Walking Tall

 

A Testa Alta (Walking Tall)

Quando un ex-eroe di guerra si trova a dover affrontare la dura realtà del ritorno, le cose si mettono male, come insegna il buon vecchio “Rambo”. E serviranno tutta la forza e l’energia di un ex-campione WWE (World Wrestling Entertainment), un vecchio bastone pesante 4 x 4 e un amico irriducibile per portare finalmente la giustizia in una cittadina preda della depravazione e della droga di un piccolo trafficante locale. Ma le cose si fanno complicate quando c’è una vecchia fiamma di mezzo e la dignità di un campione in cerca della sua personale redenzione.

Scheda del Film:

Titolo: Walking Tall

Titolo Italiano: A Testa Alta

Anno di Produzione: 2004

Luogo di Produzione: U.S.A.

Durata: 87’

Genere: Azione

Regia: Kevin Bray

Sceneggiatura: Mort Briskin & David Klass

Produzione: 20th Century Fox & WWE Films

Cast:

The Rock (Dwayne Johnson) – Chris Vaughn

Johnny Knoxville – Ray Templeton

Neal McDonough – Jay Hamilton

Kristen Wilson – Michelle Vaughn

Ashley Scott – Deni

Khleo Thomas – Pete Vaughn

John Beasley – Chris Vaughn Sr.

Barbara Tarbuck – Connie Vaughn

Michael Bowen – Sceriffo Stan Watkins

Kevin Durand – Booth

Andrew Tarbet – Jimmy

Patrick Gallagher – Keith

John Stewart – Rusty

Eric Breker – Deputy Ralston

Ryan Robbins – Travis

Sito ufficiale: http://www.walkingtallmovie.com

La storia: Chris Vaughn torna da un lungo e duro periodo nelle forze armate americane nella sua cittadina natale, per rivedere la sua famiglia che ha lasciato tanto tempo fa ormai, riabbracciare la cara sorella e stare un po’ insieme ai suoi vecchi amici. Le cose però sono ben diverse da come sembrano: il piccolo nipote rischia di incappare in un piccolo giro di malavita locale (malavita che non c’era quando Chris aveva lasciato la piccola cittadina statunitense), la sua vecchia fiamma lavora come spogliarellista in un night club locale, a sua volta gestito da un ex-amico di Chris, dedito adesso alla corruzione ed alla droga. Non solo, lo sceriffo locale, Watkins, dapprima molto benevolo con il rientrante Chris, si scopre essere una delle pedine del losco trafficante, e inadatto a far marciare la legge. Dopo un turbolento scambio di vedute con gli scagnozzi del locale, che conciano per le feste Chris facendolo quasi morire dissanguato sul ciglio della strada, all’ex-marine non rimane altro che rimboccarsi le maniche, prendere il suo 4 x 4 (il caratteristico bastone di legno, come quello che usava “Hacksaw” Jim Duggan nelle sue entrate sui ring WWE alla metà degli anni 90) e portare il suo credo tra il popolo, che lo ama e lo elegge ben presto nuovo sceriffo locale. Affiancato solo ed esclusivamente dall’amico fraterno Ray, un tempo dedito anche lui alla droga ma adesso completamento uscito dal tunnel, Chris da via ad un’opera di “pulizia locale”, che lo impegnerà a scontrarsi con tutto e tutti.

Il film, prodotto da Vince McMahon Jr. e dalla sua WWE Films, è il terzo film interpretato dal sette volte campione WWE Dwayne “The Rock” Johnson, dopo la breve apparizione nei panni del Re Scorpione in “La Mummia – Il Ritorno”, il suo relativo spin-off (prequel a parte) “Il Re Scorpione” e la non troppo fortunata action comedy “Il Tesoro dell’Amazzonia”. Walking Tall, letteralmente “camminando a testa alta”, deve molto della sua sceneggiatura al plot originale del film “First Blood” (in Italia, Rambo), dove anche lì un ex-eroe del Vietnam tornava in una piccola cittadina americana e si scontrava con l’ostilità locale. Ma al sapore squisitamente psicologico del film con Stallone, “A Testa Alta” sostituisce una storia di redenzione e valori ritrovati, basandosi (a quanto perlomeno ci suggerisce una didascalia) su una storia vera. La storia di Chris Vaugh è una storia solo apparentemente semplice, ma dal significato complesso. Chris non è assolutamente il classico eroe perfetto, tutt’altro: i momenti d’azione (che peraltro non mancano e sono altamente spettacolari) vengono spesso e volentieri sostituiti da momenti introspettivi, dove l’ex-marine comprende che lasciare il proprio paese non è stata la cosa migliore che abbia fatto, che la sua fidanzata è lì, che lo aspetta e che attende di essere liberata da una vita infame che la relega in uno squallido night club-casinò locale, e soprattutto capisce che se non farà qualcosa lui, con le sue sole mani, il suo vecchio paesello si incasterà nella ragnatela della malavita internazionale e nel traffico di droga.

