Jim “The Anvil” Neidhart

 

Vero nome: Jim Neidhart

Identità:
The Anvil (Stampede, MWA, WWF, MEWF, WCW, MCW [Mem], Indy)
Who (WWF)

Altezza: 6’ 2” 185 cm
Peso: 281 lbs 127 kg
Data di nascita: 2 Agosto 1956
Luogo di nascita: Calgary Alberta, Canada
Debutto nel wrestling professionistico: 1977
Sposato con: Ellie Hart
Allenato da: Stu Hart

Feud principali:

 Killer Bees
British Bulldogs
Strike Force
Nasty Boys
Bret Hart
Shawn Michaels
Triple H

Mosse preferite:
Power Slam, Camel Clutch

Mossa risolutiva:
Anvil Flattener

Posizione nella classifica PWI 500:
1991- # 70
1992- # 121
1993- # 197
1994- # 61
1995- # 132
1996- #171
1997- # 159
1998- # 165

PWI Awards:
1987 Tag-Team of the Year (Hart Foundation)
1990 Match of the Year 3° classificato (Royal Rumble)

 

Titoli conquistati:

1-Time NWA Mid-South Tag-Team Champion con Butch Reed
dal 12.10.83 al 25.12.83

1-Time NWA Southern Heavyweight Champion
dal 8.12.84 al 8.25.84

1-Time NWA (Florida) United States Tag-Team Champion con Krusher Khrushchev
dal 10.2.84 al 1.1.85

2-Time WWE Tag-Team Champion con Bret Hart
 1° regno
dal 26.01.87 al 27.10.87
2° regno
dal 27.08.90 al 24.03.91

1-Time MCW Southern Tag-Team Champion con Blue Maine
dal 26.02.00 al 12.04.00

1-Time MEWF Champion
dal 01.10.95 al ??.10.95

2-Time Stampede International Tag-Team Champion
1° regno con Hercules Ayala
2° regno con Mr. Hito
dal 11.03.83 al 09.09.83

 

Gli Albori

Jim iniziò a farsi notare quando iniziò a combattere per la Stampede, federazione del leggendario Stu Hart, il quale non solo lo allenò nella sua palestra, la rinomata Dungeon, ma fu anche l’artefice del soprannome “The Anvil”, perché Stu durante lo Stampede Calgary Festival, diede a Neidhart 500 dollari per partecipare ad un’esibizione di lancio del martello dalla quale uscì vincitore.

   

Nella Stampede cominciò a farsi le ossa lottando in tag assieme ad Hercules Ayala, col quale nel 1980 riuscì a conquistare il suo primo alloro, ossia lo Stampede International Tag-Team Championship, battendo il team composto da Kasavudu & Mr. Sakurada.

In seguito Jim ed Hercules furono sconfitti e privati delle cinture dal team composto da Duke Myers & Bobby Bass; nel 1983 Jim Neidhart, dopo aver fatto dei match sempre nel territorio Canadese, tornò alla Stampede ma questa volta il suo tag team partner fu Mr. Hito, col quale in data 11 Marzo 1983 riuscì ad aggiudicarsi nuovamente le cinture battendo Myers & Kerry Brown.

Difesero con successo gli allori per sei mesi, quando in data 9 Settembre 1983 furono battuti dal team di Francisco Flores & the Cuban Assassin; nonostante ciò Neidhart ebbe l’onore di venire inserito nell’Hall of Fame della Stampede Wrestling.

Neidhart, il 4 Novembre 1983, prese parte al ppv della GCW chiamato GCW Omni Thanksgiving Tag-Team Tournament, evento nel quale fece coppia col colosso King Kong Bundy. L’inedito tag team riuscì a sconfiggere il duo composto da Joe Lightfoot & Tommy Rogers, ma vennero più tardi sconfitti da Butch Reed & Pez Whatley, i quali vinsero il torneo.

Verso la fine del 1983, Jim arrivò in America dove fu sua ferma intenzione quella di voler a tutti i costi farsi una buona reputazione nelle varie organizzazioni affiliate al circuito della NWA, storica rivale dell’allora WWF; approdò così alla NWA Mid-South, dove in coppia con Butch Reed, in data 12 Ottobre 1983, riuscì a laurearsi NWA Mid-South Tag-Team champion battendo i campioni in carca Magnum T.A. e Jim Duggan.

