Road Warriors - Legion Of Doom

 

Componenti: Hawk, Animal.

Debutto: 1983.

Principali feud:The Fabulous Freebirds (1985-89), The Midnight Express (1986-89), The Russians (1985-86), The Four Horsemen (1987-88), Dusty Rhodes (1988-89), Demolition (1990-91), Natural Disasters (1991-92), New Age Outlaws (1997-98).

Titoli vinti:
NWA National Tag Team Title (3 volte: 11/06/1983 – 27/11/1983; 28/01/1984 – 06/05/1984; 20/05/1984 – 04/07/1984).
AWA World Tag Team Title (25/08/1984 – 29/09/1985).
NWA World 6-Men Tag Team Title (3 volte: w/Dusty Rhodes,        17/05/1986 – 12/02/1988; w/Dusty Rhodes,        09/07/1988 – 07/12/1988;   w/Genichyro Tenryu, 07/12/1988 – abbandonato nel 1989).
NWA International Tag Team Title (12/03/1987 – 10/06/1988).
NWA World Tag Team Title (29/10/1988 – 02/04/1989).
WWF World Tag Team Title (2 volte: 26/08/1991 – 07/02/1992; 07/10/1997 – 24/11/1997).
IPW Tag Team Title (03/01/2003 – 29/06/2003).

 

HAWK

Vero Nome: Michael Hedgstrand.

Altezza: 6’3’’ (= circa m.1,91).

Peso: 245 libbre (= circa 111 kg).

Nato il 12 settembre 1957.

Deceduto il 18 ottobre 2003 in Florida.

Luogo di Nascita: Minneapolis, Minnesota, USA.

Cresciuto a Chicago, Illinois, USA.

Debutto nel wrestling:

Altre Identità: Crusher Von Haig (Indy canadese), Hawk Warrior (NJPW).

Titoli vinti (oltre a quelli insieme nei L.O.D. insieme a Animal):

IWGP Tag Team Title (2 volte: w/Power Warrior [Kensuke Sasaki], 14/12/1992 – 05/08/1993; w/Power Warrior [Kensuke Sasaki], 14/01/1992 – 25/11/1994).
CWA World Heavyweight Title (19/12/1992 – 07/03/1993).
MTW Tag Team Title (w/Bobo Brazil, 14/07/1994 - ).
Mid-Atlantic Wrestling Tag Team Title (w/Bob Gibson, 13/10/1994 - ).
MEWF Tag Team Title (w/Ultimate Comet, 11/11/1994 - ).

 

ANIMAL

Vero Nome: Joseph Laurinaitis.

Altezza: 6’1’’ (= circa m.1,86).

Peso: 285 libbre (= circa 129 kg).

Nato il 26 gennaio 1960.

Luogo di Nascita: Minneapolis, Minnesota, USA.

Cresciuto a Chicago, Illinois, USA.

Debutto nel wrestling: 6 giugno 1983.

 

Introduzione:

Quando parliamo dei Road Warriors, o dei Legion Of Doom come venivano chiamati in WWF, parliamo di un serissimo candidato al platonico titolo di più grande tag team di sempre.

Michael “Hawk” Hedgstrand e Joseph “Animal” Laurinaitis hanno scritto pagine indelebili nell’era moderna del wrestling americano, riuscendo a far breccia nel cuore dei fans grazie alla loro perfetta chimica di squadra, al loro straordinario carisma e al loro accattivante e azzeccatissimo look (facce pitturate come guerrieri tribali, torace coperto da corazze punteggiate di spine); tutto questo ne ha fatto due autentiche icone che ogni appassionato non può non ricordare con nostalgia.

Passando di rivalità in rivalità contro tag team gloriosi, in un momento in cui le competizioni di coppia hanno visto il loro massimo splendore, Hawk & Animal sono stati l’unica coppia nella storia del wrestling ad aggiudicarsi i titoli della WWF, della NWA e della AWA, ovvero le tre federazioni storiche del panorama statunitense;

PWI, la più autorevole rivista del settore, li ha eletti per 4 volte tag team dell’anno, quindi tag team del decennio nel 1990 e infine tag team del secolo nel 2000.

Solo fredde statistiche che, pur straordinarie, non rendono l’idea di quanto questo duo riuscisse ad accendere l’entusiasmo del pubblico, come è stato confermato anche nella loro ultima apparizione sul grande palcoscenico di Raw, pochi mesi prima che il cuore di Michael Hedgstrand smettesse di battere, lasciando profonda amarezza nei cuori di milioni di appassionati in tutto il mondo.

 

Gli esordi e i primi successi in Georgia:

    

Michael Hedgstrand e Joseph Laurinaitis erano due ragazzi che vivevano nei sobborghi di Chicago e durante l’adolescenza sperimentarono sulla loro pelle il lato oscuro delle grandi metropoli: una vita dura, fatta di lavoretti, furti, pericoli ed espedienti utili per tirare a campare.

Il destino volle che un giorno “Precious” Paul Ellering, personaggio già abbastanza affermato nel mondo del wrestling, li vedesse impegnati in una rissa da strada e rimanesse impressionato dalla loro forza al punto da offrire ad entrambi l’opportunità di fare strada nel wrestling professionistico: per i due giovani era l’insperata occasione di sottrarsi dal loro quotidiano inferno.

Sia Michael che Joseph dunque furono addestrati alla scuola di Eddie Sharkey ed esordirono separatamente in piccole federazioni minori; Ole Anderson, su segnalazione di Ellering, rimase colpito dalle loro capacità e decise di portarli entrambi alla Georgia Championship Wrestling per farli lottare in coppia.

Qui Michael e Joseph adottarono i nomi di battaglia e le acconciature che li hanno resi famosi e così nacquero i Road Warriors, inseriti nella  “stable” chiamata Legion Of Doom che oltre a loro comprendeva Jake Roberts, The Spoiler e Paul Ellering come manager.

In Georgia i Road Warriors cominciarono a farsi notare vincendo tra l’83 e l’84 per 3 volte l’NWA National Tag Team Title, contendendolo a coppie del calibro di Buzz & Bret Sawyer, Masked Superstar & King Kong Bundy e Junkyard Dog & Sweet Brown Sugar.

 

La consacrazione nella AWA:

     

L’8 gennaio 1984 i Road Warriors parteciparono ad un torneo per gli NWA World Tag Team Titles, venendo eliminati dopo un verdetto di doppia squalifica contro Buzz Sawyer & Wahoo McDaniel.

In luglio la loro militanza in Georgia si concluse con la perdita definitiva del National Tag Team Title a vantaggio di Ron Garvin & Jerry Oates; si spostarono dunque nel Minnesota, dove il 25 agosto conquistarono il prestigioso AWA World Tag Team Title battendo Crusher Lisowski & Baron Von Rashke.

Avrebbero conservato questa cintura per oltre un anno, respingendo gli assalti di Jerry Lawler & Baron Von Rashke a NWA/AWA Star Wars (24 febbraio ’85), di Larry & Curt Hennig a AWA Starcage ’85 (21 aprile) e dei Fabulous Freebirds (Michael Hayes & Terry Gordy) sia a NWA/AWA Star Wars del 16 agosto ’85 che a AWA SuperClash ’85 (28 settembre).

Durante questo lungo periodo sono da segnalare una prima apparizione in Giappone nella AJPW il 9 marzo ed una violenta sfida contro Curt Hennig & Jerry Blackwell il 27 aprile, incontro in cui i due sfidanti vollero “punire” sul ring i giovani campioni per insegnare loro il rispetto per le mosse degli avversari.

