando la swanton
su Lobo). JC però non è da meno ed è lui che si occupa di “Mr Cage Of Death”,
utilizzando parecchi neon su di lui, splendido anche il legdrop di JC su Younger
con la faccia rivolta sui neon, il povero Drake sembra troppo in balia dei più
esperti deathmatchers. Lobo si riprende la rivincita su JC laciandolo con una
Irish Whip sul paletto dove erano appostati parecchi neon, e Younger subito dopo
esegue una Spinebuster sul ben più pesante avversario, Lobo è gravemente
debilitato e JC dopo aver incitato il pubblico esegue con il supporto di Younger
un supplex dal ring sulla rete di filo spinato.

Le urla di dolore dei tre all’impatto con la rete sono terrificanti, Younger
con la faccia sembra voler dire che vorrebbe strapparsi la pelle per quando
dolore sta subendo, i tre si rialzano dopo pochi minuti e Bailey porta sul ring
un’altra rete, questa volta oltre il filo spinato sono presenti diversi neon, ed
il logo CZW campeggia su un lato di essa.

Bailey dapprima mette fuori combattimento Younger spaccandogli molti neon
sulla schiena ma con il supporto di Lobo sono i due che riescono a schiantare JC
Bailey sulla rete.
Il pubblico è esaltatissimo e Lobo è in dominio dopo aver eseguito il DVD a
Drake Younger su una fila di neon, quando dal nulla sbucano i Blackout: “Primo”
Robbie Mireno e Ruckus sono sul ring del TOD. I due Rapper posizionano una sedia
ed un bidone sulla schiena di Lobo e Ruckus connette con il Full Stomp, per Lobo
non c’è nulla da fare e Drake Younger lo schiena, accedendo alla finale insieme
ad un massacrato Jc Bailey.
Ottima eliminatoria, davvero provante per Drake & JC che nel post match mostrano
i pesantissimi tagli ricevuti, Jc però è determinato e dice che sarà lui ad
aggiudicarsi il trofeo, mentre Lobo giura vendetta a quel figlio di buona donna
di Ruckus.

Fans Bring The Weapons Deathmatch: Brain Damage Vs Toby Klein Vs Necro
Butcher
Eccoci giunti alla terza eliminatoria, nonché la mia stipulazione preferita,
il fans bring the weapons match, I fans gialloneri sono tenuti a sbizzarrirsi
nel creare oggetti contundenti di ogni genere atti nel recare il massimo dolore
a chi salirà sul ring.
Tra gli oggetti assurdi ci sono: una ramazza di filo spinato, un boccione
dell’acqua attaccato ad un manico da scopa, una tavola coperta da occhiali da
sole, remi da canoa riempiti di lampadine, un bambolotto con la testa imbottita
di puntine da disegno ecc… ecc…

I tre wrestler in questione non hanno bisogno di presentazione, tutti di
scuola IWA-ms. Abbiamo tra le mani tre lottatori bravi,cattivi, malati di mente
e soprattutto superdotati di palle, chiaramente le aspettative migliori le avevo
per questa eliminatoria che non ha per nulla deluso le aspettative.
Brain Damage sale sul ring carichissimo accompagnato dalla musica dei Korn, poco
dopo entra anche “Mr Insanity” Toby Klein; Klein sbatte sulle corde Brain Damage
ed estrae dalla tasca una forbice con cui nello stupore del pubblico strappa
dalla pelle il piercing a Brain Damage, una scena terribile (in cui ammetto ho
coperto gli occhi per un momento), subito dopo si sente risuonare la musica di
ingresso di uno dei più grande deathmatchers sul pianeta, il pubblico urla a
gran voce il suo nome, è tempo di “Necro Necro Necro Necro”!!!
NecroButcher fa il suo ingresso e colpisce subito duro Klein dopodichè frantuma
un boccione dell’acqua (si proprio quelli che il vostro capoufficio vi fa
cambiare in pausa caffé) sul volto di Brain Damage tra lo stupore ed i cori del
pubblico. Klein prova a rinvenire ma Necro lo lancia su un angolo dove era stata
posta una tavola coperta da occhiali da sole (per fortuna di Klein se ne rompono
pochi). L’azione si sposta fuori dal ring dove i tre si lanciano numerose sedie
addosso, Brain Damage “ruba” dal pubblico due bottigliette di birra, la prima si
frantuma sulla testa di Klein, mentre la seconda per ben due non si rompe,
l’effetto sonoro della bottiglia sulla testa di Toby è molto significativo per
capire quanto possa fare male un colpo del genere.

I tre ritornano presto nei pressi del ring ed in questo momento è proprio
Toby Klein l’uomo più in forma, ed esegue un supplex su un fascio di neon su
Brain Damage, Necro continua a lanciare sedie contro i propri avversari con una
precisione chirurgica, ma Klein è determinatissimo e riesce a mettere Necro su
una sedia colpendolo numerose volte sul volto.
L’azione si sposta sul duro cemento nei pressi di un tir di servizio per la CZW,
Klein riesce a mettere Necro su 2 tavoli appostati poco sotto e Toby è pronto
per saltarci sopra, ma Brain Damage lo raggiunge sul tetto del camion e Necro si
riprende dai colpi subiti e corre a prendere altri due tavoli da porre sopra gli
altri due.
Toby Klein e Brain Damage si scambiano più volte tentativi di eseguire supplex o
un lancio di braccia finché è Toby Klein che ha la peggio e ruzzola
precipitosamente sui 4 tavoli.

Necro così ha la strada spianta per la vittoria andando a schienare Klein che
però reagisce prontamente ed evita il conteggio di tre, l’azione torna sul ring
e Necro afferra un case di un computer e lo schianta per ben 2 volte contro
Brain Damage.
I tre si riportano in posizione eretta ed inizia così una scazzottata da saloon
che esalta il pubblico, per decidere chi rimarrà in piedi, Brain Damage ha la
meglio su Klein che capitola dopo i pugni a mano chiusa sulla mascella, prova a
schierarlo e per “Mr. Insanity” non c’è nulla da fare, Brain Damage si aggiudica
il match e passa il turno insieme a Necro.

Eliminatoria molto bella con uno spot importante, grande prova di Toby Klein
che però non passa il turno, molto bella la scena nel post match tra lui e Necro
che si scambiano i complimenti ed il pubblico che tributa largamente la grande
performance dei due.
Danny Havoc Vs DJ Hyde Vs John Zandig: Barbed Wire & Panes of Glass
Death Match Special Referee Match
Un’altra grande eliminatoria è pronta a partire, sul ring sale uno schifato
(quanto impaurito) Maven Bentley che sarà l’arbitro speciale dell’incontro, una
certezza di assoluta imparzialità (leggete l’ultima con un pizzico di sarcasmo).
Sul ring tre lottatori che sono stati recentemente molto coinvolti tra di loro,
Danny Havoc è stato distrutto da Dj Hyde negli ultimi mesi di show in CZW, ha
avuto un faccia a faccia con Zandig che gli ha concesso la possibilità di
risfidare Hyde e lo stesso Zandig che nel frattempo ha avuto qualche problema
con Dj Hyde.

Insomma una sfida carica di astio che sfocerà in un bagno di sangue, il primo
ad entrare sul ring è DJ Hyde, inutile dire che il mastodonte ha uno sguardo
poco rassicurante, dopo di lui entra il “carlito” della CZW (per le similitudini
nell’acconciatura) Danny Havoc che porta con se un bel fascio di neon, ed infine
è il turno di Mr. John Zandig determinato come non mai a far valere la sua legge
sul suo ring, per l’occasione ci sono tavole di vetro e di filo spinato per
rendere più divertente il tutto.
Zandig e Danny forti di un alleanza creatasi allo show precedente combattono
insieme contro Hyde che impatta contro una lastra di vetro subendo il lancio di
Havoc da parte di Zandig.
Zandig apre la testa di Hyde con un frammento di vetro e non sazio gli versa
sopra del sale (presumibilemente), Hyde prende in mano il fascio di neon portato
da Havoc, ma Danny dal ring prende la rincorsa ed esegue un pregevole
summersault che frantuma i neon contro Hyde.
I tre si ritrovano nuovamente sul ring e Hyde lancia rovinosamente Zandig sulla
tavola spinata, dopodichè afferra anche Danny Havoc e lo schianta con grande
vigore conto una lastra che và in mille pezzi.

I due alleati si ritrovano per terra inermi e Zandig è già in un lago di
sangue, Hyde sparisce e torna poco dopo con una vecchia conoscenza del TOD, il
weedhacker, il tosaerba che wifebeater utilizzo per aprire la pancia a Sick Nick
Mondo nella finale del primo TOD.
Il pubblico impazzisce e subito dopo anche Danny Havoc corre a prendere il
tosaerba, Zandig è disarmato e assiste alla scena di Hyde & Havoc che tentano di
colpirsi.

