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Vampiro
Nome:
Ian Richard
Hodgkinson
Data di nascita: 31 maggio 1967
Città:
Thunder Bay,
Ontario, Canada
Altezza: 1,90 m
Peso:
113 kg
Finisher:
Nail in the Coffin (anche noto come Michinoku Driver 2), Vampire
Spike (versione personalizzata della Rock Bottom spesso eseguita
anche in una variante simile al classico Chokeslam)
Mosse preferite:
Powerbomb, Flying Spinning Leg Lariat, Sambo Suplex, Sidewalk Slam,
Spinning Roundhouse Kick.
Posizioni nella
PWI 500:
255° (1994); 294° (1995); 305° (1996); 271° (1997); 199° (1998); 31°
(2000); 156° (2003).
Titoli vinti:
UWA Heavyweight Title
FILL Heavyweight Title
WCW World Tag Team Title (con Great Muta)
JCW Heavyweight Title (2 volte)
IWA Hardcore Title (4 volte)
Gimmicks:
El Beamer (XPW)
Vampiro Canadiense (CMLL)
Vampiro Casanova (CMLL)
Ian Richards (Indies)
Gene Anderson (Indies)
Vampiro (Indies, NJPW, AJPW, CMLL, WCW, XWF, WWA, XPW, TNA, MLW, Nu
Wrestling).
Profilo tecnico:
Il suo
stile è un brillante mix di tecniche hardcore, Puroresu e Lucha
Libre: Vampiro è un esperto di Judo, Tae Kwon Do e Jujitsu, ha
praticato la boxe a livello amatoriale per 3 anni seguendo gli
insegnamenti dei due famosi pugili Julio Caesar Chavez e Ricardo
Lopez ed ha combattuto nei circuiti professionistici di kickboxing
per 4 anni. La sue preparazione di wrestler è stata curata da Wagney
Fabiano e dal leggendario Abdullah the Butcher.
1991-1998:
L’ESPERIENZA IN MESSICO E IN GIAPPONE
Vampiro inizia la sua avventura nel wrestling
professionistico nei primo anni ‘90 in Messico, dove in breve tempo
diventa uno dei luchadores più famosi e acclamati dal pubblico
specialmente da quello femminile: ufficialmente, il suo debutto
avviene il 13 febbraio 1991, quando in coppia con Pierroth Jr., si
impone su Mogur e Huracan Sevilla. L’8 settembre partecipa al CMLL
58th Anniversary Show e insieme a Octagon, Atlantis, Ray de Jalisco
Jr e Konnan sconfigge Cien Caras, Masacara Ano 2000, Javier Cruz,
Pierroth Jr. e Perro Aguayo.
Il 17 luglio 92 affronta con successo Pirata Morgan
riportando una grande vittoria (hair vs hair match).
Il 18 settembre 1992 lotta insieme Ultimo Dragon e the Love
Machine in occasione del CMLL 59th Anniversary Show sconfiggendo
Negro Casas, Pirata Morgan & Black Magic (Norman Smiley).
Il 31 gennaio 1993 sconfigge El Canek
conquistando l’UWA Heavyweight Title (prima cintura della sua
carriera): Il 93 è un grande anno per Ian e infatti il 22 agosto
riesce a strappare ad American Vampire (alias Bradshaw) il FILL
Heavyweight Title detenendo la cintura per oltre un anno. Poche
settimane dopo (10 ottobre) insieme a Pegasus Kid (Chris Benoit) e
King Haku vince per squalifica contro
Mocho Cota, Pierroth Jr. and Black
Magic durante il CMLL 60th Anniversary Show.
Il 15 gennaio 1994 prende parte al
CMLL 1st Annual
Grand Prix Tournament ma viene subito sconfitto nel primo match da
Yamato. Nel 94 disputa anche alcuni match in Giappone nella serie di
eventi “WAR vs NJPW”: il 17 luglio a Tokio, in tag con Warlord e
Lionheart perde contro Genichiro Tenryu, Atsushi Onita e Bam Bam
Bigelow, il 4 dicembre viene sconfitto da Bam Bam Bigelow.
Il 7 luglio 1995 nel corso del CMLL 2nd annual Grand Prix
Tournament esce vittorioso dai match contro Leatherface, El Boricua
e Dos Caras ma perde in finale contro Headhunter A.
Il 7 luglio 1996, in occasione del tour in Messico della
Michinoku Pro, sconfigge Black Warrior, Satanico e Violencia in
coppia con Tiger Mask IV e Lizmark.
Nel 1997 lotta in Giappone ancora nella Michinoku Pro: a
gennaio affronta Jinsei Shinzaki mentre a maggio in coppia con La
Pantera si scontra con Perro Ruso e Sutukura.
Nel settembre del 1998 si impone per la seconda volta su
Pirata Morgan sempre in un hair vs hair match (Houston, Texas).
