Ahmed Johnson

Nome Reale: Tony Norris

Nato il: 6 Giugno 1970

a: Pearl River, Mississippi (attualmente vive a Dallas, Texas)

Peso: 138 kg

Altezza: 1,89 m.

Debutto: 1989

Gimmick: Tony Norris, The Night Breeder, Siva, Moadib (GWF & USWA), Ahmed Johnson (WWF), Big T (WCW)

Finisher: Pearl River Plunge (Tigerbomb)

Mosse preferite: Spinebuster, Sitdown Brainbuster

Titoli vinti :
USWA Heavyweight Title (06/11/1995 – 20/12/1995)
WWF Intercontinental Title (23/06/1995 – 12/08/1996)

PWI Ratings:
#493(1993), #217(1994), #295(1995), #5(1996), #53(1997),  #255(1998).
1996 Wrestler of the Year, 3rd Runner-Up
1996 Most Improved Wrestler
1996 Most Inspirational Wrestler, 2nd Runner-Up

 

    

Ahmed Johnson poteva essere uno dei più grandi campioni degli anni 90, poteva anche essere il primo lottatore di colore con il titolo massimo della WWF, poteva essere una leggenda per il pubblico perchè non gli mancava niente, un fisico poderoso, una buona tecnica, un grande carisma, un grandissimo responso da parte dei fan, poteva essere davvero tante cose, peccato davvero che sia andato fuori di testa.

Nato nello stato del Mississippi, crebbe solo con la madre e i fratelli perché perse il padre prematuramente. Fra i suoi primi lavori ci furono anche quello di addestratore di tigri e di guardia giurata che fra l’altro tra i tanti colleghi c’era un giovane Booker T.

Con un background nelle NFL nelle file dei Dallas Cowboys, Ahmed iniziò la sua carriera nel Texas nella GWF dove combattè usando vari nomi da battaglia, prima il suo vero nome, poi The Night Breeder, Siva e infine quello più ricordato ovvero Moadib.

Nella GWF militò per tutto il 1994 per poi trasferirsi l’anno successivo nel rinomato circuito di Memphis alla USWA di Jerry Lawler.

Fisicamente impressionante patì però nei primi anni della sua carriera anche numerosi infortuni alle gambe che lo costringeranno per tutta la sua carriera a combattere con dei tutori ai ginocchi.

    

Anche la WWF lo aveva comunque notato infatti lo testò in un House Show  il 15 Luglio 1995 dove sconfisse Rico Suave.

Il 26 Settembre dello stesso anno debuttò anche in uno Show televisivo durante WWF Superstars dove sconfisse Tim Knox.

Il mese successivo, il 23 Ottobre 1995 ha la sua prima grande affermazione, sostituisce infatti Razor Ramon e in squadra con Diesel, allora campione WWF, e Marty Jannetty sconfigge Owen Hart, British Bulldogg & Jean Pierre Lafitte (notto anche come Pierre Quebecers).

E’ il 30 Ottobre la data che tutti gli appassionati WWF però ricorderanno per la prima grande prova della forza del mastondotico lottatore di colore, nel backstage infatti Yokozuna attacca Razor Ramon dopo che nella stessa serata era intervenuto in in Match tra Razor e Owen Hart. A salvarlo sarà proprio Ahmed che connetterà un fantastico Powerslam nei confronti del gigante samoano.

    

Il suo debutto intanto nella USWA fu davvero folgorante il 6 Novembre 1995, conquistò infatti il titolo massimo della federazione proprio ai danni di Jerry Lawler.

Il suo regno durò poco più di un mese ma che si può definire comunque molto intenso, la prima difesa vittoriosa fu infatti la settimana successiva contro Tracey Smothers.

Ma Ahmed bruciò decisamente le tappe infatti nello stesso mese venne messo definitivamente sotto contratto dalla WWF dopo il suo incredibile inizio.

Un lottatore che la WWF infatti dimostrò di prendere davvero sul serio, un fisico davvero possente che univa comunque un agilità e una buona tecnica che erano comunque doti rare, il ciclone Ahmed era appena all’inizio ma come tanti anni prima avvenne con l’arrivo di Ultimate Warrior in molti si chiedevano chi avrebbe potuto contenere così tanta potenza.

