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Ahmed
Johnson
Nome Reale:
Tony Norris
Nato il:
6
Giugno 1970
a:
Pearl River, Mississippi (attualmente vive a Dallas, Texas)
Peso:
138 kg
Altezza:
1,89 m.
Debutto:
1989
Gimmick:
Tony Norris, The Night Breeder, Siva, Moadib (GWF &
USWA), Ahmed Johnson (WWF), Big T (WCW)
Finisher:
Pearl River Plunge (Tigerbomb)
Mosse preferite:
Spinebuster, Sitdown Brainbuster
Titoli vinti :
USWA
Heavyweight Title (06/11/1995 – 20/12/1995)
WWF Intercontinental Title (23/06/1995 – 12/08/1996)
PWI Ratings:
#493(1993), #217(1994), #295(1995), #5(1996),
#53(1997), #255(1998).
1996 Wrestler of the Year, 3rd Runner-Up
1996 Most Improved Wrestler
1996 Most Inspirational Wrestler, 2nd Runner-Up
Ahmed Johnson poteva essere uno dei più grandi campioni degli anni
90, poteva anche essere il primo lottatore di colore con il titolo
massimo della WWF, poteva essere una leggenda per il pubblico perchè
non gli mancava niente, un fisico poderoso, una buona tecnica, un
grande carisma, un grandissimo responso da parte dei fan, poteva
essere davvero tante cose, peccato davvero che sia andato fuori di
testa.
Nato nello stato del Mississippi, crebbe solo con la madre e i
fratelli perché perse il padre prematuramente. Fra i suoi primi
lavori ci furono anche quello di addestratore di tigri e di guardia
giurata che fra l’altro tra i tanti colleghi c’era un giovane Booker
T.
Con un background nelle NFL nelle file dei Dallas Cowboys, Ahmed
iniziò la sua carriera nel Texas nella GWF dove combattè usando vari
nomi da battaglia, prima il suo vero nome, poi The Night Breeder,
Siva e infine quello più ricordato ovvero Moadib.
Nella GWF militò per tutto il 1994 per poi trasferirsi l’anno
successivo nel rinomato circuito di Memphis alla USWA di Jerry
Lawler.
Fisicamente impressionante patì però nei primi anni della sua
carriera anche numerosi infortuni alle gambe che lo costringeranno
per tutta la sua carriera a combattere con dei tutori ai ginocchi.
Anche la WWF lo aveva comunque notato infatti lo testò in un House
Show il 15 Luglio 1995 dove sconfisse Rico Suave.
Il
26 Settembre dello stesso anno debuttò anche in uno Show televisivo
durante WWF Superstars dove sconfisse Tim Knox.
Il
mese successivo, il 23 Ottobre 1995 ha la sua prima grande
affermazione, sostituisce infatti Razor Ramon e in squadra con
Diesel, allora campione WWF, e Marty Jannetty sconfigge Owen Hart,
British Bulldogg & Jean Pierre Lafitte (notto anche come Pierre
Quebecers).
E’
il 30 Ottobre la data che tutti gli appassionati WWF però
ricorderanno per la prima grande prova della forza del mastondotico
lottatore di colore, nel backstage infatti Yokozuna attacca Razor
Ramon dopo che nella stessa serata era intervenuto in in Match tra
Razor e Owen Hart. A salvarlo sarà proprio Ahmed che connetterà un
fantastico Powerslam nei confronti del gigante samoano.
Il
suo debutto intanto nella USWA fu davvero folgorante il 6 Novembre
1995, conquistò infatti il titolo massimo della federazione proprio
ai danni di Jerry Lawler.
Il
suo regno durò poco più di un mese ma che si può definire comunque
molto intenso, la prima difesa vittoriosa fu infatti la settimana
successiva contro Tracey Smothers.
Ma
Ahmed bruciò decisamente le tappe infatti nello stesso mese venne
messo definitivamente sotto contratto dalla WWF dopo il suo
incredibile inizio.
Un
lottatore che la WWF infatti dimostrò di prendere davvero sul serio,
un fisico davvero possente che univa comunque un agilità e una buona
tecnica che erano comunque doti rare, il ciclone Ahmed era appena
all’inizio ma come tanti anni prima avvenne con l’arrivo di Ultimate
Warrior in molti si chiedevano chi avrebbe potuto contenere così
tanta potenza.