1998-2000
L’APPRODO ALLA WCW
Nel 1997, Terry Taylor vede alcune foto di Vampiro su delle
riviste e riesce a rimediare una videocassetta con alcuni match
restando impressionato dal suo look e dal suo modo di lottare che
incorpora spettacolari combinazioni di calci in stile Tae Kwon Do e
tecnica lucha libre: dopo un colloquio con il wrestler si rende
conto di aver scoperto un vero e proprio talento e finalmente,
intorno al giugno del 1998, riesce a portarlo alla WCW.
Il 30 giugno Vampiro debutta a Nitro sconfiggendo Brad
Armastrong ma la sua permanenza nella federazione di Atlanta si
complica subito a causa dei contrasti con Konnan, che non perde
occasione di metterlo in cattiva luce agli occhi delle dirigenza
(Vedi box a fine biografia per ulteriori dettagli) e, per diversi
mesi, Ian disputa solo dark match e prende parti a house shows poco
importanti.
All’inizio del 1999 torna al Monday Nitro dove viene
sconfitto da Juventud Guerrera e Il 14 aprile (Thunder) perde
contro Buff Bagwell ma una settimana dopo si impone su Al Greene.
La sua prima sfida importante lo vede contrapposto, ironia
del destino, proprio a Konnan ma nel match disputato durante il
Nitro del 12 luglio viene squalificato per aver colpito l’avversario
con una sedia. Nel rematch del 19 luglio rimedia una seconda
squalifica a causa dell’interferenza degli Insane Clown Posse
(Shaggy 2 Dope and Violent J) al loro debutto nella WCW: Stesso
esito anche per la sfida con Rey Misterio (alleato di Konnan) del 26
luglio dove l’aggressione di Rey ad opera degli ICP viene però
fermata dal provvidenziale intervento di Eddie Guerrero armato di
sedia.
Il 2 agosto a Nitro sconfigge Eddie Guerrero (anche lui
alleato di Konnan) grazie a agli ICP e a Raven con cui fonda la
stable dei “Dead Pool”: il loro principale obiettivo diventa così
quello di umiliare i Filthy Animals (Konnan, Misterio, Eddie
Guerrero e Billy Kidman). 7 giorni dopo, insieme a Shaggy e Violent
J, sconfigge Lash Leroux, Norman Smiley e Prince Iaukea.
A Road Wild (14 agosto) Vampiro e gli Insane Clown Posse
(accompagnati sul ring da Raven) vengono sconfitti da Misterio,
Kidman e Guerrero al termine di un incontro molto combattuto. Il 23
agosto sconfigge scorrettamente Guerrero grazie ai soliti aiuti
esterni.
Nel frattempo Raven, stanco del suo ruolo di scarso
rilievo, lascia la WCW per tornare alla ECW e Vampiro ottiene così
la leadership dei Dead Pool: questo fatto segna una svolta
importantissima per il suo “personaggio”, che diventa rapidamente
molto più popolare, acquista nuovi “poteri” (tra cui la capacità di
mandare in “trance” l’avversario) ed inizia a “comprare” i favori di
molti wrestlers interferendo nei match e “regalando” così vittorie
ad eventuali futuri alleati.
A Fall Brawl (12 settembre) assistiamo al rematch della
sfida di Road Wild ma Misterio, Kidman e Guerrero riescono ad avere
ancora la meglio. Poco tempo dopo i Dead Pool si scontrano a più
riprese con gli Hollywood Blondes per permettere a Shaggy di
strappare il Cruiserweight Title a Lenny Lane ma il loro progetto
non riesce a concretizzarsi.
Il successivo approdo di Ed Ferrara e Vince Russo nella
direzione creativa della WCW non porta molto bene a Vampiro e presto
iniziano gli attriti con la dirigenza seriamente intenzionata a
ridurre il suo ingaggio: la punizione per questo “braccio di ferro”
arriva con l’umiliante (e assurda…) sconfitta rimediata contro il
cruiserweight champion Disco Inferno il 18 ottobre a Nitro (durata
del match: meno di un minuto!), che lo ridimensiona notevolmente
agli occhi del pubblico senza però intaccare la fiducia in se stesso
e la voglia di continuare a lottare nella WCW.
Nella puntata del Monday Nitro dell’1 novembre prende parte
al WCW World Title Tournament e al primo turno sconfigge Berlyn
grazie all’intervento dei “Misfits”. Vampiro decide di far entrare i
Misfits nei Dead Pool ma i loro arrivo coincide con l’addio di
Shaggy 2 Dope e Violent J, troppo impegnati con la loro carriere di
musicisti per poter continuare l’avventura nella WCW. Al secondo
turno (8 novembre) viene sconfitto da Buff Bagwell a causa
dell’interferenza di Berlyn: il 15 novembre (Nitro) insieme ai
Misfits, perde contro Berlyn e la sua guardia del corpo The Wall
gettando le basi per una resa dei conti definitiva nell’imminente
ppv Mayhem.