    

Il suo esordio in PPV avviene alle Survivor Series del 1995, il 19 Novembre, qui Ahmed prende parte al “Wild Card Elimination Match” con squadre miste tra lottatori Face e Heel, lui infatti finisce assieme a Shawn Michaels, Sid e British Bulldogg contro Yokozuna, Owen Hart, Razor Ramon & Dean Douglas. Sarà proprio la sua squadra a vincere con la sola defezione di Sid, tra l’altro per colpa di Shawn Michaels, la prestazione di Ahmed è veramente strepitosa.

Rientra intanto temporaneamente alla USWA per difendere il titolo massimo cosa che avviene per due volte ma sempre per squalifica dell’avversario, il primo in data 22 Novembre contro Jerry Lawler e la seconda invece in data 11 Dicembre contro Brad Armstrong (in WWF Road Dogg).

    

Il 17 Dicembre, ritornato in WWF, prende parte al PPV In Your House 5 dove sconfigge Buddy Landell senza trovare nessuna resistenza da parte dell’avversario, la vittoria infatti arriva addirittura in soli 42 secondi !!! Nella stessa serata però rientra nella WWF Jeff Jarrett che minaccia Ahmed Johnson, il presidente della WWF, Gorilla Moonson, sancisce che i due si devono affrontare nella successiva Royal Rumble.

Nacque così un feud tra i due lottatori, che valicò addirittura i confini WWF, sarà infatti proprio Jarrett a portare via il titolo USWA ad Ahmed il 20 Dicembre 1995.

I due inaspriscono la contesa interferendo nei vari Match settimanali, la chitarra di Jeff Jarrett non arriva spesso alla fine della serata perché Ahmed la distrugge irrimediabilmente tutte le volte e spesso tentando inutilmente di colpire l’avversario.

Siamo arrivati quindi al Gennaio 1996 e finalmente il 21 va di scena la Royal Rumble e la sfida tra i due può finalmente prendere vita.

    

Obiettivamente non è che c’è molta storia sul Ring, Ahmed stradomina l’incontro ma Jarrett visibilmente in difficoltà opta per la sconfitta per squalifica infatti sale in cima al paletto e si lancia sull’avversario con la chitarra che fracassa in testa al lottatore di colore.

Il Feud fra i due continua in modo davvero estenuante, arrivano addirittura ad interferire con le altre contese nella WWF, prima fra tutte quella fra Razor Ramon e 1-2-3 Kid, ovviamente Ahmed è dalla parte di Razor, affronta in un Match 1-2-3 Kid ma vince solo per squalifica per l’intervento di Jarrett.

Nel PPV successivo ovvero In Your House 6 arriva un’altra vittoria per Johnson, in un Dark Match sconfigge Isaac Yankeem, il dentista cattivo che diverrà famoso negli anni a venire come Kane.

La settimana successiva sconfigge anche il mascherato Shinobi The Ninja (era Al Snow) ma nella stessa serata interviene nel Match tra Yokozuna e Owen Hart & David Boy Smith. Il ring si infiamma anche per l’arrivo di Vader, Jake Roberts, preludio comunque di quello che avverrà nella successiva Wrestlemania.

    

Infatti il 31 Marzo va di scena Wrestlemania XII, esordio per Ahmed in questo palcoscenico è un 3 vs 3, lui è in squadra con Yokozuna e Jake Roberts e affrontano Davey Boy Smith, Owen Hart & Vader. Un match che vede quindi sei stelle di prima grandezza della federazione scontrarsi in un incontro sicuramente caotico ma davvero molto avvincente.

La vittoria però va al Team di Owen, grazie alla vincente Vader Bomb su Jake Roberts, dopo che però anche il Manager Jim Cornette di Owen Hart aveva interferito in modo decisivo.

