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Judgement Day 2005
Minneapolis, MI
22 /05/2005
WWE Tag Team
Championship Match
MNM (c) vs Charlie
Haas & Hardcore Holly
Iniziano la contesa
Haas e Nitro, e il giovane Charlie riesce a far valere la sua
miglior tecnica e ad atterrare continuamente l’avversario con
perfetti armdrag; doppio touch per entrambi, ma il match resta nelle
mani degli sfidanti, con l’esperto Holly che delizia il pubblico
“stiffando” poderose chop sul petto (divenuto in un attimo violaceo)
del povero Mercury.
Hardcore tenta
addirittura la sua mossa risolutiva (l’Alabama Slam) su Mercury, ma
Nitro approfitta di una distrazione dell’arbitro per spezzare la
mossa, con un superkick al volto di Holly. Quest’ultimo ora appare
in difficoltà, e i due campioni riescono a mantenere a lungo il
vantaggio, grazie ad un ottimo gioco di squadra.
La situazione si
ribalta quando Holly riesce a dare il cambio ad Haas, che mette al
tappeto gli avversari, li spedisce fuori ring e addirittura, presa
una buona rincorsa, li atterra volando su di loro con una coraggiosa
“suicide plancha” oltre la terza corda! Charlie in full control!
I due campioni tentano
quindi di attaccarlo insieme, ma interviene anche Holly…il quale
però sbaglia un running shoulderblock nei pressi del paletto e
finisce fuori ring. La bella e scaltra Melina ne approfitta e
distrae l’arbitro, mentre i suoi compagni riescono, insieme, ad
atterrare Haas con il loro temuto “Snap Shot”. Conto di tre ed MNM
ancora capioni!
Vincitori ed ancora
campioni di coppia: MNM
Vittoria (come al
solito sporca) piuttosto prevedibile, ma in fondo lieta: Haas e
Holly sono un mixed-tag messo lì per caso, mentre gli MNM senza
dubbio la coppia con la migliore caratterizzazione nell’intera
federazione. Urgono avversari all’altezza…quando tornano i Dudleys?
One On One Match
Big Show vs Carlito (w/Matt Morgan)
Impressionante la
differenza di mole tra Show e Carlito (che pesa meno della metà del
rivale), e difatti il “fighetto caraibico” sembra a dir poco
intimidito dal suo avversario, nonostante oggi abbia un bestione
come Morgan a guardargli le spalle.
Prevedile, dunque, il
dominio totale di Big Show, che chiude ripetutamente Carlito
all’angolo, e devasta il suo petto con tremendi schiaffoni. La
“chop-fest” viene spezzata dall’intervento di Morgan, che da fuori
ring abbassa la terza corda e fa cadere Show all’esterno del
quadrato.
Il mastodonte
balbuziente cerca di convincere l’arbitro di non aver colpa, e
rispedisce Show sul ring, dove Carlito cerca di sfruttare al meglio
l’attimo di vantaggio. Ma in pochi istanti Show è nuovamente in
piedi e riprende il controllo del match; fino a quando, dopo aver
tentato un irish whip sul caraibico, questi sbatte contro l’arbitro
che va ko.
Carlito ne approfitta
subito ed esegue un low blow, riuscendo così a spezzare un tentativo
di “show-stopper” ai suoi danni; il gigante barcolla ma non cede, ed
afferra nuovamente il collo del rivale per connettere con la sua
finisher.
Matt Morgan però si
fionda sul ring e, dopo un big boot, riesce incredibilmente a
caricarsi Big Show sulle spalle e ad eseguire….un’impressionante
F-5!!! Carlito (così come il pubblico) non crede ai suoi occhi, ma
dopo un attimo di smarrimento ne approfitta per schienare
l’avversario…l’arbitro si riprende e il pin va a buon fine!
