Rikishi

Vero nome: Salofatu Anoai

Altre identità: Fatu(WCW/WWF), The Sultan(WWF), J.R. Smooth(PPW)

Debutto nel pro wrestling: 1985

Finisher: Rikishi Driver, Banzai Drop, Stinkface

Nato il: 11/10/66

A: San Francisco, California

Altezza: 6’2”

Peso: 423 lbs.

Classifiche PWI: #95(2004), #59(2003), #39(2002), #97(2001), #27(2000), #311(1997), #108(1996), #98(1995), #63(1994), #105(1993), #119(1992), #140(1991)

Riconoscimenti PWI:  1994 Tag Team dell’anno (Headshrinkers), 2000 Ritorno dell’anno

Titoli vinti:
07/11/87 WWC Caribbean Tag Team Title con Samu
12/08/88 WCCW/WCWA World Tag Team Title con Samu
19/09/88 WCCW/WCWA World Tag Team Title(2°volta) con Samu
17/10/88 WCCW/WCWA World Tag Team Title(3°volta) con Samu
26/04/94 WWF World Tag Team Title con Samu
08/05/99 PPW Heavyweight Title
20/06/00 WWF Intercontinental Title
19/05/02 WWE World Tag Team Title(2°volta) con Rico
03/02/04 WWE SmackDown! World Tag Team Title(3°volta) con Scotty Too Hotty

 

    

Salofatu Anoai, in arte Rikishi, appartiene alla più famosa famiglia di wrestling di origine samoana, che comprende, per alcuni gradi di parentela, grandi lottatori come Yokozuna, The Rock, Rosey e Afa “The Wild Samoan”, quindi già da piccolo Rikishi, vive con la passione per il wrestling, trasmessa dai familiari e, insieme al cugino Samu, Rikishi dà il via alla sua carriera da professionista nel 1985.

Nei primi due anni della carriera, Rikishi girovaga per molte federazioni canadesi e statunitensi, finchè Rikishi e Samu nel 1987 iniziano a lottare periodicamente per la World Wrestling Council(WWC) di Carlos Colon. In questa federazione, il 7 novembre del 1987, Rikishi, sotto l’identità di Fatu, conquista con Samu i titoli di coppia vincendo un torneo per l’assegnazione dei titoli tag.

In seguito a questa vittoria, il duo samoano viene contattato anche dalla World Class Championship Wrestling, combattendo sotto il nome di Samoan Swat Team.

    

Immediatamente, il Samoan Swat Team viene lanciato alla lotta per i titoli di coppia, titoli ben saldi sulla vita di Kerry e Kevin Von Erich ma, con grande sorpresa, Fatu e Samu riescono nel giro di un mese a vincere le cinture, il 12 agosto 1988.

Con le cinture in vita, il Samoan Swat Team inizia un lungo feud contro Michael Hayes e Steve Cox, che riescono a conquistare i titoli il 16 settembre, ma alla loro prima difesa, tre giorni dopo, Fatu e Samu riprendono gli allori, tenendoli ancora una volta poco più di un mese, causa i soliti Hayes e Cox.

La faida tra queste due agguerrite coppie continua fino alla fine del ’88 e il Samoan Swat Team riesce a conquistare anche per la terza volta le cinture, sempre tre giorni dopo la sconfitta e questa volta i due cugini rimangono campioni fino alla fine dell’anno, ponendo il capitolo fine alla faida più importante avuta in WCCW.

Successivamente, il talento di Fatu e Samu viene definito sprecato per rimanere soltanto in WCCW, quindi i samoani, sempre sotto il nome di Samoan Swat Team, ma con l’aggiunta di Paul E. Dangerously come manager(l’attuale Paul Heyman), vengono messi sotto contratto dalla NWA e combattono nella World Championship Wrestling, siamo all’inizio del 1989.

    

Il trio, però, non funziona a dovere e qualche mese dopo Oliver Humperdink rileva Heyman nel ruolo di manager alla guida del SST, ma malgrado questo avvicendamento la coppia non riesce mai ad avvicinarsi al giro per i titoli tag, quindi, entra a far parte del Samoan Swat Team anche Tama “The Samoan Savage”, trasformando il tag team in una vera e propria stable.

Il gruppo di samoani, con questa nuova formazione a tre componenti continua le proprie faide con coppie molto quotate in federazione, come i Midnight Express e “Dr. Death” Steve Williams, dando vita ad alcuni incontri 3 vs. 3.

La carriera nella National Wrestling Alliance non sembra comunque essere iniziata sotto una buona stella, infatti, nel 1990 Fatu e Samu lasciano la NWA, senza aver mai vinto il titolo di coppia, tornando nel circuito delle federazioni indipendenti.