Il mese successivo, Ahmed affronta e sconfigge Davey Boy Smith e lo riaffronta nuovamente il 28 Aprile 1996 durante In Your House 7 stavolta in coppia con Jake Roberts che però gli costa nuovamente l’incontro, sarà infatti proprio Jake a subire il pin di Smith grazie anche ad un colpo di racchetta di Jim Cornette che stende l’uomo-serpente.

Il 10 Maggio dello stesso anno la WWF organizza la Turnee in Kuwait dove viene indetto un torneo per la Kuwaiti Cup, sarà proprio Ahmed a conquistare il torneo sconfiggendo al primo turno Steve Austin, in semifinale Owen Hart e nella finale Hunter Hearst Hamsley (Triple H), prestigiose vittorie che lo lanciano in quello che sarà il suo anno di massimo splendore in carriera.

Intanto il 26 Maggio prende parte anche ad In Your House 8, sempre in un Dark Match sconfigge il vecchio nemico Jerry Lawler.

    

Partecipa quindi ai preliminari del King Of The Ring ma viene eliminato, in quella che era la sua prima sconfitta televisiva da Vader, una sconfitta sporca dovuta all’interferenza a suo sfavore da parte di Owen Hart. Nel Post-Match avviene il preludio a quello che sarà il suo nuovo feud, un avvio decisamente bizzarro, rientrato infatti in barella nel backstage subisce la respirazione bocca a bocca da parte di Goldust, campione intercontinentale in carica, ovviamente  Ahmed non gradisce affatto le effusioni del collega.

Tra i due viene sancito un incontro durante il King Of The Ring 1996 proprio con il titolo in palio, il Match in effetti sembrava molto favorevole sulla carta per Ahmed, ma va sottolineato che Goldust non era un avversario da sottovalutare.

Infatti Ahmed inizia a dominare ma poi le redini del match vanno in mano dell’ambiguo avversario che ha anche la possibilità di vincere, connette infatti con una Sleeper Hold che mette K.O. Ahmed, qui però fa il grave errore di rifargli la respirazione bocca a bocca con l’effetto che Ahmed si risveglia su tutte le furie e chiude con la sua Pearl River Plunge. Ahmed Johnson è il primo campione intercontinentale afro-americano nella storia della WWF.

    

La sera successiva respinge l’attacco di Hunter Hearst Hemsley e mantiene il titolo, partecipa nuovamente ad un Six Man Tag Team Match anche alla In Your House 9 in squadra con Shawn Michaels e Sid però perderà nuovamente contro il Team di Owen Hart, Davey Boy Smith e Vader, con quest’ultimo che connette nuovamente con la Vader Bomb stavolta su Shawn Michaels, sempre grazie ad un intervento di Jim Cornette. Il Match ovviamente è stato una rissa dall’inizio alla fine.

La sera successiva Ahmed Johnson & Shawn Michaels sconfiggono gli Smooking Guns, ma senza titolo di coppia in palio, ma nella stessa serata arriva il debutto del lottatore che sarà il protagonista di un feud interminabile con Ahmed, si tratta di Faarooq anche lui è stato il primo campione di colore nella storia della WCW.

Nel frattempo il mese di Agosto diverrà il mese che in negativo segnerà per sempre la carriera del nostro Tony Norris, forte ormai di un seguito di pubblico grandioso che lo amava e lo sosteneva in ogni sua apparizione vince il 5 Agosto 1996 una 11-Man Battle Royal con in palio la possibilità di poter affrontare il campione WWF in carica, Shawn Michaels.

A Summer Slam infatti viene annunciato un 2 of 3 Falls fra Vader e Michaels, quest’ultimo poi avrebbe affrontato Ahmed che aveva davvero tantissime possibilità di vincere visto lo stato di forma eccezionale che stava attraversando, era pronto per lui quindi la conquista come primo atleta di colore della storia del titolo massimo.

Prima dell’evento però Ahmed viene colpito da uno scompenso renale che lo mise in serio pericolo di vita, la WWF giustifica la sua improvvisa assenza come causata da un attacco di Faarooq e Ahmed ascolta il responso dei medici che dichiarono la sua carriera finita.

