Jake "The Snake" Roberts

Nome e Cognome: Aurelian Smith, Jr.

Altezza: 6’5’’ (circa 194 centimetri)

Peso: 267 libbre (circa 121 kilogrammi)

Nato il: 30 Maggio 1955

A: Stone Mountain, Georgia

Allenato da: Brad Rheingans, Grizzly Smith (Aurelian Smith Sr.)

Mossa risolutiva finale: DDT

Debutto nel wrestling: 1975

Titoli conquistati:
Stampede North American Heavyweight
(Louisiana) Mid-South Louisiana Heavyweight
(Louisiana/Oklahoma) Mid-South North American Heavyweight (2)
(Louisiana/Oklahoma) Mid-South Television
NWA National/World Television (2)
NWA Mid-Atlantic Tag Team
World Class Championship Television
World Class Championship Wrestling Six Man Tag Team
NWA Television
AWF (Australia) Heavyweight
UWS (New York) Heavyweight
AWF Puerto Rican Heavyweight
Smokey Mountain Heavyweight
WWA Puerto Rican Heavyweight
BBOW (Colorado) Heavyweight

 

   

Aurelian Smith nasce il 30 Maggio 1955 a Stone Mountain, Georgia ed è figlio di Aurelian Smith Sr. (il lottatore Grizzly Smith) ed è fratello di Sam Houston e della ex campionessa WWF Rockin’ Robin.

Il debutto di Jake nel mondo del pro-wrestling è datato nel 1975 nella zona del Mid South (affiliata alla prestigiosa NWA) e successivamente si trasferisce in Canada per ricevere gli insegnamenti nella Calgary Stampede di Stu Hart; grazie agli insegnamenti di quest’ultimo Jake inizia ad ottenere le prime soddisfazioni ed il suo primo rivale è Big Daddy Ritter.

Il feud tra i due viene vinto in un primo momento da Roberts che conquista lo Stampede North American title nell’Aprile 1979; quattro mesi dopo però Jake perderà il titolo prima di trasferirsi nella Louisiana proseguendo la rivalità con Big Daddy Ritter.

    

In seguito Jake Roberts viene preso sotto l’ala protettiva di Johnny Walzer (Mr. Wrestling II) che gli insegna altre importanti tecniche di combattimento che gli permetteranno di vincere nel Giugno 1981 il Mid South North American title (della regione Louisiana) che perderà qualche mese dopo contro “Mr. Wonderful” Paul Orndorff.

Dopo questa esperienza Jake Roberts torna a casa e lotta nella Georgia Championship Wrestling dove viene inserito nella originaria Legion of Doom di Paul Ellering composta inoltre da King Kong Bundy, Hawk, Animal, Buzz Sawyer, Iron Sheik, Luke Graham, The Sheik & Killer Karl Krup.

Nel 1983 Jake Roberts ha un feud con Ronnie Garvin per la conquista dell’NWA Television title che otterrà il 6 Novembre, perderà il 7 Aprile 1984 e lo rivincerà il 17 Giugno.

Quest’ultimo successo è però macchiato dall’irregolarità con cui Roberts ha conquistato il titolo che quindi viene messo in palio e a vincerlo è Garvin battendo Jake per countout.

Verso la fine dell’anno Jake Roberts conquista il World 6 Man Tag Team title della WCCW che manterrà per due mesi prima di perderlo contro i fratelli Von Erich.

Dopo una serie di eventi Jake Roberts diventa un lottatore amato dal pubblico e inizia una faida con Lord Humongous che termina con un Cage match.

Il 28 Febbraio Jake Roberts combatterà il suo ultimo match per la Mid South Wrestling Federation e poi viene messo sotto contratto dalla World Wrestling Federation che decide di puntare sul questo lottatore trentenne che ben ha figurato fin ora nella sua carriera.

    

Jake diventa uno dei “top heel” della WWF e al suo personaggio viene affiancato un serpente domestico (di nome Damian) che il wrestler porta sempre sul ring e dopo aver vinto gli incontri, grazie alla sua micidiale DDT, getta il rettile sopra il corpo esausto dello sconfitto.