Nel 1992, però, sorprendentemente la World Wrestling Federation decide di mettere sotto contratto gli ex Samoan Swat Team e di affiancarli al loro mentore Afa nel ruolo di manager, nascono così gli Headshrinkers, i tremendi strizzacervelli samoani disposti a tutto pur di conquistare i titoli di coppia.

    

Gli Headshrinkers diventano ben presto un tag team importante nella divisione della WWF, iniziando subito un feud con Owen Hart e Koko B.Ware, feud che si risolve alle Survivor Series ’92 con la vittoria dei samoani nella loro prima apparizione ad un Pay Per View.

Alla Royal Rumble, Fatu si guadagna anche la qualificazione nella rissa reale, ma viene prontamente eliminato da Bob Backlund senza lasciare il segno nella contesa, il match è stato poi vinto da Yokozuna.

Successivamente, Fatu torna in coppia con il suo compagno Samu e i due iniziano una faida con i fratelli Steiner, all’epoca acclamatissimi dalla folla.

Lo scontro tra i due tag team si fa sempre più aspro e viene sancito un match a WrestleMania IX, in cui i beniamini del pubblico Rick e Scott Steiner escono vincitori.

La faida, però, pare tutt’altro che finita, infatti, i due team continuano le loro divergenze e decidono di sfidarsi a King Of The Ring in un match differente, infatti entrambe le coppie contendenti scelgono un altro tag team, tramutando l’incontro in un quattro contro quattro.

    

Gli Headshrinkers scelgono i Money Inc. come compagni, mentre gli Steiner Brothers si alleano con gli Smoking Gunns; ancora una volta a spuntarla sono i più osannati dal pubblico, che chiudono questa faida con due vittorie a zero.

Dopo l’ennesima sconfitta, gli Headshrinkers inaugurano un vero e proprio periodo nero, malgrado le alleanze con Bam Bam Bigelow e The Bastion Booger, costellato da tutte sconfitte negli appuntamenti che contano, come Summerslam e le Survivor Series.

Il 1994 si apre con la partecipazione di entrambi gli Headshrinkers nel Royal Rumble Match, entrambi i samoani, però, vengono ben presto eliminati e la contesa viene vinta da Lex Luger.

    

La cosa più sconvolgente dell’inizio del 1994 è il cambiamento di attitudine degli strizzacervelli, che diventano, sotto la guida del nuovo manager Lou Albano, acclamati dal pubblico. Con questa nuova interpretazione gli Headshrinkers vengono immediatamente lanciati verso gli allori di coppia, intraprendendo un lungo feud con i Quebecers, alla fine a spuntarla sono i samoani, che nella puntata di Monday Night Raw del 26 aprile conquistano i titoli tag.

Successivamente, saranno vani tutti i tentativi di rivincita dei Quebecers e gli assalti di Smoking Gunns e Yokozuna & Crush, gli Headshrinkers, infatti, mantengono il titolo per quattro mesi, venendo poi sconfitti da Shawn Michaels e Diesel.

    

Dopo questa sconfitta, il duo si smembra a causa di continui problemi di salute di Samu, che costringono la WWF ad affiancare a Fatu, The Barbarian, ma la coppia non ha la stessa chimica di squadra della precedente, ma prima di separarsi definitivamente riescono comunque a inanellare una prestigiosa vittoria alle Survivor Series nel team di Razor Ramon, British Bulldogg e 1-2-3 Kid.

All’inizio del 1995, dopo l’esperienza nella nuova formazione degli strizzacervelli, Fatu intraprende la carriera da singolo cambiando radicalmente il suo personaggio, ora è un ragazzo che viene dalla strada disposto ad aiutare giovani con i suoi stessi problemi.

C’è da puntualizzare che questo primo personaggio ideato dalla WWF per la carriera da singolo di Fatu sia molto difficile da interpretare a dovere e incapace di suscitare emozioni ai fan, di conseguenza questa nuova gimmick dura un anno soltanto, con la magra consolazione di un’altra vittoria alle Survivor Series 1995, nel team di Undertaker, Savio Vega e Henry Goodwin.

    

Compreso che la gimmick del ragazzo venuto dalla strada non poteva funzionare, Fatu cambia nuovamente personaggio, diventa The Sultan, un wrestler mascherato accompagnato sul ring nientemeno che da Bob Backlund e Iron Sheik.

Questa volta il personaggio, grazie anche a due carismatiche leggende al suo fianco, sembra funzionare alla grande e in breve tempo The Sultan scala le classifiche WWF, fino ad ottenere una title shot per il titolo assoluto contro il campione Bret “The Hitman” Hart, che però non viene sfruttata a dovere; a fermare ancora una volta l’ascesa di Fatu da singolo, però, ci si mette la sfortuna, infatti, il samoano subisce un grave infortunio che lo allontana dalle scene che contano per un lunghissimo periodo, di conseguenza, la World Wrestling Federation decide addirittura di licenziarlo, siamo alla fine del 1997.