Da notare anche la partecipazione a NWA Great American Bash del 6 luglio 1985, quando Hawk & Animal affrontarono i campioni di coppia NWA, Ivan Koloff & Krusher Krushchev, in un incontro terminato con doppia squalifica.

Il loro lungo regno ebbe termine il 29 settembre ’85, quando vennero battuti da Jim Garvin & Steve Regal; ma a questo punto i due ragazzi erano ormai diventati il tag team più amato d’America e negli anni successivi la loro popolarità sarebbe aumentata in un continuo crescendo.

 

Anni di gloriose sfide nella NWA:

    

La rivalità con “The Russians” continuò nei mesi successivi, con i Road Warriors che sconfissero Ivan Koloff & Krusher Krushchev a NWA/AWA Star Wars prima il  9 dicembre ’85 e poi il 24 febbraio ’86 quando in un 3 vs. 3 assieme a Dusty Rhodes sconfissero Ivan Koloff, Nikita Koloff & Baron Von Raschke.

Nel frattempo il 4 gennaio Animal aveva partecipato come singolo ad un torneo per l’assegnazione dell’NWA Television Title, venendo eliminato per doppia squalifica contro Black Bart.

I grandi successi continuarono nei mesi successivi: il 19 aprile ’86 infatti Hawk & Animal si aggiudicarono un torneo nel primo Memorial Jim Crockett Sr., superando in successione Wahoo McDaniel & Mark Youngblood, i Midnight Express (Bobby Eaton & Dennis Condrey) e, in finale,Ron Garvin & Magnum TA; il giorno dopo parteciparono ad AWA Wrestlerock e qui sconfissero i Fabulous Freebirds (Jim Garvin & Michael Hayes) in uno “Steel Cage Match”.

    

Una settimana dopo un altro “Steel Cage Match” li vide prevalere su Ivan & Nikita Koloff ad AWA/NWA Rage In A Cage; il feud con “The Russians” continuò il 17 maggio, quando i Road Warriors & Dusty Rhodes strapparono a Ivan Koloff, Nikita Koloff e Baron Von Raschke l’NWA World Six Men Tag Team Title, e si concluse il 5 luglio con una nuova vittoria sui fratelli Koloff in un “Russian Chain Match”.

Dopo questa vittoria i due ragazzi di Chicago entrarono in rivalità con i Midnight Express (Dennis Condrey & Bobby Eaton): a NWA Great American Bash ’86 (26 luglio) i Road Warriors e Baby Doll sconfissero i Midnight Express e il loro manager Jim Cornette in uno “Steel Cage Match” e cinque mesi dopo a NWA Starrcade ’86 Hawk & Animal sconfissero i due rivali in uno “Scaffold Match”.

Il 12 marzo 1987 la fama dei Road Warriors divenne mondiale quando a Tokyo sconfissero Jumbo Tsuruta & Genichyro Tenryu conquistando l’NWA International Tag Team Title; avrebbero detenuto questo titolo per un anno e tre mesi, fino al 10 giugno 1988 quando vennero battuti da Jumbo Tsuruta & Yoshiaki Yatsu, campioni della Pacific Wrestling Federation (per effetto di questo incontro i titoli di coppia PWF ed NWA International vennero riuniti a costituire l’AJPW World Tag Team Title).

    

Nel frattempo in America continuarono ad essere impegnati in splendide battaglie, che stavolta li videro opposti alla mitica “stable” dei Four Horsemen: nel luglio dell’87 Hawk & Animal, Paul Ellering, Dusty Rhodes e Nikita Koloff ebbero la meglio in due “War Games Match”, ai danni di Ric Flair, Arn Anderson, Tully Blanchard, Lex Luger e J.J. Dillon la prima volta, War Machine la seconda; nel mezzo, Animal si tolse anche la soddisfazione di sconfiggere Arn Anderson in un incontro singolo.  Il feud continuò fino a NWA Starrcade ’87 (26 novembre) quando i Road Warriors fallirono nel tentativo di conquistare i titoli mondiali NWA, venendo sconfitti per squalifica da Anderson & Blanchard.

Il 12 febbraio 1988 i Road Warriors & Dusty Rhodes (con Ellering che sostituì sul ring l’infortunato Hawk) persero l’NWA World Six Men Tag Team Title, dopo ben ventuno mesi di regno, a vantaggio di Ivan Koloff e dei Powers Of Pain (Warlord & Barbarian); i tre riuscirono a prendersi una rivincita (senza titolo in palio) vincendo un “Barbed Wire Match” a Clash Of The Champions I (28 marzo ’88), poi un mese dopo Hawk & Animal vennero eliminati dal 3° torneo in memoria di Jim Crockett Sr. proprio ad opera dei Powers Of Pain.

Quando però questi vennero ingaggiati dalla WWF, il 6 Men World Tag Team Title rimase vacante e ad aggiudicarselo furono di nuovo i Road Warriors & Dusty Rhodes, che il 9 luglio ’88 sconfissero Ric Flair, Arn Anderson & Tully Blanchard; il giorno dopo i nostri eroi insieme a Steve Williams, Ronnie Garvin e Jim Garvin uscirono vincitori da un “Towers Of Doom Match” contro Kevin Sullivan, Mike Rotunda, Al Perez, Ivan Koloff e The Russian Assassin.

Il 29 ottobre 1988 Hawk & Animal si laurearono NWA World Tag Team Champions, sconfiggendo ancora i Midnight Express (Bobby Eaton & Stan Lane); successivamente la loro storica alleanza con Dusty Rhodes si interruppe e il 7 dicembre, grazie alla vittoria in singolo di Animal su Rhodes, i Road Warriors ebbero il diritto di mantenere il 6 Men World Tag Team Title, scegliendo come nuovo compagno Genichyro Tenryu; il terzetto avrebbe mantenuto questo titolo nei mesi successivi (da segnalare la vittoria per squalifica su Steve Williams, Kevin Sullivan e Mike Rotunda nell’evento del 15 febbraio ’89) finché la NWA non decise di abbandonare il titolo.

    

Nel frattempo Hawk & Animal si mantennero campioni di coppia NWA, grazie alla sconfitta per squalifica contro Dusty Rhodes & Sting a Starrcade ’88 (26 dicembre) e poi alla vittoria su Steve Williams & Kevin Sullivan a Chi-Town Rumble (20 febbraio ’89); persero poi le cinture a Clash Of The Champions VI (20 aprile ’89) contro i Varsity Club (Steve Williams & Mike Rotunda).

I tentativi per riconquistare il titolo fallirono: nella rivincita a WrestleWar ’89 (7 maggio) vinsero solo per squalifica e poi in un successivo torneo vennero eliminati al primo turno dai Fabulous Freebirds (Jim Garvin & Michael Hayes).

Seguirono accesi confronti con gli altri grandi team dell’epoca: a Great American Bash ’89 (23 luglio) insieme ai vecchi rivali Midnight Express e Steve Williams trionfarono in un “War Games Match” sui Fabulous Freebirds e il Samoan Swat Team, con questi ultimi che poi vennero sconfitti anche a Clash Of The Champions VIII (12 settembre);

ad Helloween Havoc ’89 (28 ottobre) i Road Warriors ebbero la meglio per squalifica sugli Skyscrapers (Dan Spivey & Sid Vicious).

Un mese dopo, a Clash Of The Champions IX, vennero battuti per squalifica dai Fabulous Freebirds ma si rifecero alla grande a Starrcade ’89 (13 dicembre) quando trionfarono in un “Iron Team Tournament”, grazie ad una vittoria sui Doom (Ron Simmons & Butch Reed), una sconfitta con gli Steiner Brothers e una nuova vittoria su Samoan Savage & Fatu.

