Spike Dudley

Vero Nome: Matthew Hyson.

Altezza: 5’8’’ = circa 1,73 m

Peso: 150 libbre = circa 68 kg.

Nato il 13 agosto 1970.

Cresciuto a Providence, Rhode Island, USA.

Debutto nel wrestling: 1994.

Principali “feud”:

vs. Bam Bam Bigelow (1997), vs. Big Dick, Bubba Ray & D-Von Dudley (1997-99, 2001-02).

Identità:

Matt Hyson (indys), Little Spike Dudley (ECW), Spike Dudley (WWE), Matt “LSD” Hyson (indys).

Mosse preferite:

Foot Stomp, Dropkick, Neckbreaker.

Mossa finale:

Dudley Dog (= Acid Drop).

Titoli vinti:

ECW World Tag Team Title (2 volte, w/Balls Mahoney: 18/07/1999-13/08/1999, 14/08/1999-26/08/1999).

WWF World Tag Team Title (w/Tazz, 17/01/2002-19/02/2002).

WWF Hardcore Title (8 volte: 17/03/2002, 12/04/2002, 13/04/2002, 14/04/2002, 22/06/2002, 28/06/2002, 29/06/2002, 12/07/2002).

WWF European Heavyweight Title (08/04/2002-06/05/2002).

WWE World Cruiserweight Title (27/07/2004-12/12/2004).

 

Introduzione:

In un mondo di energumeni come è quello del pro wrestling ad altissimo livello, un ragazzo sotto i 70 kg incontra logicamente enormi difficoltà per sfondare; se poi il ragazzo in questione, nonostante sia molto agile, non è propriamente un artista dello stile “high flying”, non dovrebbe proprio avere alcun diritto di cittadinanza nello sport-entertainment.

Ma a ciò che la Natura non gli ha concesso, Matthew Hyson ha sopperito con il cuore e con un’immensa passione per questa disciplina: il suo incredibile coraggio lo ha fatto diventare una fenomenale “bump machine”, ma Hyson è andato anche oltre, riuscendo a togliersi grandissime soddisfazioni nei palcoscenici più prestigiosi del wrestling americano.

Le dimensioni nel wrestling contano moltissimo, ma Spike Dudley rappresenta una straordinaria eccezione alla regola.

 

Gli Esordi:

    

Matthew Hyson, ottenne la laurea in letteratura inglese allo Skidmore College di Sarasota Springs, New York, nel 1992, per poi trovare lavoro come maestro elementare in una scuola cattolica di San Francisco.

La sua vita sembrava dunque destinata all’insegnamento, ma Matt fin da ragazzo coltivava un sogno: fare parte del mondo del wrestling, di cui era sempre stato un grande appassionato.

La sua avventura iniziò quasi per caso quando, avendo visto uno spot televisivo, ebbe la folle idea di iscriversi al “camp” di allenamento di Ric Thompson, proprietario della APW (All Pro Wrestling), piccola federazione indipendente californiana.

Ben consapevole dei suoi limiti fisici, Matt non osava nemmeno sperare di poter un giorno diventare una stella del ring, ma il suo obiettivo era quello di riuscire a farsi strada nel ruolo di arbitro, di annunciatore o di manager, insomma di avere comunque una piccola parte nel mondo che tanto lo affascinava; ad ogni modo, anche i “personaggi di contorno” devono essere addestrati a dovere nell’arte di muoversi e recitare e dunque il suo addestramento fu lo stesso riservato agli altri aspiranti wrestlers presentatisi al “camp” di Thompson, tutti ragazzi dal fisico imponente che nutrivano ambizioni ben più grandi delle sue.

    

Dopo un paio di mesi di durissimi allenamenti, tutti gli allievi di Thompson si erano infortunati o avevano rinunciato… tutti tranne uno: Matt Hyson, il più piccolo della compagnia, che però evidentemente aveva dentro qualcosa di speciale, aveva il pro wrestling nel sangue, anche se il suo fisico non lo lasciava lontanamente immaginare.

Ric Thompson, accortosi del talento del ragazzo, decise che i progetti di farlo diventare un manager o un arbitro dovevano essere mandati all’aria: Matt pareva nato per muoversi su un ring, era divertente da vederee quindi Ric avrebbe fatto di lui un wrestler!

Fu così che nel 1994, al termine di un anno di insegnamenti, Matt Hyson fu pronto per esordire sulla scena indipendente californiana: passarono così due anni senza contratti garantiti, in cui Matt fu costretto ad impegnarsi anche in professioni extra-ring per sbarcare il lunario.