Roberts ottiene quindi immediatamente un riscontro positivo da parte dei dirigenti della federazione e viene fatto partecipare a Wrestlemania II dove sconfigge George Wells (ex giocatore di football).

Jake Roberts dirige poi il suo personale siparietto denominato Snake Pit dove aumenta il suo ruolo di malvagio; presto però si attira le ire di altri lottatori come Ricky Steamboat che non sopporta più Roberts e il suo serpente e la resa dei conti tra i due avviene nel Settembre 1996 quando Steamboat (che per l’occasione si è procurato un vero drago di Komodo per neutralizzare Damian) sconfigge ed umilia Jake “The Snake” Roberts gettandogli il drago sopra così come era solito fare Roberts con il suo serpente.

In seguito Jake Roberts inizia un feud contro Hulk Hogan ma il tutto viene sospeso a causa dei grandi omaggi del pubblico verso Roberts che di fatto si schiera dalla parte dei buoni e durante un episodio dello Snake Pit il conduttore viene attaccato da Honky Tonk Man che a Wrestlemania III batte Roberts.

    

Jake però non si scoraggia e continua la sua battaglia contro gli “heels” della federazione e alla prima edizione del PPV Survivor Series (1987) il tuo team (composto oltre a Roberts da Macho Man, Brutus Beefcake, Ricky Steamboat e Jim Duggan) batte il team di Honky Tonk Man.

È il momento del PPV Royal Rumble e Jake Roberts entra per quinto nella rissa reale ed è il decimo wrestler eliminato quando One Man Gang lo getta fuori dal quadrato, ma è il secondo lottatore che ha resistito di più sul ring (21 minuti e 52 secondi).

Successivamente Jake Roberts intraprende un brutale feud con Rick Rude nato quando quest’ultimo, solito baciare una ragazza del pubblico dopo ogni sua vittoria, sposta la sua attenzione sulla moglie di The Snake (Cheryl Roberts) che rifiuta il tutto e dal backstage arriva il marito a salvarla.

    

Inizia quindi una aspra rivalità tra i due lottatori nella quale è coinvolta anche la donna di Jake e i due si affrontano per la prima volta a Wrestlemania IV in un match valido per il torneo che assegnerà il titolo del mondo che finisce in parità per il limite di 15 minuti di tempo superato.

I due si scontreranno più volte ma tutte le loro sfide finiscono in parità e così la resa dei conti avviene il 29 Ottobre 1988 durante una puntata di Saturday Night Main Event: Jake Roberts vince il match ma solo per squalifica causata dall’interferenza di Andre the Giant che dopo il match viene assalito dal serpente di Roberts che gli provoca un apparente attacco di cuore bloccatisi i battiti cardiaci per una manciata di secondi.

Al PPV Survivor Series 1988 il team di Jake Roberts perde contro il team di Andre the Giant (composto anche da Rick Rude) dopo un finale abbastanza controverso e da li a poco sarebbe nato un aspro confronto tra The Snake e Andre che sarebbe proseguito alla Royal Rumble dove Roberts viene eliminato dal nemico, pochi secondi dopo però Jake si vendica e libera Damian sul ring provocando il terrore dei lottatori sul quadrato tra cui quello di Andre the Giant che fugge dal ring auto eliminandosi.

    

C’è bisogno quindi di una sfida risolutiva tra i due che avverrà a Wrestlemania V con arbitro speciale Big Johnn Studd; Jake Roberts vince l’incontro ma ancora una volta per squalifica quando l’avversario colpisce l’arbitro che non può far altro che decretare vincitore The Snake, il quale stava inseguendo Ted DiBiase che aveva rapito Damian.

Roberts lotta poi un match contro il fido di DiBiase Virgil che sconfigge a causa dell’interferenza del Million Dollar Man e per alcuni mesi resta fuori dai combattimenti.