Nei primi mesi del 1990 furono impegnati in una faida contro The New Skyscrapers (Dan Spivey & Mark Callous – il futuro Undertaker), contro i quali rimediarono una sconfitta per squalifica a Clash Of The Champions X (6 febbraio) e poi una vittoria a WrestleWar ’90 (25 febbraio); il 19 maggio 1990, nel ppv Capitol Combat, trionfarono in un 3 vs. 3 assieme a Norman The Lunatic (il futuro Bastion Booger in WWF) contro Kevin Sullivan, Cactus Jack (alias Mick Foley) e Bam Bam Bigelow.

Fu questa la loro ultima apparizione nella NWA: infatti nella primavera del ’90 Hawk & Animal, dopo un “corteggiamento” durato anni, cedettero alle lusinghe di Vince McMahon e passarono alla WWF.

 

Nuovi trionfi in WWF fino al primo addio:

    

In WWF Hawk & Animal (privi di Ellering) assunsero il nome “Legion Of Doom”, per non cedere a McMahon i diritti sul merchandising del nome Road Warriors, e i loro primi, naturali avversari furono i Demolition (Ax, Smash e Crush), team che a suo tempo era stato creato dalla WWF per cavalcare il loro successo, dato che richiamava il loro look.

La rivalità tra i L.O.D. e i Demolition esplose dopo Summerslam ’90, quando i primi intervennero per neutralizzare le scorrettezze dei rivali contro The Hart Foundation e costarono loro la perdita dei titoli di coppia; i due leggendari tag team si fronteggiarono prima a Saturday Night Main Event del 18 settembre, quando i LOD e Ultimate Warrior batterono i tre Demolition, e poi a Survivor Series ’90, quando la squadra degli “Ultimate Warriors” (Ultimate Warrior, Texas Tornado, Hawk & Animal), ebbe la meglio sul “Perfect Team” (Mr. Perfect, Ax, Smash & Crush); successivamente la dipartita di Ax fece decisamente pendere la bilancia dalla parte dei Legion Of Doom, che infatti conclusero il feud a loro favore nei primi mesi del ’91.

    

Nel corso di una “Tag Team Battle Royal” valida per un’opportunità per i titoli di coppia, Hawk & Animal vennero eliminati per ultimi a causa dei Power & Glory ((Hercules & Paul Roma), precedentemente estromessi dalla contesa, che subirono le conseguenze del loro gesto a Wrestlemania VII, quando vennero sconfitti dai L.O.D. in soli 58 secondi.

A Summerslam 1991 (26 agosto) Hawk & Animal sconfissero i Nasty Boys (Jerry Sags & Brian Knobbs), conquistando il WWF World Tag Team Title e facendo così registrare nel loro palmares una storica “tripletta” (AWA-NWA-WWF) che nessun’altra coppia ha mai realizzato.

    

In ragione di questo risultato, nei mesi successivi i L.O.D. si scontrarono con i Natural Disasters (Earthquake & Typhoon), l’altro tag team (oltre ai Nasty Boys) gestito dal manager Jimmy Hart: a Survivor Series ’91 Hawk, Animal e Big Boss Man sconfissero Earthquake, Typhoon e IRS (alias Mike Rotunda), poi alla Royal Rumble ’92 riuscirono a mantenere le cinture pur venendo sconfitti per conteggio fuori dal ring dai mastodontici avversari.

I Legion Of Doom persero il titolo il 7 febbraio ’92 contro i Money Inc. (Ted Di Biase & IRS), nuovi protetti di Hart, e in seguito a questa sconfitta si assentarono dal ring per alcuni mesi, a causa di problemi fisici; con Paul Ellering di nuovo al loro angolo, a Summerslam ’92 si presero la rivincita sui Money Inc. (che nel frattempo avevano perso le cinture contro i Natural Disasters).

Pochi giorni dopo Hawk lasciò la WWF a causa di problemi personali e contrattuali con Vince McMahon; nel tour mondiale che seguì, Animal fece coppia con Crush (ex Demolition) ma poco dopo dei gravi problemi alla schiena lo costrinsero a un temporaneo ritiro dal wrestling durato alcuni anni, mentre Hawk avrebbe trovato ulteriore gloria sui ring di tutto il mondo.

 

Gli Hellraisers e le avventure di Hawk da singolo:

Dopo il divorzio dalla WWF, Hawk si spostò a combattere in Giappone, alla NJPW, dove insieme al grande Kensuke Sasaki (ribattezzato “Power Warrior”) dette vita ad un altro straordinario tag team, gli Hellraisers: i due, che adottavano un look del tutto simile a quello dei Road Warriors, debuttarono il 23 novembre ’92 sconfiggendo Riki Choshu & Hiroshi Hase e poi il 14 dicembre conquistarono l’IWGP World Tag Team Title battendo Tony Halme & Scott Norton.

    

Cinque giorni dopo Hawk avrebbe combattuto da singolo in Germania, conquistando a Brema il titolo della CWA (Catch Wrestling Association) ai danni di Rambo.

Gli Hellraisers avrebbero mantenuto il titolo IWGP per quasi nove mesi, difendendolo contro avversari come gli Steiner Brothers (doppia squalifica il 4 gennaio’93), Tony Halme & Rambo (battuti il 16 febbraio), Masahiro Chono & Takayuki Iizuka (6 aprile), Masahiro Chono & Shinya Hashimoto (3 maggio), John Tenta & Haku (15 giugno), Barbarian & Haku (2 agosto), Nasty Boys (3 agosto), Genichyro Tenryu & Ashura Hara (4 agosto), prima di perdere le cinture l’8 agosto ’93 contro i Jurassic Powers (Scott Norton & Hercules Hernandez).

Nel frattempo Hawk aveva fatto delle apparizioni isolate nella ECW, dove il 14 maggio ’93 aveva prima vinto un “Handicap Match” contro Don E. Allen & The Samoan Warrior e poi vinto per squalifica sul campione TV Jimmy Snuka, e nella NWA, dove il 10 giugno aveva sconfitto Eddie Gilbert. 

Dopo la perdita delle cinture IWGP, Hawk alternò prestigiosi incontri in NJPW, WCW ed ECW: a WCW Clash Of The Champions XXIV (18 agosto ’93) in coppia con Dustin Rhodes sconfisse Rick Rude & Equalizer; il 18 settembre a Yokohama gli Hellraisers persero contro l’improvvisata coppia formata da Hulk Hogan e& The Great Muta;a WCW Clash Of The Champions XXV (10 novembre) il nostro ottenne un pareggio contro Rick Rude, allora campione internazionale WCW; a ECW November To Remember ’93 (13 novembre) in coppia con Sabu sconfisse Terry Funk & King Kong Bundy;a WCW Battlebowl (20 novembre) insieme a Rip Rogers sconfisse Davey Boy Smith & Kole in un “Lethal Lottery Match”;infine, a WCW Starrcade ’93 (27 dicembre) in coppia con Sting vinse per squalifica sui Nasty Boys, allora campioni di coppia WCW.

Il 4 gennaio 1994 gli Hellraisers tornarono campioni di coppia NJPW, prendendosi la rivincita sui Jurassic Powers; questa volta rimasero campioni per dieci mesi (battendo, tra gli altri, gli Steiner Brothers il 4 maggio) finché lasciarono le cinture a Keji Mutoh & Hiroshi Hase, vincitori della NJPW Super Grade League IV.