Nel frattempo, il “nostro” inviava videocassette dei suoi incontri a varie promotions, nella speranza che qualcuno si mostrasse interessata a lui: nel 1996, la Estreme Championship Wrestling decise di concedergli la grande opportunità.

 

ECW: la comparsa di Spike Dudley:

    

Giunto a Philadelphia dalla “West Coast”, Matt Hyson divenne dunque Little Spike Dudley, l’ultimo rampollo della Famiglia Dudley, un gruppo di nove fratellastri per parte di padre che avevano la caratteristica di non avere esteticamente niente in comune l’uno con l’altro.

Little Spike Dudley si distingueva per la sua “gimmick” da hippie, con tanto di capelli lunghi e vestiti variopinti; il fatto che le iniziali del suo nome di battaglia fossero LSD e che la sua mossa finale (un facelock bulldog prendendo la spinta dalla terza corda) si chiamasse Acid Drop aggiungeva ulteriore “verve” al personaggio!

Il debutto del nuovo prodotto di “Dudleyville” si verificò nell’autunno del ’96 e subito il nuovo arrivato iniziò a lottare per lo più in coppia con Buh Buh Ray Ray Dudley, impegnandosi in faide contro gli FBI (Little Guido & JT Smith), gli Eliminators (Perry Saturn & John Kronus) e soprattutto il “reietto” D-Von Dudley.

Il suo debutto in un evento importante fu un match singolo ad High Incident (26/10/1996) in cui venne battuto da Chris Candido, per poi rifarsi due mesi dopo a Holiday Hell (07/12/1996) quando in coppia con Buh Buh Ray sconfisse Little Guido & Davey Pisano.

Le varie faide intraprese assieme a Buh Buh Ray continuavano con destini alterni, mentre Spike continuava a cimentarsi anche in incontri singoli, come ad House Party (11/01/1997) quando venne battuto dal quotato Mickey Whipwreck.

Nel mese di febbraio del ’97, la situazione cambiò bruscamente: Buh Buh Ray e Big Dick Dudley infatti compirono un “turn heel”, riunendosi con D-Von, e Spike venne dunque lasciato solo ed esposto alle angherie dei “fratelli”: seguì un periodo costellato da sconfitte, anche se contro nomi illustri come Buh Buh Ray, Axl Rotten (a Cyberslam, 22/02/1997), Rob Van Dam, Taz, Sabu (a Hostile City Showdown, 15/03/1997) e Raven.

A Chapter II (10/05/1997), in coppia con Balls Mahoney, venne sconfitto da Little Guido & Tracy Smothers; nelle settimane seguenti formò una nuova alleanza con Mickey Whipwreck, iniziando un “feud” contro i PG13 (JC Ice & Wolfie D.), perdendo a Orgy Of Violence (28/06/1997) ma prendendosi la rivincita ad Heat Wave (19/07/1997).

 

ECW: Le eroiche imprese del “Giant Killer”:

    

A questo punto, Spike era ormai diventato uno dei volti più popolari della ECW nel ruolo appunto di “bump machine”, capace di resistere a cadute dalla balconata dell’arena o a durissimi colpi con sedie e altri oggetti contundenti.

I “leit motiv” principali alla base delle sue “storyline” erano sostanzialmente due: l’eterno antagonismo verso i suoi fratelli e le sfide lanciate ad atleti dalla stazza immensamente superiore alla sua, contro cui riusciva incredibilmente a resistere, a costruire match equilibrati e talvolta addirittura a vincere: queste sue imprese gli valsero l’appellativo di “Giant Killer”.

La prima faida di questo tipo fu quella dell’estate del ’97 contro Bam Bam Bigelow: il 09/08/1997 a Born To Be Wired il mingherlino Spike ottiene un’incredibile vittoria contro la terribile “Beast From The East”, che ovviamente non la prende bene e punisce duramente Spike negli incontri successivi, battendolo ad Hardcore Heaven (17/08/1997), a As Good As It Gets (20/09/1997) e in vari altri confronti. Durante uno di questi match, da segnalare l’entusiasmante episodio che vide Bigelow scaraventare tra il pubblico Spike, con quest’ultimo che venne “trasportato” nuovamente sul ring passando di braccia in braccia dei tifosi, uno spot che rende bene l’idea dello spirito della ECW.