Vincitore: Carlito
Caribbean Cool
Inaspettata ed
immeritata vittoria per Carlito, ma i riflettori sono tutti per Matt
Morgan, che ha dato prova di grande potenza! Ricordiamo anche che
siamo a Minneapolis, home town di un certo sig. Lesnar…ed avendo
ormai perso le speranze di rivederlo in azione su un ring WWE, il
tutto sembra assumere un connotato di…scherno, per così dire. E
vabbè, forse Brock se l’è anche meritato. Ad ogni modo…la F-5 su
Show la eseguiva molto meglio lui! Scusate la digressione…
WWE Cruiserweight
Championship
Paul London (c) vs
Chavo Guerrero
Lo sfidante al titolo
pesi leggeri si mostra subito in gran forma, e mette ripetutamente
al tappeto il campione, prima con una serie di pugni e poi con un
bel tilt-a-whirl backbreaker. London reagisce, spostando la dinamica
della contesa sul piano della velocità, e Guerrero viene
disorientato prima da una rapida hurracanrana e poi atterrato con un
“dropsault”. Il campione prova immediatamente la sua 450 splash, ma
l’avversario si fa scudo con le ginocchia.
E’ Chavo, adesso, ad
avere in pugno il match, e il suo avversario fatica ad uscire da
numerosi schienamenti e anche da una abdominal stretch; London
riesce però a spezzare il momento favorevole del rivale con un
enziguri kick, che gli procura anche il conto di due. Guerrero prova
a restituire il duro colpo tentando una Gory bomb, ma Paul si libera
e lo atterra con uno spinning kick. Il campione sembra pronto per
tentare nuovamente la 450, ma Chavo riesce a scivolare fuori dal
ring, dove tuttavia viene travolto da un moonsault del rivale.
I due contendenti sono
di nuovo sul ring, e questa volta è Chavo a lanciare London fuori e
a colpirlo con un volo spettacolare attraverso le corde.
L’azione si sposta
nuovamente sul quadrato e Guerrero tenta una mossa dal paletto;
London però lo raggiunge, lo fa cadere, e finalmente riesce a
portare a segno il suo splendido 450 splash, che gli consente di
aggiudicarsi la contesa!
Match godibile ma
nulla di più; London dà spettacolo, ma alla fine le mosse ad effetto
(su cui basa il suo stile) son sempre quelle due o tre, e alla lunga
perdono il loro fascino. In generale, comunque, è l’intera categoria
cruiser ad aver bisogno di qualcosa di nuovo, e i (probabili) futuri
innesti come Juventud Guerrera potrebbero sicuramente giovare alla
causa.
Vincitore ed ancora
campione cruiserweight: Paul London
One On One Match
Kurt Angle vs Booker T
Dopo un ennesimo
affronto del campione olimpionico a Sharmell (le ha regalato un
completo intimo sexy, corredato da un paio di manette…), la rabbia
di Booker è alle stelle, e il 5 volte campione wCw non perde tempo
ad attaccare Angle, travolgendolo letteralmente sin dall’inizio
della contesa.
Kurt prova a reagire,
ma invano, e resta per lunghi minuti succube dell’ira del marito di
Sharmell, a cui addirittura sembra chiedere un time-out! Un dropkick
di Booker fa sanguinare la bocca ad Angle, che viene poi posizionato
a peso morto sulla terza corda e spedito fuori ring con un violento
scissor-kick!
L’azione si sposta
fuori dal quadrato, dove però Angle riesce a spedire Booker contro
un paletto. I due tornano sul ring e questa volta è Angle,
finalmente, a mettere in seria difficoltà il rivale, insistendo con
numerose prese di mat-wrestling. Lunga presa di sottomissione ai
danni dell’atleta di colore, che però riesce a reagire e a stendere
il nemico con uno spinning kick, per poi tentare anche il suo
scissors-kick…Angle riesce a spostarsi in tempo…ma non ad evitare
un’inaspettata Book-End! 1..2….niente, Kurt si libera all’ultimo
momento!
Ennesimo tentativo di
scissors-kick da parte di Booker, ma ancora una volta va a vuoto.
Angle connette con una
serie di german suplex, e poi tenta la sua Angle-lock ma…Booker
rovescia la presa sul nascere ed esegue uno strano small-package…e
incredibilmente l’arbitro porta a termine il conto di tre! Angle è
scioccato, essendo convinto di essere uscito dalla mossa prima del
tre (ed effettivamente qualche dubbio è legittimo), ma ormai non può
far niente…se non attaccare alle spalle il nemico! Kurt lo
scaraventa fuori dal ring e rivolge la sua attenzione verso la bella
Sharmell, che tenta di ammanettare alle corde! Booker però si
riprende e colpisce Angle, e ad essere ammanettato è quest’ultimo!