Ma dal nulla arriva il figlio di Zandig, John Zandig Jr. che porta al padre
lo strumento di tortura, i tre sono armati e si scambiano sguardi elettrici ed
innalzano il tosaerba al cielo, come un gladiatore avrebbe fatto con la propria
ascia di battaglia, il pubblico esplode “CZW CZW CZW” a volte bastano poche
cose, ma sorprendenti per rendere memorabile uno show, specialmente come questo.
Maven Bentley distrae Zandig che viene colpito simultaneamente da Havoc&Hyde che
smascherano una inaspettata alleanza, Hyde stende Zandig con un lariat e Bentley
effettua un conteggio rapidissimo eliminando così il boss dal torneo, John Jr.
reagisce e frantuma un neon sulla pelata dell’improvvisato arbitro che sembra
non apprezzare il colpo.

John Jr. viene però intrappolato da Hyde e Havoc che fanno subire al figlio
la stessa sorte toccata al padre ossia il “taglio dello scalpo”, un umiliazione
bella e buona, Hyde esibisce Zandig inerme come trofeo ed i fans reagiscono
violentemente lanciando bottiglie e bicchieri sui “traditori”.
Hyde scende dal ring ed il boss di riprende e prontamente stende Havoc con un
lariat, dopodichè lo solleva e lo lancia fuori ring addosso a Hyde, che lascia
definitivamente lo spazio dedicato al torneo insieme a Bentley con la coda tra
le gambe.
Il match non è stato memorabile, ma la scena dei weedhacker ed il successivo
“screwjob” rimarranno sicuramente tra gli Highlights di questo torneo.
Dopo alcuni indegni ed inguardabili match fuori dal torneo (meglio tralasciare
la scelta fatta quest’anno..) si passa alle semifinali.

Brain Damage vs Brandon Prophet vs Necro Butcher vs Nick Gage: Barbed
Wire & Panes of Glass Death match
Sul ring il primo a mettere piede è Brandon Prophet seguito da Brain Damage
che inizia subito la rissa da brawler col rivale, anche se il primo a prendersi
i neon in faccia è proprio lui, Prophet continua a colpire con pugni duri Damage
quando risuona la theme di Necro, il pubblico urla e Damage colpisce per primo
Necro, che si riprende immediatamente e con gran foga butta Brain Damage fuori
dal ring dopo averlo picchiato selvaggiamente. E’ tempo di Nick Gage che entra
sul ring ed incrocia subito la sua ira contro Necro, devastandoli di pugni e
colpi sulle sedie.
La rissa tra i due è nel bel mezzo della folla e Necro dopo aver subito
duramente stende gage a testate.
Intanto Damage sta avendo la meglio su Brandon Prophet che ha già incassato
diversi colpi con oggetti contundenti, ma presto arriva anche Necro ad infierire
su Prophet scagliandolo contro una “tavola spinata”, la tavola si spezza e fa un
sandwich di Prophet, Necro così ci salta sopra numerose volte costringendo
Prophet a strazianti urla.

Nick Gage e Brain Damage si spostano
nei pressi di un tavolo avvolto nel filo spinato e Gage tenta l’esecuzione di un
supplex su di esso, ma Damage non si fa sorprendere, stende Gage e posiziona due
sedia ed un fascio di moltissimi neon sul tavolo, e và per l’esecuzione del
supplex, i neon si frantumano ma il tavolo rimane intatto, l’impatto per “The
Future Of Hardcore” è durissimo ed il pubblico incoraggia Nick a reagire, Gage
afferra cosi il rivale per i testicoli, dopodichè gli restituisce pan per
focaccia e replica il supplex sul tavolo, che ancora una volta non si rompe e
per sfortuna di Damage la cosa è ben peggiore perché la caduta del supplex non
ha fatto altro che farlo strisciare sui frammenti dei neon sulla nuda schiena.

Damage rimane steso sul tavolo e gage sale sul paletto e gli balza contro con
un elbowdrop suicida, che questa volta frantuma il tavolo. Per uno strano motivo
Prophet rimane scalzo e Necro ne approfitta sollevandolo da terra e lasciandolo
cadere con i piedi su alcuni neon (Brandon si apre un taglio su un piede), Necro
effettua il conteggio vincente eliminando così dal torneo il debuttante.
Sempre per la serie “Fans bring the weapons” Brain Damage esegue una bodyslam su
Gage su un tranquillo passeggino da neonato farcito di neon per l’occasione,
infine sale sul ring ed inizia la più classica scazzottata da bar contro il
brawler czw per eccellenza Necro, ed il pubblico è tutto dalla sua parte, ma
Necro crolla al tappeto e viene schienato tra lo stupore di Nick Gage che stava
raccogliendo dei neon (che nervosamente scaglia contro il povero ed inerme
Brandon Prophet).
Gran bel match anche se mi dispiace tantissimo che NecroButcher sia stato
eliminato dal torneo, una finale sarebbe stata memorabile, il pubblico però gli
tributa tantissimi cori e applausi a testimoniare l’affetto e la stima che
questo lottatore suscita nel cuore dei tifosi, la sua voglia di andare sempre
avanti senza paura nonostante le brutalità che subisce ne fanno sicuramente uno
dei più amati di tutto il movimento indies.

DJ Hyde vs Drake Younger vs JC Bailey vs Danny Havoc: Lemons, Light
Tubes and Ladders Death Match..
Eccoci quindi alla seconda semifinale i due “traditori” DJ Hyde e Danny Havoc
accompagnati da Maven Bentley se la dovranno vedere col determinato e
giovanissimo Drake Younger e l’esperienza e la grinta di JC Bailey che come ho
già scritto ritengo uno dei deathmatchers più bravi d’america.
La stipulazione è un normalissimo deathmatch con neon(per l’occasione gialloneri),
una scala e una coppa piena di limoni, si perché il succo di limone su un
taglietto nella lingua dà molto fastidio figuratevi sugli squarci che possono
provocare i neon.
Il match parte subito come un tag team match perché chiaramente Hyde & Havoc
giocano la stessa partita ed attaccano Bailey e Drake,ma Drake&Bailey sono furbi
e buttano Havoc fuori dal ring dopodichè dopo aver steso Hyde con colpi di neon
frantumati sul cranio lo posizionano tra la scala e diverse file di neon
gialloneri, JC và per il full stomp e subito dopo la chiusura in coppia,
eliminando così l’avversario più pesante dell’intero torneo.

I tre si ritrovano poco dopo sul ring e Drake colpisce duro con in neon JC
interrompendo così l’alleanza. JC dopo poco si prende la sua rivincita spaccando
due neon sulla schiena di Drake seguita da una bella spremuta di limone che lo
fa gridare per diversi secondi fuori dal ring.
Havoc spacca una fila di neon giallonero in pieno addome di JC, dopodichè
infierisce sul rivale sputandogli addosso il limone, Havoc così si accanisce su
Drake Younger e JC ha il tempo per riprendersi e per portare sul ring la scala
avvolta nel filo spinato con cui colpisce ben 2 volte Havoc.
I tre proseguono nell’azione e Havoc compie una scena inedita nel TOD (per
quanto ricordi), infatti pone le braccia in posizione di “Full Nelson” su Drake
Younger con due neon dietro la nuca, e riesce ad eseguire un Dragon Supplex su
younger tra lo stupore del pubblico, tenta il conteggio ma JC lo interrompe,
Danny riprova così la scena precedente su Bailey che prontamente con un colpo di
nuca spacca il neon contro Havoc. Drake e Danny continuano a colpirsi fuori ring
ma Jc li colpisce dall’alto con un folto mucchio di neon.

JC prepara così un “letto” di neon sottili con cui avvolge Havoc come fosse
il polpettone della nonna per poi balzargli contro con il solito full stomp,
colpo tremendo... Bailey & Younger preparano così “una trappola” formata dalla
scala posta su due sedie e svariati neon su di essa.
Younger sale sul paletto e lo schianta di schiena sulla “costruzione” appena
fatta con conseguente conteggio di 3 di JC che elimina il capelluto lottatore
dal suo primo e straordinario torneo.
I 3 escono dal ring festanti e abbracciati incitando la folla ad urlare il nome
della propria federazione, sintomo di una fantastica prova di tutti e tre che
nel post match fanno vedere le pesanti ferite riportate, la schiena di Havoc e
Younger è veramente impressionante ma la pancia di JC è ancora peggio, Drake si
complimenta nel post match con Havoc e Bailey ed al secondo promette che la sua
“bella carriera” stasera avrà un neo perché sarà lui ad aggiudicarsi il torneo,
stessa cosa promette JC che senza Necro vede la strada spianata verso la
conquista del trofeo.