A Mayhem (21 novembre) Vampiro
riesce ad avere la meglio su Berlyn e il giorno dopo a Nitro
affronta The Wall vincendo per squalifica. Il 6 dicembre a Nitro in
coppia con Jerry Only (un membro dei Misfits) perde contro Oklahoma
and Steve Williams (che lo aveva aggredito dopo il match contro
Berlyn a Mayhem) mentre il 9 dicembre (Thunder) si sbarazza di
Prince Iaukea.
A Starrcade (19 dicembre) si impone su Steve Williams guadagnandosi
il diritto di stare 5 minuti sul ring con Oklahoma (ovviamente
massacrato in pochi secondi…).
Il 27 dicembre (Nitro) partecipa insieme a Ivan Karagias al
Lethal Lottery
World Tag Team Title Tournament ma viene eliminato scorrettamente al
1° turno da David Flair e Crowbar.
Il copione si ripete, questa volta per colpa di Terry Funk
e Arn Anderson, il 3 gennaio 2000 in coppia con Buff Bagwell
(Vampiro viene chiamato a sostituire Kanyon giunto insieme a Bagwell
al 3° turno del torneo ed aggredito poco prima del match da Bam Bam
Bigelow). David Flair e Crowbar riescono così a giungere in finale
(10 gennaio) e a vincere incredibilmente (ricorrendo ancora
all’intervento esterno di Funk e Anderson) il titolo di coppia
contro Scott Steiner e Nash. Ma Vampiro non è disposto a darsi per
vinto: il 12 gennaio a Thunder sconfigge Crowbar, mentre a Souled
Out (16 gennaio) riporta un’importante vittoria umiliando D. Flair e
di nuovo Crowbar in un Triangle match.
Il 17 gennaio (Nitro), Vampiro si vendica di Disco Inferno
pareggiando i conti dopo l’umiliazione di 3 mesi prima. La settimana
successiva perde contro Billy Kidman: le loro strade si incrociano
nuovamente il 2 febbraio (Thunder) in un three way match vinto da
the Wall e in due tag team match in cui soccombono prima a Ron e Don
Harris (Thunder, 9 febbraio) e poi alla coppia Prince Iaukea/La
Parka (Nitro, 14 febbraio). A Superbrawl X (20 febbraio), Kidman lo
sconfigge al termine di un durissimo match .
Il 23 febbraio vince contro Ric Flair per reverse decision
in quanto lo schienamento messo a segno da Nature Boy viene
dichiarato non valido perchè favorito dall’interferenza di Lex
Luger: Vampiro domina comunque per gran parte del match e dal quel
momento in poi inizia ad imporsi finalmente come uno dei wrestlers
di spicco della WCW.
Il 28 febbraio (Nitro) tenta senza successo un assalto
all’U.S. Title detenuto da Jeff Jarrett. 7 giorni dopo lo affronta
in coppia con Sid Vicious ma il campione in carica e The Wall hanno
la meglio. L’8 marzo si scontra per la terza volta con Jarrett senza
però riuscire strappargli la cintura. Il 13 marzo (Nitro) sempre
insieme a Sid sconfigge Ron e Don Harris e 2 giorni dopo si sbarazza
di Hugh Morrus.
Il 19 marzo, ad Uncensored, vince contro Fit Finlay (Falls
Count Anywhere match) e più tardi, nella corso della serata,
soccorre Sting alle prese con Lex Luger regalandogli la vittoria e
stringe con lui un importante alleanza.
Il 20 marzo perde contro Lex Luger perché distratto
dall’interferenza di Flair: a fine match i due lo attaccano e solo
il provvidenziale intervento di Sting lo salva dal pestaggio. La
stessa sera Sting sconfigge Flair e non appena Luger sale sul ring
per vendicarsi, Vampiro accorre in suo aiuto mettendo in fuga gli
avversari.
La settimana successiva sconfigge Luger e Ric Flair (Team
Package) in coppia con Sting (Texas Tornado match): l’alleanza dei
“Brothers in Pain” sembra molto solida ma il loro rapporto è
destinato ad incrinarsi e a dare inizio a una delle rivalità più
lunghe dell’anno.
Il 10 aprile (Nitro) Vampiro, entrato a far parte del
gruppo dei “New Blood” fondato da Vince Russo (in cui si sono
riuniti i wrestlers della nuova generazione) si rivolta infatti a
Sting (uno delle colonne portenti della “vecchia” generazione
sostenuta da Bischoff) perché teme di essere messo in ombra dalla
sua fama e durante un match contro DDP lo costringe alla sconfitta
eseguendo su di lui la Nail in the Coffin .
Il 16 aprile, a Spring Stampede, nel corso del torneo per
l’assegnazione dell’U.S. Title, sconfigge Kidman (grazie anche
all’intervento di Hogan) e perde contro Sting nella semifinale.
Sting va così in finale contro Scott Steiner però Vampiro decide di
mettere in atto una tremenda vendetta e, nel corso dell’incontro, si
apre una varco all’interno del quadrato trascinandolo il suo ex
alleato sotto il ring dove lo colpisce duramente. Quando Sting
(sanguinante dalla bocca) riesce a liberarsi, Steiner non ha
problemi a sbarazzarsi di lui e ad aggiudicarsi il titolo.