    

Uscito sconfitto ma con immenso onore dal “feud” con Bigelow, Spike continua a lottare continuamente, senza però essere coinvolto in particolari “storyline”, finché non decide di unire le sue forze a New Jack per combattere i suoi odiati “fratelli”. A Better Than Ever (06/12/1997) Spike e Jack vengono sconfitti da Buh Buh Ray e D-Von, ma è solo il primo di una serie di accaniti scontri ad esiti alterni, in cui Spike, Jack e John Kronus combattono la famiglia Dudley; nel frattempo, ad Hostile City Showdown (31/01/1998), Spike sconfigge Gran Naniwa.

A Cyberslam (21/02/1998) si svolge un “Three Way Dance” fra terzetti, in cui Spike, New Jack & John Kronus affrontano Buh Buh Ray, D-Von & Big Dick e Sandman, Tommy Dreamer & Axl Rotten: questi ultimi portano a casa la vittoria, ma la grande lotta continua e a Living Dangerously (01/03/1998) sono Spike & New Jack a trionfare in un altro “Three Way Dance” contro Buh Buh Ray & D-Von e Balls Mahoney & Axl Rotten.

Nelle settimane seguenti Spike ottiene vittorie in singolo sia Buh Buh Ray che su D-Von e intanto forma una nuova, preziosa alleanza con Sandman e Tommy Dreamer, che a A Matter Of Respect (16/05/1998) lo affiancano nella grande vittoria su Buh Buh Ray, D-Von e Big Dick in uno “Stairway To Hell Match”.

Lo scontro si fa sempre più acceso e i match sempre più sanguinosi, con l’inserimento di New Jack dalla parte di Spike e di Jack Victory da quella dei Dudleyz: dopo una serie di sconfitte, però, il trio Spike-Sandman-Dreamer ottiene un’altra grande vittoria sui soliti Buh Buh Ray, D-Von e Big Dick in uno “Steel Cage Match” a Heat Wave (02/08/1998).

In seguito, le energie dei Dudleyz si spostano verso i titoli di coppia, detenuti da Sabu & RVD, e Spike passa l’autunno del ’98 intento a consolidare la sua fama di “Giant Killer”, riportando vittorie in serie su atleti corpulenti come Sal Graziano, 911, Ulf Herman, Big Dick Dudley, Mr. Hughes, Skull Von Krush; fra ottobre e novembre del ’98 partecipa anche a ripetuti match con stipulazioni molto violente che vedono lui, Kronus, Jack e Dreamer uscire puntualmente vincitori contro Justin Credible, Rod Price, Jason Knight, Graziano e One Man Gang.

 

Dal team con Mahoney alla fine della ECW:

    

A Guilty As Charged (10/01/1999) Spike e New Jack tornano a sfidare i Dudley Boyz, venendo però sconfitti, ma Spike ma si rifà alla grande sei giorni ad House Party, quando trionfa in un “Handicap Match” su Danny Doring & Roadkill.

L’odio contro i “fratelli” trova nuovo sfogo a Living Dangerously (21/03/1999) quando insieme a Nova ottiene la vittoria contro Buh Buh Ray e& D-Von.

In seguito, questi ultimi riconquistano le cinture di coppia e Spike decide di sfidarli direttamente, formando un nuovo team assieme a Balls Mahoney; il primo assalto, ad Hardcore Heaven (16/05/1999), però non va a buon fine.

Nel frattempo, negli show che la federazione tiene al di fuori di Philadelphia, Spike è spesso presente nel main event, perdendo di volta contro Taz o contro Rob Van Dam, rispettivamente campioni del mondo e TV.

A Hostile City Showdown (26/06/1999) Spike ottiene una bella vittoria sul nuovo arrivato Rhino e poi finalmente a Heat Wave (18/07/1999), dopo tanti tentativi falliti, lui e Balls Mahoney riescono a sconfiggere i Dudleyz e ad aggiudicarsi quindi le cinture di coppia (il primo alloro conquistato da Spike nella sua carriera).

I due difendono validamente i titoli contro New Jack & Axl Rotten e ovviamente contro i Dudleyz, che però il 13/08/1999 a Cleveland riescono a sconfiggerli, il giorno dopo a Toledo però le cinture tornano alla vita di Spike & Mahoney. Il 26 agosto 1999 Buh Buh Ray e D-Von riconquistano il titolo, nel loro ultimo show per la ECW prima del trasferimento alla WWE.

Privato dei suoi storici rivali, Spike continua a lottare incessantemente, ma senza venire impiegato in “storyline” significative; a November To Remember (07/11/1999) apre lo show battendo Simon Diamond.

    

Due mesi dopo, a Guilty As Charged (09/01/2000) ha per la prima volta un’opportunità titolata in ppv, quando affronta il terribile campione del mondo Mike Awesome: il match è squilibrato ma stupendo e Spike si rende protagonista di una paurosa caduta di circa cinque metri dalla balconata dell’arena.