Il titolo Intercontinentale viene reso ovviamente vacante, Shawn mantiene il titolo a Summer Slam e su Ahmed sembra ormai calare il sipario del mondo del Wrestling.

    

Ma incredibilmente lo rivediamo riapparire tra il pubblico il 16 Novembre 1996 durante un Match tra Faarooq e Savio Vega, Ahmed interviene facendo piazza pulita di tutta la Nation Of Domination. Incredibilmente il gigante di colore è tornato e sembra addirittura in splendida forma come se il gravissimo infortunio non fosse mai avvenuto.

Cerca anche di riprendersi quello che era effettivamente suo il 17 Dicembre durante WWF Superstars contro Hunter Hearst Helmsley, match valido per il titolo intercontinentale, vincerà ma solo per squalifica dopo aver spedito l’arbitro di peso fuori dal ring.

Ahmed comunque è carico di rabbia e il suo bersaglio è Faaroq e tutta la sua Nation Of Domination, davvero fantastico il feud che li attende, la forma smagliante di Ahmed non passa inosservata agli addetti ai lavori, lo testimoniano infatti i riconoscimenti del 1996 da parte di PWI visibili all’inizio della scheda.

Il feud vede Ahmed scagliarsi contro tutti i membri della Nation Of Domination che cercano in tutti i modi di frapporsi tra lui e il loro Leader Faarooq, ad inizio 1997 affronta Crush ma viene interrotto nel Match da D-Lo Brown, Ahmed scatta all’inseguimento di quest’ultimo addirittura per le strade della città finendo per connettere con la sua Pearl River Plunge sul cofano di un auto in pieno centro urbano.

Il mese di Gennaio infatti è una rissa incontenibile, la NOD interviene in ogni Match di Ahmed e quest’ultimo in tutti quelli che ogni membro della Stable sostiene.

    

Finalmente arriviamo al 19 Gennaio 1997 nel tanto atteso scontro tra Faarooq e Ahmed, un Match veramente a senso unico, Faarooq tenta continuamente di sottrarsi dagli attacchi di Ahmed che era fra l’altro entrato con l’arena che esplodeva per lui, arriva quindi per connettere con la sua Finisher ma viene interrotto dall’intervento di massa della Nation Of Domination. Faarooq riesce quindi a scappare, Ahmed macella uno per uno tutti i componenti della Stable, un bodyguard in particolare subisce una devastante Pearl River Plunge sopra un tavolo.

La sfida tra i due è rimandata comunque per poco, infatti nella stessa serata prendono parte alla Rumble, Ahmed entra con il numero 2 ma vede Faarooq all’ingresso e si auto-elimina per inseguirlo, fra l’altro io ci rimasi davvero male perché credevo la vincesse lui quell’edizione, anche Faarooq entra con il numero 18 ma si auto-elimina anche lui quando vede arrivare un rientrante Ahmed con tanto di bastone.

Devo ammettere che questo Feud a me entusiasmò realmente, nei giorni successivi infatti iniziarono ad inserirsi uno dopo l’altro numerosi lottatori all’interno di esso, prima Savio Vega che tradì in un Match Ahmed Johnson e si unì alla NOD, poi anche Vader & Mankind dettero battaglia ad Ahmed che intanto come alleato aveva trovato The Undertaker.

Il 31 Gennaio 1997 infatti durante lo Show “The Triple Threat” Ahmed Johnson & The Undertaker affrontarono Mankind & Faarooq in un bellissimo “No Holds Barred” Match, sarà Undertaker a connettere il pin vincente su Mankind mentre Faarooq e tutta la NOD sono costretti alla fuga per la furia di Johnson.

Intanto proseguono le battaglie negli Show settimanali, The Undertaker affronta Savio Vega ma viene attaccato dalla NOD e a salvarlo interviene Ahmed, la settimana successiva Vega affronta Marc Mero, la NOD interviene per portarsi via Sable, ma di nuovo il paladino di colore arriva nuovamente e mette in fuga la Gang di colore.