Dopo aver inflitto sul rivale, Booker lascia spazio alla moglie, la
quale sfoga tutta la sua rabbia schiaffeggiando ripetutamente il
campione olimpionico, ed infine colpendolo anche con un calcio alle
parti basse!
Vincitore: Booker T
I neo-sposini sono
riusciti a consumare la loro vendetta nei confronti di Angle, che
probabilmente la prossima volta ci penserà due volte prima di
provare a dar sfogo ai suoi “pruriti”. Tuttavia, nonostante la
sconfitta, Angle appare in gran forma; forse farebbe bene a
concentrarsi più sulla corsa al titolo che sulle mogli dei colleghi.
Lanciatissimo, ovviamente, anche Booker T, che da quando ha la sua
bella mogliettina al fianco sembra essere quasi rinato.
WWE U.S. Championship Match
Orlando Jordan (c) vs Heidenreich
Dopo essere riuscito a
battere Jordan in un match non titolato (la settimana scorsa a
Smackdown!), il folle Heidenreich tenta di ripetere l’impresa, con
il titolo U.S., questa volta, in palio.
Come di consueto,
Heidenreich però vuole trovare un nuovo amico prima dell’inizio del
match, e scova una bambina che sembra davvero felice di poterlo
diventare.
“Heidy” legge anche un
suo “disasterpiece”, dove riserva qualche rima di scherno anche alla
capigliatura di Jordan…il quale però non sembra in vena di ironia e
attacca il rivale non appena questi mette piede sul quadrato. Il
campione sembra più che determinato e lascia poco spazio
all’iniziativa del rivale, dominandolo sia dentro che fuori ring.
L’eccentrico biondo
però si carica grazie al supporto del pubblico e della sua piccola
nuova amica che lo incita da bordo ring e, dopo aver fatto la sua
bizzarra “marcia”, colpisce il rivale con pugni, bracci tesi e un
violento big boot. Una distrazione di troppo, tuttavia, gli risulta
fatale, in quanto Jordan lo atterra con un ddt ed esegue un pin
vincente.
Vincitore ed ancora
campione U.S.: Orlando Jordan
Incontro
assolutamente insipido e di certo non da ppv. Jordan riesce ancora
una volta a difendere il titolo US, che tuttavia sembra ormai
stonare intorno alla sua vita. Difficilmente giudicabile
Heidenreich…da pericoloso heel psicotico a docile amico dei bambini?
Mah…
Sta di fatto,
comunque, che le simpatie dei più giovani sembra riscuoterle
davvero, quindi contenti loro contenti tutti. Sarà per merito della
sua nuova, bizzarra “marcia”? Meglio non indagare oltre…
One On One Match
Eddie Guerrero vs Rey Mysterio
Finalmente si arriva
all’atto finale (probabilmente) di una travagliata vicenda di
amicizia diventata odio. I due messicani sono a centro ring e si
scambiano sguardi gelidi ma al contempo infuocati. Eddie spezza la
tensione con uno schiaffone in pieno volto a Rey, il quale però
contraccambia con gli interessi attaccando selvaggiamente l’ex
amico. Lo scontro si sposta fuori dal quadrato, dove Latino Heat
riesce ad avere la meglio, mandando Rey prima contro i gradoni e
contro il palo di sostegno ed infine connettendo con una sorta di
spinebuster sul tavolo dei commentatori, che però non collassa.
Guerrero sembra però
riuscito a congelare l’iniziativa del rivale e mantiene il controllo
della contesa anche sul quadrato, tentando numerosi schienamenti e
mosse di sottomissione. Rey riesce finalmente ad uscire da un
momento di grande difficoltà, ed ottiene anche un conto di due dopo
un flying headbutt. Il momentaneo impeto di “Mr.619” viene però
spezzato dall’avversario con un dropkick-to-knee (mossa strana nel
contesto, essendo solitamente eseguita per destabilizzare
l’equilibrio di avversari molto alti), che gli applica anche un
Boston Crab, poi trasformato in una dolorosa STF.
