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Low Ki
Vero Nome:
Brandon Silvestry
Altezza:
5’8’’
Peso:
170 lbs
Nato il:
6 settembre 1979
A:
Brooklyn, New York
Mossa Risolutiva Finale: Ki Krusher
Debutto nel wrestling: 1998
Allenato da:
Jim Kettner, Homicide
Federazioni:
LIWF, JCW, JAPW, ECWA, FWA, PWF, WXW, ROH, USA Pro, NWA/TNA, Zero
One, Pro Wrestling World 1, ICW(New Jersey), FOW, MCW, NWE
Titoli vinti:
LIWF (Long Island Wrestling Federation) Light Heavyweight title;
JCW (Jersey Championship Wrestling) Heavyweight title;
JCW (Jersey Championship Wrestling) Tag Team title;
JAPW (Jersey All Pro Wrestling) Heavyweight title;
JAPW (Jersey All Pro Wrestling) Light Heavyweight title;
ECWA Super 8 Tournament Winner;
ECWA (East Coast Wrestling Association) Tag Team titles(2);
(Pennsylvania) FWA Heavyweight title;
(Pennsylvania) PWF Universal Heavyweight title;
(Pennsylvania) WXW World Cruiserweight title;
Ring of Honor title;
USA Pro Tag Team titles;
NWA-TNA X-Division title;
NWA-TNA World Tag Team titles;
PWF Heavyweight title;
NWA (Zero One) International Lightweight Tag Team titles;
NWA (Zero-One) International Junior Heavyweight title;
Pro Wrestling World 1 Openweight title;
(New Jersey) ICW Heavyweight title;
FOW (Future of Wrestling) Heavyweight title;
(Illinois) MCW Tag Team titles
Brandon Silvestry, in arte Low Ki, è insieme a
Tajiri e a Samoa Joe il wrestler che fa più largo uso dello stiff: i
suoi poderosi calci sono temutissimi dagli altri wrestler e ciò ha
procurato una cattiva fama ad un lottatore che invece ci pare molto
professionale e serio.
Dopo un lungo allenamento fornitogli dal
wrestler noto come Homicide, Low Ki debutta nel wrestling il 10
ottobre 1998 nella Long Island Wrestling Federation: ben presto
riesce a vincere il titolo dei pesi leggeri della piccola indie.
Anche nella Jersey Championship Wrestling riesce ad avere un buon
successo e a vincere sia il titolo dei pesi massimi che quello di
coppia: verso la fine del 2000 arriva la chiamata della WWF che gli
fa disputare qualche incontro nella trasmissione Jacked. Low Ki
perde in tutte le occasioni(due volte da Crash Holly, altrettante da
Essa Rios e una volta in coppia con Alex Arion contro Perry Saturn e
Dean Malenko) e viene pure scartato dalla federazione: riesce a
rifarsi nella ECWA dove il 24 febbraio 2001 entra nella storia
sconfiggendo Billy Fives, Jason Reign e The American Dragon e a
vincere il Super 8 Tournament! E’solo la prima delle tante imprese
di un anno davvero importante per Low Ki: il 7 giugno strappa a Nick
Berk il titolo dei pesi leggeri della Jersey All Pro Wrestling ma
non si accontenta e nella stessa serata ha la meglio su Homicide e
si laurea campione dei pesi massimi. Circa un mese dopo Low Ki e e
Airborne si aggiudicano un torneo con in palio i titoli tag della
MCW: tra gli altri avversari, i due sconfiggono Jason Reigns e
Christopher Daniels, futuro compagno di Low Ki.
Il ragazzo continua a difendere con successo i
titoli JAPW ma ben presto perde i titoli tag della MCW a favore di
Daniels e Reigns. A ottobre prende parte al torneo “king of the
indies” organizzato dalla APW: dopo aver battuto Vincenzo Massaro,
Samoa Joe e il solito Christopher Daniels deve cedere in finale
contro The American Dragon. Low Ki si consola conquistando la
cintura dei pesi massimi della ICW che si trova ben presto a
difendere contro avversari illustri come il compianto Eddie Guerrero
e l’icona ECW Sabu. Il 12 gennaio 2002 insieme ad American Dragon
conquista gli ECWA Tag Team Titles sconfiggendo in una 3 way dance
il J Team e lo Spanish Announce Team(i fratelli Maximo): in seguito
Low Ki vince i titoli altre due volte ma con Xavier, un wrestler col
quale vincerà anche le cinture di coppia della USA Pro. Nei primi
mesi dell’anno si fa notare nella Ring Of Honor dove riesce a dar
vita a grandi match contro altre giovani promesse del calibro di
Christopher Daniels ed Aj Styles.