Se i metodi di Chris, fatti di sprangate di legno sulla schiena dei malcapitati, botte da orbi e incendi a go-go, possono ovviamente apparire un po’ esagerati, la metafora del “chi fa da se’ fa per tre” è azzeccata. Da sottilineare anche la bella amicizia, mai persa, con l’amico Ray, un tempo anche lui vittima della droga e della delinquenza, ma che grazie alla forza di volontà e la voglia di cambiare, si ritroverà ad essere addirittura vice-sceriffo!

I due attori: di The Rock si sa veramente tutto: ex-campione WWE per ben 7 volte, ex-campione WCW, ex-campione di coppia WWE, ex-campione intercontinentale e vincitore della Royal Rumble nel 2000, è in assoluto una delle icone più rappresentative dell’era “Attitude” (quell’era del wrestling WWE dove i contenuti dei programmi televisivi si affacciavano ad un pubblico più adulto, e di cui fanno parte personaggi come The Rock, Mankind ed il nuovo Undertaker) ed uno dei wrestler più riconosciuti al mondo, anche da coloro che il wrestling non lo seguono affatto. Fu proprio a causa di questo film che il “People’s Champion” (l’eroe del popolo, come amava definirsi nelle sue interviste in TV) si assentò praticamente per tutto il finire del 2003 ed il 2004 dagli show televisivi e dai pay-per-view della federazione di Stamford. The Rock, ormai, si è consacrato stella del cinema (in sala lo possiamo ammirare ancora nella pellicola “Be Cool”, con John Travolta ed Uma Thurman, e presto sarà protagonista del film “Doom”, ispirato dall’omonimo videogame) e difficilmente lo rivedremo su un quadrato, sempre che le sue pellicole vadano bene!

Non è – purtroppo – il caso di questo “Walking Tall”: vuoi perché il film sa effettivamente un po’ del “già visto”, vuoi per l’assenza dal quadrato di The Rock, che si è così “inimicato” le simpatie dei fans della WWE e potenziali – quindi – spettatori in sala, il film non ha incassato moltissimo in giro per il mondo, ed anche da noi è rimasto poco più di un week-end nelle sale dei vari Multiplex. Ed è un peccato, perché “A Testa Alta” è un film da riscoprire (magari nel bel DVD da poco uscito nelle videoteche della penisola a costo contenuto) e da riguardare.

L’altra attore che – a mio avviso – ruba la scena ai muscoli e alla potenza di The Rock, è il simpatico e poliedrico Johnny Knoxville, che interpreta l’amico Ray. Per chi questo nome non risultasse nuovo del tutto, svelerò subito l’arcano: si tratta del principale ragazzo della compagnia di sciagurati del programma TV “Jackass” su MTV, dove un nugolo di ragazzi tenta le imprese più stupide e disparate (e, spesso e volentieri, altamente pericolose), come affrontare caimani vivi, andarsi a schiantare in discesa contro un muro a bordo di un carrello della spesa ed altre amenità di questo genere. Se la scelta di Knoxville apparirà azzardata ai più, alla fine invece si tratta molto probabilmente di una scelta altamente azzeccata. Knoxville, infatti, miscela sapientemente umorismo, ironia ed azione, regalandoci persino inaspettati momenti di tristezza e tenerezza negli intensi dialoghi con Vaugh-Rock e nei ricordi di vecchie scorribande giovanili ed errori imperdonabili di gioventù.

Per un esame globale, Walking Tall passa abbondamente l’esame, regalando un bel 7 e mezzo complessivo, e trovando punti di debolezza solo sull’originalità della trama e sulla scelta di qualche attore (ma si parla essenzialmente di comprimari) dalla espressività non eccelsa, che si lasciano però superare per un paio di ore tutto sommato piacevoli e divertenti.

“Maestro” Francesco Zamori