In questo incontro, LSD si procura un infortunio al ginocchio che di lì a poco lo costringerà ad operarsi e dunque stare lontano dal ring per quasi un anno; la circostanza scelta per “giustificare” la sua lunga assenza è un altro pauroso “bump” subito in un incontro con Rhino il 4 marzo 2000.

Il suo ritorno negli show avviene durante l’estate del 2000 e da quel momento viene nominato Commissioner della ECW; per rivederlo sul ring, bisognerà attendere November To Remember (05/11/2000) quando lui, Danny Doring & Roadkill sconfiggono Julio Dinero, EZ Money & Chris Hamrick.

Un mese dopo, a Massacre on 34th Street (03/12/2000) ha l’opportunità di vendicarsi di Rhino e di conquistare il titolo tv, ma la vittoria arride al “Man-Beast”; a Guilty As Charged (07/01/2001) interviene per aiutare Nova a sconfiggere Chris Hamrick.

Lo show di Pine Bluff del 13 gennaio 2001, nel quale Spike viene battuto da Rhino (divenuto campione del mondo) è l’ultimo show della federazione di Philadelphia, ormai in bancarotta, che viene acquistata dalla WWF.

 

WWF: si rinnova la lotta contro i “fratelli”:

Spike Dudley irrompe in WWF durante la puntata di Raw del 19/03/2001, quando aiutò Bubba Ray e D-Von a sconfiggere Edge & Christian e conquistare così il loro terzo titolo WWF.

Spike dunque si schierò inizialmente al fianco dei suoi “fratelli” e si presentava con un look diverso da quello che aveva in ECW:  la componente hippie ed i riferimenti alle droghe erano spariti ed anche l’Acid Drop cambiò nome in Dudley Dog.

A Wrestlemania XVII (01/04/2001) Bubba Ray e D-Von difendono i loro titoli nel 2° TLC Match contro gli Hardyz ed Edge & Christian e l’incontro fece registrare le interferenze di Spike, Lita e Rhyno, con quest’ultimo che dette il contributo decisivo per la vittoria della coppia canadese.

Nel mese di aprile i tre Dudleyz entrano in rivalità con la “stable” X-Factor (composta da X-Pac, Albert e Justin Credible): Spike durante gli show settimanali viene battuto prima da Albert e poi da X-Pac, quindi lui, Bubba Ray e D-Von vengono sconfitti in un 3 vs. 3 a Backlash (29/04/2001) per poi prendersi la rivincita in un “Tables Match” due settimane dopo.

    

A questo punto i tre entrano in rivalità con la famiglia Holly (Hardcore, Crash e Molly) con Spike che ottiene una vittoria su Crash e poi una sconfitta con Hardcore; a questo punto nasce del tenero fra Spike e Molly, i quali cercano invano di sedare la lotta fra i due team.

Nel Raw del 28/05/2001, dopo che lui e D-Von hanno sconfitto Hardcore & Crash in un “Tables Match”, Bubba Ray ha l’idea di schiantare Molly contro un tavolo; Spike si oppone decisamente all’idea, arrivando egli stesso a sdraiarsi sul tavolo per impedire la manovra, ma il “fratello” per tutta risposta gli scaraventa addosso la ragazza.

Due settimane dopo, l’11 giugno, le due fazioni si sfidano in un 3 vs. 3, al termine del quale, mentre gli altri quattro partecipanti danno vita ad una rissa, Spike e Molly si baciano e quindi abbandonano il ring assieme.

    

Da questo momento Molly diventa la compagna fissa di Spike durante gli show e l’amore acceca l’ex-LSD al punto da sfidare il terribile “Stone Cold” Steve Austin nello Smackdown! del 14/06/01; viene ovviamente sconfitto, ma Chris Jericho & Chris Benoit (allora campioni di coppia) accorrono in suo soccorso.

Nasce così una temporanea contrapposizione fra Spike e i due canadesi opposti a Austin, Bubba Ray & D-Von; questi ultimi due approfittano dell’aiuto di “Stone Cold” per battere Jericho e Christian e riconquistare così il titolo di coppia.

Spike ritorna così alla situazione già vissuta negli anni della ECW, ovvero una lotta caparbia, continua ed acerrima contro Bubba Ray e D-Von: nei mesi successivi, proverà a togliere loro il titolo associandosi di volta in volta a diversi compagni. A King Of The Ring (24/06/2001) Spike fa coppia con Kane, ma deve soccombere alla 3D; dieci giorni dopo, Spike ci riprova in coppia con Jericho, ma ancora una volta senza successo.

