Spia e lascia spiare

 

 

Spy Hard

Titolo Italiano: Spia e Lascia Spiare

Titolo Alternativo: Live and Let Spy (titolo di lavorazione)

Nazione: U.S.A.

Anno: 1996

Durata: 81’

Regia: Rick Friedberg

Sceneggiatura: Jason Friedberg & Aaron Seltzer

Cast:

HULK HOGAN (Compagno di Tag Team dell’Agente Steel)

Leslie Nielsen (Dick Steel, Agente WD-40)

Nicolette Sheridan (Veronique Ukrinsky – Agente 3.14)

Charles Durning (Il Direttore)

Marcia Gay Harden (Miss Cheevus)

Barry Bostwick (Norman Coleman)

John Ales (Kabul)

Andy Griffith (Generale Rancor)

Elya Baskin (Professor Ukrinsky)

Mason Gamble (McCluckey)

Carlos Lauchu (Slice)

Stephanie Romanov (Victoria/Barbara Dahl)

Dr. Joyce Brothers (Partner di Tag Team dell’Agente Steel)

Ray Charles (Conducente dell’Autobus)

Roger Clinton (Agente Clinton)

La Trama del Film:

Soffermarsi sulla trama del film è quanto di più inutile esista, in quanto questa pellicola sfrutta situazioni già viste in classici film d’azione degli ultimi anni Novanta (come Mission: Impossible o la serie Die Hard con Bruce Willis, donde il titolo del film) e le porta al limite dell’incredibile ed assurdo, con una comicità a volte divertente, a volte un po’ pecoreccia.

Ad ogni modo, per rigore dell’articolo, il film narra delle avventure dell’ Agente Steel che, affiancato dalla bellissima Veronique Ukrinsky, parte alla ricerca del padre di lei, attualmente nelle mani dello spietato Generale Rancor.

Il Parere del Vostro Sempre (Poco) Umile Maestro Zamo:

Il Film nasce sulla scia della serie “The Naked Gun”, da noi “Una Pallottola Spuntata”, e dei successi in sala di pellicole d’azione come gli ultimi 007 o la serie “Die Hard”.

Ma, laddove la carica comica ed irriverente de “La Pallottola Spuntata” era davvero spassosa, qui si respira un’atmosfera un po’ da “fritto e rifritto”, con un plot moooolto scontato, un Leslie Nielsen ormai agli sgoccioli (l’ultimo film ad essere uscito su questa scia è stato “Il Fuggitivo della Missione Impossibile”, è già dal titolo si intuisce come la vena creativa sia veramente alla frutta…) e delle gag a volte sì carine, ma diverse altre un po’ troppo scontate e da prima elementare, recita in classe.

Del resto, una delle gag più divertenti del film è quella che vede coinvolto proprio in un gustoso cammeo il mitico Hulkster, che nella classica tenuta in giallo e rosso, da il “touch” ad uno stremato Agente Steel! Alla fine però i cattivi di turno riescono a mettere sotto stress persino l’Immortale, che deve dare il cambio ad una vecchietta (si, avete letto bene!), la quale, strappata la classica magliettina a brandelli, si avvale di una potenza sovraumana e sbaraglia gli avversari!!!

Il Cast è comunque di tutto rispetto; si parte subito alla grande con la main title theme cantata dal mitico “Weird” (Strano) Al Yankovic, quello che negli anni Ottanta aveva il vizio di fare delle cover di brani di successo in maniera del tutto personale (alcuni titoli “Fat” (“Bad” di Michael Jackson), “Smells Like Nirvana” (“Smells Like Teen Spirit” dei Nirvana) o “Amish Paradise” (“Gangsta’s Paradise” di Coolio feat. L.V.), coadiuvato da una musica in perfetto stile James Bond.

Si prosegue con deliziosi cameo qua e là, tra cui il già citato con Hulk Hogan ed uno divertentissimo che vede alla guida di un autobus in cui si trovano l’Agente Steel e la bellissima Veronique nientepopodimeno che il cieco jazzista Ray Charles !!!!

In definitiva, un film da giovedì sera disperato in casa e con tanta voglia di strapparsi quattro risate, ma niente di più. Per una volta tanto, il buon vecchio Hulk ha risollevato un po’ le sorti di un film, altrimenti, un po’ scialbo.

Il Vostro Sempre (Poco) Umile Maestro Zamo