Intanto nella primavera del ‘94 Hawk aveva collezionato altre apparizioni nella ECW, inanellando una vittoria su Mr. Hughes, una per squalifica sul campione ECW Shane Douglas e poi una sconfitta in un 4 vs. 4 a ECW When Worlds Collide (15 maggio ’94).

Dopo la separazione consensuale degli Hellraisers, Hawk rimase ancora alcuni mesi in Giappone, alternandosi ancora fra NJPW e WCW e facendo registrare una vittoria su Scott Norton il 4 gennaio ‘95, una vittoria su Tadao Yasuda in aprile e infine una sconfitta, in coppia con Norton, contro gli Steiner Brothers il 3 maggio ’95.

Nella primavera del ’95 la WCW lo mise definitivamente sotto contratto e qui entrò in rivalità con Meng (alias Haku), battendolo a Slamboree (21 maggio); nei mesi successivi e Hawk ottenne una vittoria, in coppia con Sting, su Meng & Kurasawa a Clash Of The Champions XXXI (6 agosto) e poi una scorretta sconfitta in singolo contro Kurasawa ad Halloween Havoc ’95; fu anche uno dei partecipanti alla “Three Ring Battle Royal” di World War III (26 novembre ’95), vinta da “Macho Man” Randy Savage.

 

Il ritorno dei Road Warriors: il breve periodo in WCW:

All’inizio del 1996 Animal, risolti finalmente i gravi problemi alle vertebre, tornò a lottare e così la WCW assistette al ritorno dei grandissimi Road Warriors, che puntarono subito in alto: a WCW Superbrawl VI (11 febbraio ’96) interferirono nell’incontro titolato che vedeva i campioni Sting & Lex Luger opposti agli Harlem Heat, per ottenere nello stesso show un’opportunità per il titolo, ma il match terminò in no contest.

Un mese dopo ad Uncensored Hawk & Animal furono impegnati in un’altra contesa molto prestigiosa, un “Chicago Street Fight Match” contro Sting & Booker T che li sconfissero grazie all’interferenza di Stevie Ray.

Oltre a questi incontri titolati, Hawk & Animal misero in piedi vari match contro gli Steiner Brothers, nel corso di una rivalità che il 29 aprile ’96 a Tokyo si sviluppò in uno straordinario 3 vs. 3 che vide Hawk, Animal e “Power Warrior” Kensuke Sasaki battere gli Steiner Brothers e Scott Norton.

L’ultimo ppv della WCW nel quale figurarono i Road Warriors fu Slamboree ’96 (19 maggio), in cui i due erano avversari in un “Lethal Lottery Match” tra Hawk & Lex Luger contro Animal & Booker T; l’incontro terminò per doppio conteggio fuori allorché le coppie ovviamente gli improvvisati compagni Hawk e Luger presero a combattere fra di loro.

Dopo questo evento, Hawk & Animal lasciarono la WCW e dopo qualche mese riapparvero, contro tutte le aspettative, nella WWF.

 

La seconda avventura in WWF e il declino:

Il ritorno dei Legion Of Doom in un ppv della WWF avvenne a Wrestlemania XIII (23 marzo 1997) nella “loro” Chicago, e fu un ritorno trionfale poiché, assieme ad Ahmed Johnson, riuscirono a sconfiggere tre membri della Nation Of Domination (Faarooq, Savio Vega e Crush) in un “Chicago Street Fight Match”.

    

Nonostante questo promettente inizio, la seconda edizione dei “Legion Of Doom” sarebbe stata in sostanza un fallimento: dopo alcuni mesi fu evidente che l’età, gli acciacchi e la dipendenza di Hawk dall’alcool avevano trasformato gli straordinari campioni di un tempo in due vecchie glorie ormai sul viale del tramonto, capaci a stento di imporsi in un “panorama tag team” decisamente mediocre rispetto a quello nel quale erano stati capaci di emergere negli anni ’80 per dare vita alla loro leggenda.

Nel ppv di aprile ’97 (Revenge Of The ‘Taker) Hawk & Animal andarono all’assalto dei titoli di coppia, ottenendo però solo una vittoria per squalifica contro Owen Hart & British Bulldog.  A questo punto i LOD furono implicati nella rivalità esistente tra la Hart Foundation (“stable” di Bret Hart, Owen Hart, British Bulldog, Jim Neidhart e Brian Pillman) e Steve Austin, schierandosi dalla parte di quest’ultimo: a King Of The Ring assieme a Sycho Sid furono sconfitti da Owen, Bulldog e Neidhart, poi a Canadian Stampede (ppv di luglio ’97) assieme a Austin, Ken Shamrock e Goldust affrontarono i rivali in un 5 vs. 5, con vittoria dei canadesi.

Nel frattempo a giugno parteciparono ad un torneo valido per i titoli di coppia (lasciati vacanti da Austin & Shawn Michaels), venendo battuti in semifinale da Faarooq & D-Lo Brown.

    

Si rifecero battendo i Godwinns a Summerslam ’97 ma poi, a settembre, fallirono una nuova occasione di conquistare i titoli di coppia quando, nel ppv Ground Zero, vennero squalificati nel “Fatal Four Way Match” che assegnava i titoli di coppia (poi vinti nell’occasione dagli Headbangers.

Dopo una nuova vittoria sui Godwinns nel ppv inglese One Night Only, i LOD riaccesero le ostilità con la Nation Of Domination: a Badd Blood (5 ottobre ’97) persero un “Handicap Match” contro Rocky Maivia, D-Lo Brown e Kama Mustafa, ma solo due giorni dopo sconfissero ancora una volta i Godwinns (diventati nel frattempo campioni di coppia), tornando WWF World Tag Team Champions dopo sei anni dal primo trionfo.

A Survivor Series ’97 il loro team (al quale si erano aggiunti Ahmed Johnson e Ken Shamrock) batté 4 componenti della NOD (Faarooq, Maivia, Brown e Mustafa), con Shamrock unico sopravvissuto; l’eliminazione di Animal fu causata dall’interferenza dei New Age Outlaws (Billy Gunn & “Road Dogg” Jesse James), con i quali i LOD intrapresero un feud acceso ma per loro molto sfortunato.

Infatti i New Age Outlaws strapparono loro le cinture di coppia il 24 novembre ’97 e ogni successiva opportunità di rivincita andò a vuoto: nel ppv Degeneration X furono squalificati nella bagarre che seguì l’interferenza dei Godwinns, mentre alla Royal Rumble ’98 vinsero soltanto per squalifica; in una successiva puntata di Raw, dopo una sconfitta, tra Hawk & Animal scoppiò un violento diverbio che causò la loro apparente separazione e la lontananza dagli schermi per qualche tempo. 

    

A sorpresa i LOD tornarono in lizza, più uniti che mai, a Wrestlemania XIV, sfoggiando delle nuove divise, una nuova manager (la splendida Sunny) ed un nuovo nome: “Legion Of Doom 2000”; qui trionfarono in una “Tag Team Battle Royal” guadagnando lo status di primi sfidanti ai titoli di coppia, ancora detenuti dai New Age Outlaws.

Purtroppo però ancora una volta i loro tentativi fallirono: ad aprile infatti prima vinsero solo per squalifica (a causa di un’interferenza di Chyna) nel ppv Mayhem e poi vennero sconfitti in circostanze molto sfortunate nel ppv Unforgiven.