Il 9 luglio 2001 a Raw Spike comunque riesce a far perdere i titoli ai suoi fratelli, interferendo a vantaggio degli Acolytes (Bradshaw & Faarooq); quella stessa sera viene ufficialmente sancita la nascita della “Alliance”, ovvero l’unione degli ex-lottatori di WCW ed ECW, al comando di Shane McMahon, Stephanie McMahon e Paul Heyman, contro Vince McMahon e i lottatori della WWF.

    

Poiché Bubba Ray e D-Von diventano subito punti di forza della “Alliance”, Spike si schiera dalla parte della WWF, ma in un primo momento fatica a ricoprire un ruolo importante: nei vari show televisivi di agosto e settembre ottiene sconfitte contro Test, Hurricane (campione europeo), Chuck Palumbo, Rob Van Dam (campione hardcore) a fronte di una vittoria su Shawn Stasiak ed una serie di partecipazioni a match di squadra.

A fine estate Spike forma una nuova e stabile coppia con un partner d’eccezione, Big Show: ad Unforgiven (23/09/2001) i due (con Spike che viene ribattezzato Little Show) partecipano ad un “Elimination Match” contro Hardyz, Storm & Hurricane e i Dudleyz, che vincono e conservano il titolo WWF.

Nelle settimane seguenti i due “Show” ottengono comunque una bella serie di vittorie ai danni di X-Pac & Albert e di Hurricane & Mike Awesome, quindi tornano alla carica contro Bubba Ray e D-Von: nel Raw dell’08/10 si uniscono a Tajiri per sconfiggere i Dudleyz e Tazz, ma nello Smackdown! di tre giorni dopo vengono battuti in un match titolato, con Spike che a fine incontro subisce un duro “bump” contro un tavolo.

    

L’ex-LSD viene portato via in barella e si astiene dal ring per alcune settimane, durante le quali Tajiri prende il suo posto al fianco di Big Show; in questo periodo tra l’altro la relazione “on screen” tra Spike e Molly cessò di esistere.

Tornato in azione, Spike lotta regolarmente negli show minori (Jakked e Heat), dove ottiene sconfitte contro Tazz e Billy Kidman  e una vittoria contro Justin Credible, oltre ad intraprendere match di coppia al fianco di Crash Holly e Scotty Too Hotty. A Survivor Series (18/11/2001), evento che conclude la “Invasion” a favore della WWF, Spike lotta nel Sunday Night Heat pre-show al fianco di Albert e Scotty Too Hotty, rimediando una sconfitta contro Raven, Lance Storm & Justin Credible.

Terminata la lotta tra WWF e Alliance, per Spike inizialmente il trend rimane lo stesso, con partecipazioni agli show minori dove rimedia sconfitte contro Christian e Tajiri a fronte di una vittoria su Crash Holly, quindi una sconfitta in coppia con Tajiri contro Billy Gunn & Chuck Palumbo; torna ad apparire a Raw il 10/12/2001 quando però viene totalmente distrutto da Undertaker.

    

Alla fine dell’anno finalmente la sua situazione volge al meglio, quando forma un nuovo team con Tazz per tornare alla carica contro Bubba Ray e D-Von; il 7 gennaio 2002 Tazz & Spike riescono nell’impresa di battere i Dudleyz in un “Hardcore Match” e conquistare il titolo di coppia, che alla Royal Rumble (20/01/2002) difendono vittoriosamente nella rivincita.

I due mantengono brillantemente le cinture con vittorie in serie su Albert & Scotty Too Hotty, gli Acolytes, Billy Gunn & Chuck Palumbo, Booker T & Test (a No Way Out, 17/02/2002) finché nello Smackdown! del 19 febbraio 2002 il lor regno termina contro Gunn & Palumbo.

 

La riunione con i “fratelli” nel roster di Raw:

A Wrestlemania XVIII (17/03/2002) Spike interviene durante il match valido per il titolo hardcore fra Maven e Goldust, e grazie allo schienamento su Maven conquista la cintura (avvalendosi della famosa regola 24/7); la gioia però ovviamente dura pochi secondi, dal momento che una frotta di altri wrestlers si precipitano su di lui ed Hurricane riesce a schienarlo.

Allorché viene messa in atto la divisione del roster WWE, Spike viene assegnato al roster di Raw; qui l’8 aprile 2002 riesce a conquistare il titolo europeo grazie alla vittoria su William Regal, sfruttando a suo vantaggio il tirapugni dell’inglese; negli house show texani dal 12 al 14 aprile Spike conquisterà anche per tre volte il titolo hardcore, ovviamente detenendolo sempre per pochi secondi.

