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Rikishi . . .
Una Carriera da Hall of Shamer |
Per
fare una carriera da Hall of Shamer, a volte ci vuole culo…
Prima
di diventare famoso per il suo enorme cu*one, il gigantesco Rikishi,
oggi in forza alla NWE in terra italica sotto il nome di Kishi aveva
interpretato alcune gimmick fatte apposta per entrare nella Hall of
Shame. Andiamo a vederle.

Fatu
Prima
di essere Rikishi, il grande samoano aveva interpretato una gimmick
molto simile a metà degli anni ’90: Fatu. Il lottatore arrivava
ballando (ovviamente…come il 90% dei lottatori che entrano alla Hall
of Shame) e vestiva dei coloratissimi vestiti Hip-Hop.
Il
suo messaggio era semplice e anche bello da sentire, soprattutto su
un ring di wrestling: “ragazzi non usate la droga e pensate sempre
positivo!” (e poi ballava…)
La
cosa che rendeva ancor più affascinante questo personaggio era la
mossa finale: una splash eseguita dal paletto, simile a quella vista
eseguire ultimamente ad Umaga (che tra l’altro è suo cugino e
casualmente ha anche lui interpretato una gimmick “hip-hop”).
Fatto
sta che questa gimmick non portò il samoano da nessuna parte, visto
che al pubblico non interessava minimamente…di conseguenza i
dirigenti della WWE decisero di accantonare il personaggio…
Ma il
che schifo di società viviamo?? Un personaggio che manda un così bel
messaggio positivo piace alla gente, mentre un personaggio identico
(Rikishi) senza il messaggio positivo, ma con un enorme culone in
bella mostra diventa un fenomeno….mah!
Meno
male che solo qualche tempo dopo quei geni della WWE lo fecero
tornare con un personaggio tutto nuovo…bello pronto per entrare di
corsa nella Hall of Shame:

The
Sultan
Dopo
la brutta esperienza col personaggio positivo di Fatu, la WWE decise
di riproporre il grande samoano sotto tutta un’altra veste…e fu
anche questa volta un fallimento…
The
Sultan doveva essere completamente diverso da Fatu, così il povero
Rikishi dovette tagliarsi i capelli a zero ed indossare una strana
maschera per coprire il viso.
The
Sultan doveva essere il classico killer mediorientale che saliva sul
ring per questioni nazionali (oddio, io non le ho mai capite queste
gimmick). Il wrestler era stato fortemente voluto da Iron Sheik e da
Bob Backlund, i quali avevano in mente di far percorrere a The
Sultan la strada che ha portato loro al successo. Seee…che fiuto eh!
Il
suo obbiettivo era addirittura il titolo mondiale! Seeeee come no!
Nessuno (ma proprio NESSUNO) prese sul serio The Sultan, perché
tutti capirono chi fosse dietro la maschera e per quanto si
sforzasse a cambiare il suo stile di lotta, restava sempre Fatu agli
occhi del pubblico…
E
così la WWE dovette (anche questa volta) accantonare la gimmick e
riproporlo qualche anno più avanti come: Rikishi!

Rikishi (o Kishi)
Il
wrestler viene richiamato in WWE nel pieno dell’era Attitude, per
interpretare un “Bad Man”. Cattivo, arrabbiato e ciccione. Qualche
domanda?
Il
wrestler inizialmente sembrava lanciatissimo, destinato a percorrere
la strada che prima di lui aveva percorso il cugino Yokozuna…ma
sfortunatamente per lui, in quel periodo gli uomini al top si
chiamavano “Stone Cold” Steve Austin, The Rock, Undertaker e Triple
H…quindi la federazione decise di utilizzare il suo personaggio in
una maniera assurda, tipo:
Dirigente: Signor McMahon, non possiamo mandare al top Rikishi, non
è ancora over col pubblico…
Vince McMahon: Sai…ho una passione per i wrestler ciccioni, mi piace
quando ballano. Mettilo in coppia con i due ballerini…Scotty Too
Hotty e quell’idiota di Brian Lawler…e fallo ballare!
Dirigente: Ma signore…
Vince McMahon: Fa come ti ho detto…ha funzionato con Dusty Rhoeds e
funzionerà anche con lui..peccato che non sono riuscito mai a far
ballare Yokozuna! Beh pazienza…
E
così naque Rikishi, che match dopo match diventa sempre più over col
pubblico, che adora vederlo ballare e muovere quel culone. Per quei
due, tre che non lo sapessero, Rikishi spalmava letteralmente il suo
culone in faccia all’avversario in una parte dominata del match. Il
suo sedere divenne persino più famoso della sua faccia…tanto che ne
fecero anche una maglietta…
Well,
Rikishi, ex-Headstrinker, ex Fatu, ex campione intercontinentale,
well “ex di tutto” (come disse il grande Dan Peterson in una delle
prime puntate di Velocity)…Sei entrato nella Hall of Shame. ….
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