The Snake torna il 23 Novembre 1989 per partecipare al main event del PPV Survivor Series quando lui, Hulk Hogan e i Demolition battono Ted DiBiase, Zeus e i Power of Pain; ma il feud Roberts/DiBiase non è ancora finito.

Jake Roberts partecipa alla Royal Rumble 1990 ma viene eliminato da Randy Savage e una settimana dopo sconfigge Greg “the Hammer” Valentine per squalifica.

The Snake poi torna a scontrarsi contro the Million Dollar Man quando the Snake attacca il riccone, appena vincitore di un match, rubandogli la Million Dollar belt.; DiBiase paga quindi Big Bossman per riottenere l’oggetto ma il poliziotto, che in un primo momento aveva riottenuto la Million Dollar belt, fa dietro front e si schiera dalla parte di Jake Roberts.

La sfida risolutiva è in programma a Wrestlemania VI e viene vinta da DiBiase per countout ma dopo il match Roberts si prende gioco del nemico stendendolo prima con la sua DDT e poi distribuendo le sue banconote al pubblico riservandone una al vincitore che riceve una banconota in bocca.

    

La strada gloriosa di the Snake viene ostacolata da Bad News Brown che è sicuro di aver trovato l’animale per neutralizzare Damian, il tutto però non gli evita la sconfitta a Summerslam per l’ennesima volta via squalifica dovuta all’attacco di Brown verso l’arbitro speciale Big Bossman.

Intanto durante un’intervista durante lo show di Brother Love, Jake Roberts ha una disputa con Rick “the Model” Martel che prima ha da ridire sul serpente di Roberts e poi gli spruzza il suo profumo sugli occhi causandogli gravi problemi alla vista.

Jake Roberts torna in tempo per il PPV Survivor Series 1990 ma il suo team perde contro quello di Martel e ulteriore umiliazione Jake subisce alla Royal Rumble quando the Snake viene eliminato dalla rissa reale proprio dal rivale.

L’odio tra i due è alle stelle e così i dirigenti della WWF decidono di farglielo esprimere in un incontro a Wrestlemania VII con stipulazione speciale: Blind Fold match, ovvero i due lottatori sono incappucciati e non possono vedere niente; il tutto avvantaggia Jake Roberts, visto che si era leggermente abituato a destreggiarsi senza la vista e anche grazie agli aiuti del pubblico che lo aiutava a comprendere dove fosse l’avversario, che vince contro Rick Martel.

Per Jake Roberts però non c’è pace e deve subire una grossa perdita: quella del serpente Damian che viene ucciso da Earthquake che inferisce su Roberts mostrando un video nel quale cucina l’animale.

    

Il tutto scuote molto l’animo di Jake Roberts che diventa più cupo e sembra davvero toccato da quanto successo; infatti non trova le forze necessarie per iniziare una battaglia con Earthquake ma accetta ogni cosa passivamente.

The Snake decide quindi di sostituire il compianto Damian con un altro serpente molto più grosso e spaventoso del precedente che prende il nome di Lucifer.

Jake Roberts passa definitivamente dalla parte del male quando durante la celebrazione del matrimonio tra Randy Savage e Miss Elizabeth a Summerslam attacca la coppia con l’aiuto di Undertaker e in seguito Elizabeth apre un regalo con dentro un vero e proprio cobra feroce.

Il feud tra i due continua nelle settimane a venire e l’odio tra i due finisce per farli bannare dal PPV Survivor Series nel quale avrebbero dovuto combattere uno contro uno; così l’incontro viene rimandato per il PPV This Tuesday in Texas dove a prevalere è Macho Man.

Nel post match però Jake Roberts sfoga la sua rabbia riservando ben tre DDT a Savage e colpendo Elizabeth con uno schiaffo che all’epoca suscitò molto clamore.

Pur di sconfiggere il nemico, Jake Roberts si mette d’accordo con the Undertaker perché rimanessero gli ultimi due wrestler nella rissa reale del 1992, ma Hulk Hogan elimina il becchino e poi Savage elimina Roberts che una volta fuori tenta di colpire con una sedia la donna di Macho Man; dopo ciò viene sancito un match risolutivo tra Randy Savage e Jake Roberts in programma l’8 Febbraio.

