NMA Awards 2006

 

WRESTLER DELL’ANNO: SAMOA JOE

(1999: Benoit – 2000: Triple H – 2001: Angle – 2002: Lesnar – 2003: Lesnar – 2004: Benoit – 2005: Batista)

Può una sconfitta, per altro rivendicata, mettere in ombra un’annata a dir poco sensazionale? Direi di no. È Samoa Joe il wrestler dell’anno NMA per il 2006. Christopher Daniels, AJ Styles, Sabu, Scott Steiner, Monty Brown, Rhino, Jeff Jarrett, Raven, Abyss, Kurt Angle, sono solo alcuni dei nomi illustri finiti sulla lista degli avversari sconfitti dal gigante samoano. Dominatore delle scene della x-division per gran parte dell’anno, Samoa Joe ha contribuito in maniera determinante a portare la cintura su un livello pari, se non superiore, a quello del titolo mondiale NWA. L’annata di Joe si è chiusa con la faida con Kurt Angle, un confronto di uno spessore talmente elevato da portare la doppia sfida tra i due a Genesis e Turning Point nel main event, nonostante non ci fosse alcuna cintura in palio. Ci si aspettava una sua vittoria nel primo confronto tra i due. Invece è arrivato il successo di Angle, che ha messo la parola fine al lungo periodo d’imbattibilità di Joe in TNA. Joe si è aggiudicato il secondo round, ma siamo certi che il 2007 inizierà ancora nel segno della loro rivalità che, senza dubbio, sfocerà presto in un confronto titolato. E di un’altra cosa siamo certi: tra dodici mesi Samoa Joe sarà ancora qui a contendersi questo premio. Magari con una cintura di campione mondiale NWA attorno alla mastodontica vita.

CONTENDENTI:

1. EDGE

Un 2006 sensazionale quello di Edge, culminato con i due regni come campione WWE e con i trionfi di New Year’s Revolution su Cena, di Wrestlemania su Mick Foley e su Summerslam, ancora su Cena. Chiude l’annata con la conquista del titolo mondiale di coppia insieme a Randy Orton, ma anche con la batosta subita a Survivor Series. Gli sfugge la prima posizione, proprio per l’alternanza con Cena ai vertici di Raw: nessuno dei due è riuscito a dominare completamente le scene, nessuno dei due è riuscito a mettere in ombra l’altro.

2. JOHN CENA

Campione WWE per gran parte dell’anno. Trionfatore di Wrestlemania, con la vittoria su Triple H. Cos’è mancato a John Cena per non raggiungere il gradino più alto del podio? Come detto prima, l’alternanza ai vertici di Raw con Edge, ma anche la difficoltà di trasformarsi in quel fenomeno pop che McMahon vorrebbe fare di lui. La scarsa credibilità sul ring, unita all’incapacità di far breccia nel cuore del pubblico, lo portano lontano dai suoi illustri predecessori The Rock e Steve Austin. C’è ancora del lavoro da fare.

3. KURT ANGLE

Kurt Angle ha iniziato il 2006 a Raw. È passato presto nelle file di Smackdown, dove ha conquistato subito il titolo mondiale, difendendolo, tra gli altri, dall’assalto di Undertaker, in un match magnifico a No Way Out. Dopo aver perso la cintura, per pin di Mysterio su Orton, a Wrestlemania, Angle si è trasferito nella nuova ECW, per poi approdare, a sorpresa, nella TNA, dove è approdato subito al main event. Un 2006 che ha lasciato l’amaro in bocca, per l’eroe olimpico. Ma che si è chiuso con ottime prospettive per l’annata che sta per aprirsi.

 

COPPIA DELL’ANNO: KENDRICK & LONDON

(1999: Hardyz – 2000: Edge & Christian – 2001: Dudleyz – 2002: Angle & Benoit - 2003: Haas & Benjamin – 2004: La Resistance – 2005: MNM)

La palma per coppia dell’anno per il 2006 va a un tag team che, per lungo tempo, sembrava destinato a restare confinato nei programmi minori della WWE, senza la possibilità di emergere, ma che in questa annata ha dimostrato di essere tra le migliori cose uscite da Stamford negli ultimi anni. London & Kendrick hanno una alchimia sul ring degna dei migliori tag team della storia, e la loro spettacolarità li ha resi una delle coppie più popolari degli ultimi anni. E sono diventati la coppia numero uno in circolazione nel modo migliore possibile: sconfiggendo ripetutamente coloro che, nella precedente annata, si erano affermati al top della divisione, gli MNM. La faida, stravinta, con Mercury & Nitro, il dominio assoluto imposto all’interno del roster blu e la straordinaria bravura atletica e tecnica dei due, gli vale il primo posto nella graduatoria. Con la ciliegina sulla torta finale: lo spettacolare ladder match di Armageddon che li ha visti protagonisti e, ancora una volta, vincitori.