Finalmente arriva una nuovo incontro in PPV, Faarooq sfida Ahmed in un Chicago Street Fight Match. Siamo quindi giunti al 23 Marzo 1997 a Wrestlemania XIII, in squadra con Faarooq ci sono Crush e Savio Vega anche se tutta la mandria degli NOD è presente a bordo ring e parteciperà all’incontro, ma Ahmed Johnson si presenta sul Ring assieme ai rientranti Legion Of Doom, lo stesso Ahmed è munito di corazza e Face-Painting. Devo ammettere che anche oggi mi vengono i brividi a ripensare a quell’entusiasmante ingresso, il Match di per sé si può definire solo come una delle più grandi bolgie che si siano mai viste, a vincere sarà proprio Ahmed ma sfido chiunque a darmi una dinamica di come il Match sia andato perché è stata una rissa epocale con armi di tutti i tipi che apparivano in ogni angolo, membri della NOD che volavano da tutte le parti, un uso smodato di estintori che coprirono tutto il Ring di una fitta nebbia dove non si capiva più nulla, un Match che si può tranquillamente definire in puro Bud Spencer-Style.

La sera dopo Ahmed sconfigge nuovamente Savio Vega per squalifica dato che la NOD interviene nuovamente, il 17 Aprile 1997 batte nuovamente Crush in un episodio di RAW e Faarooq lo sfida nuovamente.

Invita Ahmed a sconfiggere in serie Savio Vega, Crush e infine lui, se riuscirà nell’intento la Nation Of Domination si scioglierà.

   

Intanto anche Rocky Maivia (The Rock) passa dalla parte di Ahmed Johnson, affronta infatti Savio Vega ad In Your House 14, perde per l’intervento di Crush e subisce il loro attacco anche nel Backstage da cui verrà salvato da Ahmed Johnson, che inoltre comunica di accettare la sfida lanciatogli dal Leader della NOD.

Intanto perde contro The Sultan (il mascherato Rikishi) per squalifica sempre a causa della NOD e si avvia finalmente alla sua opportunità di mettere fine a questo entusiasmante Feud che ha infiammato la prima parte del 1997 nonostante non ci fosse nessun titolo in palio.

Prima però avviene anche un altro divertente episodio, il 5 Maggio durante una puntata di RAW Ahmed perde contro Rockabilly (Billy Gunn) sempre per squalifica dato che gli sfascia la chitarra in testa, nella stessa serata Crush affronta tre lottatori mascherati di poco valore, infatti divertendosi in poco più di un minuto elimina i primi due, il terzo invece in appena 10 secondi lo assale e lo schiena dopo una Pearl River Plunge, ovviamente era Ahmed mascherato che riserva così al povero Crush un umiliazione epocale.

Finalmente siamo arrivati a In Your House 15, 11 Maggio 1997, la sfida lanciata da Faarooq e accettata da Ahmed Johnson va finalmente in scena.

Sconfigge per primo Crush, poi elimina ache Savio Vega che però si fa squalificare colpendo con numerose sediate l’avversario, purtroppo le condizioni fisiche vengono a mancare dopo questo feroce assalto e Faarooq lo sconfigge garantendo così la sopravvivenza alla sua Stable.

    

Ahmed tenta di scacciare la delusione prendendo parte al King Of The Ring 1997, affronta nei preliminari Hunter Hearts Helmsley, Johnson vince per squalifica per l’intervento dell’accompagnatrice Chyna, Hunter però minaccia la federazione per vie legali e viene riammesso nel torneo. Ahmed si gioca nuovamente la qualificazione sconfiggendo stavolta Vader.

Intanto il feud con Faarooq non accenna a smettere i due si riaffrontano durante una puntata di RAW, Ahmed viene sconfitto ma grazie all’intervento in suo sfavore di un suo ex-alleato, The Undertaker. I due infatti litigano anche nel post-Match, The Undertaker atterra Johnson con una poderosa Chokeslam.

