Be Cool

Scheda Tecnica

Titolo Italiano: Be Cool

Anno di Produzione: 2005

Luogo di Produzione: U.S.A.

Regia: F. Gary Gray

Sceneggiatura: Elmore Leonard, Peter Steinfeld

Durata: 118’

Cast: John Travolta (Chili Palmer), Uma Thurman (Edie Athens), Vince Vaughn (Raji), Cedric the Entertainer (Sin LaSalle), André Benjamin (Dabu), Steven Tyler (se’ stesso), Robert Pastorelli (Joe Loop), Christina Milian (Linda Moon), Paul Adelstein (Hy Gordon), Debi Mazar (Marla), Gregory Alan Williams (Darryl), Harvey Keitel (Nick Carr), Dwayne “The Rock” Johnson (Elliott Wilhelm), Danny DeVito (Martin Weir), James Woods (Tommy Athens)

Un film come “Be Cool” è forse la cosa più difficile da commentare per una recensione. La trama del film, seguito del fortunato “Get Shorty” sempre con Travolta nei panni dell’ex-capo mafioso Chili Palmer, è infatti davvero tortuosa e non sempre a favore di una sorta di intellettualismo nascosto che si cela tra le ombre della pellicola. Là dove nel primo film il boss si accodava a Danny DeVito per entrare in un nuovo mondo (quello di Hollywood e del cinema, con chiara ironia da parte del regista e di Travolta), adesso Palmer si sposta nell’incantevole mondo della musica, facendo la conoscenza di personaggi alquanto singolari.

Iniziamo parlando della bellissima e sensualissima Uma Thurman, non più Kill Bill né sirena di “Pulp Fiction”, ma qualcosa che sta nel mezzo. Vedova del sedicente produttore discografico (e grande intrallazzatore) James Woods (che appare veramente per pochi minuti nella fase iniziale del film), decide di riprendere in mano la carriera del defunto consorte, scontrandosi con la label rap di LaSalle (un favoloso e strepitoso Cedric the Entertainer, sorta di showman americano stra-famoso nella patria a stelle e strisce). Nel mezzo, riesce pure ad allacciare una storia sentimentale con Palmer/Travolta, e con lui balla ancora una volta, citando (per la verità in maniera meno sensuale e riuscita) il film di Tarantino.

Ma non solo. Palmer decide di strappare dal localaccio dove si esibisce per conto del bieco Carr (un Harvey Keitel sempre più arcigno e bieco nelle sue parti) la bellissima e giovanissima Christina Milian (popstar anche nella vita reale), per farne la nuova Beyoncé per intenderci. Per far questo si scontra con la guardia del corpo, gay, capellone ed aspirante cantante country pure lui, The Rock, nella sua più inutile parte cinematografica. Vedere The Rock con il sedere striminzito all’interno di pantaloncini attillati e sgargianti fa cancellare in un solo colpo tutte le vittorie mondiali, la Royal Rumble e le vittorie su Hulk Hogan che ha ottenuto nella sua carriera sul ring, ricordando a noi (e speriamo anche lui, ma di questo sono altamente dubbioso) che il cinema rende soldi e meno fatica del wrestling, ma forse non la pari dignità artistica.

E non finisce qui! Perfino Steven Tyler, icona rock e leader della fantastica band degli Aerosmith, in una particina cannata e fumata, si presta all’evento, facendo da pigmalione alla bella Milian e accettando durante un suo concerto di duettare con lui (forse la parte migliore è proprio il “duet”) per il futuro della giovinetta.

Ma non è abbastanza! Anche André Benjamin, leader degli Outkast e ormai anche lui lanciatissimo nel cinema, fa la sua bella (bella?) particina, e c’è persino una parte nascosta dello scrittore Dan Brown, si, proprio lui, quello del “Codice Da Vinci”.

Ma allora cosa c’è che non va? Ve lo dico subito: non basta fare un film, farlo durare due interminabili e noiosissime ore, metterci 860 personalità famose per due secondi di sketch qua e là sparsi e completamente – a volte – avulsi dalla trama o appiccicati alla belle e buona, per incatenare alle poltrone gli spettatori.

Si assiste infatti ad uno sbadigliare fisso e continuo, perché non succede niente di nuovo o di realmente divertente!

In Italia esiste una versione lussuosa in dvd ricca di effetti speciali, ma non se l’è filata nessuno e adesso chi la vuola deve cercare con il lanternino nelle videoteche specializzate. Ma non ve lo consiglio.

 

Francesco Zamori