Il
suo esordio in PPV avviene alle Survivor Series del 1995, il 19
Novembre, qui Ahmed prende parte al “Wild Card Elimination Match”
con squadre miste tra lottatori Face e Heel, lui infatti finisce
assieme a Shawn Michaels, Sid e British Bulldogg contro Yokozuna,
Owen Hart, Razor Ramon & Dean Douglas. Sarà proprio la sua squadra a
vincere con la sola defezione di Sid, tra l’altro per colpa di Shawn
Michaels, la prestazione di Ahmed è veramente strepitosa.
Rientra intanto temporaneamente alla USWA per difendere il titolo
massimo cosa che avviene per due volte ma sempre per squalifica
dell’avversario, il primo in data 22 Novembre contro Jerry Lawler e
la seconda invece in data 11 Dicembre contro Brad Armstrong (in WWF
Road Dogg).
Il
17 Dicembre, ritornato in WWF, prende parte al PPV In Your House 5
dove sconfigge Buddy Landell senza trovare nessuna resistenza da
parte dell’avversario, la vittoria infatti arriva addirittura in
soli 42 secondi !!! Nella stessa serata però rientra nella WWF Jeff
Jarrett che minaccia Ahmed Johnson, il presidente della WWF, Gorilla
Moonson, sancisce che i due si devono affrontare nella successiva
Royal Rumble.
Nacque così un feud tra i due lottatori, che valicò addirittura i
confini WWF, sarà infatti proprio Jarrett a portare via il titolo
USWA ad Ahmed il 20 Dicembre 1995.
I
due inaspriscono la contesa interferendo nei vari Match settimanali,
la chitarra di Jeff Jarrett non arriva spesso alla fine della serata
perché Ahmed la distrugge irrimediabilmente tutte le volte e spesso
tentando inutilmente di colpire l’avversario.
Siamo arrivati quindi al Gennaio 1996 e finalmente il 21 va di scena
la Royal Rumble e la sfida tra i due può finalmente prendere vita.
Obiettivamente non è che c’è molta storia sul Ring, Ahmed stradomina
l’incontro ma Jarrett visibilmente in difficoltà opta per la
sconfitta per squalifica infatti sale in cima al paletto e si lancia
sull’avversario con la chitarra che fracassa in testa al lottatore
di colore.
Il
Feud fra i due continua in modo davvero estenuante, arrivano
addirittura ad interferire con le altre contese nella WWF, prima fra
tutte quella fra Razor Ramon e 1-2-3 Kid, ovviamente Ahmed è dalla
parte di Razor, affronta in un Match 1-2-3 Kid ma vince solo per
squalifica per l’intervento di Jarrett.
Nel PPV successivo ovvero In Your House 6 arriva un’altra vittoria
per Johnson, in un Dark Match sconfigge Isaac Yankeem, il dentista
cattivo che diverrà famoso negli anni a venire come Kane.
La
settimana successiva sconfigge anche il mascherato Shinobi The Ninja
(era Al Snow) ma nella stessa serata interviene nel Match tra
Yokozuna e Owen Hart & David Boy Smith. Il ring si infiamma anche
per l’arrivo di Vader, Jake Roberts, preludio comunque di quello che
avverrà nella successiva Wrestlemania.
Infatti il 31 Marzo va di scena Wrestlemania XII, esordio per Ahmed
in questo palcoscenico è un 3 vs 3, lui è in squadra con Yokozuna e
Jake Roberts e affrontano Davey Boy Smith, Owen Hart & Vader. Un
match che vede quindi sei stelle di prima grandezza della
federazione scontrarsi in un incontro sicuramente caotico ma davvero
molto avvincente.
La
vittoria però va al Team di Owen, grazie alla vincente Vader Bomb su
Jake Roberts, dopo che però anche il Manager Jim Cornette di Owen
Hart aveva interferito in modo decisivo.