Il titolo europeo venne difeso vittoriosamente da Spike contro Regal e poi contro Goldust; al ppv inglese Insurrextion (04/05/2002) Spike ottenne una nuova vittoria contro Regal, ma durante si procurò un infortunio alla caviglia; nel Raw di due giorni dopo quindi per un atleta tecnico l’inglese fu un gioco strappargli il titolo in meno di un minuto con un One Leg Boston Crab. Regal volle infierire ulteriormente sulla gamba di Spike a fine match, finché D-Lo Brown non intervenne per metterlo in fuga.

Nei successivi Heat (show minore del roster di Raw) Spike ottiene vittorie su Big Boss Man e su Shawn Stasiak, quindi nel Raw del 27/05 lui e Trish Stratus sconfiggono William Regal e Molly Holly.

    

Seguono poi una sconfitta a Heat contro Raven ed un’altra battuta d’arresto nel Raw del 10/06, quando lui, Tommy Dreamer e Shawn Stasiak vengono battuti da Booker T, Big Show e X-Pac; la settimana successiva arriva un’altra sconfitta a Raw, stavolta contro Chris Nowinski. Fra giugno e luglio del 2002 segnaliamo altri tre “regni” da campione hardcore della durata di circa un minuto l’uno.

Il 1° luglio 2002 si assiste ad una mezza riunione di famiglia, con Spike e Bubba Ray Dudley che uniscono le forze per battere Eddie Guerrero & Chris Benoit; i due ex-Radicalz dopo la sconfitta malmenano i Dudleyz, creando così un “feud” che si conclude con la bella vittoria di Spike & Bubba a Vengeance (21/07/2002) in un “Tables Match”.

Il giorno dopo a Raw Spike subisce una schiacciante sconfitta contro Big Show, che conclude la pratica schiantando sia lui che Bubba su un tavolo; nelle settimane successive, Spike combatte soprattutto a Heat mentre a Raw funge soprattutto da “spalla” per Bubba Ray e per Trish Status e nel frattempo segnaliamo la vittoria su Steven Richards nel pre-show di Summerslam (25/08/2002).

In questo periodo Bubba Ray e Spike lottano spesso in coppia contro membri della “stable” Unamericans (William Regal, Lance Storm, Chris Nowinski) e nel Raw del 9 settembre Spike ottiene anche un’onorevole sconfitta in un match non titolato contro Triple H.

Seguono vittorie in singolo a Heat su Raven e Credible, dopodiché Spike & Bubba, insieme a Jeff Hardy, iniziano un “feud” contro i  Three Minute Warning (Jamal & Rosey, più il manager Rico); a Survivor Series (17/11/2002) le due fazioni si affrontano in un “Elimination Tables Match” ed a sorpresa si assiste al ritorno a Raw di D-Von Dudley, che provoca la vittoria dei suoi fratelli.

I tre Dudley Boyz così sono di nuovo riuniti e tra la fine del 2002 e l’inizio del 2003 si impegnano in una articolata faida contro William Regal & Lance Storm, sostenuti dai Three Minute Warning, dal GM di Raw Eric Bischoff e dal “Chief Of Staff” Sean Morley.

    

Nei vari scontri, Spike funge dunque sostanzialmente da “spalla” di Bubba Ray e D-Von, che alla Royal Rumble 2003 riescono a vincere il titolo di coppia ma lo perdono nel Raw del giorno dopo.

Alcune settimane dopo, Eric Bischoff decreta la sospensione dei Dudleyz dal suo show e quindi li ricatta, costringendoli ad ostacolare Kane & RVD (nuovi rivali di Storm & Regal); soltanto nel mese di aprile del 2003, quando Steve Austin viene affiancato a Bischoff nel ruolo di GM, i Dudleyz riacquistano la “libertà”.

Spike supporta attivamente Bubba Ray & D-Von nel loro “feud” della primavera del 2003 contro la “stable” di Teddy Long, Rodney Mack & Chris Nowinski e poi in quello successivo contro i nuovi campioni di coppia di Raw, La Resistance (Sylvain Grenier & Renée Cupree, poi raggiunti da Rob Conway); durante questi lunghi mesi, il biondino è ovviamente un cliente di fisso di Heat, dove raccoglie molte sconfitte e qualche rara vittoria contro i vari Mack, Nowinski, Test, Rico, Lance Storm.