The Tournament of Death finals: Nick Gage Vs Brain Damage Vs Drake
Younger Vs JC Bailey:
4-WAY Light Tube Ropes, Fans Bring the Weapons Death Match
Dopo un breve incontro fuori torneo tra due ragazzini nel “Chris Cash
Scholarship tryout match” si arriva finalmente alla finale, Dennis Shock
presenta l’arbitro Brian Logan ed annuncia la stipulazione della finale, un
“fans bring the weapons match” e l’aggiunta di neon appoggiati su tutte le
corde.

Il primo ad entrare è Drake Younger che si è pulito alla meno peggio le
ferite del match precedente, dopo di lui Brain Damage molto acclamato dal
pubblico subito dopo anche JC Bailey salta sul pericolosissimo ring in attesa
della trionfale quanto attesa entrata del favorito numero uno della finale,
risuona “For Whom The Bells Tolls” e dopo la prima strofa fa il suo ingresso
(accompagnato dal vaso con i limoni “The future Of Hardcore” il membro più
duraturo dell’H8 Club, Nick Gage!
Il match parte con JC sugli scudi che fa strage di neon su Damage&Younger, Jc
posiziona due neon sul tappeto ma Damage sfrutta la situazione a suo favore
eseguendo su di lui una powerbomb, Nick Gage è fuori dal ring sull’erba ed è
incazzato come non mai, dalla sua bocca escono parole velenosissime (fosse
andato in onda in tv ci sarebbero stati un oceano di BIP) e la sua vittima
sacrificale è JC Bailey, prima lo scaraventa contro una sedia “da regista”
imbottita dai neon poi trascinandolo con grande violenza dai capelli lo sbatte
contro un pannello di plexiglas anch’esso ricoperto di neon, ma la sua foga non
si ferma, sull’apronring c’è un vecchio televisore totalmente riempito di
piccoli neon e Gage decide che è giunta l’ora di far vedere lo schermo da molto
vicino a JC (diciamo che è una scena analoga all’Iquit match tra JBL e Cena di
Judgment Day 2005).

Nel frattempo Younger e Damage sono fuori ring e si scambiano serie di
dolorose chop, e damage stende Drake con una testasta ed un brainbuster; ma è
ancora Nick Gage a dettare legge, estrae le puntine da disegno e le posiziona
poco sotto un paletto, dopodichè si carica JC ed esegue un tremendo piledriver
dalla seconda corda direttamente sulle puntine, anche se il conteggio è solo di
2. Fuori ring Brain Damage sta ancora dominando Drake e sul ring Gage pare
ancora poco sazio di sangue, infatti afferra un bastone su cui sono stati
attaccati diversi neon e lo spacca sulla già straziata pancia di JC Bailey.
Younger riesce a mettere fuori gioco Damage e dal paletto tenta una swanton su
di lui anche se la sbaglia clamorosamente, l’azione si sposta nel parco tra i
fans increduli e ricomincia la lotta con le sedie metalliche, JC è una furia e
apre il cranio di Gage a morsi e per un momento domina Gage.

JC si sposta ancora verso il tir posizionando un tavolo al di sotto di esso,
ma Nick Gage lo raggiunge e gli scaglia contro le solite sedie, infine lo
trascina ancora lunga la folla e lo scaraventa su 4 sedie aperte e dopo aver
afferrato una grattugia apre violentemente il volto a JC; intanto sul ring Drake
esegue una bellissima sitout Fireman's carry powerbomb su una piccola tavola su
cui erano state minuziosamente posizionate delle forchette da picnic, Drake non
è sazio e sale sul paletto per un legdrop ma Damage si sposta all’ultimo
momento, appena riprende la posizione eretta spacca una stampella “luminosa” su
Drake, poco dopo JC torna sul ring e stende i due a sediate, dopo aver fatto
assaporare il tappeto del ring a Brain Damage (non doveva essere molto buono… le
schegge di neon non sono il massimo), lo pone sotto una lastra di vetro sorretta
da 2 sedie e come al solito sarà un full stomp a mandare in frantumi la vetrata,
JC schiena Damage ed ottiene il conteggio di 3 eliminando così il possente
lottatore dalla finale del torneo.

Nick Gage precedentemente si era portato Drake Younger fuori dal ring alle
sue maniere e non contento degli oggetti spaccati in testa devasta la testa di
younger con un piledriver su una sedia aperta (un impatto perfettamente
verticale da codice penale).Gage così trascina Drake lontano dal ring nei pressi
del camion e adagia sia Bailey che Younger su due tavoli, dopodichè posiziona
una lastra di vetro su 4 sedie e sale sul tetto del camion con il pubblico in
delirio che grida a pieni polmoni le 3 lettere che più di tutte significano
violenza C Z W!!!
Nick Gage compie un balzo dal tetto del camion franando con un legdrop su Drake
e JC che vengono schienati in successione, il pubblico è molto felice e Gage non
disdegna di passare a raccogliere l’ovazione di tutti i presenti.


Gage finalmente dopo una finale e 5 anni di grandissime partecipazioni al TOD
si toglie lo sfizio di aggiudicarsi l’ambito trofeo che lo conferma come uno dei
deathmatchers più amati ed estremi al mondo. Gage prende in mano il microfono e
ringrazia tutti i presenti e li incita ad urlare ad alta voce “Nick Fuckin Gage”
dopo di lui anche Zandig sale sul ring per tributare Gage e la propria
federazione al termine di questo splendido torneo della morte.
Gage esce sulle note dei Metallica, con la canotta totalmente intrisa nel sangue
e col volto di chi sa sopportare il dolore solleva sia la cintura di campione
Ultraviolence che la coppa del Tournament Of Death 5 con il pubblico che segue
con magnifica partecipazione la consacrazione di un paladino dell’ultraviolenza
made in CZW.

Tutto sommato è stato un TOD molto buono con le splendide prove di debuttanti
come Drake Younger, Brandon Prophet, Andy Sumner e Danny Havoc oltre le
splendide conferme di Brain Damage e Jc Bailey che si confermano capisaldi di
questo movimento.
Dal Giappone con furore parte 2: KENTA & ROH un binomio di assoluta
qualità!

Dopo aver saziato i palati più sanguinolenti con chili di neon e litri di
sangue penso che sia giusto dare spazio a chi preferisce il bel wrestling duro
interpretato come “arte” in questo caso con chiara matrice nipponica.
Come vi avevo anticipato nel numero precedente il giapponese KENTA ex GHC Junior
Champion nella federazione Giapponese che più preferisco (ed il trend la
conferma anche come la più apprezzata in patria) la NOAH, la federazione sorta
dalle ceneri della vecchia e gloriosa AJPW (che per carità non è che sia morta)
portandone avanti i fieri valori del “Royal Road” di Giant Baba.
KENTA per chi non lo conoscesse è un lottatore completo che alle scene venne
presentato nel gruppo “Burning” ossia fieri discepoli del “Burning Spirit” di
Kenta Kobashi, KENTA è un junior (peso leggero) ma nonostante il peso di 80 kg
dispone di una forza ed una resistenza fisica fuori dal comune, è un lottatore
che unisce alle powermoves uno striking assassino specialmente con le gambe (non
a caso il suo match in ROH fu contro un altro “calciatore”: LowKi) e buone
manovre di Flying (senza eccessi, non è di certo uno alla Jack Evans o Sonjay
Dutt tanto per intenderci).
In Giappone è uno dei giovani (25 anni) più amati e rispettati dell’intera
disciplina del Puroresu e la sua carriera la vedo come un crescendo di successi,
fatta questa piccola “infarinatura” su chi sia KENTA, la ROH ha puntato
nuovamente su di lui per fare perno sulla collaborazione con la NOAH nella
promozione del puroresu in patria e del proprio prodotto nel Sol Levante.
Perché proprio KENTA?Facile, KENTA sarebbe il campione ideale della ROH, dato
che riesce ad unire tutte le peculiarità e gli stilemi che hanno reso la ROH la
federazione indipendente più importante d’america.

Il suo tour estivo è stato di 5 tappe in cui il giapponese ha lottato
praticamente contro alcuni dei migliori prodotti della ROH, gli incontri sono
stati trasmessi anche in Giappone dall’emittente che si occupa della NOAH, il
primo incontro è stato un triple threat match avvenuto a “In your Face” al New
Worker Hotel di New York, contro il campione ROH Brian Danielson e l’ex campione
ROH, nonché stella affermata della TNA Samoa Joe un match molto bello che ha
visto KENTA trionfare nel classico match a 3 di scuola ROH, dopo un “Go to Sleep”
su Brian Danielson (Kenta pone l’avversario in posizione “carryman” dopo una
spinta in alto calcia l’addome di chi la subisce in caduta).