    

Questi due insuccessi li allontarono definitivamente dal giro dei titoli di coppia: per tutto il resto del ’98 furono infatti impegnati in un feud minore contro i Disciples Of Apocalypse (Skull & 8-Ball, “incarnazioni” dei fratelli Ron & Don Harris), nel quale si registrò l’aggiunta di Darren “Droz” Drozdov all’angolo dei LOD e quello del loro antico manager Paul Ellering nelle file dei rivali.

Questa rivalità vide a Raw vari scontri con alterne fortune e, in ppv, una vittoria dei LOD a Over The Edge e una dei DOA a Fully Loaded, finché a Judgment Day ’98 (18 ottobre) Hawk, Animal e Droz sconfissero Skull, 8-Ball e Paul Ellering, chiudendo il feud a loro favore; nel frattempo, nel pre-show di Summerslam ’98 Hawk & Animal avevano subito una sconfitta contro i Too Much (Brian Christopher – futuro Grandmaster Sexay – e Scott Taylor – futuro Scotty 2 Hotty). 

 

    

Sul finire del 1998 Hawk fu protagonista di una storyline di pessimo gusto allorché, trasferendo sullo schermo la realtà dei suoi problemi di alcolismo, inscenò il proprio suicidio in diretta tv, “spiegando” così la sua assenza nei mesi successivi, in cui Animal e Droz continuarono a lottare sotto il nome di LOD 2000 ma senza alcun risultato importante: da segnalare le sconfitte contro Bob Holly & Scorpio nel pre-show di Survivor Series ’98 e contro gli Headbangers a Capitol Carnage (ppv inglese di dicembre ’98).

Hawk tornò sulle scene per combattere insieme ad Animal nel pre-show di Wrestlemania XV, quando parteciparono senza successo ad una “Tag Team Battle Royal”; poco dopo, i due lasciarono la WWF e così ebbe finalmente termine la mortificazione del grande nome dei Road Warriors-Legion Of Doom, infangato da una serie di brutte prestazioni e di risultati indegni della loro fama; un periodo che, analizzato a posteriori, risulta davvero triste e le responsabilità di esso possono equamente essere divise tra l’inesorabile incedere dell’età, alcune brutte abitudini extra-ring e i cattivi rapporti con la dirigenza della federazione.

Il 2 maggio 1999 a Tokyo Hawk, Animal e Johnny Ace (all’anagrafe John Laurinaitis, fratello di Animal) sconfissero Kenta Kobashi, Jun Akiyama e Hakushi (Shinzaki Jinsei), dopodiché i due logori eroi abbandonarono il ring per curare i loro acciacchi.

 

Animal nei “Magnificent Seven” in WCW:

    

Alla fine del 2000 Animal venne ingaggiato dalla WCW, ormai in grave crisi, grazie alla “spinta” di suo fratello che era divenuto dirigente della federazione.

Presentatosi con il volto coperto da una maschera, venne introdotto da Ric Flair il 18 dicembre 2000 come un “uomo misterioso” che nelle settimane successive attaccò più volte Scott Steiner.

Nel ppv WCW Sin (14 gennaio 2001) l’ “uomo misterioso” partecipò, assieme a Steiner, Sid Vicious e Jeff Jarrett, ad un “Four Corners Match” valido per il titolo mondiale WCW (l’incontro in cui Sid Vicious riportò l’infortunio che pose fine alla sua carriera) permettendo a Steiner di vincere l’incontro e alla fine rivelò la sua identità.

Il giorno dopo a Nitro Ric Flair presentò la sua nuova “stable”, The Magnificent Seven, formata da lui, Scott Steiner, Rick Steiner, Lex Luger, Buff Bagwell, Animal in veste di guardia del corpo e Miss Elizabeth come manageressa; questo gruppo si opponeva ai “face” più in vista della federazione in quel momento, ovvero Kevin Nash, Diamond Dallas Page e i Kronik.

All’inizio di febbraio, Animal però abbandonò la WCW, lasciando questa faida al suo destino.

 

Varie apparizioni in giro per il mondo:

A partire dall’autunno del 2001 Hawk & Animal tornarono a lottare insieme, come Road Warriors, collezionando apparizioni in diverse federazioni indipendenti: il 9 settembre 2001 figurarono nel “Dennis Coraluzzo Memorial Show” della JCW, dove batterono i Moondogs 2000, e tre settimane dopo parteciparono al “Santa Anna Show” della UPW, sconfiggendo Justin Sane & Hardcore Kidd; cinque giorni dopo Animal partecipò all’evento “Alaska Superslam” in coppia con Jim Duggan, riportando una vittoria su Julio Dinero & Chris Hamrick.

    

Nel 2002 Hawk, riscoperta la vocazione religiosa, si dedicò alla predicazione e saltuariamente assieme ad Animal apparve “one night only” il 27 luglio 2002 all’ “Astoria Show” della GCW con vittoria su King Kong Bundy & Hercules Hernandez e poi il 28 settembre al “MEP Canton Show”, quando rinverdirono la loro storica alleanza con Dusty Rhodes battendo in un 3 vs. 3 Jerry Lawler, Pumper & Spellbinder.

Tra novembre e dicembre del 2002 Animal tornò in Giappone per fare coppia con Keji Mutoh e partecipare al “AJPW Real World Tag League”, in cui vennero battuti da Genichyro Tenryu & John Tenta (la vittoria finale andò poi a Satoshi Kojima & Taiyo Kea).

Nel dicembre del 2002 i Road Warriors intrapresero un breve periodo di apparizioni nella NWA-TNA, dove supportarono Jeff Jarrett e Dusty Rhodes nella lotta che li vedeva opposto alla “stable” S.E.X. di Vince Russo; il 15 gennaio 2003 Hawk & Animal, Jarrett e Rhodes vennero battuti da Low Ki, Christopher Daniels, Elix Skipper e lo stesso Russo.  Dopo questa breve parentesi fecero registrare altre vittoriose apparizioni nella IPW (dove conquistarono le cinture di coppia ai danni degli Shane Twins), nella BTW e nella TWWA.

Nella primavera del 2003 Hawk & Animal vennero a sorpresa contattati dalla WWE per un ritorno dei Legion Of Doom: i dirigenti della federazione volevano verificare le loro condizioni per poi magari farli tornare a tempo pieno. Nel Raw del 12 maggio i due, accolti da un immenso boato del sorpreso pubblico di Philadelphia, vennero battuti dai campioni di coppia, Kane & Rob Van Dam; due giorni dopo a Smackdown! vinsero un incontro non ripreso dalle telecamere, ma nei giorni successivi la WWE comunicò di non essere rimasta soddisfatta delle loro prestazioni e dunque non venne stipulato alcun altro accordo. Alcuni hanno ipotizzato che tutta la manovra sia in realtà stata una macchinazione della dirigenza WWF per prendersi gioco dei due, che hanno avuto sempre un rapporto difficile con Vince McMahon.

Dopo quest’ultima delusione i Road Warriors riapparvero in Giappone il 7 luglio, battendo Riki Choshu & Shiro Koshinaka, dopodichéAnimal nell’agosto del 2003 assunse la carica di “allenatore della difesa” nella squadra di football dei Minnesota Lumberjacks (Mid American Football League) e poi, tra agosto e settembre, lottò un paio di volte nella Pacific Northwest.

 

La morte di Hawk e le ultime apparizioni di Animal:

    

 

   

Il 19 ottobre 2003 a Tampa Bay Michael Hedgstrand, alias “Road Warrior Hawk”, forse il più grande lottatore di coppia nella storia del wrestling, morì a 46 anni per un attacco cardiaco durante il sonno, lasciando nello sconforto sua moglie Dale, la sua famiglia e il suo grande amico Joseph “Animal” Laurinaitis, con cui per anni aveva dominato i ring di tutto il mondo.