Due mesi dopo sfortunatamente, in data 25 Dicembre 1983, Jim e Butch vennero sconfitti da Magnum T.A. and Mr. Wrestling II; nell’anno nuovo le cose sembrarono voler continuare a girare nel verso sbagliato, infatti Jim dovette subire sconfitte come al ppv Mid-South Television Title Tournament, dove fu eliminato 1° round dal suo ex tag team partner Butch Reed ( futuro membro del team Doom in WCW assieme a Ron Simmons a.k.a. Farooq).

Nell’Agosto del 1984, finalmente jim riuscì a vincere il suo primo titolo da singolo, quando ad Oklahoma City riuscì a sconfiggere il campione in carica Angelo Mosca, laureandosi così NWA Southern Heavyweight Champion.

Il suo regno durò poco, perché il 25 Agosto perse la cintura combattendo contro Pez Whatley; il 2 Ottobre in coppia con Krusher Khrushchev (Barry Darsow), riuscì a sconfiggere i campioni in carica Hector Guerrero e Cocoa Samoa, (quest’ultimo subentrò ad un infortunato Chavo) divenendo NWA US Tag-Team champion. Verso gli inizi del 1985 perderanno i titoli in favore dei Youngbloods.

 

Tra WWF e Giappone

Jim fece il salto di qualità quando approdò alla WWF di Vincent Kennedy Mcmahon jr. , dove iniziò come tag team partner di colui che diverrà più tardi suo genero, vale a dire Bret Hart creando così, con l’aggiunta’ del manager Jimmy Hart, quella che è considerata tutt’oggi una delle migliori coppie di sempre, che sapeva unire agilità e velocità con potenza e brutalità; con la loro mossa finale, la Hart Attack, ovvero una clothesline volante eseguita da Bret mentre Jim teneva sollevato l’avversario, questo duo che non rispettava nessuna regola sconfisse molti tag team.

  

L’Hart Foundation vinse il primo titolo di coppia nel 1987 a Tampa Bay contro i British Bulldogs (Davey Boy Smith e Dinamite Kid); la vittoria arrivò anche grazie all’arbitro Danny Davis, comprato da Jimmy Hart. Nello stesso anno l’Hart Foundation debuttò a Wrestlemania, che era alla terza edizione; assieme all’arbitro Danny Davis affrontarono i British Bulldogs e Tito Santana.

Rimasero campioni per nove mesi ed in seguito furono sconfitti a Syracuse dagli Strike Force (Tito Santana e Rick Martel).

A WrestleMania IV insieme a Jim Niedhart, partecipò ad una battle royal fra 20 uomini; gli ultimi due rimasti furono Bret e Bad News Brown, con cui aveva lottato nella federazione di suo padre.

Quando l’Hart Foundation scaricò Jimmy Hart, per aver venduto la loro title shot ai Rougeaus Brothers, questi si vollero vendicare e vi riuscì grazie ai Demolition che a Summerslam ’88 sconfissero l’Hart Foundation.

A SumerSlam ’90 affrontarono i Demolition in un 2 out 3 falls match; i Demolition per riuscire a tenersi le cinture, cercarono di imbrogliare coinvolgendo nel match anche Ax (il team era composto da Smash e Crush), ma grazie all’intervento dei Legion of Doom, la Hart Foundation riuscì a portarsi a casa le cinture di coppia ancora una volta.

  

Nei successivi otto mesi, l’Hart Foundation riuscì a mantenere le cinture, fino a quando furono sconfitti a Los Angeles dai Nasty Boys, soprattutto grazie alla scorrettezza di Jerry Saggs che colpì Niedhart col megafono di Jimmy Hart.

Dopo la sconfitta subita, l’Hart Foundation si divise e Jim cominciò a lottare assieme ad Owen Hart, il fratello minore di Bret, e il tag team si chiamò New Foundation; nonostante le capacità atletiche e tecniche che dimostrò di possedere il giovane Hart, il team dopo aver sconfitto gli Orient Express alla Royal Rumbe del ’92 svanì nel nulla con Owen che avrebbe cominciato a lottare con Koko B. Ware e Jim che cominciò a lottare ad alcuni eventi della federazione nipponica NJPW, nella quale partecipò sia da wrestler singolo come all’evento G1 Climax dove fu sconfitto da Kensuke Sasaki, sia in coppia assieme a Tom Zenk allo show Super Grade Tag League II, dalla quale uscirono vincitori Riki Choshu e Shinya Hashimoto.

