DOOM

 

 

Scheda Tecnica del Film

Titolo Originale: Id.

Anno di Produzione: 2005

Regia: Andrzej Bartkowiak

Sceneggiatura: Dave Callahan & Wesley Strick

Cast: Dwayne “The Rock” Johnson, Karl Urban, Rosamund Pike, Dexter Fletcher, Ben Daniels, Al Weaver

Durata: 100’

 

La Trama del Film:

    

La storia del film prende piede nell’anno di grazia 2145 e vede una stazione spaziale preda di mostruose creature extraterrestri. Un manipolo di marines interstellari viene mandato a risolvere la delicata questione, tra cui si distinguono Reaper (Karl Urban), un uomo tutto d’un pezzo ma con grossi problemi interiori, capace da solo di fare quanto 100 persone in assetto da guerra, ed il muscoloso ed intransigente Sarge (The Rock), il leader, forte duro e sanguinario al punto giusto. Quella che segue è una mattanza senza precedenti, dove l’uomo è costretto a battersi con qualcosa di estremamente sanguinario…

 

L’Analisi del Maestro Zamo:

    

Beh, se qualcuno di voi ha visto il film “Aliens – Scontro Finale” di James Cameron, secondo capitolo della saga extraterrestre del granchione ammazzatutti, avrà sicuramente notato delle fortissime somiglianze tra le trame delle due pellicole… e difatti, persino il prestigioso Internet Movie Database lo rimarca, attraverso le parole dei suoi fans, che si dividono tra acerrimi sostenitori del film (di solito, i fan “mark” di The Rock e gli stra-appassionati del videogame da cui il film è tratto) e denigratori accaniti (forse un po’ troppo, magari già ossessionati dai film di Uwe Boll tratti da videogame quali “Alone in the Dark” e compagnia).

Per chi invece si astrae dal voler vedere a tutti i costi pregi spettacolari o difetti terribili, il film è in realtà, né più né meno, che un pregevole e normalissimo “action” a tinte fantascentifiche, che non farà storcere il naso a coloro che, armati di popcorn e lattina di coca-cola, vogliono gustarsi un paio di ore circa senza infamia né lode, godendosi qualche bello schizzo sulla poltrona (assicurati, parola mia, nel film!) e tanta azione adrenalica a palla. Certo, siamo ben lontani dal bell’esordio del People’s Champion (“La Mummia – il Ritorno”), ma tra tutti gli attori un po’ cani del film, forse quello più accattivante e coinvolgente è proprio il Brahma Bull, ormai lontano però nell’aspetto (soprattutto fisico… manca forse qualche allenamento ?) dai fasti di Wrestlemania 2000… l’unica, vera, paura che si ha è se si guarda al film come una parabola – discendente – della carriera cinematografica attuale dell’ex-campione del mondo WWE.

    

Insomma, al suo esordio lavora con il prestigioso regista Barry Sonnenfield per il sopracitato sequel de “La Mummia”, al fianco di grandi stelle come Brendan Fraser ed Arnold Vosloo, poi un bel ruolo da protagonista ne “Il Re Scorpione”.. e poi ? Due scivoloni, almeno al botteghino, per “Il Tesoro dell’Amazzonia” e “A Testa Alta” (ma attenti a quest’ultimo, sequel in arrivo!), e questo “Doom”. Certo, il ruolo è di quelli stra-adatti a Johnson (chi meglio di lui puo’ prendere le veci dei vari Schwarzenegger e Stallone ?) e la sua figura troneggia imperante per tutto il film, ma la sensazione che si ha è che si sia di fronte ad un nuovo, moderno, Dolph Lundgren. Ve lo ricordate ? Il famoso russo (che poi russo non era) del “ti spiezzo in due”, attore co-protagonista all’esordio in “Rocky IV”, che si è poi riciclato diecimila volta nel panorama Home Video con ridicoli filmetti per casalinghe, rimanendo invischiato in un giro di parti da protagonista in film per la TV a bassissimo costo.

    

In più, è proprio vero: la regola del wrestling è quella che chi abbandona la disciplina per il cinema si trova di fronte ad una vera e propria maledizione della sfortuna, la stessa capitata ad Hulk Hogan negli anni ’90 e che adesso sta colpendo come una sorta di aviaria dei lottatori di wrestling anche il campione della gente.

Ma forse la mia è un’analisi troppo cattiva… fatto sta che il film è passato a razzo nelle sale cinematografiche del bel paese e adesso si aspettano i prospetti dell’uscita nei grandi magazzini…

In ultimi analisa, che dire?

Godetevi il film e fatemi sapere!    

 

Il Vostro Sempre (Poco) Umile Maestro Zamo

Francesco Zamori