Il 24 aprile (Nitro) sconfigge scorrettamente Sting in un
First Blood match nonostante l’esito finale dello scontro risulta a
prima vista alquanto confuso (Sting viene prima ricoperto da litri e
litri e di liquido rosso piovuti all’improvviso dall’alto e poi
aggredito dai New Blood). La settimana successiva (Nitro), i due si
danno battaglia in un cimitero (senza che sia stato sancito un
incontro ufficiale) nel corso di un segmento molto “Undertaker
style”.
Il 3 maggio (Thunder) Vampiro deve affrontare DDP ma prima
di giungere sul quadrato viene ancora aggredito Sting: quando arriva
(piuttosto malconcio) sul ring, DDP ne approfitta per chiudere il
match in suo favore. A Slamboree (7 maggio) perde contro Sting:
tuttavia la situazione resta incandescente.
Nell’edizione di Nitro dell’8 maggio, Vampiro attacca
infatti Sting mentre sta affrontando il campione WCW Jarrett
impedendogli così di conquistare la cintura. 2 giorni dopo
(Thunder), nel corso di un intervista, dichiara di voler emulare
Ozzy Osbourne ma quando sta per staccare la testa a morsi al corvo
di Sting, viene fermato da quest’ultimo che lo stende con un pugno.
Il 15 maggio (Nitro) Sting lo sconfigge in un House of Pain match
(un cage match dove vince chi riesce ad ammanettare l’avversario
alle pareti della gabbia) ma quando si volta per andarsene le luci
si spengono di colpo e Vampiro scompare nel nulla.
Il 17 maggio a Thunder Vampiro sfida Sting in un Human
Torch match e una volta terminato l’annuncio, le corde del ring
prendono fuoco da sole.
La settimana successiva (22 maggio, Nitro) riesce ad avere
la meglio su Hulk Hogan approfittando dell’intervento di Kidman
mentre il 29 maggio affronta il campione hardcore Terry Funk non
andando però oltre il No Contest (Vampiro tenta di dare fuoco a Funk
ma Sting glielo impedisce).
11 giugno, Great American Bash: Vampiro sconfigge Sting al
termine del cruento Human Torch match dandogli fuoco e
scaraventandolo giù dalla sommità del Nitrotron.
La sera successiva a Nitro, si scontra con The Demon ma il
loro primo match finisce in No Contest: il rematch 2 giorni dopo a
Thunder si conclude nello stesso modo. Il 3 luglio (Nitro) The Demon
riesce a schienarlo (grazie all’intervento di alcuni misteriosi
uomini incappucciati e armati di bastoni) ma a Bash at the Beach (9
luglio) Vampiro pareggia i conti sconfiggendolo in un Graveyard
match: con questa vittoria, Vampiro si “impadronisce” dell’anima di
Demon facendo di lui il suo nuovo alleato.
Il 18 luglio a Nitro partecipa al torneo per l’assegnazione
dell’U.S. Title e viene eliminato al primo turno da Great Muta (il
match si segnala anche per il ritorno degli ICP ovviamente a fianco
di Vampiro): i due si affrontano anche nell’edizione successiva
dello show però il match termina in modo strano con i due
contendenti che si coalizzano contro The Cat, arbitro speciale
dell’incontro. Di questa insolita coalizione nasce la stable dei
“Dark Carnival” in cui entrano a far parte gli ICP e Demon.
Il 26 luglio (Thunder), in coppia con Muta, sconfigge
O’Haire e Jindrak mentre il 2 agosto perde contro Sting, Booker T e
i Kronik in un 8-man elimination match a cui partecipava insieme a
Muta, Jarrett e The Demon. Le cose vanno meglio nella puntata di
Nitro del 7 agosto durante la quale Vampiro, Muta e Demon spazzano
via i Jung Dragons.
Vampiro e Muta perdono poi contro Sting e The Cat (Thunder
del 9 agosto) ma nel corso del ppv New Blood Rising (13 agosto)
riescono a strappare la cinture di campioni di coppia ai Kronik. Il
loro regno da campioni è però brevissimo perché il giorno dopo a
Nitro sono costretti a cedere il titolo a Mysterio e a Juventud
Guerrera. La stessa sera Sting sconfigge lui, Muta e Demon in un
four corner match (che in realtà si rivela un 3 vs 1) dalla dinamica
un po’ stravagante: Demon si ribella a infatti Vampiro perché vuole
essere lui a infliggere il colpo di grazia con un bastone a Sting e
alla fine regala la vittoria a quest’ultimo scatenando l’ira dei
suoi alleati. Nel Thunder successivo Muta si vendica del tradimento
di Demon sconfiggendolo grazie anche all’aiuto di Vampiro che lo
colpisce ripetutamente con un bastone.