Intanto arriva il King Of The Ring 1997, in semi-finale Ahmed Johnson si ritrova nuovamente Hunter Hearst Helmsley, che passerà il turno anche grazie alle distrazioni in suo favore di Chyna, sarà anche lui ad aggiudicarsi l’edizione. Intanto però la situazione si fa caotica, The Undertaker sconfigge Faarooq difendendo così il titolo WWF, dopo di che vinto l’incontro continua ad infierire sull’avversario con altre Chokeslam, ad intervenire è proprio Ahmed che connette la sua Pearl River Plunge ai danni del becchino, cosa sta succedendo è effettivamente molto nebuloso.

La sera successiva Ahmed & Taker affrontano Faarooq & Kama, a sorpresa infatti tradisce Taker facendolo schienare da Kama e insieme a lui diventa un membro effettivo della Nation Of Domination scioccando così i suoi sostenitori.

Il Turn Heel gli consente però di avere la chance per il titolo WWF che tanto aveva ricercato negli suoi tre anni in WWF, viene annunciato infatti per il 6 Luglio 1997 durante In Your House 6 la sfida tra lui e Undertaker, la sfortuna però non ne vuole sapere di abbandonarlo, poco prima dell’evento infatti si infortuna e viene sostituito da Vader, il titolo rimase quindi ben saldo al becchino.

L’alleanza tra Ahmed Johnson e i Nation Of Domination però è di brevissima durata, infatti la stable entra in feud con altre due Stable della federazione ovvero i Los Boricuas di Savio vega e i Disciple Of Apocalypse di Crush, queste ultime due si affrontano a Summer Slam 1997, grazie all’intervento dei NOD i Los Boricuas vincono e Ahmed Johnson entra in rissa con Crush. Ahmed si infortuna nuovamente e al suo rientro lascia i NOD.

    

Nel mese di Settembre e Ottobre la WWF organizza un torneo per il Titolo Intercontinentale vacante, al primo turno Ahmed sconfigge Rocky Maivia rientrato nella NOD stavolta però allontanata dal Commissioner SGT.Slaughter, nei Match successivi aiuta anche i Legion Of Doom a sconfiggere Kama & Faarooq. La situazione si inasprisce e nelle semi-finali è proprio Faarooq ad eliminare Johnson dal torneo per squalifica.

Intanto la situazione è nuovamente come i primi mesi del 1997, Ahmed interviene nei Match dei NOD con il nuovo compagno Ken Shamrock e questi in quelli di Ahmed.

Una nuova sfida viene quindi fissata per le Survivor Series, i NOD (Faarooq, The Rock, D-Lo Brown e Kama) affrontano il Team di Ahmed Johnson, Ken Shamrock e Legion Of Doom. A vincere sarà il Team di Ahmed grazie a Shamrock che sconfigge nel finale The Rock, Ahmed riuscirà ad eliminare Faarooq ma verrà poi schienato da The Rock. Un Elimination Match però davvero molto bello.

Il giorno dopo sconfigge Marc Mero e chiude l’anno infortunandosi nuovamente.

Siamo arrivati quindi al 1998, il rientro di Ahmed Johnson avviene per la Royal Rumble dove prende parte alla rissa, entra con il numero 20 ma dura appena 3 minuti, ad eliminarlo è Mark Henry degli NOD.

Una nuova opportunità per il titolo IC gli viene concessa però nei giorni a seguire, affronta infatti The Rock ma il Match viene interrotto subito dall’arrivo di Mark Henry, che consente dopo aver messo K.O. Ahmed, al campione di mantenere il titolo.

Il 1998 si riapre come il 1997, sempre Ahmed è in guerra aperta con i Nation Of Domination ma quella del 15 Febbraio a Houston a In Your House 20 sarà la sua ultima presenza in WWF, in squadra con Ken Shamrock & Disciples Of Apocalypse sconfigge la NOD (Faarooq, The Rock, D-Lo Brown, Kama e Mark Henry).

La WWF lo licenzia, il motivo ufficiale diramato è: scarso rendimento.

Obiettivamente la cosa non regge, Ahmed aveva fatto un 1996 in pieno vertice e aveva sfiorato la possibilità di essere il primo campione mondiale di colore della federazione, un 1997 con un feud realmente entusiasmante contro gli NOD che il pubblico aveva seguito con grande apprensione e un 1998 che si riapriva e che comunque lo vedeva sempre ai vertici, di certo la possibilità di conquistare quel titolo ci stava veramente tutta.