Gli altri match di KENTA sono stati
23/6/2006KENTA batte Roderick Strong
Come da previsione questo è stato il miglior match di KENTA nella sua tournee,
Roderick Strong è l’avversario più adattabile allo stile del giapponese votato
allo striking più duro, al flying senza fronzoli, poche sottomissioni ma molto
efficaci e proiezioni assassine, il match è stato di circa 20 minuti in cui i
due si sono scambiati diversi calci alti (molto apprezzabili i dropkick di
entrambi, specialmente il missile dropkick di KENTA su RS steso sul paletto),
bellissime fasi di scambi di colpi duri sul volto e sul petto (niente gare di
chop per nostra sfortuna).

Entrambi si sono distinti per la pulizia nell’esecuzione di svariati supplex,
tigerbomb, neckbracker al volo, backbracker ed un Gutbuster di Strong dal
paletto che pareva aver ucciso KENTA, Kenta si è aggiudicato il match con il
solito “Go to Sleep” dopo un finale veramente emozionante, un match da 8 pieno
che consiglio a tutti voi amanti del bel wrestling!!!
24/7/2006 KENTA batte Austin Aries con un Go To Sleep dopo un match molto
bello combattuto con belle powermoves e tanti scambi in agilità, da segnalare il
brainbuster di Aries e il Fisherman Buster dal paletto di KENTA

4/8/2006 The Briscoe Brothers (Mark & Jay) battono KENTA & Davey Richards
5/8/2006 : KENTA batte Davey Richards
Match davvero molto convincente in cui I due non si sono risparmiati dal
colpirsi molto stiff con gambe e braccia, bellissimo il tiger supplex e lo
springboard dropkick di KENTA e la combinazione gutbuster sitout powerbomb di
Richards. Anche in questo caso KENTA porta a casa il match con il “Go to Sleep”.
ROH VS CZW : Total Carnage in a Cage Of Death!!!
Il “Feud dell’anno” la rivalità
interpromozionale tra CZW e ROH ha avuto nel corso degli show ROH, un momento di
grande scontro frontale tra le due fazioni, in un contesto alquanto “pericoloso”
per i lottatori che dovevano salire sul ring per rappresentare la propria fed.
A “Death Before Dishonor 4”, nell’arena di Philadelphia troneggia la struttura
che qualche mese fa vide 6 lottatori (John Zandig,Nick Gage, Justice Pain e
Necrobutcher, Toby Klein e Joker) versare sangue e dolore in un estremo Cage Of
Death match (in questo caso parlo della settima edizione).
La struttura utilizzata per il Cage Of Death 7, una gabbia ottagonale che
circonda il ring sarà quindi teatro di una carneficina tra i due team, in
pratica un Gage Of Death 7e mezzo, (ok passatemi la battuta) nella struttura per
il team ROH hanno presenziato: Samoa Joe, Adam Pearce, BJ Whitmer, Brian
Danielson e Ace Steel , mentre nel team CZW i “Kings Of Wrestling” Chris Hero e
Claudio Castagnoli, seguiti da NecroButcher, Nate Webb ed Eddie Kingston.

Il pubblico presente nell’arena urla a gran voce cori per ambo le
federazioni, i primi a mettere piede nella gabbia sono Double C Claudio
Castagnoli e Samoa Joe, nella gabbia sono presenti un tavolo avvolto in una
grossa maglia di filo spinato, diverse scale, sedie e bidoni, il match parte
subito con grande impeto con Joe che butta Castagnoli fuori ring per poi
lanciarsi su di lui con il suicide dive, Joe è veramente una furia e calcia sul
rivale un bidone in faccia, poi lo colpisce con una sedia e connette un olè kick
urlato a gran voce dai fans.
Castagnoli ha poi un buon momento sul ring in cui domina con colpi di striking
Joe, ma è un fuoco di paglia perché Joe ristabilisce subito la sua superiorità
mettendolo all’angolo con la faccia tra le protezioni del paletto, per poi
infierire su “double C” con la suola delle scarpe ed un calcio con rincorsa sul
viso, Castagnoli vola fuori dal ring quasi incosciente, e Joe prosegue
nell’azione scagliando una scala su di esso, ma Castagnoli reagisce e si “prende
un break” lanciando Joe contro le pareti della gabbia.

Sul ring sale poco dopo l’eroe di questo feud da parte rossonera, BJ Whitmer
è sul ring ed il pubblico è tutto per lui, Castagnoli però riesce a tenergli
testa anche se poco dopo sul ring torna anche Samoa Joe che lo stende, i due
sono in netta superiorità, e Castagnoli và al tappeto, ma a “salvarlo” arriva il
suo amico e compagno di coppia “Chris Hero”.
L’eroe giallonero tiene testa sia a BJ che a Joe (atterrato con un dropkick) ed
i King Of Wrestling hanno così campo libero sul ring infierendo su BJ, che viene
colpito duramente con un calcio in corsa da Hero sul volto. Dopo il buon momento
per la CZW sul ring sale “American Dragon” Brian Danielson che arriva di gran
fretta sul ring tra le urla di gioia dei tifosi, Danielson atterra prima Hero e
poi Castagnoli, Joe torna sul ring ed aiuta “Dragon” nel proseguire l’azione su
Hero saltandogli addosso con una back swanton. Joe si occupa di Hero mentre
Danielson butta Castagnoli fuori ring con un lariat, Joe posiziona Hero sul
paletto e lo imprigiona nella posizione del musclebuster ma Brian Danielson tra
lo stupore del pubblico lo fa cadere malamente facendogli uno sgambetto alla
gamba, dopodichè Dragon si accanisce sull’arto con una sedia, Joe si infortuna
gravemente alla gamba ed è costretto ad uscire dalla struttura. con l’aiuto di
alcuni inservienti, nessuno riesce a capire il motivo di tale attacco e anche
Danielson esce dalla gabbia tra i insulti di Jim Cornette.

Intanto nell’arena fa il suo ingresso “Spyder” Nate Webb che appena entrato
connette con il suo legdrop da lato a lato del ring sul volto di BJ Whitmer che
si trovava accasciato al paletto con la testa tra un bidone e una sedia. Il
pubblico di fazione CZW si fa sentire a gran voce, Whitmer inizia a sanguinare
dalla fronte, ma un altro “eroe” di questo feud, Adam Pearce sale sul ring con
gran determinazione, stende tutti e 3 i wrestler CZW con duri colpi (notevole la
spinebuster su castagnoli), dopodichè risolleva BJ Whitmer ed insieme colpiscono
Castagnoli & Webb ma è Hero a ristabilire la situazione di vantaggio CZW.

L’azione torna fuori ring e Castagnoli lancia Adam Pearce contro una parete
della gabbia con un “Rocket Launcher”, nella gabbia fa il suo ingresso il più
“estremo” e pericoloso lottatore per la CZW, chiaramente sto parlando di
NecroButcher, Necro è una furia come al solito e picchia come un fabbro, poi si
scaglia contro il suo rivale BJ che è in una pozza di sangue.
La CZW è in netto vantaggio: 4 contro 2 ma a ridurre lo svantaggio ecco che fa
il suo ingresso sul ring Ace Steel che scaglia un campanaccio da Mucca addosso a
Necro, il quale poco dopo si impossessa dell’oggetto e strozza Adam Pearce, con
lo stesso oggetto stende anche lo stesso Steel mentre Double C mette fuori gioco
BJ, Chris Hero scandisce con gran forza le 3 lettere C Z W, C Z W, C Z W, il
pubblico di “casa” lancia di tutto sul ring, rotoli di carta, bicchiere,
bottigliette ecc.. ecc… Hero con il microfono continua nel suo discorso di
superiorità della propria federazione mentre il pubblico invoca a gran voce “Homicide”,
Hero ha anche il tempo di presentare a tutto il pubblico l’ingresso “on stage”
di Eddie Kingston, l’arena è una bolgia e la rissa continua.

Il “Team CZW” al completo si accanisce con ogni tipo di oggetto sui rivali
Rohbots (Necro schianta Ace Steel su una mazza di filo spinato con un
facecrusher), Pearce e Castagnoli si picchiano fuori dal ring, mentre Hero e
Eddie Kingston si ritrovano faccia a faccia scambiandosi diverse spinte, i
dissapori interni ci sono anche in CZW, ma improvvisamente tra gli spalti “il
buio”.