Il 21 agosto affronta Tank Abbott mettendo in palio il JCW
Title ma il match si conclude con una doppia squalifica per le
interferenze del Dark Carnival e dei 3 Count. Due giorni (Thunder)
insieme a Muta e gli ICP riesce ad avere la meglio su Abbott e i
Three Count: quest’ultimi incassano un’altra sonora sconfitta ad
opera di Vampiro e degli ICP il 28 agosto (Nitro).
Il 4 settembre (Nitro) Sting si fa ancora beffe di Vampiro
e Muta in un handicap match valido per la qualificazione agli
Wargmes mentre il 6 settembre i due grandi rivali di ritrovano
faccia a faccia in un No Holds Barred match che si risolve ancora a
favore di Sting.
Il 17 settembre (Fall Brawl) affronta Muta e Sting in un
Triangle match ma è quest’ultimo ad uscirne vincitore sfruttando i
dissapori sorti tra i due membri del Dark Carnival durante il match:
alla fine dell’incontro la rottura diventa definitiva con
l’aggressione di Muta da parte degli ICP.
Il 18 settembre (Nitro) perde un hardcore match contro
Awesome. Il 23 ottobre (Nitro) ancora in un hardcore match sconfigge
Crowbar. Ad Halloween Havoc (29 ottobre) viene sconfitto nuovamente
da Awesome riportando però un grave infortunio al collo. Nel mese di
novembre decide di chiudere i rapporti con la WCW anche a causa
delle numerose complicazioni post infortunio…
2001-2005:
VAMPIRO FREE AGENT
Nel 2001, 7 mesi dopo l’incidente di Halloween Havoc,
Vampiro torna a lottare in diverse federazioni a cominciare dalla
XPW: il 26 maggio, in tag con Shaggy to Dope, sconfigge i Mexico’s
Most Wanted e a giugno combatte pure in Messico (EMLL) dove però si
infortuna al ginocchio sinistro. Il 7 luglio tenta di strappare
senza successo il titolo di campione a Messiah in un triple threat a
cui partecipa anche Sabu.
Durante l’estate si reca anche in
Giappone per lottare nella AJPW: il 26 agosto insieme a
Jim Steele e George Hines sconfigge
Mitsuya Nagai, Yuto Aijima e Hideki Hosaka, 2 giorni dopo in coppia
con Mike Barton si impone su Toshiaki Kawada e Yuto Aijima.
Il 29 agosto, questa volta a fianco di Johnny Smith, spazza via Kim
Duk e Hideki Hosaka mentre il 30 agosto la squadra composta da lui,
Mike Rotundo e Steve Williams perde contro Toshiaki Kawada, Mitsuya
Nagai e Shigeo Okumura. L’1 settembre batte con relativa facilità
Hideki Hosaka e il giorno successivo, di nuovo in coppia con Steele,
sconfigge Kim Duk e Nobukazu Hirai.
Nel corso dell’autunno, Vampiro continua a lottare periodicamente
negli shows della AJPW disputando incontri di coppia o a squadre con
compagni quasi sempre diversi: solo a alla fine di novembre in poi
riesce a formare un tag team stabile con George Hines, con il quale
sconfigge prima Masato Tanaka e Nobukazu Hirai (25 novembre) e poi
Nobutaka Araya e Tomoaki Honma (1 dicembre) perdendo però contro
Steve Williams e Mike Rotundo (5 dicembre). La loro migliore
prestazione resta comunque il match contro Keiji Mutoh e Taiyo Kea
(2 dicembre) terminato in parità per il raggiungimento del tempo
limite di 30 minuti. Il 7 dicembre, batte Arashi, Koki Kitahara e
Nobukazu Hirai in squadra con Johnny Smith e George Hines.
Nonostante gli impegni in Giappone, negli ultimi mesi del 2001 lotta
anche in uno show della XPW (13 ottobre) dove perde un triple threat
contro il campione in carica Jhonny Webb e Sandman, e in uno della
MPW in cui riesce a sconfiggere Messiah.
Vampiro viene anche contattato dalla neonata XWF (sfortunata
federazione nata da un progetto di Jimmy Hart) e il 13 novembre, nel
corso delle registrazioni televisive dello show di inaugurazione,
sconfigge Curt Henning nel suo primo match, e perde in coppia con
Buff Bagwell contro British Storm e lo stesso Henning nel secondo.
Il giorno successivo sconfigge prima Tough Tom e poi Bagwell.
Bagwell, Henning e Vampiro si danno in seguito battaglia nello show
del 28 dicembre in un triple threat match, ma è ancora quest’ultimo
ad uscirne vincitore. Il 29 dicembre, Bagwell e Henning perdono
contro Vampiro e J. B. Badd, mentre il 30 dicembre, nel rematch del
precedente triple threat, è Bagwell a spuntarla sui suoi due rivali.