    

Nel Raw dell’8 settembre 2003 i tre Dudleyz, Hurricane e Rosey vengono sconfitti i tre membri de La Resistance più Mark Henry e Rodney Mack; verso la fine dell’incontro, Spike subisce una Chokeslam male eseguita che lo fa atterrare malamente sul collo fuori dal ring; le conseguenze per fortuna non sono molto gravi, ma Spike subisce comunque un infortunio che lo obbligherà ad alcuni mesi di stop. Nel Raw successivo, per “giustificare” ulteriormente l’infortunio Spike viene battuto e poi massacrato da Rob Conway.

Il ritorno in azione del più piccolo dei Dudleyz avviene a Raw il 5 gennaio 2004, quando si prende una bella rivincita sconfiggendo Renée Dupree; una settimana dopo viene però battuto a Heat da Rob Conway.

due settimane dopo, mentre i Dudleyz sono impegnati in un “feud” contro l’Evolution, Spike vince per squalifica contro Kane a causa di un errore arbitrale, dopodiché la “Big Red Machine” sfoga la sua ira su di lui. Il 25 gennaio 2004 è il giorno della Royal Rumble: Kane entra con il numero 12 e due minuti dopo, al successivo turno d’entrata, l’arena si oscura e risuonano le campane della theme di Undertaker (che era stato seppellito da Kane due mesi prima); questo colpo di scena distrae Kane, che viene eliminato, ma sullo stage non si presenta il “Deadman” bensì Spike Dudley, che evidentemente ha voluto vendicarsi in questo modo della “Big Red Machine”.

    

Il piccolo Spike paga comunque la “bravata” a caro prezzo, dal momento che Kane gli assesta una micidiale Chokeslam sulla rampa d’entrata e viene poi portato via dai paramedici, venendo quindi estromesso dalla Rumble senza nemmeno aver messo piede sul ring.

Otto giorni dopo a Raw, Spike è la vittima sacrificale di Triple H, che lo batte in poco più di un minuto; nelle settimane seguenti Spike compare tre volte a Heat, ottenendo una vittoria su Lance Storm e due sconfitte, una contro Duprée e l’altra assieme a Bubba Ray e D-Von contro Mark Jindrak, Garrison Cade e Matt Hardy.

L’edizione di Raw del 22 marzo 2004 è teatro della prima “Draft Lottery”: Spike viene sconfitto sul ring da Christian e poi viene “pescato” per essere trasferito nel roster di Smackdown!.

 

La lotta per il titolo cruiser a Smackdown!:

    

Nello show del giovedì sera, Spike prende subito di mira il titolo dei pesi leggeri, una cintura decisamente alla sua portata: prova subito a conquistarla il 25 marzo ma viene scorrettamente dal campione, Chavo Guerrero Jr.

La settimana dopo Spike in coppia con Rey Mysterio sconfigge Chavo Sr. e Jr., ma negli show seguenti viene scelto come prima “vittima sacrificale” per l’ascesa di Mark Jindrak, con cui rimedia una sconfitta a Smackdown! ed una a Velocity (show minore del roster blu); nel mezzo, una vittoria e una sconfitta a Velocity contro Jamie Noble.

Nello Smackdown! del 20/05/2004 Spike ha una nuova opportunità di laurearsi campione cruiser, ma il “Three Way Match” che lo vede opposto a Chavo Jr e Chavo Classic vede vincitore quest’ultimo.

Il 1° luglio Spike è l’avversario scelto da JBL per difendere il suo WWE Championship e l’incontro si conclude con una facile vittoria del texano; in questo periodo comunque Spike ottiene, tra Velocity e Smackdown!, vittorie su Noble, Shannon Moore e Akio.

Nello Smackdown! del 15 luglio Spike & Mysterio (nuovo campione cruiser) affrontano Chavo Guerrero & Jamie Noble ed ottengono la vittoria grazie all’interferenza di Bubba Ray e D-Von (tornati “heel”); Spike caccia via dal ring i suoi fratelli, dicendo di non voler avere niente a che fare con loro, ma una settimana dopo i due intervengono ancora per far vincere a Spike un “Triple Threat Match” su Chavo e Noble che gli vale una “shot” al titolo cruiser.

    

Il 29 luglio 2004 Spike affronta dunque Rey Mysterio con in palio il titolo dei pesi leggeri ed ottiene la cintura grazie all’aiuto indesiderato dei suoi “fratelli”; una settimana dopo il cerchio finalmente si chiude, con Spike e Rey impegnati contro Bubba Ray e D-Von e durante questo incontro l’atteso voltafaccia del campione cruiser, che compie un “turn heel” e si riunisce di nuovo ai suoi “fratelli”.