Il
mese successivo, Ahmed affronta e sconfigge Davey Boy Smith e lo
riaffronta nuovamente il 28 Aprile 1996 durante In Your House 7
stavolta in coppia con Jake Roberts che però gli costa nuovamente
l’incontro, sarà infatti proprio Jake a subire il pin di Smith
grazie anche ad un colpo di racchetta di Jim Cornette che stende
l’uomo-serpente.
Il
10 Maggio dello stesso anno la WWF organizza la Turnee in Kuwait
dove viene indetto un torneo per la Kuwaiti Cup, sarà proprio Ahmed
a conquistare il torneo sconfiggendo al primo turno Steve Austin, in
semifinale Owen Hart e nella finale Hunter Hearst Hamsley (Triple
H), prestigiose vittorie che lo lanciano in quello che sarà il suo
anno di massimo splendore in carriera.
Intanto il 26 Maggio prende parte anche ad In Your House 8, sempre
in un Dark Match sconfigge il vecchio nemico Jerry Lawler.
Partecipa quindi ai preliminari del King Of The Ring ma viene
eliminato, in quella che era la sua prima sconfitta televisiva da
Vader, una sconfitta sporca dovuta all’interferenza a suo sfavore da
parte di Owen Hart. Nel Post-Match avviene il preludio a quello che
sarà il suo nuovo feud, un avvio decisamente bizzarro, rientrato
infatti in barella nel backstage subisce la respirazione bocca a
bocca da parte di Goldust, campione intercontinentale in carica,
ovviamente Ahmed non gradisce affatto le effusioni del collega.
Tra i due viene sancito un incontro durante il King Of The Ring 1996
proprio con il titolo in palio, il Match in effetti sembrava molto
favorevole sulla carta per Ahmed, ma va sottolineato che Goldust non
era un avversario da sottovalutare.
Infatti Ahmed inizia a dominare ma poi le redini del match vanno in
mano dell’ambiguo avversario che ha anche la possibilità di vincere,
connette infatti con una Sleeper Hold che mette K.O. Ahmed, qui però
fa il grave errore di rifargli la respirazione bocca a bocca con
l’effetto che Ahmed si risveglia su tutte le furie e chiude con la
sua Pearl River Plunge. Ahmed Johnson è il primo campione
intercontinentale afro-americano nella storia della WWF.
La
sera successiva respinge l’attacco di Hunter Hearst Hemsley e
mantiene il titolo, partecipa nuovamente ad un Six Man Tag Team
Match anche alla In Your House 9 in squadra con Shawn Michaels e Sid
però perderà nuovamente contro il Team di Owen Hart, Davey Boy Smith
e Vader, con quest’ultimo che connette nuovamente con la Vader Bomb
stavolta su Shawn Michaels, sempre grazie ad un intervento di Jim
Cornette. Il Match ovviamente è stato una rissa dall’inizio alla
fine.
La
sera successiva Ahmed Johnson & Shawn Michaels sconfiggono gli
Smooking Guns, ma senza titolo di coppia in palio, ma nella stessa
serata arriva il debutto del lottatore che sarà il protagonista di
un feud interminabile con Ahmed, si tratta di Faarooq anche lui è
stato il primo campione di colore nella storia della WCW.
Nel frattempo il mese di Agosto diverrà il mese che in negativo
segnerà per sempre la carriera del nostro Tony Norris, forte ormai
di un seguito di pubblico grandioso che lo amava e lo sosteneva in
ogni sua apparizione vince il 5 Agosto 1996 una 11-Man Battle Royal
con in palio la possibilità di poter affrontare il campione WWF in
carica, Shawn Michaels.
A
Summer Slam infatti viene annunciato un 2 of 3 Falls fra Vader e
Michaels, quest’ultimo poi avrebbe affrontato Ahmed che aveva
davvero tantissime possibilità di vincere visto lo stato di forma
eccezionale che stava attraversando, era pronto per lui quindi la
conquista come primo atleta di colore della storia del titolo
massimo.
Prima dell’evento però Ahmed viene colpito da uno scompenso renale
che lo mise in serio pericolo di vita, la WWF giustifica la sua
improvvisa assenza come causata da un attacco di Faarooq e Ahmed
ascolta il responso dei medici che dichiarono la sua carriera
finita.