La NWA/TNA apre i battenti nel mese di giugno e
nel progetto dei Jarrett rientra anche Low Ki che nel primo ppv
della storia della federazione combatte in squadra con Aj Styles e
Jerry Lynn: il team ha la meglio su Jorge Estrada, Sonny Siaki e
Jimmy Yang. La Tna crea la X-Division, una lega speciale nella quale
combattono solo i lottatori in grado di eseguire le mosse più
spettacolari, e organizza un Double Elimination Tournament, nel
quale un wrestler deve essere schienato due volte per essere
eliminato, per assegnare la neonata cintura: Low Ki vi partecipa ma
viene eliminato e la vittoria arride ad Aj Styles. Per l’atleta
l’appuntamento col titolo è solo rimandato, infatti il 7 agosto
riesce ad aggiudicarsi una 3 way dance contro Styles(che lo aveva
precedentemente sconfitto in un match singolo) e Jerry Lynn
conquistando il titolo X. Dieci giorni prima però Low Ki aveva
compiuto un’altra grande impresa diventando il primo campione della
storia della ROH dopo aver vinto uno straordinario iron man 4 way
match contro Christopher Daniels, Spanky e Doug Williams.
Il 17 agosto dopo uno show della USA Pro Low Ki
ha un alterco con Tammy Sytch che lo accusa di essersi seduto nella
sua macchina: per fortuna il marito di Tammy, Chris Candido, riesce
a calmare gli animi. Il 24 agosto Low Ki difende con successo il
titolo della ROH battendo Styles, ma quattro giorni dopo Jerry Lynn
esce vittorioso da un ladder match contro Low Ki ed Aj Styles e
conquista la cintura della X-Division. Anche a settembre si
alternano successi e batoste: conquista lo Zero One International Jr
Title ai danni di Spanky ma perde il titolo della ROH a favore
dell’amico/nemico Xavier e viene sconfitto in un best of 3 falls
match da Aj Styles. Il 2 ottobre Low Ki dà l’assalto al titolo
mondiale NWA ma Ron Killings respinge il suo attacco; tre giorni
dopo invece ha la meglio sul colosso Samoa Joe in un match tutto
giocato sullo stiff. Nel mese di novembre Low Ki parte in Giappone
per prendere parte ad alcuni show della Zero One: partecipa al
Junior Heavyweight Tournament ma perde contro Wakaru Sakada, il 15
dicembre in coppia con Frankie Kazarian perde contro Tatsuhito
Takaiwa e una delle storiche stelle della defunta FMW, Masato Tanaka.
Tornato in Tna, Low Ki decide di entrare nella
nuova stable di Vince Russo denominata S.E.X.(Sport Entertaiment
Xtreme): insieme a Christopher Daniels e a Elix Skipper i Triple X,
un team eccezionale che debutta il 18 dicembre sconfiggendo Amazing
Red e i SAT. Il 2003 si apre con una vittoriosa difesa dello Zero
One International Jr Title contro Aj Styles e una sconfitta patita
da Jarrett in un gauntlet match per il titolo NWA nel quale gli
altri partecipanti erano Skipper e Daniels. I Triple X aiutano Russo
a battere Jarrett, Dusty Rhodes e i leggendari Road Warriors, poi
decidono di puntare agli NWA Tag Team Titles: il 22 gennaio Low Ki
ed Elix Skipper riescono a sconfiggere gli America’s Most Wanted
conquistando le cinture e dando inizio a una strepitosa faida che
durerà più di un anno. A febbraio Low Ki si allea con Raven e lo
aiuta a sconfiggere Steve Corino e The Sandman; il 2 marzo nella
Zero One insieme a Paul London perde contro Tatsuhito Takaiwa e
Vansack Acid, dieci giorni dopo in Tna gli AMW chiedono e ottengono
un rematch ma ancora una volta sono i Triple X a vincere. Qualche
settimana dopo Low Ki torna in Giappone lasciando a Skipper e
Daniels il compito di difendere le cinture: i due perdono
definitivamente i titoli in un cage match contro gli eterni rivali
AMW.
Il wrestler fa il suo ritorno in Tna il 13
agosto(il 19 luglio era invece tornato nella ROH) e affronta il
campione NWA Aj Styles ma per la terza volta non riesce a far suo il
massimo alloro della federazione. Tre giorni dopo Low Ki affronta
Danny Maff in un match nel quale esagera con lo stiff finendo per
infortunare l’avversario: nonostante arrivino presto le sue scuse,
nel backstage si comincia a diffidare di lui. Il 31 agosto Low Ki
perde lo Zero One International Jr Title contro una delle sue bestie
nere, Wataru Sakata, poi subisce un infortunio alla mascella che lo
tiene lontano dal ring per un mese. Al suo rientro è costretto a
scegliere se partecipare ad uno show della ROH o a uno della AJPW
dato che i due eventi si svolgono lo stesso giorno: sceglie la AJPW,
dove sconfigge Silver King, e per questo viene allontanato dalla
Ring Of Honor. Quando torna in Tna inizia una faida contro l’ex
compagno Christopher Daniels e il futuro WWE Cruiserweight Champion
Kid Kash: viene schienato da Daniels, battuto da Kash(dopo
un’interferenza di Daniels) ma riesce a trionfare sui due in una
bellissima 3 way dance.