La telecamere si sposta sulla stage d’ingresso dove appare “The Notorius 187”
Homicide, che si presenta sul ring con una tavola di legno, sul ring lo attende
al gran completo il team CZW escluso Necro, Homicide mette tutti fuori gioco ma
Necro sale sul ring e lancia una sedia sul rivale che finisce all’angolo, Necro
prende la rincorsa con la sedia in mano ma Homicide riesce in tempo ad aprire il
sacchetto delle puntine da disegno che finisco sotto la pianta del piede di
Necro che combatte scalzo, sediata, un pizzico di puntine negli occhi e
tempestivo Tbone supplex di BJ Whitmer che porta ad un conteggio di 2 e 99
centesimi… Necro si salva in extremis dall’attacco di Homicide e Whitmer.

Homicide non è certo lo stesso che molti di voi avranno visto nei LAX della
TNA, questo Homicide è di gran lunga più cattivo, dagli stivali estrae delle
forchette che lancia a tutti i compagni, Steel si accanisce su Nate Webb,
Whitmer su Necro e Homicide su Kingston, i tifosi della ROH si fanno ora sentire
con grande forza e fuori ring Pearce fa un supplex a Castagnoli sul duro
cemento, Double C sanguina vistosamente così come gli altri compagni di team. Il
match perde ogni tipo di logica e psicologia la via intrapresa è quella di un
massacro in cui vince solo chi rimane in piedi.
Adam Pearce dal ring lancia con gran forza Nate Webb su un tavolo appoggiato ad
una parete della gabbia, provocando le urla dei fans, la rissa prosegue mentre
il pubblico incita Homicide che colpisce ancora Necro sul volto, è difficile
fare un resoconto dettagliato delle fasi nella gabbia dato che l’azione è
veramente caotica, l’unica certezza è che Homicide è padrone del match e per
testimoniarlo esegue un supplex “through the table” su Kingston.
Hero si prende un break positivo su Homicide riuscendolo a portare sul ring, ma
ancora una volta è l’atleta afroamericano ad avere la meglio ribaltando una
situazione di svantaggio in una acrobatica mossa dal paletto che fa cadere
rovinosamente Chris Hero su una sedia aperta, ed anche per Hero è ora di una
bella forchettata sulla fronte, l’azione di Mr. 187 continua con un lancio di
Hero sulla parete della gabbia per poi proseguire con diversi colpi con la
tavola di legno su Necro prima e Castagnoli poi.

Hero sale sulla parete della gabbia
e presto è raggiunto da Adam Pearce e Claudio Castagnoli, Double C dalla parete
riesce a catapultare all’indietro l’avversario con un “Russian Legsweep” con
caduta su un tavolo che và in frantumi, Hero è in piedi sulla struttura e prende
l’equilibrio per eseguire un meraviglioso Moonsault su Bj,Homicide,Necro e
Steel, il pubblico ora incita la CZW e lo splendido gesto atletico, Hero sale
sul ring e prova a schienare Homicide che viene salvato da BJ che poco dopo
schianta la testa di Hero su una sedia aperta con un terribile Implant DDT, Hero
è stordito e BJ lo chiude per il conteggio che Necro interrompe poco prima del
fatidico 3.
Necro torna sul ring, tenta un Death Valley Driver su BJ che è rapido a
divincolarsi, e prontamente con l’aiuto di Homicide i due realizzano un backdrop
su una sedia aperta, la caduta di Necro di pieno collo è tremenda (la sedia si è
piegata con la forma del collo di Necro), Whitmer lo schiena ma ancora una volta
Necro non è domo e si rialza prima del 3, sono sempre Necro e BJ i due che
regalano spettacolo, infatti i due si colpiscono e più volte sull’apron ring e
si scambiano tentativi di mosse uno dopo l’altro finche Bj Whitmer ribalta in
una qualche maniera il nemico sul tavolo ricoperto dal filo spinato che si
spacca causando fortissimo dolore ad entrambi che rimangono esanimi fuori dal
ring.

Sul ring sono rimasti solo Nate
Webb, Homicide ed un letto di filo spinato, Webb riesce in qualche modo a stende
Homicide, và sul paletto per il moonsault ma Homicide si toglie all’ultimo
momento, Webb gli corre contro con la sedia in mano, ma prontamente Homicide lo
ferma con un lariat ad altezza faccia, poi lo solleva dal tappeto e tenta di
eseguire la CopKillah sul “letto di filo spinato”, ma Webb lo rigira in
posizione di driver, Homicide lo rigira in posiziona di CopKillah e finalmente
connette con il terribile vertabracker, Webb ha tutta la testa e le spalle nel
filo spinato e non può nulla sullo schienamento di “Notorius 187”, 1-2-3
Homicide ed il Team ROH si portano a casa il match e buona parte del feud.



CZW,Trapped… chi è rimasto intrappolato?
Risolte le “rivalità esterne” con la Ring Of Honor purtroppo per la
federazione di John Zandig uscita leggermente con le ossa rotte negli ultimi due
match del feud, la CZW dovrà quindi curarsi degli attriti interni, a cominciare
dalla spinosa situazione Blackout che hanno nuovamente infangato l’onore dei
“forefathers” CZW al TOD, con il pestaggio e conseguente eliminazione dal torneo
di Lobo, difficile anche la posizione interna di Kingston nel suo team,
ultimamente sembrava sempre visto di cattivo occhio dai suoi compagni “BLK”.
Sempre dal TOD ci sarà da capire quanto l’alleanza tra Maven Bentley, Danny
Havoc e Dj Hyde possa provocare danno a John Zandig, umiliato dai due con il
weedhacker.
Tutto questo e molto di più a CZW Trapped, show ispirato al ppv della TNA “Lockdown”;
infatti per questa occasione la struttura utilizzata al Cage Of Death 7 (e nel
Main Event di death before dishonor 4 come avete letto in precedenza) sarà la
cornice di tutto lo show, un intero evento disputato in una enorme gabbia
d’acciaio ricoperta sulla parte superiore di filo spinato, mica male vero?
Lo show parte con un bellissimo fatal 4way match per il primo contendente al
titolo dei pesi leggeri detenuto da Sexxxy Eddy, nel match un eroe del TOD Andy
Sumner, il giovane Drew Gulak, lo spettacolare Sonjay Dutt e l’ex campione
cruieserweight Derek Frazier, il match è stato molto intenso pieno di manovre
tipiche dello stile “cruiser” unite alle mosse di tecnica e sottomissione di
Andy Sumner e Drew Gulak, un gran bel mix che ha reso come al solito l’opener
CZW uno dei migliori incontri della card, il match se l’è aggiudicato Sonjay
Dutt con uno schienamento irregolare sulle corde, aiutato dalla bella Pandora,
Frazier è uscito dall’arena visibilmente deluso.

Dopo l’opener eccoci ad un momento molto atteso, Maven Bentley e Danny Havoc
prenderanno parola ed il secondo lancia una sfida aperta a chiunque voglia
affrontarlo, Bentley sfotte JC Bailey al microfono invitandolo a presentarsi,
dopodichè chiama sul ring l’alleato DJ Hyde, dall’apron ring però non esce
nessuno finché un rintontito DJ Hyde si risolleva ed esce lentamente dallo stage
d’ingresso, cosa è successo?Dietro di lui un caro amico di Lobo e Zandig, una
leggenda vivente dell’ultraviolence e della CZW, accompagnato dal mitico
weedhacker: “The Wifebeeeeeeeateeeeeeeer!!!!” il pubblico è in delirio per la
straordinaria sorpresa, io non mi sono trattenuto da urlare come un matto per
casa urlando il nome di Wifebeater.
Per lui è un ritorno sul ring CZW dal Cage Of Death 6, nel memorabile turn di
Nick Gage su Nate Hatred e la riunione con il fratello Justice Pain, Wifey si
ripresenta davanti ai fans di Philly in gran spolvero, fisico asciutto e
definito, faccia cattiva come al solito e tanta rabbia nei confronti di Danny
Havoc.

Maven Bentley intima Wifey di lasciare l’arena altrimenti sarebbe stato
costretto ad usare la “forza”, ma è solo un tranello per consentire ad Havoc di
attaccarlo alle spalle, ma questo non cambia molto ai fini del match dato che è
uno squash (match dominato da un lottatore sull’altro) assoluto, Wifebeater ha
sballonzolato diverse volte Havoc contro le pareti della gabbia, aprendo persino
la porta d’ingresso (tra lo stupore generale).

Havoc è totalmente in balia di Wifey, viene preso a sediate, viene lanciato
contro la gabbia, subisce supplex e backdrop sul pavimento, duri pugni in ogni
parte del corpo, insomma Havoc non poteva trovare di peggio per questo suo “open
challenge”, il match viene presto chiuso con una chokenstein che decreta il
conteggio di 3 a favore di Wifey, Dj Hyde entra nella gabbia, ma subito dietro
di lui John Zandig & John Zandig Jr. il padre colpisce Hyde molto duro sul
volto, John Jr. con Wifey taglia la folta capigliatura di Havoc umiliandolo
mettendogli in bocca i suoi capelli.