Il
titolo Intercontinentale viene reso ovviamente vacante, Shawn
mantiene il titolo a Summer Slam e su Ahmed sembra ormai calare il
sipario del mondo del Wrestling.
Ma
incredibilmente lo rivediamo riapparire tra il pubblico il 16
Novembre 1996 durante un Match tra Faarooq e Savio Vega, Ahmed
interviene facendo piazza pulita di tutta la Nation Of Domination.
Incredibilmente il gigante di colore è tornato e sembra addirittura
in splendida forma come se il gravissimo infortunio non fosse mai
avvenuto.
Cerca anche di riprendersi quello che era effettivamente suo il 17
Dicembre durante WWF Superstars contro Hunter Hearst Helmsley, match
valido per il titolo intercontinentale, vincerà ma solo per
squalifica dopo aver spedito l’arbitro di peso fuori dal ring.
Ahmed comunque è carico di rabbia e il suo bersaglio è Faaroq e
tutta la sua Nation Of Domination, davvero fantastico il feud che li
attende, la forma smagliante di Ahmed non passa inosservata agli
addetti ai lavori, lo testimoniano infatti i riconoscimenti del 1996
da parte di PWI visibili all’inizio della scheda.
Il
feud vede Ahmed scagliarsi contro tutti i membri della Nation Of
Domination che cercano in tutti i modi di frapporsi tra lui e il
loro Leader Faarooq, ad inizio 1997 affronta Crush ma viene
interrotto nel Match da D-Lo Brown, Ahmed scatta all’inseguimento di
quest’ultimo addirittura per le strade della città finendo per
connettere con la sua Pearl River Plunge sul cofano di un auto in
pieno centro urbano.
Il
mese di Gennaio infatti è una rissa incontenibile, la NOD interviene
in ogni Match di Ahmed e quest’ultimo in tutti quelli che ogni
membro della Stable sostiene.
Finalmente arriviamo al 19 Gennaio 1997 nel tanto atteso scontro tra
Faarooq e Ahmed, un Match veramente a senso unico, Faarooq tenta
continuamente di sottrarsi dagli attacchi di Ahmed che era fra
l’altro entrato con l’arena che esplodeva per lui, arriva quindi per
connettere con la sua Finisher ma viene interrotto dall’intervento
di massa della Nation Of Domination. Faarooq riesce quindi a
scappare, Ahmed macella uno per uno tutti i componenti della Stable,
un bodyguard in particolare subisce una devastante Pearl River
Plunge sopra un tavolo.
La
sfida tra i due è rimandata comunque per poco, infatti nella stessa
serata prendono parte alla Rumble, Ahmed entra con il numero 2 ma
vede Faarooq all’ingresso e si auto-elimina per inseguirlo, fra
l’altro io ci rimasi davvero male perché credevo la vincesse lui
quell’edizione, anche Faarooq entra con il numero 18 ma si
auto-elimina anche lui quando vede arrivare un rientrante Ahmed con
tanto di bastone.
Devo ammettere che questo Feud a me entusiasmò realmente, nei giorni
successivi infatti iniziarono ad inserirsi uno dopo l’altro numerosi
lottatori all’interno di esso, prima Savio Vega che tradì in un
Match Ahmed Johnson e si unì alla NOD, poi anche Vader & Mankind
dettero battaglia ad Ahmed che intanto come alleato aveva trovato
The Undertaker.
Il
31 Gennaio 1997 infatti durante lo Show “The Triple Threat” Ahmed
Johnson & The Undertaker affrontarono Mankind & Faarooq in un
bellissimo “No Holds Barred” Match, sarà Undertaker a connettere il
pin vincente su Mankind mentre Faarooq e tutta la NOD sono costretti
alla fuga per la furia di Johnson.
Intanto proseguono le battaglie negli Show settimanali, The
Undertaker affronta Savio Vega ma viene attaccato dalla NOD e a
salvarlo interviene Ahmed, la settimana successiva Vega affronta
Marc Mero, la NOD interviene per portarsi via Sable, ma di nuovo il
paladino di colore arriva nuovamente e mette in fuga la Gang di
colore.