Low Ki prova a riconquistare il titolo della
X-Division ma perde sia un match singolo contro Michael Shane sia
l’Ultimate X 2 che viene vinto da Chris Sabin. Il 14 gennaio 2004
Shane vince una 3 way dance contro Daniels e Low Ki: dopo il match
si presenta sul ring Elix Skipper che stringe la mano ai due ex
compagni facendo sperare in un ritorno dei Triple X. A febbraio Low
Ki vince il titolo assoluto della PWF battendo Justin Credible e gli
International Lightweight Tag Team titles sconfiggendo, in coppia
con Spanky, Dick Togo e Ikuto Hidaka; non riesce a fare il tris
poiché, tornato alla ROH per una sera, non riesce a strappare la
cintura dei pesi massimi a Samoa Joe in un Four Corner Survival
Match. Nel mese di marzo i titoli di coppia NWA vengono resi vacanti
e viene indetto un torneo tra diverse coppie: a sorpresa Daniels e
Low Ki riformano i Triple X e prendono parte alla competizione! Il
duo ha la meglio su Shane Douglas e Michael Shane, poi sui Naturals
ma nella finale deve arrendersi ai fortissimi Kid Kash e Dallas:
questo è l’ultimo match di Low Ki nella Tna, la compagnia gli impone
infatti di smettere di combattere in Giappone se non saltuariamente
e lui, a differenza di Daniels, abbandona la federazione.
Ad aprile compete di nuovo nello Zero One
International Jr Title ma ancora una volta non riesce a brillare.
Qualche altro match nella Zero One e nelle indies e Low Ki è pronto
a tornare nella Ring Of Honor: il 17 luglio interviene in aiuto del
campione Samoa Joe, salvo poi colpirlo con la sua stessa cintura
effettuando un heel turn in grande stile! Low Ki si allea così con
Homicide e Rocky Romero e ha subito una faida contro i fratelli
Briscoe, passati da poco dalla parte di Samoa Joe: il 24 luglio Low
Ki batte Mark Briscoe ma il 7 agosto i Briscoes hanno la meglio su
Homicide e Low Ki. Quest’ultimo svolge molto bene il ruolo di heel:
il 2 ottobre maltratta Jay Lethal, il 5 novembre durante un match
contro Chad Collyer finge di essersi infortunato alla gamba per far
abbassare la guardia all’avversario e colpirlo con un poderoso
calcio mettendo fine all’incontro. Samoa Joe brama ancora vendetta e
riesce a portare dalla sua parte il leggendario Jushin Thunder Liger:
l’incredibile duo ha la meglio su Low Ki e American Dragon! Il 4
dicembre Low Ki e Austin Aries danno vita a uno dei match più belli
della storia della ROH, che si conclude in pareggio per il
superamento del limite di 20 minuti: il pubblico canta “5 more
minutes!” ma viene ignorato da un sempre più spocchioso Low Ki. Il
26 dicembre American Dragon batte Low Ki ma solo per squalifica
perchè viene attaccato da Homicide e Smokes: in quell’occasione Low
Ki pesta a sangue l’arbitro speciale del match Sean Hansen e per
questo viene sospeso dalla dirigenza della ROH a tempo
indeterminato.
In questo periodo Low Ki combatte nella NOAH,
nella JAPW, nella ECWA, nella Chaotic Wrestling, nella IWC, dove
partecipa al Super Indy 4 Title perdendo in finale contro John
McChaseney, e nella UXW, dove viene sconfitto da una sua vecchia
conoscenza, Elix Skipper. Low Ki torna alla ROH il 7 maggio e
insieme a Homicide rifila una sonora sconfitta a Samoa Joe e Jay
Lethal. Mentre nella NOAH ottiene una vittoria(insieme a Mike Modest
e Donovan Morgan contro Abismo Negro, El Oriental e SUWA) e una
sconfitta(in coppia con Bison Smith contro Kenta Kobashi e KENTA),
nella ROH fa una bella figura battendo il campione Austin Aries in
un non title match. Inizia una lunga faida tra Low Ki e Jay Lethal:
il primo match tra i due termina in un no contest, il secondo è un 6
man tag team match che vede Low Ki, Ricky Reyes e Homicide battere
Jay Lethal, Samoa Joe e James Gibson. La successiva contesa tra i
due termina ancora in no contest a causa degli interventi di
Homicide e Matt Hardy; il 17 settembre Low Ki batte Lethal ma questi
nella stessa serata vince il rematch. Low Ki ha poi una piccola
faida con Colt Cabana dalla quale esce vittorioso, il 17 dicembre
invece perde contro la nuova promessa giapponese, KENTA. Negli
ultimi mesi del 2005 Low Ki si è unito alla New Wrestling Evolution,
la federazione italiana, e ha combattuto degli ottimi incontri nel
nostro paese, come il bellissimo casket match contro Vampiro.
Aggiornata in data 25/01/2006
Alessandro Bogazzi
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