Ma nella gabbia della morte, entra Ruckus seguito dai sui Blackout, Mireno,
Kingston & Sabian si accaniscono su John Jr., Joker porta sul ring 2 tavole di
filo spinato, e fuori dalla struttura arrivano anche Nick Gage & Justice Pain,
Steen, El Generico, Frankie The Mobster ecc.. ecc…
Sul ring la famiglia Zandig è stata “intrappolata”, entrambi sono stati
appoggiati alle tavole di legno posate sul paletto, DJ Hyde segue la voce di
Ruckus che comanda la truppa dei traditori e colpisce con un blocco stile
football prima John Jr. e poi John Zandig.
Sul ring sale anche la security che viene subito sbattuta fuori, è il casino più
totale, Zandig è una maschera di sangue e non riesce a vedere e Hyde continua a
colpirlo, i BLK proseguono l’insensato pestaggio ai danni della staff, la CZW è
in uno stato di totale anarchia!!!



Zandig rinviene e riesce a mettere KO DJ Hyde e prendendosi sotto braccio il
figlio riesce ad uscire dalla struttura, Ruckus ha ancora il microfono in mano,
e rigetta la CZW, i tifosi e tutto ciò che ha sempre amato, dicendo che esistono
solo i Blackout, il pubblico disapprova profondamente, Ruckus continua nella sua
glorificazione dei BLK finché non sposta il tiro su Eddie Kingston, gli altri
membri lo accerchiano e gli riservano occhiate di grande nervosismo, Kingston
prende in mano il microfono e nel suo “diritto di replica” risponde malamente
insultando i suoi compagni, mentre Ruckus gli risponde chiedendo il rispetto ma
la risposta di Kingston è emblematica “Fuck You and Fuck Your Respect”!
I Blackout non ci vedono più e pestano Kingston con tutta la rabbia in corpo,
Sabian addirittura lo strozza con una cintura, nell’arena risuona la theme dei
Rappers che escono poco dopo, Kingston si rialza ma è visibilmente confuso e
debilitato ma tutto il pubblico lo incita e finalmente riesce a lasciare
l’arena.

Dopo questo importante segmento, vi è stato un simpatico match tra Larry
Sweenay & LuFisto (vinto dal primo) ed uno scambio di vedute nel post match tra
la brava lottatrice e l’arrogante campione Iron Man Kevin Steen, dopodichè c’è
stato un buon tag team match tra i Pandora’s Box: Adam Flash & Messiah contro
Luke & Necro, Luke dopo un interferenza di Pandora esegue sulla bella manager
una spinning powerbomb ma Messiah preso dalla rabbia lo sorprende alle spalle lo
sbatte al tappeto e chiude il match, subito dopo si assicura delle condizioni di
Pandora e la porta via aiutato anche da Adam Flash.

E’ tempo di Main Event, e Danny Shock è sul ring per annunciare i lottatori
che prenderanno parte a questo triple tag team match ad eliminazione, il primo
team a fare l’ingresso sul ring sono i Blackout con Ruckus, Sabian e Jocker e
“Primo” Robbie Mireno, dopo di loro i “Canadians” un team quantomeno mal
assortito con Kevin Steen, Lufisto, Frankie The Mobster ed El Generico e per
ultimi ma non meno importanti i “Forefathers of CZW”, “Do The Dew” è il primo ad
entrare accompagnando i fratelli Nick FN Gage e Justice Pain che annuncia il
nuovo re dei deathmatch(ovviamente Gage) ed annuncia un nuovo partner per l’H8
Club, Eddie Kingston che ha il dente avvelenato contro gli ex compagni di
squadra.

Il match è una rissa a tutto campo difficile da commentare, combattuta molto
fuori dal ring anche se nel ring non si risparmiano le buone prove tecniche,
come un doppio german supplex fatto da Pain a Joker che teneva El Generico, la
swanton suicida di Generico dalla cima della gabbia verso l’esterno della
struttura, o gli splendidi scambi di supplex tra Joker e Kingston che hanno
portato all’eliminazione del primo. Ottima la prova di El generico con i 2
yakuza Kick su Sabian e Justice Pain (il secondo veramente terrificante con Pain
che si schianta frontalmente sulla gabbia).

Gli screzi tra Kevin Steen e LuFisto sono proseguiti per tutto il match,
finché la brava Lufisto non ha reagito ad uno schiaffo di Steen con un calcione
negli zebedei, Lufisto approfitta del momento e con una chiusura a ponte che
porta allo schienamento di 3, l’arbitro incorona Lufisto campionessa Iron Man
(un paradosso no?) tra i cori e gli applausi del pubblico e gli insulti degli
altri lottatori (in particolare Ruckus) a Steen che fa delle facce a dir poco di
sconforto.


In un momento del match Ruckus e Eddie Kingston rimangono soli sul ring, e
Justice Pain con un microfono in mano dice a Eddie che se vuole il rispetto deve
battere Ruckus da solo, uno contro uno, da uomini sul ring, in quel momento,
impresa che a Kingston riesce tirando fuori un lariat dal nulla che travolge
Ruckus sul collo.
Steen ritorna nella struttura e colpisce la brava Lufisto con il package
piledriver dopodichè esce urlando diverse volte parole incomprensibili (cioè, se
ne capisce solo una… mi sembra di aver scorto un “slut… slut… slut...”, Lufisto
è al tappeto e per vincere il match l’H8 club lascia il compito di schienarla ad
Eddie Kingston.

Lufisto è ancora per terra quando Nick Gage la prende di forza e la ingabbia
in posizione di “Spike Piledriver”, Pain sale come consuetudine sul paletto, ma
le urla di Kingston che dice di non farlo salvano il collo della ragazza, Pain e
Gage la risollevano e gli alzano le braccia in segno di vittoria per festeggiare
il titolo Iron Man, Pain sembra essere il più propenso a stringere un alleanza
con Eddie, ma Gage reagisce male (forse perché gli ha sottratto la facile preda)
e dopo aver insultato sia Kingston che Lufisto lascia nervosamente la struttura,
nonostante le belle parole di Justice Pain che gli intima di avere più rispetto
per i presenti nell’arena.
Lo show si chiude con Kingston che festeggia con Lufisto veramente molto tifata
dal pubblico, Eddie tenta anche di baciarla… beh scene strappalacrime in CZW
penso che non si dovrebbero vedere così spesso.

ROH La guerra del filo spinato… NecroButcher Vs BJ Whitmer, chi ha
avuto la meglio?
Nel numero precedente vi avevo
anticipato che nello show del 28luglio della ROH ci sarebbe stato il capitolo
finale della faida tra CZW e ROH, lo show nel complesso War Of The Wire 2, è
stato molto gradevole con uno splendido Matt Sydal Vs Cristopher Daniels vinto
da Sydal in un finale rocambolesco. Molto gradevole l’incontro tra Brian
Danielson, Austin Aries, Bboy & Delirious, vinto da Austin Aries con un 450°
splash e schienamento su American Dragon.
Anche il match successivo è stato molto spettacolare uno splendido tag team
match votato al flying con il rientrante Jack Evans (non si vedeva dal 1°
aprile) in coppia con Roderick Strong contro uno dei tag team più affiatati e
spettacolari d’america i Briscoe Brothers, che hanno ottenuto la vittoria con la
Spike Jay Driller.

Ma la mia attenzione si vuole soffermare sul Main Event della serata e quindi
l’epilogo tanto atteso della rivalità interpromozionale tra CZW e ROH che sarà
una sfida uno contro uno tra i due “capitani” BJ Whitmer per i padroni di casa
della ROH e NecroButcher per la CZW.
I primi a fare ingresso nell’arena sono i due “rinforzi” per gli sfidanti e si
tratta di Claudio Castagnoli e “Spider” Nate Webb assaliti da Colt Cabana e quel
matto di Ace Steel, i padroni di casa riescono ad avere la meglio sugli sfidanti
spostando la contesa tra il pubblico e riuscendo ad allontanarli il più
possibile dal ring, nel frattempo riesce a raggiungere il ring Necro e mentre la
security allontana chi è di troppo dall’arena anche BJ riesce a salire sul
quadrato per una delle stipulazioni più barbare che esistano nel mondo del
wrestling, un no ropes barbedwire match… non ci sono corde… non c’è via di fuga
si è soli circondati da metri e metri di filo spinato avvolto ovunque e due
tavole in una folta matassa di filo appoggiate su due angoli.