Rey per fortuna
raggiunge le corde, ma Guerrero si fa pregare a lungo prima di
mollare la presa.
Eddie scaglia il
rivale fuori ring, dove tenta un suplex sui gradoni (violenta
manvora con cui aveva messo ko l’atleta di San Diego due settimane
prima), ma Mysterio reagisce, spinge Eddie contro il paletto
d’acciao e poi…..619 fuori ring! Eddie sente il colpo e, nuovamente
sul ring, subisce una pesante offensiva del rivale, che però alla
fine sbaglia uno shoulder block all’angolo; ne approfitta Guerrero
che connette prima con un superplex e poi con i suoi “tres amigos”,
ma ottiene solo un conto di due. Rey riesce a tirar fuori dal
cilindro un’inaspettata sforbiciata con cui posiziona il contendente
sulla seconda corda….altra 619 in arrivo! Sopraggiunge tuttavia a
bordo ring Chavo Guerrero, che distrae l’arbitro; Eddie ne
approfitta per prendere possesso di una sedia, ma Rey lo disarma e,
dopo aver colpito anche Chavo sull’apron ring, connette con la 619
su Eddie! Mysterio va per la West-Coast Pop conclusiva, ma…Eddie lo
colpisce al volo con la sedia!
L’arbitro però ha
visto tutto e sancisce la squalifica per Guerrero e la conseguente
vittoria di Rey. Eddie non sembra però molto interessato alla
decisione arbitrale, rivelando come unico intento quello di
infliggere più danno possibile all’avversario, che viene difatti
colpito ripetutamente con la sedia anche dopo il gong.
Vincitore per
squalifica: Rey Mysterio
Un match molto
diverso dai precedenti tra i due. Poche manovre da luchadores e
molta fisicità; uno scontro piuttosto “crudo”, che però non sembra
mai decollare del tutto, e in fondo anche dal punto di vista della
pura violenza non offre quanto ci si potesse aspettare (ma per
fortuna a ciò rimedierà l’ultimo incontro della serata). Il finale
sporco era intuibile, vista la nuova attitudine di Eddie, ma
sinceramente speravo in qualcosa di più conclusivo, mentre
l’impressione ora è che l’ultima parola, tra i due ex amici di
sangue latino, non sia stata ancora detta. Vedremo…
WWE Championship Match – “I Quit” Match
John Cena (c) vs John “Bradshaw” Layfield
E giungiamo così al
main event della serata: è lo scontro decisivo tra il nuovo,
amatissimo campione della WWE, John Cena, e l’uomo a cui
quest’ultimo ha strappato la cintura a Wrestlemania XXI e che,
nonostante quella sconfitta, continua a definirsi il vero campione
(portandosi anche la vecchia cintura con sé) nonché l’unico,
indiscutibile, “wrestling god”: John “Bradshaw” Layfield.
Ma questa volta sarà
diverso, perché dopo l’umiliazione nel pronunciare le parole “I
Quit” (“rinuncio”, “cedo”, “mi ritiro”…), il perdente non potrà far
altro che batter ritirata con la coda fra le gambe, e non potrà
avere più nulla da recriminare.
Inutile dire che
questo è un match senza squalifiche!
Spettacolare ingresso
per il campione in carica, a bordo di un grosso tir, accompagnato da
un dj con tanto di console, che “scratcha” sulle note di “My time is
now” (nuova theme di Cena, contenuta anche nel suo album).
Faccia a faccia tra i
due, ma prima di iniziare JBL costringe l’arbitro (Nick Patrick) ad
alzare al cielo anche la “sua” cintura (quella vecchia di campione
del mondo). Si inizia!