L’11 gennaio 2002 viene sconfitto nella XPW da Johnny Webb (ancora
detentore del titolo) e il 25 gennaio affronta Breyer Wellington in
uno show della ICW conservando il JCW Title. Il 22 e il 23
febbraio, negli ultimi 2 shows della XWF, sconfigge Hail. Il 17
marzo, nel corso del ppv EMLL Apocalypsis sconfigge Ultimo Guerrera
e Universo in coppia con Rayo de Jalisco Jr.
Il 4 maggio partecipa a due shows della WWC: il primo giorno perde
per squalifica con Ray Gonzales, ma 24 ore dopo riesce a
sconfiggerlo.
Il 16 giugno lotta nel torneo per l’assegnazione dell’MLW World
Title nell’evento Genesis (show inaugurale della federazione): al
primo turno sconfigge Christopher Daniels e al secondo pareggia con
Tayo Kea. Si ritrova così in finale contro Kea e Shane Douglas ma
non riesce ad aggiudicarsi il titolo di campione.
Ad agosto torna a lottare a tempo pieno in Messico negli shows EMLL.
Il 13 settembre in Messico, durante il CMLL 69th Anniversary Show
affronta insieme a Shocker i campioni di coppia Ultimo Guerrero e
Rey Bucanero senza però riuscire a impossessarsi delle cinture. Il
26 settembre a Reload (MLW) affronta, in un violentissimo three way
street fight match, Corino e Sandman: Corino si aggiudica la
vittoria al termine di una dura e spettacolare battaglia.
Il 17 ottobre, di nuovo in Messico (EMLL, Cuernavaca Show) a fianco
di Mascara Sagrada e Atlantis viene sconfitto da Rey Bucanero,
Ultimo Guerrero e Black Warrior.
Il 20 dicembre a King of the Kings (MLW) tenta di nuovo l’assalto al
titolo ma Kojima riesce a conservare la cintura.
Il 9 febbraio 2003 a Mexico City, sconfigge Tarzan Boy conquistando
l’NWA Light Heavyweight Title e il 16 aprile, in uno show EMLL,
vince un six men tag team match che lo vede contrapposto lui,
Lizmark e Super Parka a Black Tiger, Shocker e Black Warrior.
L’11 maggio in coppia con il leggendario Mil Mascaras affronta con
successo Black Tiger e Boricua e il 12 luglio a Puerto Rico
sconfigge Ricky Banderas conquistando l’IWA Hardcore Title ma mentre
sta abbonando il ring viene aggredito da Slash Venom: Banderas ne
approfitta così per schierarlo e riprendersi il titolo grazie alla
regola 24/7.
Il 13 settembre si vendica di Banderas diventando campione hardcore
per la seconda volta. I due si affrontano ancora il 7 ottobre e
questa volta è Banderas a spuntarla però, una volta concluso il
match, Apollo si avvicina al vincitore e lo sfida: la distrazione è
fatale perché Vampiro sfrutta a suo vantaggio la regola 24/7 e lo
schiena strappandogli la cintura per la terza volta.
Il 17 settembre debutta a sorpresa nella TNA interferendo ai danni
di Raven in un hair vs hair match contro Shane Douglas, unendosi
alla stable dei New Church. Il 19 settembre torna anche nella MLW
dove sconfigge CM Punk. Nel ppv TNA dell’1 ottobre si scontra,
insieme a Sinn e Slash, con Konnan, Ron Killings e BG James ma perde
per squalifica.
Il 7 ottobre a Kissame in Florida, sempre contro Banderas, si
riconferma IWA Hardcore Champion. L’8 ottobre nella TNA, attacca di
nuovo Raven tentando di impiccarlo e nello show del 15 ottobre
sconfigge Cm Punk e Julio Dinero in tag con Slash.
Nella sua ultima apparizione in un ppv NWA (29 ottobre) Vampiro
subisce una dura sconfitta per mano di Raven che si aggiudica il
cruentissimo match a stipulazione speciale dove per vincere si deve
“impiccare” l’avversario.
Il 16 novembre perde l’IWA Hardcore Title contro Slash Venom ma lo
riconquista l’11 dicembre.
Il 9 e il 10 gennaio 2004 partecipa all’MLW Reloaded tour:
la prima sera in tag con Raven batte Sabu e Corino mentre la notte
successiva si prende la meritata rivincita su Raven dopo la
sconfitta subita alla TNA.
Il 24 gennaio perde l’IWA Hardcore Title contro Slash
Venom. Nei mesi successivi continua a lottare in Messico (dove
disputa soprattutto dei 3 vs 3) e in varie indies.
26 novembre (EMLL): Apolo Dantes, Cien Caras e Mascara Ano
Dos Mil sconfiggono Perro Aguayo Jr, Pierroth e Vampiro per
squalifica: Il match termina quando Vampiro colpisce irregolarmente
Cien. I 6 wrestlers si scontrano di nuovo il 3 dicembre ma questa
volta è la squadra di Vampiro a spuntarla. Il 10 dicembre il terzo
scontro tra i due team termina in no contest per count out
collettivo.
Il 21 marzo 2005 in coppia con Perro Aguayo Jr., Pierroth
viene sconfitto da Atlantis, Cien Caras e Mr. Niebla.