CONTENDENTI:

1. LAX
2. AJ STYLES & CHRISTOPHER DANIELS
3. KINGS OF WRESTLING

 

FACE DELL’ANNO: D-GENERATION X

(1999: The Rock – 2000: The Rock – 2001: The Rock – 2002: Hogan – 2003: Eddie Guerrero – 2004: Cena – 2005: Mysterio)

Se un anno fa qualcuno mi avesse detto che l’award per face dell’anno del 2006 sarebbe andato a Triple H, probabilmente mi sarei messo a ridere. Un wrestler che è stato il top heel della WWE praticamente da sette anni a questa parte (salvo qualche piccola pausa) compone oggi, col partner Shawn Michaels, il team più popolare nell’intero business. Questa riedizione della D-Generation X, diciamoci la verità, ci ha fatto più volte storcere il naso. Non tutti ne sentivamo l’esigenza e, soprattutto, è stato l’ennesimo segnale di come la WWE continui a vivere di rendita per il successo globale dell’era Attitude, di cui, manco a dirlo, la DX era uno dei punti cardine. Detto questo, non possiamo fare a meno di constatare l’enorme riscontro ottenuto da The Game e da HBK in questo 2006, e la grande partecipazione del pubblico, prima nella loro faida contro i McMahon, e ora in quella contro i Rated-RKO. Il premio per face dell’anno va quindi a loro: la D-Generation X.

CONTENDENTI:

1. STING
2. CM PUNK
3. ROB VAN DAM

 

HEEL DELL’ANNO: EDGE

(1999: Jarrett – 2000: Triple H – 2001: Austin – 2002: Triple H – 2003: Jericho – 2004: JBL – 2005: Edge)

E per il secondo anno consecutivo, Adam Copeland è il vincitore del premio come heel dell’anno. Il 2006 lo ha consacrato come il top heel di Raw. La sua annata è stata da protagonista. Due regni come campione WWE, una faida, stravinta, contro Mick Foley, le incursioni nella ECW, la rivalità infinita con John Cena, i festeggiamenti spinti con Lita in mezzo al ring, la partnership con l’altro “bastardo” del roster rosso, Randy Orton, il pin su Beulah McGillicutty a One Night Stand,  e tanto altro ancora. Sempre presente, e nei match che contano, all’interno dei pay-per-view, e sempre in prima fila durante i programmi tv. Odiato su tutta la linea, anche se riceve applausi (e parecchi) quando batte Cena a sorpresa a New Year’s Revolution. E si lascia scappare anche qualche lacrima prima del match a Toronto con l’eterno rivale, davanti al pubblico di casa in delirio. Ma, nonostante ciò, è Edge, anche per questo 2006, l’heel dell’anno.

CONTENDENTI:

1. KING BOOKER
2. RANDY ORTON
3. JEFF JARRETT

 

MATCH DELL’ANNO: KURT ANGLE vs UNDERTAKER (WWE No Way Out)

(1999: Bret Hart vs Benoit – 2000: Triple H vs Jericho – 2001: Triple H vs Austin – 2002: The Rock vs Hogan – 2003: Michaels vs Jericho – 2004: Orton vs Benoit – 2005: Angle vs Michaels)