Il dolore e le considerazioni di Animal possono essere letti in fondo a questa pagina, nella commovente intervista che concesse a Blake Norton pochi giorni dopo la tragedia; nello show-tributo da una federazione indipendente, Animal figurò come arbitro speciale dell’incontro che oppose altre due coppie storiche degli anni ’80, i Dream Team (Brutus Beefcake & Greg Valentine) e i Powers Of Pain (Warlord & Barbarian).

Animal è poi tornato sul ring in alcune occasioni speciali, assieme ad altre vecchie glorie: il 23 aprile 2004 per esempio ha fatto coppia con Jerry Lawler in uno show della Mid-South Wrestling, il 30 ottobre 2004 ha partecipato ad uno show di beneficenza per il “Virginia Children’s Medical Center”, vincendo in coppia con Rick Steiner sui Powers Of Pain.

 

  

 

Traduzione da: http://members.aol.com/solie6/svwn753.html:

 

Un Intervista con Road Warrior Animal

di Blake Norton

“Una parte della mia vita se n’è andata. Hawk e io siamo stati migliori amici, fratelli, tutto.”

Era un esperto uomo d’affari. Alcune ore prima, era stato in contatto per delle apparizioni dei Road Warriors qui in Irlanda. Ma adesso questo non è più possibile: in così poco tempo le prospettive della vita di Road Warrior Animal sono cambiate per sempre.

Tre giorni fa Hawk, metà di quello che molti considerano il più popolare tag team di tutti i tempi, è deceduto nel sonno.

Ho chiamato Animal, del tutto impreparato ad un’intervista. “Come stai?” gli ho chiesto; e nel giro di secondi, siamo partiti per un viaggio nella sua vita, i suoi bei momenti, il suo compagno, amico e confidente.

Istintivamente ho cominciato a prendere appunti su questa ben disegnata rete di pensieri, dettagli e ricordi che ha rivelato. Dal tono della sua voce e dalle sue maniere, questo era chiaramente qualcosa che voleva condividere con i fans, i fans a cui Hawk e Animal attribuiscono la loro storia di incredibile successo.

E’ stata un puro e senza freni atto d’onestà da parte di Animal sull’onda della tragedia che traspariva dalle sue prima parole.

Ci sono voluti 10 minuti perché si cominciasse a parlare di qualcosa che riguardasse il business, una dimostrazione del candore e della sincerità di Animal. “Ehi… stai prendendo nota di quanto ti dico?” ha chiesto all’improvviso, sentendo sicuramente il febbrile rumore di una tastiera sullo sfondo, simile a quello di un picchio.

“Sì” gli ho risposto. E così siamo andati avanti.

Questa non è stata un’intervista, è stata una conversazione tra amici che probabilmente troppo lontano per il loro bene; perciò, in accordo con la volontà dell’ex campione di coppia Road Warrior Animal, io condivido con voi la vera e pura storia dei Road Warriors.

 

L’ultima volta che abbiamo parlato

Una parte della mia vita se n’è andata. Hawk e io siamo stati migliori amici, fratelli, tutto. Abbiamo riso insieme, ci siamo presi gioco del mondo insieme. Mi ha chiamato la mattina prima della sua morte. “Ehi uomo, questi tipi mi stanno facendo scoppiare la testa!” ha borbottato ridendo. Si stava togliendo dalla testa i punti di sutura ricevuti da un imprevisto colpo con una sedia nel suo ultimo match. Mentre ridevamo al telefono, lui come sempre si rifiutava di andare all’ospedale perché fossero i “professionisti” a fare quel lavoro. “Non andrò da un medico! Può farlo il dottor Hawk!” ringhiava. Eravamo come due giullari.

Vicini come fratelli, vicini come familiari

Hawk non vorrebbe che la gente piangesse per lui. Hawk aveva un gran cuore. I miei figli erano come se fossero suoi.

Si mostrava orgoglioso di loro con tutti. Diceva sempre che non poteva avere figli propri – indicava la sua faccia e diceva: “… perché non vorrei che questo accadesse anche a loro!”

Hawk era così orgoglioso di mio figlio James. James è già alto 1,90, gioca a football nella high school. Hawk era così orgoglioso di lui… Questo è il tipo di persona che era. Ho un altro figlio nell’esercito; lui pregava per loro ogni giorno.

Aveva una relazione speciale con sua moglie. Condividevano un vincolo matrimoniale e un amore, cose che alcune persone sono fortunate se solo riescono a pensarci, in questo mondo.

Hawk e io parlavamo come tutti gli operai del mondo: delle mogli, dei ragazzi, questi erano i primi argomenti di conversazione. Il business veniva dopo. Ed ogni giorno, alla fine della conversazione, senza alcuna vergogna, Hawk diceva: “Ti voglio bene, uomo”; io rispondevo: “Anch’io ti voglio bene, fratello”.

Hawk e io avevamo un rapporto con i fans come nessun altro ha mai avuto. I fans si esaltavano per il nostro aspetto.

Adesso stiamo lavorando ad un libro; devo finirlo e metterlo in vendita, glielo devo. Detesto dirlo, ma la verità è che la sua morte aumenterà le vendite. Ogni cosa scritta arriva dal cuore, ed è vera. Abbiamo quasi finito, amico; abbiamo scritto così tanto! Ma il libro sarà finito, e dedicato alla sua memoria.

Il Nuovo Hawk

Una delle cose che Hawk e io non abbiamo mai avuto sono state delle menti buone per il business e non abbiamo mai dimenticato da dove siamo venuti. Sapevamo senza ombra di dubbio che insieme avevamo qualcosa di speciale.

Questo non vuol dire che non ci siano state sfide. Hawk viveva la vita non volendo perdersi niente. Diceva sempre: “Questo è Hawk, ha fatto tutto e tutto ha fatto a lui!… Voglio che ti assicuri che questo sarà scritto sulla mia tomba!” e io urlavo: “Non dire questo, uomo!”. Non volevo sentire quei discorsi.

La gente può dire ciò che vuole circa l’essere un cristiano rinato. Tutti si comportano come se non si possa dirlo nella società, come se fosse un argomento tabù. Per Hawk, è cominciato due anni fa.

Stavo andando ad una riunione religiosa e Hawk mi chiamò e mi chiese se poteva venire. Da lì in poi è stato un devoto ed impegnato cristiano e mi ha ringraziato ogni giorno in questi due anni. In tutti gli eventi a cui abbiamo partecipato con Ted Di Biase, non solo avevamo successo nel wrestling odierno, ma adesso lo facevamo in un modo cristiano.

La gente credeva in quello che dicevamo. Quando oggi ragazzi come Austin fanno un’intervista, sentendoli sai che ti stanno ingannando, stanno recitando una parte e coprendo la loro vera personalità.

Noi parliamo delle nostre vere vita, da quando facevamo i buttafuori in poi, senza addolcire niente.

I Legion Of Doom

Ciò che Hawk voleva era che la gente capisse che negli ultimi cinque anni era cambiato. Nell’ultimo “Dream Poll” che ci ha riguardato su WWE.com, Hawk e io abbiamo riscosso il 42% dei voti. Hawk era così orgoglioso di questo…

Era un uomo spontaneo; ti diceva in faccia quello che pensava (ride). Dopo tutti questi anni, Hawk e io siamo cresciuti come un’unica entità. Riuscivo a guardare nei suoi occhi sul ring. Ci guardavamo e avevamo un’intesa che io posso solo spiegare come ESP (telepatia). Sapevo esattamente che cosa stava pensando, quale mossa stava per fare, dove sarei dovuto essere; e così lui con me.