Finalmente arriva una nuovo incontro in PPV, Faarooq sfida Ahmed in
un Chicago Street Fight Match. Siamo quindi giunti al 23 Marzo 1997
a Wrestlemania XIII, in squadra con Faarooq ci sono Crush e Savio
Vega anche se tutta la mandria degli NOD è presente a bordo ring e
parteciperà all’incontro, ma Ahmed Johnson si presenta sul Ring
assieme ai rientranti Legion Of Doom, lo stesso Ahmed è munito di
corazza e Face-Painting. Devo ammettere che anche oggi mi vengono i
brividi a ripensare a quell’entusiasmante ingresso, il Match di per
sé si può definire solo come una delle più grandi bolgie che si
siano mai viste, a vincere sarà proprio Ahmed ma sfido chiunque a
darmi una dinamica di come il Match sia andato perché è stata una
rissa epocale con armi di tutti i tipi che apparivano in ogni
angolo, membri della NOD che volavano da tutte le parti, un uso
smodato di estintori che coprirono tutto il Ring di una fitta nebbia
dove non si capiva più nulla, un Match che si può tranquillamente
definire in puro Bud Spencer-Style.
La
sera dopo Ahmed sconfigge nuovamente Savio Vega per squalifica dato
che la NOD interviene nuovamente, il 17 Aprile 1997 batte nuovamente
Crush in un episodio di RAW e Faarooq lo sfida nuovamente.
Invita Ahmed a sconfiggere in serie Savio Vega, Crush e infine lui,
se riuscirà nell’intento la Nation Of Domination si scioglierà.
Intanto anche Rocky Maivia (The Rock) passa dalla parte di Ahmed
Johnson, affronta infatti Savio Vega ad In Your House 14, perde per
l’intervento di Crush e subisce il loro attacco anche nel Backstage
da cui verrà salvato da Ahmed Johnson, che inoltre comunica di
accettare la sfida lanciatogli dal Leader della NOD.
Intanto perde contro The Sultan (il mascherato Rikishi) per
squalifica sempre a causa della NOD e si avvia finalmente alla sua
opportunità di mettere fine a questo entusiasmante Feud che ha
infiammato la prima parte del 1997 nonostante non ci fosse nessun
titolo in palio.
Prima però avviene anche un altro divertente episodio, il 5 Maggio
durante una puntata di RAW Ahmed perde contro Rockabilly (Billy
Gunn) sempre per squalifica dato che gli sfascia la chitarra in
testa, nella stessa serata Crush affronta tre lottatori mascherati
di poco valore, infatti divertendosi in poco più di un minuto
elimina i primi due, il terzo invece in appena 10 secondi lo assale
e lo schiena dopo una Pearl River Plunge, ovviamente era Ahmed
mascherato che riserva così al povero Crush un umiliazione epocale.
Finalmente siamo arrivati a In Your House 15, 11 Maggio 1997, la
sfida lanciata da Faarooq e accettata da Ahmed Johnson va finalmente
in scena.
Sconfigge per primo Crush, poi elimina ache Savio Vega che però si
fa squalificare colpendo con numerose sediate l’avversario,
purtroppo le condizioni fisiche vengono a mancare dopo questo feroce
assalto e Faarooq lo sconfigge garantendo così la sopravvivenza alla
sua Stable.
Ahmed tenta di scacciare la delusione prendendo parte al King Of The
Ring 1997, affronta nei preliminari Hunter Hearts Helmsley, Johnson
vince per squalifica per l’intervento dell’accompagnatrice Chyna,
Hunter però minaccia la federazione per vie legali e viene riammesso
nel torneo. Ahmed si gioca nuovamente la qualificazione sconfiggendo
stavolta Vader.
Intanto il feud con Faarooq non accenna a smettere i due si
riaffrontano durante una puntata di RAW, Ahmed viene sconfitto ma
grazie all’intervento in suo sfavore di un suo ex-alleato, The
Undertaker. I due infatti litigano anche nel post-Match, The
Undertaker atterra Johnson con una poderosa Chokeslam.