I due lottatori partono abbastanza piano con una fase di studio in cui si
scambiano chop e pugni a mano chiusa, stando sempre molto attenti a non andare
sulle “corde”, Necro riesce a spingere Whitmer afferrandolo dalla pancia sulle
corde e BJ è costretto a frenare la corsa con le braccia, e Necro lo colpisce
con una sediata sulla schiena che aumenta la perforazione del filo nelle
braccia, riesce così a guadagnare tempo e a portare sul ring diverse sedie,
chair bodyslam e tentativo di schienamento, ma whitmer è fresco, il match deve
ancora iniziare, necro pone la testa di BJ tra una sedia semiaperta per poi
colpirlo con un’altra sediata, ecco che il primo sangue fuoriesce dal volto di
Whitmer e Necro ne approfitta aprendo profondamente il taglio sul filo per poi
spinger l’avversario sulle corde a colpi di chop continuando ad infierire sulla
schiena appoggiata alle taglienti corde, Necro è in assoluto dominio in queste
prime fasi.

Necro tenta poi di colpire BJ con una sedia, ma quest’ultimo è sveglio e con
un diretto riesce a colpirlo con l’oggetto di cui BJ si appropria per colpire
ancora Necro, che si apre un taglio in testa: “Necro is Busty Open!!!”, l’atleta
ROH lo lancia sulle corde per ben due volte con la schiena e poi ancora una
terza volta con una bodyslam, la schiena di Necro comincia a riempirsi di buchi.
Homicide intanto che è a bordo ring in aiuto di Whitmer posiziona un tavolo
spinato fuori ring, BJ prosegue la sua manovra molto efficace con un driver ed
un brainbuster, ma non è nulla finché non indica al pubblico(che a sua volta
esplode) la volontà di volerlo mandare sul tavolo, BJ prova la powerbomb ben due
volte ma Necro è abile a divincolarsi, i due ora appaiono in sostanziale
equilibrio, ma dopo un altro break positivo BJ tenta ancora la powerbomb anche
questa volta senza ottenere brillanti risultati dato che viene steso da Necro
con un lariat.

Necro riesce ad impossessarsi di una pinza con cui minaccia il rivale che
cerca di allontanare la mani il più possibile dalla faccia stringendolo per i
polsi, Necro riesce a metterlo al tappeto ma BJ è abile a disarmarlo, BJ taglia
un lato di corde, esattamente quello sovrastante il pericoloso tavolo, i due
sono già molto debilitati e a fatica stanno in piedi, Necro afferra BJ per il
DVD ma BJ si divincola, Necro però lo colpisce con il noto “calcio del mulo” e
immediatamente riesce a compiere una Tigerbomb a BJ sul tavolo, homicide e la
staff accorre subito per liberare i capelli di BJ dalle corde e per sincerarsi
delle sue condizioni fisiche.

BJ raggiunge eroicamente in fretta il ring, BJ è una furia ed esegue un
supplex su una sedia aperta, un colpo durissimo che per Necro ormai è
consuetudine subire, BJ non sazio delle taglienti corde dissemina un sacchetto
di puntine sul ring ma Necro è rapido ad evitare il suo tentativo ed è lui a
schiantare BJ ancora una volta con una tigerbomb e con un sidewalk slam sulle
puntine, conteggio di 2, il match è definitivamente decollato, BJ lancia alcune
puntine negli occhi di Necro dopodichè lo fa cadere in piedi sempre sulle
puntine (e vi ricordo che Necro combatte quasi sempre scalzo) seguito da un
Tbone Supplex, anche per lui un conteggio di 2.

Necro si rialza in fretta e complice una distrazione di BJ lo riesce a
mettere in “fireman's carry” per poi farlo cadere rovinosamente con il patentato
DVD su una delle due tavole chiodate, l’arbitro ancora una volta è costretto con
le pinze a liberare la folta chioma del lottatore dalla rete.
Necro posiziona due sedie in posizione eretta e nel frangente in cui stava per
posizionarvici il tavolo BJ lo stende con un big boot, Necro è sotto la tavola e
BJ lo colpisce con numerosi “chaishot”, Homicide porta sul ring una scala che BJ
posiziona in fretta, Necro è ancora stordito sotto la tavola e BJ dalla cima
della scala si butta per uno splash. Ormai la vittoria per lui è certa, tenta lo
schienamento ma Necro non è ancora domo dopo 20 minuti di massacro, riesce ad
uscire anche a questo schienamento tra lo stupore generale del pubblico di casa
che non vede l’ora di scandire il terzo rintocco nel conteggio del proprio
paladino, Necro si rialza ma è visibilmente provato e BJ con un explorer supplex
riesce nuovamente a metterlo al tappeto e questa volta porta a termine il
conteggio, il pubblico è in totale ecstacy e urla “Thank You Whitmer” ad
oltranza , BJ decide di ringraziarli alla sua maniera, sale sulla scala ed apre
le braccia in segno di vittoria.
Una splendida battaglia che conclude il feud più bello, intenso e vissuto
dell’anno nel panorama indies americano, per me non solo… è il feud dell’anno e
basta!
Una straordinaria prova di entrambi i lottatori che ancora una volta hanno dato
più del 100% per la buona riuscita del match, che per me si attesta tra i più
bei match hardcore dell’intera annata, vedere per credere!

IWA-ms: Mitch Page a sorpresa è il Re dei Deathmatch
Come vi avevo scritto nel solito preambolo in IWA-ms una delle federazioni
cardine dell’hardcore mondiale si è tenuto un’altro ottimo torneo di Deathmatch,
torneo che con le sue stipulazioni malsane si è rivelato come al solito il
massimo punto di arrivo nell’estremo del wrestling.
La prima notte parte subito male causa le molte assenze tra cui due partecipanti
di spicco come Joker e Necro Butcher, ma nulla importa, the show must go on!
Prima del torneo vero e proprio si parte con un match leggero tra Darin Corbin e
Arik Cannon dove Corbin riesce a mantenere l' IWA Mid South World Title.
Il primo turno ci regala match piuttosto belli e anche i wrestler meno
conosciuti sfoderano buone prestazioni notevoli quelle di Drake Younger e Die
Hard in uno Steel Cage Match violentissimo concluso con una Drake's Landing su
dei neon sostenuti da sedie, di Billy Black e Flash Flanagan che si confrontato
in un match con le puntine dove Billy Black finisce cade addirittura con tutta
la faccia sulle “thumbthacks”, buona anche la prova del fotografo Whacks (il
pusher di foto ufficiale) che contro Mad Man Pondo subisce un Superplex
devastante su un infinità di oggetti contundenti.

Di seguito i risultati della prima notte:
Non-Tournament Match: Darin Corbin batte Arik Cannon (IWA Mid South World
Title Match)
1° Round Match: Drake Younger batte Die Hard (Steel Cage Match)
1° Round Match: Dysfunction batte Dinn T. Moore (Four Corners of Pain Match)
1° Round Match: Flash Flanagan batte Billy Black (Thumbtack Death Match)
1° Round Match: Deranged batte Spyder Boodrow (Barbed Wire Ropes Match)
1° Round Match: Mitch Page batte J-Boy (Barbed Wire Ropes/Tabasco & Salt &
Lemon Juice Death Match)
1° Round Match: Toby Klein batte Jacob Ladder (Taipei Death Match)
1° Round Match: Brain Damage batte Darin Childs (Unlucky 13 Match)
1° Round Match: Ian Rotten batte Brandon Prophet e Insane Lane (Fans Bring
the Weapons Match)
1° Round Match: Corporal Robinson batte Juggulator (Fans Bring the Weapons
Match)
1° Round Match: Mad Man Pondo batte Whacks (Fans Bring the Weapons Match)
1° Round Match: Tank contro Bull Pain finisce in pareggio (Barbed Wire Dog
Collar Match)
La seconda serata parte subito con il botto quando in un match a tre, Trik
Davis riesce a sconfiggere Darin Corbin e Arik Cannon vincendo il World Title,
dopo il match arriva anche Ian Rotten a complimentarsi con il nuovo campione.
Questa sera però i protagonisti sono i deathmatch quindi dopo questo breve
stralcio di wrestling canonico si torna al torneo con i quarti di finale, dove i
wrestler hanno tirato fuori veramente tutto quello che avevano costruendo
deathmatch da manuale.

Splendido l’incontro combattuto da Jc Bailey e Drake Younger a piedi nudi con
il ring pieno di puntine dove entrambi sono finiti piu volte a piedi nudi sulle
puntine oppure il pazzesco match combattuto dal colossale Mitch Page contro il
rientrante Rollin' Hard dove si è visto veramente di tutto, da Rollin' Hard che
si da fuoco alla mano e tira un pugno a Mitch Page alle sanguisughe pinzate
sulla fronte di Rollin' Hard, oppure Ian Rotten contro Mickie Knuckles, la prima
donna a partecipare a un torneo di death match (anche Lufisto doveva partecipare
al TOD5 ma la commisione atletica del Delaware glielo ha proibito) dove i due si
sono dimostrati sullo stesso livello di pazzia e il pubblico si è completamente
rivoltato contro il proprietario della IWA Mid South tifando spietatamente
Mickie Knuckles.