Un match dal sapore di altri tempi. Una contesa tra due vere leggende del wrestling del nostro tempo. Due personaggi, due wrestlers, due stile completamente diversi, amalgamati nel migliore dei modi. Kurt Angle ha dimostrato, per l’ennesima volta, di sapersi adattare alle differenti caratteristiche dei wrestlers che si ritrova ad affrontare. Undertaker ha dimostrato, di nuovo, di riuscire a offrire ancora il massimo dello spettacolo, quando di fronte a sé trova un wrestler in grado di valorizzarlo. Un incontro incerto, sin dall’inizio. Un face contro face, con un Angle da cui ti aspetti, però, da un momento all’altro una delle scorrettezze a cui negli anni ci ha abituato, per giungere alla vittoria finale. Ti aspetti Angle vincitore, o almeno così ti sembra di capire dai vari, maledetti, rumors letti in rete, in previsione di Wrestlemania. Dall’altra parte c’è, però, un wrestler le cui sconfitte pulite in carriera si contano sulle dita di una mano. Temi l’arrivo del Mark Henry di turno a rovinare lo spettacolo. Non arriva. Il finale è geniale. Angle intrappolato, sul punto di cedere, ma che trova le forze di inchiodare l’avversario al tappeto, mentre è ancora stretto nella sua morsa. Arriva il conto di tre, e Angle è vincitore. Capolavoro.

CONTENDENTI:

1. KURT ANGLE vs SAMOA JOE (TNA Turning Point)
2. KENDRICK & LONDON vs MNM vs HARDYZ vs REGAL & TAYLOR (WWE Armageddon)
3. JOHN CENA vs TRIPLE H (WWE Wrestlemania 22)

 

FAIDA DELL’ANNO: EDGE vs JOHN CENA

(1999: The Rock vs Mankind – 2000: The Rock vs Triple H – 2001: Angle vs Austin – 2002: Austin vs Triple H - 2003: Angle vs Lesnar – 2004: Angle vs Eddie Guerrero – 2005: Edge vs Matt Hardy)  

Fatta eccezione per la breve parentesi Rob Van Dam, la questione titolo WWE quest’anno ha avuto i nomi di Edge e John Cena. I due wrestlers sono stati in lotta per praticamente tutta l’annata, scambiandosi a più riprese la massima cintura del roster rosso, e lottando l’uno contro l’altro in decine di occasioni, soprattutto nei main event di pay-per-view importanti quali la Royal Rumble e Summerslam. Il vincitore finale della faida è stato John Cena, che si è rimpossessato del titolo di campione WWE strappandolo al canadese che, in seguito, ha lasciato (temporaneamente) la lotta per l’alloro più ambito, distratto dalla faida contro la D-Generation X, insieme al nuovo partner Randy Orton. Tuttavia, Edge è stato responsabile non solo della perdita del titolo di Cena a New Year’s Revolution, quando Edge ha incassato il Money In The Bank stendendo un Cena esausto al termine dell’Elimination Chamber, ma anche della conquista del titolo da parte di Rob Van Dam a One Night Stand, quando Edge ha utilizzato la spear per mettere ko Cena e permettere a RVD di portare a casa la cintura. E non è da escludere che prima o poi, in questo 2007, sarà ancora Edge a causare, in un modo o nell’altro, la detronizzazione di Cena  dal trono più importante della WWE.

CONTENDENTI:

1. D-GENERATION X vs MCMAHONS
2. JEFF JARRETT vs STING
3. KURT ANGLE vs SAMOA JOE

 

RIVELAZIONE DELL’ANNO: CM PUNK

(1999: Shane McMahon – 2000: Angle – 2001: Van Dam – 2002: Lesnar – 2003: Orton – 2004: Benjamin – 2005: Samoa Joe)

Arrivato dalle federazioni indipendenti, ROH in testa, con un palmares di cinture notevole in bacheca e con una cult-following non indifferente, CM Punk si è trasformato, nel giro di pochi mesi, nella vera bandiera della ECW. Da tempo, ormai, è il wrestler più over della “federazione” e viene da molti considerato come il “campione morale” della Extreme Championship Wrestling. Il momento topico dell’annata è stato Survivor Series, quando il team DX era sul ring per le consuete presentazioni pre-match e l’intera platea cantava a gran voce il nome di Punk, costringendo Triple H a coinvolgere l’ex campione mondiale ROH all’interno del promo. È CM Punk, quindi, la rivelazione dell’anno per questo 2006. E in questo 2007 che si sta per aprire, il nome di Punk, senza ombra di dubbio, sarà ancora più protagonista.

CONTENDENTI:

1. LASHLEY
2. SPIRIT SQUAD
3.
MR KENNEDY

 

Manuel Orlandi