Dopo alcuni clinch e
headlock, l’azione si sposta a più riprese fuori dal ring, e i due
contendenti finiscono anche a scambiarsi colpi tra il pubblico. Lo
sfidante non risparmia duri colpi, aiutandosi anche con oggetti
contundenti, e alla fine riesce anche a posizionare il campione sul
tavolo dei commentatori: sembra pronto per una powerbomb, ma JBL si
lascia sfuggire l’attimo chiedendo a Cena, al microfono, di
cedere…il campione, per tutta risposta, lo “invita” a…baciargli il
sedere! Backdrop di Cena e JBL cade (proprio di sedere…) sul tavolo
dei commentatori spagnoli, che va in frantumi! Il break vincente per
il giovane rapper di Boston dura poco, in quanto JBL riesce ad
afferrare una sedia e ad atterrarlo con un violentissimo colpo in
piena fronte! Cena comincia a sanguinare copiosamente, e sembra
quasi perdere i sensi quando Bradshaw rincara la dose colpendolo con
i gradoni d’acciaio! Il malefico texano sembra avere ormai il match
in pugno: tornato sul ring, infligge tre pesantissime clothesline al
rivale, che ormai è a terra esanime, ridotto ad una maschera di
sangue. JBL gli urla di farla finita, di cedere, ma lo stoico John
non ne vuole sapere, e alla fine (grazie anche ad uno strepitoso
supporto dei tifosi) trova l’adrenalina per reagire, e scarica il
suo intero repertorio sul texano, che non riesce ad opporsi neanche
alla F-U!
JBL è sconcertato e
sembra voler rinunciare…ma invece di dire “I Quit”, fa un gestaccio
a Cena e si avvia verso il backstage…il campione però non ci sta e
lo insegue.
Scontro tra i due a
ridosso della limousine di JBL, e quest’ultimo ha la meglio e riesce
anche a trascinare Cena verso la strumentazione a ridosso del
backstage, e a strozzarlo con dei cavi.
JBL gli ordina di
cedere, ma Cena risponde, ancora una volta, con un secco “Hell
NO!!!”, dopo di che si libera dei cavi e spinge
l’avversario…infilandolo letteralmente di testa in un televisore!
Anche l’ex campione diventa subito una maschera di sangue, e subisce
una pesante offensiva di Cena, che lo spedisce più volte contro lo
sportello della limousine.
L’azione si sposta
quindi sul camion (a bordo del quale era entrato il campione), dove
lo sfidante tenta ancora una volta di strozzare Cena con dei cavi,
ma quest’ultimo riesce ad opporsi e, con un paio di microfonate in
testa, fa volare Bradshaw (da un’altezza considerevole) dritto sopra
un tavolo.
JBL si allontana,
distrutto, dal camion…ma Cena lo insegue, minaccioso, armato
dell’enorme marmitta del tir!!! JBL, considerato il pericolo
incombente, non ne vuole più sapere e…urla “I Quit! I Quit!!!”
Cena, ridotto davvero
ad uno straccio, alza il braccio in segno di vittoria….ma vedendo il
rivale che fa un gesto come per dire “sono stato furbo”…non ci pensa
due volte e stende il rivale con il pesante arnese metallico!!!
Ed infine, dopo
essersi impossessato di entrambe le cinture di campione (quella
nuova e quella vecchia), torna sul ring per festeggiare davanti ad
un pubblico in delirio.
Vincitore ed ancora
WWE Champion: John Cena
Che dire…un match
lungo, appassionante, violento come ci si aspettava. Non arriva, a
mio parere, ai livelli di coinvolgimente del celebre “I Quit” tra
The Rock e Mankind (Royal Rumble 1999), ma non ha deluso le
aspettative, anzi…dopo l’orrenda contesa tra i due a WM, è stato
quasi una manna. Inutile dire che è questo, e non il match del
“Grandaddy”, a sancire definitivamente la leadership di Cena a
Smackdown!, ma al contempo a dare anche una meritata onoreficenza di
fine title-reign ad un comunque stoico JBL. Certo, si potrebbe
criticare il fatto che, per mettere in piedi un match avvincente, i
due abbiano avuto bisogno di una tipologia di incontro così estrema
e spettacolare…ma visto che di critiche, verso i due (e soprattutto
verso il nuovo campione) solitamente ce ne sono già abbastanza, per
questa volta limitiamoci ad applaudire lo spettacolo offerto.
Mario De Mattia
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