Avevamo ancora molto da dare. Sapevamo che c’erano ancora delle opportunità per noi, perché i fans anche negli ultimi 3-5 anni ci hanno sempre accolto con entusiasmo. Volevamo tornare di nuovo al top.

Una cosa che ha sempre infastidito Mike è il fatto che Vince McMahon non abbia mai risposto alle sue telefonate: Hawk voleva chiamarlo e, essendo un uomo sincero, dirgli ciò che doveva dire. Vince e Hawk hanno avuto alcuni screzi nel corso degli anni, non c’è dubbio su questo; ma Hawk era pronto a passare sopra a questi problemi, ed entrambe le parti avrebbero tratto benefici da un altro tentativo di collaborazione.

E non è successo; beh, però chi ride ultimo adesso è lui, fratello! E’ lassù che guarda quaggiù assieme a Owen e Stu. Lassù con Pillman, Davey Boy, Curt Hennig… Lascia che ti dica una cosa, hanno un mercato migliore in Paradiso di qualunque promotion esista quaggiù, Hawk farà un sacco di soldi lassù! (ride).

I fans devono sapere che i Road Warriors erano i Road Warriors, al plurale. Sì, entrambi individualmente avremmo potuto fare grandi cose in questo business, ma… Hawk tirava fuori il meglio da Animal ed Animal tirava fuori il meglio da Hawk. Quello che gente non capisce di Hawk è che lui era un ragazzo molto… molto affezionato e premuroso.

Aveva il cuore più grande e le migliori intenzioni del mondo.

Io so che Vince McMahon gli serbava del rancore perché Hawk ebbe un incidente qualche anno fa, mentre era sottoposto a un certo tipo di influenze; ma la gente sapeva che erano le sostanze che parlavano.

E’ davvero una vergogna che alcune persone proprio non riescano ad accettare i cambiamenti di situazione.

Hawk è un uomo migliore per come si è gestito in questi ultimi anni, perché ha ammesso i suoi problemi e se ne è occupato. Nessuno sminuirà mai i vizi che avevano, ma lui si sforzava ogni giorno di trattare la sua famiglia e i suoi amici con rispetto. La gente deve ricordarlo. Era un vero amico, un fratello…

Per vent’anni sono stato più con lui che con la mia stessa famiglia.

Lavorare con la WWE

Hawk era così eccitato quando la WWE ci ha chiamato e ci ha chiesto se potevamo andare in TV (per Monday Night Raw del 12 maggio 2003, .ndr). Ci dissero che sarebbe stato un incontro di quindici minuti; ma dal momento in cui Austin terminò il suo segmento parlato, ci erano rimasti tre minuti e mezzo.

Così ci avviamo verso il ring, ci sediamo all’angolo come piace a loro, e metà tempo se n’è già andato. Volevano sapere se potevamo ancora raccogliere un’ovazione. Beh, abbiamo raccolto un’ovazione; c’erano così tanti segni fra il pubblico! La gente è esplosa.

Ci siamo rimasti davvero male per quello che ci hanno detto dopo: ci hanno detto che non gli era piaciuto il match; io gli ho ribattuto che non avevamo il tempo per fare un incontro decente. Che incontro potevamo tirare su in due minuti?

Quando la WWE ci informò che gli interessavamo, noi avevamo intenzione di ritirarci nella WWE, fare un tour d’addio come quello dei Kiss, un tour d’addio lungo 12 anni (ride). Ho scherzato con Jim Ross, gli ho mandato una mail in cui parlavo di un tour d’addio di 5 anni che avrebbe toccato l’Europa, la Russia, la Gran Bretagna… avremmo fatto ottimi incassi. Siamo rimasti davvero delusi per non aver ottenuto quello che ci aspettavamo.

Avremmo potuto essere utili alla WWE: guardate Kane e Rob Van Dam, non significavano niente come coppia prima che ci battessero a Raw. Avrebbero credibilità singolarmente, ma non come un tag team; non l’hanno avuta finché non hanno combattuto coi Road Warriors. I tag team della WWE oggi sono in difficoltà: non ricevono mai le acclamazioni che il pubblico riservava a noi.

Eravamo l’unione della mente “tattica” di Animal con il carisma e la spontaneità di Hawk: Hawk era il tipo che si sarebbe subito esaltato e ti avrebbe messo KO; io ero il tipo che le avrebbe prese… prese… prese… e POI ti avrebbe messo KO (ride). Hawk, Dio lo benedica, ci provava… ma non era nella sua natura fare l’organizzatore, prendersi cura del business; ma a me non importava.  Io mi esaltavo nel provvedere alla parte tecnica e alla parte produttiva del business. La gente non capisce che, a parte i pantaloni e i tagli di capelli – i tagli di capelli erano un’idea di Hawk, i pantaloni li abbiamo ideati insieme – tutto il resto è stato una mia idea.

Le corazze, il look, erano tutte cose inventate da me. Tutta la produzione è stata una mia idea.

Ho scritto le sceneggiature di un sacco di match e ho comunicato a Hawk la sua parte – perché era in questo modo che potevamo lavorare bene. Quando Paul Ellering ci lasciò, questo aspetto del nostro lavoro era rimasto senza chi se ne doveva occupare; la soluzione che abbiamo trovato non ha reso uno di noi migliore dell’altro, ma ci ha reso funzionali come squadra.

Se guardate le nostre interviste, vedete che riflettono tutto quanto: Hawk era il ragazzo selvaggio che andava sopra le righe ed io chiudevo il discorso, puntando sui punti-chiave che ci servivano per “montare” l’intervista sui nostri avversari, i titoli, le storyline. Quando passavamo all’azione, io sollevavo di slancio i ragazzi più grossi e li alzavo sopra la testa; Hawk faceva un sacco di mosse acrobatiche mentre faceva il lavoro al tappeto e quello di potenza. E’ proprio una metafora delle nostre vere vite.

Io ero più prettamente un atleta, aveva la mentalità da atleta; non che io fossi meglio di lui, però ho passato tanti anni a tenermi in forma e questo non voglio negarlo; Hawk era uno che invece viveva ogni momento, viveva la vita a diecimila miglia all’ora.

Hawk lasciò la WWF nel 1992, poco dopo i Road Warriors si separarono.

Mi fu offerto di tornare in WWF come wrestler singolo, ma rifiutai l’offerta. Intanto, in Giappone, tentarono di unire Hawk e Kenski [Kensuke Sasaki, .ndr] come Road Warriors ma Hawk non lo permise; così si nominarono The Hellraisers.

Mi rendo conto che Hawk doveva lasciare la WWF in quel momento. Aveva bisogno di farlo e Vince McMahon non mantenne la sua parte di un bel po’ di patti che avevamo fatto con lui. Noi rispettavamo la nostra parola e davamo il 100%; dopo due o tre volte nelle quali non abbiamo ricevuto quello che ci era stato promesso, Hawk disse: “Non ne posso più”. Era il suo modo di ribellarsi: semplicemente fare ciò che voleva.

Mentre lui si riposava in Inghilterra, come un uomo d’affari potresti dire, io usai due sue sceneggiature in Giappone, nel tour in cui facevo coppia con Crush: ricevetti un doppio suplex e ricaddi al suolo con il corpo incurvato, così mi procurai ernie a un paio di dischi vertebrali.

