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Shadow Warriors 2: Hunt for the Death Merchant
Titolo
Italiano
: Assalto alla Montagna della Morte
Conosciuto
anche come :
Assault on Death Mountain
Anno :
1998
Origine :
USA
Durata :
96 min. (colore)
Regia :
Jon Cassar
Produzione:
ERIC BISCHOFF
Sceneggiatura
:
Michael Berk & Calvin Clements jr.
Cast :
HULK HOGAN, Carl Weathers, Shannon Tweed, Martin Kove, Mike
White, Gerard Plunkett, Lisa Schrage, Dale Wilson, Jenny-Lynn
Hutcheson, Eli Gabay, Mark Gibbon, Martin Szlavy, Anaya Farrell, Ron
Reis II, Emmanuelle Vaugier.
Trama del Film:
Questa volta
Mike McBride ed i suoi compagni dei “guerrieri ombra” (un gruppo
para-militare che si occupa di quelle operazioni difficili e scomode
che il governa non sa bene gestire) se la deve vedere con un
terrorista dedito alla creazione di tremendi gas e sostanze
venefiche; una voce dal passato, e più nello specifico dalla
famigerata Guerra del Golfo, dove il tremendo avversario aveva
sterminato il gruppo di soldati di cui McBride era a capo. Adesso,
dopo tanti anni, il buon Hulkster… ooops, volevo dire Mike, puo’
rendere pan per focaccia, grazie al possente fisico di Roy Brown (un
nero esperto in guerriglia, grande amico di Mike e pericolosissimo
con gli esplosivi) e la bellissima (in questa seconda parte lo è
ancora di più) Hunter Wiley, legata anche da un rapporto affettivo
con Mike.
Il Parere
Illustre del Vostro (Poco) Umile Maestro Zamo :
Per questo
secondo film che conclude il dittico dedicato agli Shadow Warriors
(ma perché due, poi…) l’accoppiata vincente Hogan-Bischoff dell’era
post-nWo portano sullo schermo tutto l’intero cast della prima
pellicola.
Da segnalare
il fatto che (come già accennato nella trama) la bellissima Shannon
Tweed appare in una forma ancora più smagliante, e il forzuto
ex-Apollo Creed ed ex-Action Jackson dello schermo, Carl Weathers,
presenta un fisico ancora migliore dei tempi del primo Rocky.
Chi invece non
mi sembra in ottimo stato (e dite a Titan Morgan di tenere giù
quelle mani!!!) è proprio il nostro biondone (biondone ???) che,
causa una calvizie sempre più ai livelli di Kojak, si trova una
assurda parruccona con finti capelli biondi… mamma mia!
Una nota
particolarmente positiva del film è che segna uno stacco netto tra
tutti i classici film di Hulk, sempre con delle note scherzose, se
non umoristiche… quello che vediamo è uno spettacolo molto triste
(senza esagerare, si tratta pur sempre di un film costruito per le
TV e quindi per le famiglie), che riprende spunti dalle tristi
vicende della Desert Storm e del pericolo, attuale più che mai, di
una guerra combattuta con armi batteriologiche, che sterminano in
pochi secondi popolazioni intere.
In Italia è
stato possibile vederlo in Home Video e soprattutto in prima serata
sui canali Rai (Rai 2 in primis, come sempre), mentre in USA è
disponibile un buon DVD.
Il Vostro
Sempre (Poco) Umile Maestro Zamo
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