    

L’incontro vede prevalere meritatamente Macho Man ma dopo la sfida Jake Roberts infuriato afferra una sedia e minaccia di colpire chiunque fosse passato attraverso l’entrata anteriore dell’arena; accidentalmente la prima a passare è Elizabeth che però viene salvata clamorosamente da Undertaker.

Durante il Funeral Parlour Jake Roberts si confronta con Undertaker e il manager Paul Bearer accusandolo di tradimento, Callaway però si difende dicendo che lui sta dalla parte delle persone oneste e allora viene attaccato da the Snake che per prima cosa gli chiude la mano in una bara e poi lo colpisce ripetutamente con una sedia.

Con questo atto Jake Roberts fa capire di volere sfidare apertamente il becchino e i due si scontrano a Wrestlemania VII dove Undertaker vince nettamente resistendo addirittura a due DDT di Roberts che lascia quindi la World Wrestling Federation; ciò perché la federazione decide di non rinnovare il suo contratto a causa dei non ottimi comportamenti di Roberts che fuori dal ring inizia ad avere problemi di droga e alcool.

Qualche mese dopo la World Championship Wrestling decide di sfruttare la popolarità di Jake Roberts ingaggiandolo e mandandolo contro l’idolo del pubblico Sting.

    

I due hanno un feud che vede definitivamente prevalere Sting al PPV Halloween Havoc 1992 in un Coal Miner Glove match; Jake Roberts esce quindi di nuovo sconfitto contro un avversario importante e decide di prendersi un periodo di pausa per ritornare nella condizione giusta.

Aurelian Smith jr. torna a combattere nell’Aprile 1993 in federazioni indipendenti come la Smokey Mountain Wrestling (federazione di Jim Cornette) e la AAA (Asistencia Asesoria y Administraciòn) combattendo contro avversari importanti tra tutti il messicano Konnan.

Jake Roberts torna finalmente alla ribalta nel 1996 quando la WWF decide di reinserirlo nel roster per cercare di ostacolare il successo della WCW; the Snake partecipa alla Royal Rumble entrando per settimo e per l’occasione propone un nuovo pitone chiamato Revelation.

Il 18 Febbraio durante il PPV In Your House 6 Jake Roberts sconfigge Tatanka con la sua “rispolverata” DDT con il lottatore indiano che lascia quindi la federazione con una sconfitta; the Snake partecipa poi a Wrestlemania XII perdendo il match d’apertura insieme a Yokozuna & Ahmed Johnson contro Owen Hart, Vader & British Bulldog.

Al PPV Good Friends, Better Enemies Jake perde ancora un incontro di coppia e decide quindi di tornare al successo da singolo arrivando fino alla finale del torneo King of the Ring (battendo Justin “Hawk” Bradshaw e Vader) dove però deve arrendersi al fenomeno emergente Steve Austin.

Questo sarà l’ultimo grande traguardo per Jake Robers che inizia lentamente a declinare.

Jerry Lawler si prende gioco di the Snake deridendolo per i suoi problemi extra ring e lo umilia in maniera impressionante al PPV Summerslam sconfiggendolo in pochi minuti e versandogli del liquore addosso; arriva quindi Mark Henry ad interrompere il tutto ma per Jake Roberts questa serata gli segnerà definitivamente la carriera di wrestler.

    

Roberts si procura una piccola rivincita a Survivor Series battendo il team di Lawler, ma il tutto è un successo provvisorio perché Aurelian Smith jr. subisce lo smacco definitivo al PPV Royal Rumble 1997 quando viene eliminato da Stone Cold Steve Austin.

Jake Roberts comprende quindi che il suo tempo è purtroppo finito ed è il momento di dare spazio alla nuova generazione; così Smith lascia per sempre la World Wrestling Federation.