Hawk disse: “Voglio davvero fare questa cosa con Kenski”; io soggiunsi: “Non ti preoccupare per me, porta su questo progetto con lui, poi noi torneremo insieme rivoltandoci contro lui e così svilupperemo la storyline”.

Invece facemmo un “Six Men Tag”, ma non me la presi per questo. Ringrazio Dio perché abbiamo potuto fare questo per la nostra intera carriera, la nostra gimmick era così forte che la gente non ci dimenticava mai, perché giravamo fra i diversi territori. Andavamo in Oregon, andavamo a Montreal con Dino Bravo.

Non rimanevamo mai a lungo nello stesso posto, ma lavoravamo dovunque.

Questo porteremo con noi per sempre: abbiamo vinto ogni titolo che c’era da vincere. Nessun tag team potrà mai più dire una cosa del genere.

La sfida di convivere con Hawk negli anni delle sue difficoltà

Era uno stato di cose durissimo. Io ero genitore, amico, babysetter, infermiera e compagno di coppia. Tutto insieme! Per quindici anni. Hawk sarebbe stato il primo a dirtelo. Per questo era veramente orgoglioso del fatto che cinque anni fa aveva cominciato a “ripulirsi”, perché in questo modo avrebbe potuto ricambiare il favore, se ne avessi avuto bisogno si sarebbe preso cura di me come io ho fatto con lui.

Tutti erano orgogliosi di lui. Ha compiuto dei passi importanti che la gente non ha compreso, non ha riconosciuto e non ha analizzato con il cuore. Hawk voleva davvero dimostrare qualcosa a Vince ed era una cosa molto dura per lui accettare che Vince non gli avrebbe dato un’altra chance.

A volte era difficile. E’ dura. A volte il tuo compagno di coppia era ubriaco. Allora era difficile.

Però ehi, ti dico questo, mai una volta Hawk non è stato in grado di fare il suo lavoro sul ring: quando partiva la nostra musica, lui era sempre pronto per essere Road Warrior Hawk. Nessuno può negargli questo.

Gran parte della nostra situazione con la WWF nel corso degli anni si basa sul fatto che noi sapevamo chi usava droghe, ma quando Vince è finito nei guai per gli steroidi alcuni ragazzi ne sono stati coinvolti pesantemente ed altri per niente.

I ricordi del ring

Ci divertivamo così tanto a combattere insieme che non so se riuscirei a scegliere dei nostri match preferiti o i ragazzi con cui preferivamo lottare. Ma non farò come Arn Anderson, che manda la gente al diavolo a destra e a manca quando sul ring spaccava le caviglie di tutti gli avversari. Arn in un suo commento ci ha dato di idioti che non erano in grado nemmeno di allacciare i propri stivali, figuriamoci di lottare nei main event… ma lo lascio con questa opinione.

Arn ha ricevuto grande fama grazie a noi, ha avuto delle opportunità grazie a noi. I Four Horsemen hanno acquisitò tanta popolarità perché hanno lottato con Hawk e me, andavamo gli uni contro gli altri negli War Games.

Ma la gente si dimentica di queste cose, come gli “Scaffold Match”.

Abbiamo partecipato ad ogni tipo di match brutale che esista in questo business. Hawk si ruppe la gamba e due settimane dopo facemmo uno “Scaffold Match” perché l’avevamo promesso a Jimmy Crockett.

Gli fasciai la gamba, ci presentammo e partecipammo al match senza perdere un colpo.

Mi sono rotto caviglie e mani; e non era come oggi, che per un’unghia incarnita stai fuori sei mesi.

Non sto dicendo che eravamo i migliori di nessuno, ma che rispettavamo il business e lo spettacolo deve sempre andare avanti. Quando Warlod mi cadde sull’occhio, sarei dovuto stare fuori sei mesi, ma rientrai dopo due.

Il mio globo oculare non era ancora a posto, ma queste erano le cose a cui eravamo abituati. Eravamo abituati a lavorare senza troppi riguardi per se stessi.

Il Futuro

Ci vorranno alcuni mesi per organizzare tutto, ma spero che i promoter nel loro cuore capiscano l’opportunità di fare degli show-tributo. Questo è un ottimo affare per loro. Dovrebbero pensarci, Hawk lo vorrebbe. E’ un bene per tutti.

Sarei felice di parteciparvi e fare l’arbitro, firmare autografi, sai. Quando hai una gimmick come la nostra, niente potrà mai eguagliarla; non vedrai mai più una cosa del genere.

Facendo parte del tag team di maggior successo, alla fine stiamo scrivendo il libro; Aaron Lee è il nostro distributore a Palm Springs, Florida. Stiamo vagliando offerte delle compagnie di distribuzione.

Sanno che questo libro venderà: non è scritto da Bobby Heenan o simili, è un libro scritto dal più grande tag team di tutti i tempi. Lo venderanno, e lo dedicheremo a Hawk, lui sarà con me. I nostri cuori erano la cosa più importante, io ora devo mantenere vivo il suo nome.

Questa è la fine di un’era. Io posseggo i diritti sui nomi, LOD e Road Warriors Hawk ed Animal, li ho brevettati per gli ultimi sei-sette anni, ma non credo che potrò usare di nuovi questi nomi.

Potrei farlo per un anno, magari, come tributo a Mike, ma nessuno potrebbe rimpiazzarlo.

E’ come il burro di arachidi confrontato alla gelatina! Quando cercarono di aggiungere Curly Joe ai Three Stooges non funzionò e allo stesso modo non c’è alcun partner per Animal che può sostituire Hawk.  The Road Warriors, The Legion Of Doom, la coppia si è ritirata; si è ritirata con Hawk.

Facemmo un patto, che nella buona o nella cattiva sorte saremmo rimasti leali l’uno con l’altro: io ho sempre onorato questa promessa fatta al mio compagno e lui ha fatto lo stesso con me.

Abbiamo fatto guadagnare cifre tremende in questo business. Volevamo semplicemente un’occasione ed abbiamo provato che avevamo ragione: abbiamo ricevuto “standing ovations” sia a Philadelphia che a Baltimore lottando nella WWF all’inizio di quest’anno (2003, .ndr) e il sondaggio sul loro sito lo dimostra.

Hawk ha fatto ciò che voleva fare. Ha raggiunto il suo estremo obiettivo. Ora sta sorridendo a The Warrior, sta sorridendo ai ragazzi che lo prendevano in giro per come diceva di aver migliorato la sua vita e tutto ciò che lo circondava. Ora è lassù con Dio. Se loro dovessero morire, dove andrebbero? So che tre quarti di loro andrebbero all’inferno!! (ride scherzando).

So che il mio compagno ha cambiato mentalità e ha migliorato la sua persona negli ultimi anni. Forse è riuscito a guardarsi dentro… non lo so. Io sono stato lì e ho percepito la sensazione di quando fai qualcosa di buono.

C’è una presenza. Una vera presenza. La sento, è vera.

Non ho rimpianti. Tutti facciamo il meglio che possiamo, tutti abbiamo le nostre sfide; e alla fine, Hawk credeva in me e nella mia famiglia come io credevo in lui. Era molto orgoglioso e si prendeva molta cura di tutti nella sua vita, della sua famiglia, degli amici, e poi soprattutto per giudicarlo devi guardare i fans.

Certe persone possono dire quello che vogliono, ma il pubblico esplodeva sempre quando i Road Warriors mettevano piede nell’arena. Era una sensazione speciale che condividevamo con chiunque fosse nell’arena, quando il pubblico prendeva vita mentre Hawk ringhiava quelle parole immortali: “Oh, What A Rush!”.

 

Michele De Francesco