Per finire una sfida tra due wrestler incredibilmente violenti e molto amici
tra di loro, parlo naturalmente del match tra Brain Damage e Deranged, di una
violenza inaudita.
Si passa direttamente alla semifinale dove i match sono stati brevi ma comunque
combattutissimi e dove si è visto davvero di tutto, da Mitch Page che attaccata
un aragosta al capezzolo di JC Bailey con la chela, a Brain Damage che si prende
una powerbomb su dei petardi in fase di esplosione a Ian Rotten che dopo il suo
match contro Dysfunction tira una bottiglia in faccia a uno spettatore che dice
che l' alcohol usato durante il loro match era semplicemente acqua.

Nella breve pausa prima della finale (dove per vincere bisogna lanciare
l'avversario sopra un tavolo infuocato) si affrontano due coppie formate da
quattro dei wrestler eliminati al primo dal torneo : la coppia formata da Jacob
Ladder e Darin Childs affronterà Jacob Ladder e Darin Childs. Il match si
sviluppa molto piacevolmente e la coppia formata da Jacob Ladder e Darin Childs
si aggiudica la vittoria dopo un assurdo spot sulle tavole infuocate. Di seguito
i risultati della seconda notte prima della finale:

Non-Tournament Match: Trik Davis batte Darin Corbin e Arik Cannon
conquistando il titolo (IWA Mid South World Title Match)
2° Round Match: Dysfunction batte Flash Flanagan (Steel Cage Barbed Wire
Tables & Ladders Match)
2° Round Match: Corporal Robinson batte Mad Man Pondo (Electrified Light Tube
Match)
2° Round Match: JC Bailey batte Drake Younger (Bare Foot Thumbtack Death
Match)
2° Round Match: Mean Mitch Page batte Rollin' Hard (Light Tube Ropes, Pool Of
Leeches Match)
2° Round Match: Ian Rotten batte Mickie Knuckles (Fans Bring The Weapons Match)
2° Round Match: Toby Klein batte Brandon Prophet (2 Out Of 3 Falls Log Cabin
Light Tubes Match)
2° Round Match: Tank batte Bull Pain (Lumberjack Light Tube Match)
2° Round Match: Brain Damage batte Deranged (Fans Bring The Weapons Match)
Semifinal Match: Dysfunction batte Ian Rotten (Barbed Wire Ropes, Pool of
Rubbing Alcohol Match)
Semifinal Match: Mean Mitch Page batte JC Bailey (Barbed Wire Ropes, Pool of
Lobsters Match)
Semifinal Match: Brain Damage batte Tank (Barbed Wire Ropes, Fans Bring the
Weapons Match)
Semifinal Match: Toby Klein batte Corporal Robinson (Barbed Wire Ropes, Fans
Bring the
Weapons Match)
Non-Tournament Match: Jacob Ladder & Darin Childs battono Juggulator & Insane
Lane (Flaming Tables Match)
E' finalmente ora del main event e i wrestlers dopo due giorni di death match
hanno appena la forza di combattere l'ultimo match di questa stupenda due giorni
di wrestling.
Final Match: Mitch Page batte Dysfunction, Brain Damage e Toby Klein (200 Light
Tube House Of Pain Total Elimination Death Match)
Nella finale si affronteranno Mitch Page, Toby Klein, Dysfunction e Toby Klein
in un match ad eliminazione dove le corde del ring sono coperte da 200 tubi di
neon.

Il match parte e i quattro si colpiscono spietatamente con i tubi di neon, la
contesa si sposta anche tra il pubblico dove Toby Klein subisce una bodyslam su
un cumulo di neon da parte di Brain Damage. Quando la contesa si risposta sul
ring Mitch Page colpisce Dysfunction ricoperto di neon con una Vader Splash
cadendo malamente e facendosi male ad una gamba, nel frattempo Toby Klein riesce
a eliminare Brain Damage con una powerbomb sui neon e a schienare Dysfunction
ancora a terra dopo la Vader Splash.

Rimangono solo Toby Klein e Mitch Page il quale, anche con la gamba
infortunata,riesce a mantenere il controllo del match e dopo vari scambi di
colpi al neon capitolizza con una DDT dall’apron ring su un cumulo di neon
sostenuti da due sedie e diventa il nuovo King of the Death Match!
Dopo il match tutti i wrestler salgono sul ring a festeggiare prima di salutare
il pubblico e concludere questa eccezionale esperienza.

Considerazioni varie
Prima di fare considerazioni seriose su quanto accaduto in questa estate
nelle principali indies americane vorrei fare una premessa di carattere più
goliardico, siccome alcuni dei miei illustri colleghi in questo aggiornamento
hanno dedicato il loro spazio al binomio quantomeno riuscito “wrestling” e
“gnocca” io ho pensato tra me e me “beh non posso restare qui con le mani in
mano, anche il DarkSide avrà il suo spazio hard questa volta”.
Quindi ho pensato bene di fare la gioia dei miei cari lettori con alcuni scatti
di “CZW Trapped” che è iniziato con un breve scambio di battute tra la
prorompente manageressa Pandora e il “viscido” Maven Bentley che stava
“schifando” la ragazza per mancanza di tempo, causata dai troppi impegni.Beh la
ragazza ha sussurrato qualcosa al manager CZW dopodichè ha tirato fuori un
sorriso ed uno sguardo decisamente ammiccante che hanno fatto cambiare
immediatamente idea a Maven, i due sono improvvisamente spariti dalla porta come
potete vedere nell’ultima foto.
Il dubbio che mi sono posto io è: “cosa avrà detto Pandora a Bentley?” e
“Cosa sono andati a fare oltre quella porta?” se avete qualcosa da suggerirmi
scrivetemi pure a
Kelvins@hotmail.it i più simpatici verranno citati.



Ok dopo aver visto le occhiate ammiccanti della bella Pandora (la prediletta
dei nerd da indies del forum di WrestlingWorld), volevo scusarmi con voi per il
ritardo con cui esce questo numero, però vi assicuro che nel prossimo numero ci
saranno ancora tanti argomenti di cui parlare, a cominciare dall’intricata
situazione di Eddie Kingston in CZW per continuare con i “Kings Of Wrestling”
Chris Hero & Claudio Castagnoli che hanno proseguito l’invasione in ROH.
Il mio racconto partirà dallo show tributo ad un giovane ragazzo che morì due
anni fa in uno sciagurato incidente in moto… sto parlando di Christoper Bauman
Jr meglio conosciuto come Cri$h Ca$h, “Down With The Sickness” sarà un ricordo
per questo giovane lottatore che è venuto a mancare in giovane età, il main
event prevede un ladder match tra Derek Frazier e Ruckus, sicuri protagonisti di
uno spettacolo che Chris avrebbe apprezzato.

Poi ci sarà dà parlare della Ring Of Honor e della sua tournee nel nostro
continente con i suoi show nel regno unito. E poi vi presenterò la IWA-EC di Mad
Man Pondo e la CHIKARA del mio idolo Mike Quackenbush insomma nel prossimo mese
vedrò di farmi perdonare per aver relegato la maggior parte delle attenzioni su
CZW & ROH, altrimenti che amico del wrestling pluralista sarei?
Il feud CZW vs ROH si è concluso, la CZW è uscita con le ossa rotta negli
ultimi due importantissimi appuntamenti, e la ROH e soprattutto Homicide & BJ
Whitmer si sono ritagliati un posto di assoluto riguardo nel cuore degli
appassionati, spero di essere riuscito con il mio viaggio “Nel lato oscuro del
wrestling” ad aver creato interesse e attenzioni verso questo feud che a me ha
entusiasmato tantissimo, così come i fans presenti nelle arene e di altri
ragazzi del wrestlingweb, un feud che difficilmente dimenticherò per i colpi di
scena, per il clima che si è creato e per la bravura di tutto i wrestler
coinvolti che non si sono mai tirati indietro ed hanno dato anche più del 100%
GRAZIE!!!
Come sempre grazie a Whacks & Evilempire per lo foto, oltre a ROHphotos.com,
CZWfans.com e IWAfans.com
Un ringraziamento speciale al fido compare Pal per la consulenza.
Detto questo Zio Kelvins vi saluta, ci vediamo al prossimo update..
SOOOOOMEONE CALL NIIIIINEOOOONEOOOOONE!!!!