Intanto arriva il King Of The Ring 1997, in semi-finale Ahmed
Johnson si ritrova nuovamente Hunter Hearst Helmsley, che passerà il
turno anche grazie alle distrazioni in suo favore di Chyna, sarà
anche lui ad aggiudicarsi l’edizione. Intanto però la situazione si
fa caotica, The Undertaker sconfigge Faarooq difendendo così il
titolo WWF, dopo di che vinto l’incontro continua ad infierire
sull’avversario con altre Chokeslam, ad intervenire è proprio Ahmed
che connette la sua Pearl River Plunge ai danni del becchino, cosa
sta succedendo è effettivamente molto nebuloso.
La
sera successiva Ahmed & Taker affrontano Faarooq & Kama, a sorpresa
infatti tradisce Taker facendolo schienare da Kama e insieme a lui
diventa un membro effettivo della Nation Of Domination scioccando
così i suoi sostenitori.
Il
Turn Heel gli consente però di avere la chance per il titolo WWF che
tanto aveva ricercato negli suoi tre anni in WWF, viene annunciato
infatti per il 6 Luglio 1997 durante In Your House 6 la sfida tra
lui e Undertaker, la sfortuna però non ne vuole sapere di
abbandonarlo, poco prima dell’evento infatti si infortuna e viene
sostituito da Vader, il titolo rimase quindi ben saldo al becchino.
L’alleanza tra Ahmed Johnson e i Nation Of Domination però è di
brevissima durata, infatti la stable entra in feud con altre due
Stable della federazione ovvero i Los Boricuas di Savio vega e i
Disciple Of Apocalypse di Crush, queste ultime due si affrontano a
Summer Slam 1997, grazie all’intervento dei NOD i Los Boricuas
vincono e Ahmed Johnson entra in rissa con Crush. Ahmed si infortuna
nuovamente e al suo rientro lascia i NOD.
Nel mese di Settembre e Ottobre la WWF organizza un torneo per il
Titolo Intercontinentale vacante, al primo turno Ahmed sconfigge
Rocky Maivia rientrato nella NOD stavolta però allontanata dal
Commissioner SGT.Slaughter, nei Match successivi aiuta anche i
Legion Of Doom a sconfiggere Kama & Faarooq. La situazione si
inasprisce e nelle semi-finali è proprio Faarooq ad eliminare
Johnson dal torneo per squalifica.
Intanto la situazione è nuovamente come i primi mesi del 1997, Ahmed
interviene nei Match dei NOD con il nuovo compagno Ken Shamrock e
questi in quelli di Ahmed.
Una nuova sfida viene quindi fissata per le Survivor Series, i NOD
(Faarooq, The Rock, D-Lo Brown e Kama) affrontano il Team di Ahmed
Johnson, Ken Shamrock e Legion Of Doom. A vincere sarà il Team di
Ahmed grazie a Shamrock che sconfigge nel finale The Rock, Ahmed
riuscirà ad eliminare Faarooq ma verrà poi schienato da The Rock. Un
Elimination Match però davvero molto bello.
Il
giorno dopo sconfigge Marc Mero e chiude l’anno infortunandosi
nuovamente.
Siamo arrivati quindi al 1998, il rientro di Ahmed Johnson avviene
per la Royal Rumble dove prende parte alla rissa, entra con il
numero 20 ma dura appena 3 minuti, ad eliminarlo è Mark Henry degli
NOD.
Una nuova opportunità per il titolo IC gli viene concessa però nei
giorni a seguire, affronta infatti The Rock ma il Match viene
interrotto subito dall’arrivo di Mark Henry, che consente dopo aver
messo K.O. Ahmed, al campione di mantenere il titolo.
Il
1998 si riapre come il 1997, sempre Ahmed è in guerra aperta con i
Nation Of Domination ma quella del 15 Febbraio a Houston a In Your
House 20 sarà la sua ultima presenza in WWF, in squadra con Ken
Shamrock & Disciples Of Apocalypse sconfigge la NOD (Faarooq, The
Rock, D-Lo Brown, Kama e Mark Henry).
La
WWF lo licenzia, il motivo ufficiale diramato è: scarso rendimento.
Obiettivamente la cosa non regge, Ahmed aveva fatto un 1996 in pieno
vertice e aveva sfiorato la possibilità di essere il primo campione
mondiale di colore della federazione, un 1997 con un feud realmente
entusiasmante contro gli NOD che il pubblico aveva seguito con
grande apprensione e un 1998 che si riapriva e che comunque lo
vedeva sempre ai vertici, di certo la possibilità di conquistare
quel titolo ci stava veramente tutta.