    

Dopo aver recuperato da un terribile infortunio, The Sultan torna a combattere nelle federazioni del circuito indipendente, guadagnando sempre più peso, giungendo a un massimo di 423 libbre, l’equivalente approssimativo di 210 kg.

Salofatu cambia per l’ennesima volta identità, ora diventa Rikishi, il personaggio che tutti noi conosciamo e abbiamo apprezzato negli ultimi anni.

Rikishi inizia il suo ritorno in WWF come “cattivo”, odiato dal pubblico, ma dopo le prime apparizioni deludenti, come ad Armageddon 1999, dove con Viscera viene sconfitto dai cugini Holly, diventa ben presto un beniamino del pubblico.

Intanto, Rikishi continua anche la sua carriera nelle federazioni indipendenti partecipando a un torneo per i titoli di coppia IWA con D’Lo Brown, ma alla fine il torneo viene vinto da Val Venis e Ricky Santana.

Tornato nella World Wrestling Federation, Rikishi si allea con Scotty 2 Hotty e Grand Master Sexay, facendo diventare il team in una vera e propria stable face, i Too Cool.

Dopo l’ennesima apparizione deludente alla Royal Rumble 2000, vinta da The Rock, i Too Cool iniziano una faida con un’altra forza emergente della federazione, i Radicalz, ovvero Dean Malenko, Chris Benoit e Perry Saturn; le due fazioni si scontrano a No Way Out dopo continui diverbi e sono i Too Cool a uscire vincitori.

    

Si arriva così al PPV più importante dell’anno, WrestleMania 2000, in cui Rikishi non combatte insieme ai Too Cool, ma con Kane, con il quale si allea per contrastare lo strapotere della Degeneration-X, nella fattispecie di X-Pac e Road Dogg.

La contesa viene poi vinta dall’inedita coppia Kane e Rikishi, il quale prosegue la sua striscia positiva nell’anno 2000.

Successivamente, il wrestler samoano torna a lottare con Scotty 2 Hotty e Grand Master Sexay e il trio inizia una faida con Kurt Angle, Edge e Christian, ma malgrado la caratura tecnica di quest’ultimi, sono i Too Cool a uscire vittoriosi a Backlash.

    

 

In seguito, Rikishi si stacca dai suoi compagni di stable e cerca di intraprendere nuovamente una carriera da singolo, questa volta, però, è più fortunato rispetto ai tentativi precedenti, infatti, il 20 giugno 2000 Rikishi sconfigge Chris Benoit e si laurea nuovo campione Intercontinentale, è il suo primo titolo da singolo in WWF e, purtroppo, sarà anche l’unico.

Dopo la conquista del titolo IC, Rikishi partecipa al torneo di King Of The Ring e, dopo aver eliminato nel suo cammino Chris Benoit(anche se per squalifica) e Val Venis, giunge in finale contro Kurt Angle.

    

Sfortunatamente è il samoano ad avere la peggio nella contesa ed Angle diventa, quindi, primo sfidante al titolo assoluto.

Successivamente, Rikishi inizia un lungo feud con Val Venis, il quale ambisce con tutte le sue forze al titolo Intercontinentale del samoano, gli screzi tra i due continuano per molto tempo e a Fully Loaded 2000, in uno Steel Cage Match, arriva la resa dei conti.

La contesa, veramente spettacolare, viene vinta da Val Venis, che termina l’unico regno di campione da singolo di Rikishi, della durata di un mese.

Finita l’avventura da campione IC, Rikishi torna nelle file dei Too Cool, questa volta ai ferri corti con un’altra fazione, Steven Richards, Goodfather e Bull Buchanan, i Right To Censor.

La faida tra i due gruppi si conclude a Summerslam con la vittoria dei Too Cool in un 6-men tag team match e, successivamente, Rikishi prova ancora a conquistare il titolo Intercontinentale, all’epoca nelle mani di Eddie Guerrero, ma il samoano perde per squalifica.

    

In seguito, il nome di Rikishi torna alla ribalta a causa di un importante fatto accaduto alle Survivor Series del 1999, viene scoperto, infatti, che è stato l’ex Fatu a investire in automobile Stone Cold Steve Austin nel parcheggio del backstage, quindi, dopo questa notizia, Rikishi diventa odiato dal pubblico e inizia una faida con Stone Cold.

A No Mercy 2000 viene sancito un No Holds Barred Match tra i due contendenti, che viene vinto per squalifica da Rikishi dopo che Austin voleva restituire il favore al samoano investendolo a sua volta.

Malgrado questa sconfitta, però, Salofatu rimane un personaggio sulla cresta dell’onda e per le Survivor Series inizia una faida con The Rock, che al di fuori della gimmick è suo parente.