Il wrestler torna a presenziare in show di federazioni minori e può considerarsi lieto di aver allenato due grandi future star del wrestling come Diamond Dallas Page e Raven; successivamente Jake Roberts si rende disponibile a farsi intervistare per il documentario sul wrestling “Beyond the Mat” non prendendo neanche un centesimo in cambio, Smith fa questo per il suo amore verso lo sport che lo ha reso importante e che gli ha dato parecchie soddisfazioni e altrettanti dispiaceri.

Nel 2001 Aurelian Smith jr. viene condannato ad un anno di libertà vigilata per risolvere i problemi con droga e alcool e deve pagare inoltre 600 dollari, il tutto per aver investito una donna ubriaco in un parcheggio e per non averle prestato soccorso.

    

Jake Roberts si trasferisce poi nella Gran Bretagna dove apre una sua scuola di wrestling a Portsmouth ed entrando in collaborazioni con altre federazioni di wrestling inglesi; purtroppo i guai per Smith non finiscono a nel Febbraio 2004 viene arrestato per aver lasciato morire il suo storico pitone Damian, fortunatamente la pena gli viene trasformata in una sostanziosa multa e nell’obbligo di prestare servizio sociale per un tot di ore dopo essere comunque stato sei mesi in prigione.

Terminate le ore di lavoro forzato, Roberts decide di cambiare vita tornando a vivere negli Stati Uniti dove viene presto arrestato in Georgia per possesso di cocaina: la sua ragazza è stata fermata dalla polizia per possesso di droghe ma ha dato la colpa a Smith accusandolo di custodire alcune sostanze illecite nella stanza del Motel dove risiede; la polizia però una volta nel luogo non ha trovato nessun tipo di droga reale.

Aureliam Smith jr. si opera poi all’anca e il 29 Gennaio 2005 partecipa alla WrestleReunion in una Legends Battle Royal che viene vinta da Greg Valentine.

Il 14 Marzo 2005 assistiamo ad una puntata di Monday Night RAW che si svolge in Georgia, luogo natale di Jake Roberts, e sul ring c’è Randy Orton che si proclama uccisore di leggende; così tra il boato del pubblico risuona la theme di the Snake che si avvia sul ring insieme al suo sacco contenente il suo pitone ma subisce una RKO dopo essere andato vicino ad eseguire la sua DDT.

Dopo la serata a telecamere spente, Jake Roberts si proietta all’inseguimento di Ric Flair insieme al suo serpente che viene poi gettato sul corpo del World Heavyweight champion Triple H steso dalla DDT di Roberts.

    

Nel mese di Marzo Aurelian Smith ha subito un altro piccolo intervento all’anca e nell’Agosto 2005 entra in collaborazione con la World Wrestling Entertainment per la realizzazione di uno speciale DVD sulla vita e sulla carriera di Jake “the Snake” Roberts.

Attualmente Aurelian Smith jr. vive serenamente in una regione del Florida; un suo ritorno sul ring pare molto improbabile viste le condizioni fisiche che sono peggiorate negli anni a causa dei suoi molti combattimenti.

Jake Roberts, pur non avendo vinto neanche uno titolo nella WWF, è rimasto nei ricordi del pubblico per il suo grande carisma e per aver interpretato un personaggio molto significativo; Roberts è uno dei pochi lottatori nella storia della federazione ad aver svolto perfettamente sia il ruolo di “face” che di “heel”, tra l’altro alcuni lo ritengono il miglior cattivo degli anni 90 soprattutto a causa del violento feud con Macho Man Randy Savage che è considerato il più importante della carriera di the Snake.

Purtroppo le gesta di questo lottatore sono in parte macchiate dalle sue azioni nella vita quotidiana anche se i suoi problemi con droghe e alcool sembrano completamente risolti; nonostante ciò noi lo ricorderemo per le emozioni che ci ha regalato nei suoi combattimenti e per tutti gli anni trascorsi nella World Wrestling Federation, il resto non ci interessa.

 

[Aggiornata al 14-09-05]

Valentino Spataro