21 maggio, Reggio Calabria: Vampiro approda in Italia per
prendere parte al tour della Nu Wrestling e nel suo primo match
sconfigge Buxter Burridge (casket match). Il 10 maggio a Desio e
l’11 maggio a Montichiari (BS) si impone su John Canon, il 13
giugno a Verona in coppia con Tonga Kid perde contro Billy Gunn e
Rikishi.
Il 17 giugno a Treviso affronta Billy Gunn ma viene
squalificato mentre il 18 giugno a Trieste a fianco di Black Pearl
e Jamal (con Nidia) perde contro Rikishi e l’FBI.
Il 22 (Messina) e il 23 (Barcellona Pozzo di Giotto) giugno
sconfigge di nuovo John Canon, il 25 a Foggia si impone su Chuck
Palumbo e il 26 vince ancora contro John Canon.
A fine luglio Vampiro, sull’onda del successo del primo
tour, torna a lottare in Italia per la Nu Wrestling e a Napoli (28
luglio) sconfigge John Canon. A Brindisi (31 luglio) distrugge
Xtreme Mark ma quando sta per chiudere il match si distende a terra
e si mette l’avversario privo di sensi addosso lasciandosi schienare
tra l’incredulità del pubblico: finito il conteggio si accanisce
ancora su Mark e dopo averlo cosparso di sangue lo chiude dentro una
bara…
A Viareggio (4 agosto) viene sconfitto da Mordecai a causa
dell’interferenza di Rhyno (intervenuto per vendicarsi della
precedente irruzione di Vampiro durante il suo match contro Tonga
Kid).
I SEGRETI DEL
VAMPIRO
1) nei primi mesi alla WCW ha infortunato diversi wrestlers
con i suoi potentissimi calci.
2) Il suo look a metà strada tra Marylin Manson e il Corvo
era stato originariamente pensato per Perry Saturn, che non apprezzò
affatto il cambiamento di programma da parte dello staff WCW in
favore di qualcuno appena arrivato in federazione.
3) Durante le sue interviste non si è mai risparmiato in
dure critiche nei confronti della politica del backstage o dell’uso
di steroidi, painkiller e droghe, di cui ha ammesso senza problemi
di aver fatto uso in passato per migliorare le sue prestazioni o per
sopportare il dolore causato dagli infortuni. Parlando degli
steroidi, ha raccontato di aver smesso di assumerli perché
impressionato dagli effetti che avevano sul suo fisico: celebre, a
tale proposito, resta questa sua frase: “se osservando un wrestler
vi viene il dubbio che sia ricorso a qualche sostanza per
incrementare la sia massa muscolare, state pur certi che lo ha fatto
sicuramente…”.
4) Non si è mai trovato molto a suo agio nel ruolo di
cattivo che aveva nella WCW: non a caso in Messico ha sempre avuto
un ottimo feeling con i fans che lo venerano tuttora come una
leggenda.
5) L’odio tra lui e Konnan risale ai primi anni ’90, quando
entrambi lottavano negli shows EMLL ed erano considerati le
principali stelle nel panorama del wrestling professionistico
messicano. La reciproca antipatia e invidia si trasformò presto in
odio quando Konnan accettò un ruolo in una famosa soap opera
rifiutato in precedenza da Vampiro senza però riuscire a sminuire la
fama del rivale (gira voce che Konnan sia arrivato addirittura a
minacciare di morte Ian e tutta la sua famiglia). Le cose
peggiorarono ulteriormente nel momento in Konnan lasciò la EMLL per
l’AAA e il risentimento trovò un palcoscenico ideale nella
concorrenza tra le due federazioni: basti pensare che quando Vampiro
venne portato a Los Angeles dal promoter Ron Skoler per lottare in
uno show AAA contro Konnan, entrambi si rifiutarono di salire sul
ring.
Le tensioni continuarono anche nella WCW: quando Vampiro firmò con
la federazione di Atlanta, Konnan (wrestler molto influente nel
backstage) cercò di ostacolarlo in tutti i modi raccontando alla
dirigenza che Ian non rispettava gli orari e le scadenze, che era
solito pretendere continuamente più denaro e che si dimostrava
spesso poco professionale sul ring. Inutile dire che Vampiro ha
ritenuto Konnan direttamente responsabile del mediocre sfruttamento
del suo personaggio nel primo anno di militanza nella federazione
di Atlanta.
I due si sono poi ritrovati a lavorare insieme alla TNA ma dalle
ultime dichiarazioni pare che le loro divergenze siano state
definitivamente appianate…
6) Nel 1984 iniziò a giocare con i Kingston, una squadra
dell’ Ontario Hockey League, ma non portò a termine la stagione.
7) Quando ha lasciato il Canada, si è trasferito per
qualche tempo a Hollywood dove ha lavorato come guardia del corpo
per I Rolling Stones, Milli Vanilli e I Guns N Roses oltre a
svolgere mansioni di security in molti celebri locali.