    

La contesa con il People Champion è molto combattuta, ma alla fine è Rikishi a uscire sconfitto; comunque, il samoano malgrado questo risultato negativo viene inserito per Armageddon 2000 nel Hell in a Cell a sei lottatori valido per il titolo assoluto, ma anche questa volta la sua carriera da singolo non va come dovrebbe ed è Kurt Angle a uscire dalla gabbia con la cintura alla vita.

All’inizio del 2001, Rikishi partecipa ancora una volta al Royal Rumble Match, ma non lascia il segno nell’incontro, a No Way Out vince per squalifica un Dark Match contro Matt Hardy e a Judgment Day 2001 viene sconfitto da William Regal.

Sfortunatamente, a fermare ancora una volta la sua carriera ci pensa un infortunio, che lo allontana dalle scene per sei mesi circa.

    

Il suo ritorno avviene il 6 dicembre 2001 durante la puntata di SmackDown!, quando interviene in favore di The Rock contro Vince McMahon, due giorni dopo, Rikishi combatte alla IWA in coppia con D’Lo Brown, con il quale sconfigge EZ Money e Johnny “The Bull”.

Successivamente, Rikishi viene sorteggiato per appartenere al roster di SmackDown! all’epoca della divisione del parco lottatori.

A SmackDown! il wrestler samoano inizia una faida con lo stilista omosessuale, nonché manager di Billy e Chuck, Rico, che viene sconfitto nella puntata del 16 maggio 2002.

Nel Pay Per View successivo, però, Billy e Chuck devono difendere le cinture di coppia e contro di loro viene inserito Rikishi, più un partner a sorpresa, alla fine quest’ultimo si rivelerà Rico e la strana coppia conquista i titoli tag team.

    

Il regno da campioni di coppia di Rico Constantino e Rikishi dura, però, soltanto due settimane, il tempo di una rivincita con Billy e Chuck, che riprendono i titoli.

In seguito a questa sconfitta, la carriera di Rikishi si trova in una fase calante, infatti, il wrestler viene relegato nel mid-carding, ottenendo comunque vittorie importanti su Gangrel e Rico, successivamente partecipa in coppia con Mark Henry a un torneo per la riassegnazione dei titoli tag team, ma il duo viene ben presto eliminato dai Los Guerreros.

All’inizio del 2003 Rikishi inizia un feud con Sean O’Haire e “Rowdy” Roddy Piper, l’antefatto è di un ventennio prima, quando Piper nel suo segmento di interviste “Piper’s Pit” ha spaccato sulla testa del samoano Jimmy Snuka una noce di cocco e a SmackDown! sono proprio O’Haire e Roddy Piper a fare lo stesso anche su Rikishi, si arriva così a Backlash con un match tra Sean O’Haire e l’ex Fatu.

    

La contesa si chiude in favore di Rikishi, che vendica sia Jimmy Snuka, che sé stesso rompendo una noce di cocco sul cranio di Piper.

Nel giugno del 2003 Rikishi partecipa al torneo per la riassegnazione del titolo degli Stati Uniti, ma viene eliminato al primo round da Matt Hardy, dopo questa sconfitta il 2003 di Rikishi si conclude senza altre contese importanti, è da segnalare il ritorno in coppia con Scotty 2 Hotty riformando una parte dei Too Cool(Grand Master Sexay era stato da tempo licenziato).

All’inizio del 2004, Rikishi partecipa al Royal Rumble Match vinto da Chris Benoit, venendo eliminato molto presto.

    

Dopo questa apparizione da singolo, Rikishi si rituffa nella divisione tag e il 5 febbraio conquista con Scotty 2 Hotty i titoli di coppia, il duo mantiene le cinture per due mesi, rendendo vani gli assalti dei Basham Brothers e del World Greatest Tag Team, ma devono soccombere il 22 aprile 2004, contro la strana coppia formata da Charlie Haas e Rico.

In seguito a questa sconfitta, Rikishi si allontana sempre più dalle scene e nel giugno 2004, viene licenziato dalla WWE, pare per incomprensioni sui tempi di recupero di un suo infortunio all’occhio e sul suo peso.

    

Terminata la sua esperienza nella federazione di Stamford, Rikishi torna nel circuito delle federazioni indipendenti combattendo anche nella Hawaiian Championship Wrestling assieme a Grand Master Sexay, riformando in qualche modo i Too Cool.

Oltre alle sue partecipazioni in molte indies del continente americano, Rikishi entra a far parte del roster dell’italianissima Xtreme Italian Wrestling, a partire dal 22 ottobre 2004 in XIW Match Del Cuore e, da qualche tempo è presenza fissa anche nelle file della promotion italiana Nu-Wrestling; per lui si preannuncia un lungo periodo di successo nel nostro paese.

 

 

 

 

Aggiornata in data 15/08/2005

“Da Demon” Matteo Zappalà