I reali motivi purtroppo erano ben altri ed erano tutti attribuibili come colpe al gigante di colore.

I gravi infortuni che lo falcidiavano in realtà furono solo un aggiunta a pesanti accuse che gli venivano mosse dai suoi stessi colleghi, Ahmed era giudicato infatti pericoloso sul Ring, in molti addirittura si rifiutavano di affrontarlo dato che a quanto pare non dava particolare attenzione alla loro incolumità.

Nota ancora più aggravante è che aveva iniziato a dare segni di un grave squilibrio mentale, una volta infatti sceso dal Ring non smetteva di essere Ahmed Johnson per tornare Tony Norris, confondeva lo spettacolo con la realtà e questo non lasciò altra strada alla WWF che quello di mandarlo via.

L’inizio del 1999 lo vede coinvolto nelle varie cronache e Newsboard, ne viene annunciato l’arresto per sfruttamento della prostituzione e spaccio ma si trattava di un caso di omonimia, poi lui stesso annuncia il suo ingresso nuovamente alla WWF, quest’ultima però smentisce categoricamente, Ahmed tenta però più volte di essere ripreso e alla fine è la WCW a dargli un’altra opportunità.

    

Entra infatti alla WCW con il nuovo nome Big T, grazie anche alle raccomandazioni del suo amico Booker T con cui in gioventù aveva lavorato assieme come guardia giurata.

Il suo ingresso infatti avviene al PPV Souled Out dove Booker T riesce a sconfiggere per squalifica Stevie Ray proprio grazie all’arrivo di Big T che però da mano a Stevie Ray contro l’avversario.

Insieme a Big T, Stevie Ray riforma nuovamente gli Harlem Heat, con il nome di Harlem Heat 2000, in precedenza infatti il suo compagno era Booker T. Il giorno dopo arriva la sua prima vittoria vincendo proprio contro l’amico Booker ma certo va detto, che l’Ahmed della WWF è solo un pallido ricordo visto che i chili in più che ha in WCW non passano di certo inosservati.

Il feud tra i nuovi Harlem Heat e Booker T va avanti nelle settimane seguenti, Booker infatti continuava ad usare la Theme Entrance degli Harlem che ne rivendicavano la proprietà.

Il 20 Febbraio 2000 nel corso di SuperBrawl X, Big T sconfigge nuovamente Booker T conquistando quindi definitivamente il marchio per la sua Stable, questo grazie a Cassius che interviene durante il Match, si erano infatti spente le luci nell’arena e lui potè agire indisturbato.

    

Il 19 Marzo 2000 gli Harlem Heat 2000 affrontano Booker T & Billy Kidman da cui però vengono sconfitti nel corso di Uncensored 00, infine la sua ultima presenza è del mese successivo durante il PPV Spring Stampede qui sempre in coppia con Stevie Ray affrontano Shane Douglas & Buff Bagwell ma perdono e non riescono a conquistare il titolo di coppia vacante.

Per Big T. finisce qui la sua esperienza in WCW, al timone della federazione arrivano Vince Russo e Eric Bischoff che nelle varie epurazioni allontanano anche lui.

Le sue ultime notizie lo vedono nel 2001 partecipare come attore nel Film dedicato al Rapper MC Hammer “Too Legit : The MC Hammer Story”.

La sua ultima apparizione sul Ring è presso la Maximum Pro Wrestling dove in coppia con Monty Brown venne sconfitto dal duo Gangrel & Sabu il 7 Marzo 2003.

Ad oggi possiamo considerare Tony Norris come ritirato dalle attività.

Che altro dire di Ahmed Johnson, è stata una meteora nel Wrestling ma sicuramente una grande meteora e per un attimo ha perso il suo appuntamento con la storia, quel titolo WWF che lo avrebbe reso immortale nella storia della federazione, peccato davvero che sia andato fuori di testa.

 

Francesco Orlando