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La morte del
padre di Big Show
.... a spasso
con il morto |
Una delle più famose storyline di cattivo gusto
della WWE è stata senza ombra di dubbio l’angle che ha portato al
match di Big Show (vero nome: Paul Wight) contro Big Bossman (1999).
Il primo era arrivato alla WWE dalla WCW e, svanito l’effetto
sorpresa che accompagnò il suo arrivo, i dirigenti della federazione
ebbero la bella idea di far divenire il personaggio di Bossman un
heel talmente cattivo da non avere alcun limite e mandarlo contro il
gigante. L’angle inizia con un poliziotto che riferisce a Show la
morte di suo padre. In seguito assistiamo ad una scena da lasciare a
bocca aperta: Bossman schiaccia con un martello l’orologio del padre
di Big Show su di una incudine e subito dopo scrisse un biglietto in
cui insultava pesantemente il defunto. Non ancora contento, Bossman
si reca dalla madre e scopre un “grande segreto”: il vero padre di
Big Show non era quello appena morto, infatti, stando alla storyline,
Big Show sarebbe nato da una relazione clandestina della madre con
un altro uomo…vabbè, facendo un’attimo i conti ci ritroviamo questa
situazione:
Paul Wight ha avuto almeno 4 padri:
-Andrè The Giant (alla WCW, Paul Wight aveva
debuttato come The Giant, dichiarandosi figlio del gigante delle
Alpi)
-Quello che è morto nella storyline WWF (che
non era Andrè The Giant, che è morto nel 1993)
-Quello naturale (il padre di Paul Wight,
quello vero, che era morto qualche tempo prima)
-ed infine quello con cui la madre ha avuto un
rapporto clandestino.
Ci capite qualcosa?
Arriviamo alla parte finale della storyline,
che è anche quella che ha fatto entrare la storyline nella nostra
“Hall of Shame”: il funerale.
In questa scena assistiamo ad un commosso Paul
Wight che pronuncia un elogio funebre dedicato a quello che lui ha
considerato e considererà un padre per tutta la sua vita. Ma ecco
che appare dal nulla Bossman alla guida di un’auto che investe Big
Show, il quale dolorante cade per terra e viene soccorso dalla gente
presente al funerale. Nel frattempo Bossman lega la bara al paraurti
posteriore della sua auto e scappa con il cadavere, con Big Show che
lo insegue a piedi!!
Inutile dire che se fosse successo nella vita
reale, Bossman si sarebbe meritato come minimo la reclusione in
carcere, ma a questo nessuno fa caso, non importa!
Adesso vi aspetterete che da tutta questa sorta
di storyline si arrivi ad un match quantomeno memorabile, vero?
Vi sbagliate. Il match tra i due dura solo tre
minuti e (ci viene quasi da dire OVVIAMENTE) non è niente di chè, e
questo per noi collezionisti di schifezze non è un male, perché si
merita l’ingresso nella nostra HALL OF SHAME. Applausi a chi ha
ideato questa porcata!!
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