Questa nuova riunione di famiglia ha un volto diverso rispetto alle precedenti: stavolta Spike si proclama “The Boss” ed è decisamente la mente del gruppo, con Bubba Ray e D-Von che obbediscono ai suoi ordini.

Spike collabora con Bubba Ray e D-Von nelle loro faide e a Summerslam (15/08/2004) i tre ottengono la vittoria su Rey Mysterio, Billy Kidman & Paul London; ovviamente i due fratelloni non mancano mai di aiutare Spike nei suoi match, così “The Boss” difende vittoriosamente il titolo da agosto ad ottobre del 2004, respingendo gli assalti dei vari Paul London, Scotty Too Hotty, Rey Mysterio, Funaki e Nunzio (quest’ultimo al ppv No Mercy, 03/10/2004).

Nello Smackdown! del 04/11/2004 i Dudleyz si accordano con Kurt Angle, accettando di mettere fuori gioco Big Show in vista di Survivor Series; purtroppo per loro però il gigante riesce a sopraffarli e a schiantare sia Bubba Ray che D-Von su un tavolo per una doppia Chokeslam.

Questo episodio (“pretesto” per spiegare una sosta necessaria per infortuni precedenti) costringerà i due lontano dal ring per alcuni mesi e le cose dunque cominciano a mettersi male per Spike, che rimane privo dei suoi due “angeli custodi”.

    

A Survivor Series (14/11/2004) Spike riesce comunque a conservare la cintura, uscendo vincitore da un bel “Fatal Four Way Match” contro Rey Mysterio, Chavo Jr. e Billy Kidman.

Il suo regno termina al successivo ppv, Armageddon (12/12/2004), quando subisce una clamorosa sconfitta contro Funaki. I tentativi di rivincita contro il giapponese vanno a vuoto e così, nei primi mesi del 2005, Spike è impegnato fra Velocity e Smackdown! contro i vari pesi leggeri “face” della federazione (London, Scotty, Moore, Nunzio), a volte lottando anche in squadra con gli “heel” della stessa categoria (Chavo, Akio).

Velocity lo vede anche protagonista di alcuni match contro pesi massimi come Booker T, Mark Jindrak e Charlie Haas, dai quali Spike esce sempre sconfitto.

Ha una buona occasione per il titolo cruiser a No Way Out (20/02/2005), quando partecipa ad un “Gauntlet Match” ma viene eliminato da Paul London.

Segnaliamo infine la sconfitta subita a Smackdown! contro Heidenreich del 12 maggio 2005 e quella di Velocity in coppia con Akio contro Nunzio & Funaki del 21 maggio: questi saranno i suoi ultimi due match televisivi in WWE.

Tra maggio e giugno del 2005 Spike partecipa con orgoglio all’operazione-revival della ECW, nel corso della quale tanti ex-atleti della federazione di Philadelphia appaiono a Raw e Smackdown! per scontrarsi contro i colleghi che vorrebbero rovinare l’evento: il ppv speciale One Night Stand va in scena il 12 giugno 2005 e Spike interviene nel caotico main event che vede Bubba Ray & D-Von sconfiggere Sandman & Tommy Dreamer: “LSD” incendia il tavolo su cui i suoi “fratelli” eseguono la 3D vincente ai danni di Dreamer.

 

L’addio alla WWF:

Il 6 luglio 2005 viene annunciato il licenziamento di Spike Dudley, che va quindi ad aggiungersi ad una lunga lista di wrestlers rilasciati dalla WWE in quei giorni; i nomi più pregiati di tale lista sono proprio quelli di Bubba Ray e D-Von Dudley, a cui la federazione ha deciso di non rinnovare il contratto.

Nei giorni seguenti la federazione annuncia anche di possedere i diritti sul nome Dudley, per cui i tre non potranno più usare negli show i nomi con cui sono diventati delle star.

Matt Hyson commenta la decisione e il modo di fare la WWE con una critica lucida ed ironica all’ambiente ed alla mentalità della federazione di Stamford; da quel momento in poi, lotterà con il nome di Matt “LSD” Hyson.

L’ex-Giant Killer ha partecipato allo show Hardcore Homecoming del 04/11/2005, in cui ha sconfitto CW Anderson, e nello stesso periodo ha lottato nelle date della New York Wrestling Connection, ottenendo l’8 ottobre una vittoria in coppia con Mike Mondo su Dickie Rodz & Mason Raige e 19 novembre un altro successo su Dan Dinasty.

Matt si è quindi accordato per partecipare alle date di varie federazioni indipendenti, dalla stessa NYWC alla UWF.

 

Aggiornata in data 24/12/2005

Michele Di Francesco