I
reali motivi purtroppo erano ben altri ed erano tutti attribuibili
come colpe al gigante di colore.
I
gravi infortuni che lo falcidiavano in realtà furono solo un
aggiunta a pesanti accuse che gli venivano mosse dai suoi stessi
colleghi, Ahmed era giudicato infatti pericoloso sul Ring, in molti
addirittura si rifiutavano di affrontarlo dato che a quanto pare non
dava particolare attenzione alla loro incolumità.
Nota ancora più aggravante è che aveva iniziato a dare segni di un
grave squilibrio mentale, una volta infatti sceso dal Ring non
smetteva di essere Ahmed Johnson per tornare Tony Norris, confondeva
lo spettacolo con la realtà e questo non lasciò altra strada alla
WWF che quello di mandarlo via.
L’inizio del 1999 lo vede coinvolto nelle varie cronache e
Newsboard, ne viene annunciato l’arresto per sfruttamento della
prostituzione e spaccio ma si trattava di un caso di omonimia, poi
lui stesso annuncia il suo ingresso nuovamente alla WWF,
quest’ultima però smentisce categoricamente, Ahmed tenta però più
volte di essere ripreso e alla fine è la WCW a dargli un’altra
opportunità.
Entra infatti alla WCW con il nuovo nome Big T, grazie anche alle
raccomandazioni del suo amico Booker T con cui in gioventù aveva
lavorato assieme come guardia giurata.
Il
suo ingresso infatti avviene al PPV Souled Out dove Booker T riesce
a sconfiggere per squalifica Stevie Ray proprio grazie all’arrivo di
Big T che però da mano a Stevie Ray contro l’avversario.
Insieme a Big T, Stevie Ray riforma nuovamente gli Harlem Heat, con
il nome di Harlem Heat 2000, in
precedenza infatti il suo compagno era Booker T. Il giorno dopo
arriva la sua prima vittoria vincendo proprio contro l’amico Booker
ma certo va detto, che l’Ahmed della WWF è solo un pallido ricordo
visto che i chili in più che ha in WCW non passano di certo
inosservati.
Il
feud tra i nuovi Harlem Heat e Booker T va avanti nelle settimane
seguenti, Booker infatti continuava ad usare la Theme Entrance degli
Harlem che ne rivendicavano la proprietà.
Il
20 Febbraio 2000 nel corso di SuperBrawl X, Big T sconfigge
nuovamente Booker T conquistando quindi definitivamente il marchio
per la sua Stable, questo grazie a Cassius che interviene durante il
Match, si erano infatti spente le luci nell’arena e lui potè agire
indisturbato.
Il
19 Marzo 2000 gli Harlem Heat 2000 affrontano Booker T & Billy
Kidman da cui però vengono sconfitti nel corso di Uncensored 00,
infine la sua ultima presenza è del mese successivo durante il PPV
Spring Stampede qui sempre in coppia con Stevie Ray affrontano Shane
Douglas & Buff Bagwell ma perdono e non riescono a conquistare il
titolo di coppia vacante.
Per Big T. finisce qui la sua esperienza in WCW, al timone della
federazione arrivano Vince Russo e Eric Bischoff che nelle varie
epurazioni allontanano anche lui.
Le
sue ultime notizie lo vedono nel 2001 partecipare come attore nel
Film dedicato al Rapper MC Hammer “Too Legit : The MC Hammer Story”.
La
sua ultima apparizione sul Ring è presso la Maximum Pro Wrestling
dove in coppia con Monty Brown venne sconfitto dal duo Gangrel &
Sabu il 7 Marzo 2003.
Ad
oggi possiamo considerare Tony Norris come ritirato dalle attività.
Che altro dire di Ahmed Johnson, è stata una meteora nel Wrestling
ma sicuramente una grande meteora e per un attimo ha perso il suo
appuntamento con la storia, quel titolo WWF che lo avrebbe reso
immortale nella storia della federazione, peccato davvero che sia
andato fuori di testa.
Francesco Orlando
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