8) Konnan e Saturn non sono gli unici wrestlers con cui ha
avuto dei problemi: al suo debutto contro Brad Armastrong chiuse
infatti il match con il Michinoku Driver, la stessa finisher usata
da Juventud Guerrera suscitando le ire di quest’ultimo. La sua
prestazione però impressionò positivamente la dirigenza WCW, che
decise di lasciargli usare quella mossa proibendone invece
l’esecuzione a Juventud: In segno di protesta, Guerrera non si
presentò ad alcuni successivi tv shows ed iniziò una sua
personalissima campagna diffamatoria ai danni di Vampiro.
8) Un'altra ragione dei suoi problemi nella WCW è stato il
passaggio alla WWF di Terry Taylor per forti contrasti con la
dirigenza: Taylor era di fatto il suo più acceso sostenitore e si
era battuto contro la diffidenza di molti (Konnan in primis) per
riuscire a metterlo sotto contratto.
9) Per il suo personaggio si è ispirato a Lestat, il
vampiro protagonista di alcuni libri di Ann Rice, da cui è stato
tratto anche il film “Intervista con il Vampiro” (nella pellicola
Lestat è interpretato da Tom Cruise): la sua passione per i film
horror, la musica underground / heavy metal e le vita notturna dei
club di Hollywood hanno fatto il resto.
10) il successo ottenuto in Messico negli anni 90 fu di
portata così ampia che moltissime ragazzine iniziarono a
considerarlo presto un vero sex symbol.
11) Gli inizi di carriera sono stati durissimi: alla fine
degli anni 80 vendeva hot dogs, montava i ring e dormiva nei camion
in attesa della grande occasione: solo dopo 5 anni di sacrifici ha
potuto finalmente disputare il suo primo match da professionista.
12) Una delle clausole del contratto con la WCW prevedeva
il divieto assoluto di modificare in alcun modo il suo nome o la sua
immagine.
13) Non si è mai voluto piegare alla politica del backstage
e ai compromessi, anche a rischio di compromettere la sua carriera
come è avvenuto al debutto nella WCW.
14) Norman Smiley è uno dei suoi migliori amici: il loro
legame si è consolidato nel corso dei tanti anni trascorsi a lottare
insieme in Messico.
15) Ha collaborato a diversi progetti musicali sia con gli
ICP che con i Misfits: dopo il wrestling, suonare la chitarra e
arrangiare canzoni sono le sue più grandi passioni.
17) Anche Sting e Lex Luger non hanno mai avuto grande
simpatia per lui: pare che Sting considerasse il look da vampiro
troppo accattivante per i fans e potenzialmente in grado di rubare
la scena alla sua gimmick ispirata al film “il Corvo”.
18) Prima che George Romero abbandonasse il progetto del
film basato sul videogioco Resident Evil, c’erano stati dei contatti
per una sua apparizione nella pellicola insieme ai Misfits.
19) Ha raccontato che molti wrestlers si sono opposti a un
suo approdo alla ECW perché non volevano rischiare di infortunarsi.
20) Mike Awesome lo ha accusato di aver gonfiato se non
addirittura simulato l’infortunio di Halloween Havoc 2000 per
chiudere i rapporti con la WCW prima della scadenza del contratto.
In realtà l’infortunio al collo c’è stato veramente e anche
piuttosto grave (a un certo punto si era parlato addirittura di
ritiro): stando alla versione dei fatti fornita da Vampiro, tutto
sarebbe andato bene se Awesome non avesse trascorso tutta la sera a
imbottirsi di cocaina e ecstasy in attesa di disputare il match…
21) Gira voce che abbi ricevuto un “indennizzo” di 20.00
dollari per aver perso un hair vs hair match in Messico.
22) Afferma con orgoglio di avere ben 75 tatuaggi sparsi
su tutto il corpo.
23) Molti fans sono rimasti disorientati quando,
nell’edizione del Monday Nitro del 21 agosto 2000, ha difeso il JCW
(Juggalo Champioshit Wrestling) Title che in quel periodo era
detenuto da Evil Dead, fratello di uno degli ICP: secondo alcuni
Vampiro lo ha vinto in qualche evento poco noto ma è probabile che
gli ICP (promotori della JCW) gli abbiano dato la cintura per
fargliela difendere a scopo pubblicitario. Questa teoria appariva
verosimile (anche perché Evil Dead è poi tornato in possesso del
titolo e lo ha perso contro Sabu, che a sua volta è stato sconfitto
da Vampiro) fino a quando lo stesso Vampiro non ha confermato,
nell’intervista a Wrestling World, di aver vinto 2 volte il JCW
Title: una volta contro Evil Dead e una contro Sabu.
24) Per leggere l’intervista rilasciata in esclusiva da
Vampiro a Wrestling World cliccate
QUI.
Aggiornata in data
25/08/2005
Tommaso
Consortini
(un ringraziamento speciale ad Alessandra “Scarlet” e a
Massimo Zanussi per la preziosa collaborazione.)
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