Nel 1993 Anvil partecipò al primo ppv dell’ECW, Novembre to Remember, dove lottò contro l’insano Sandman, ed il match finì in una doppia squalifica.

Subito dopo Jim tornò alla WWF dove in quel periodo Bret Hart fu costantemente vittima  di numerosi attacchi da parte di Diesel, il campione intercontinentale, e HBK; così fu sanzionato un match fra Bret Hart e Diesel da disputarsi a King of The Ring ’94. Prima di quella sera Bret dichiarò che a bordo ring, per ovviare alla presenza di Shawn Michaels, ci sarebbe stato un membro della sua famiglia; così fu, perché al suo angolo si schierò proprio il suo ex compagno di coppia Jim ”The Anvil” Niedhart.

Durante il match, dopo numerose interferenze da parte di HBK, Jim salì sul ring ed attaccò Diesel causando la sconfitta di Bret, che rimase solo contro l’aggressione di HBK e Diesel.

Jim Niedhart tornò ad apparire nel corso della finale del torneo, dove si affrontavano Owen Hart e Razor Ramon; Jim aiutò Owen a vincere il torneo, tradendo Bret e dando ad Owen l’opportunità di poter strappare il titolo a suo fratello nel ppv SummerSlam ’94.

  

Il match che Bret e Owen disputarono a SummerSlam ’94 fu uno steel cage match, dove a bordo ring ci furono Jim Niedhart a sostenere Owen e il rientrante dalla WCW British Bulldog a sostenere Bret. Dopo numerosi voli dalla cima della gabbia verso il tappeto del ring, i due fratelli si trovarono all’esterno di questa quando Bret fece sbattere la testa d’Owen contro la gabbia, facendogli così incastrare le caviglie fra le sbarre e riuscendo a  saltar giù vincendo il match.

Dopo vari match che lo videro combattere con Owen contro Bret e Bulldog, Jim scomparve per quasi tre anni dal giro che conta del wrestling professionistico, escludendo però il periodo in cui McMahon ebbe l’idea di Who, un’altra idea che si poteva tener per sé.

Il suo ritorno avvenne nel 1997, periodo in cui Bret Hart passò dalla parte dei cattivi schierandosi contro Steve Austin e i fans americani, accusati di non essere rispettosi nei suoi confronti come lo erano i suoi concittadini canadesi; proprio in questa faida fu coinvolto The Anvil, il quale assieme a Bulldog, Owen e Brian Pillman, si schierò dalla parte di Bret e facendo nascere così una nuova e ancor più cattiva Hart Foundation.

Dopo vari match dell’Hart Foundation che non lo videro particolarmente coinvolto, Jim lasciò la WWF dopo Survivor Series ’97, nella notte dello screwjob. Jim andò così in WCW con Bret e Bulldog.

Le cose purtroppo non cambiarono di molto per Jim, perché oltre a vari match di coppia con Bulldog contro taluni membri dell'nWo, non riuscì mai a mettersi in mostra in qualcosa che contava e furono vane le richieste che Bret fece a Bischoff, come quella di ricreare la stable dell’Hart Foundation che si sarebbe contrapposta all’nWo di Hogan e soci.

   

Così Anvil, seguito a ruota da British Bulldog, fu licenziato dalla WCW e continuò la sua carriera oramai giunta infelicemente verso il capolinea, lottando in varie federazioni indipendenti cometa MCW e l’ICWA o in show ai quali partecipavano varie superstars del passato come in  Heroes of Wrestling dove lottò in team con King Kong Bundy battendo il duo composto da Jake The Snake Roberts e Yokozuna.

Degna nota è anche la riunione dell’Hart Foundation che avvenne nell’Agosto del 2004, quando allo show Ballpark Brawl, Jim battè Jhonny Puma alla presenza di Bret “The Hitman” Hart e della “voce del sud” Jimmy Hart, i quali presenziarono firmando autografi ai fans.

Impossibile negare che la carriera di Jim Neidhart non è tutta rosa e fiori, anzi, ma in ogni modo questo degno lottatore venuto dal Canada può vantarsi di essere stato un membro del glorioso e leggendario tag team dell’Hart Foundation, e visto come è ridotta  la categoria tag team in WWE a fine 2004, non è per niente una cosa di poco conto.

 

“Tucchia” Simone Vasta