AAA Mamma cercasi

 

TRADING MOM

 

Scheda Tecnica del Film:

Titolo Italiano: AAA Mamma Cercasi

Conosciuto anche come: The Mommy Market (U.S.A.)

Anno: 1994

Origine: U.S.A.

Durata: 85’

Regia: Tia Brelis

Sceneggiatura: Nancy Brelis & Tia Brelis

Cast: André the Giant (il gigante del circo), Sissy Spacek (la Mamma), Anna Chlumsky (Elizabeth Martin), Aaron Michael Metchik (Jeremy Martin), Asher Metchik (Harry Martin), Merritt Yohnka (Mr.Leeby), Maureen Stapleton (Mrs. Cavour), Sean McLaughlin (Edward), Nancy L. Chlumsky (Dr.Richardson).

Questa piccola commediola americana, di quelle per intenderci che passano esclusivamente per il circuito home video, parla di tre piccole pesti che, stanche di avere la solita noiosissima mamma, decidono di usufruire di un incantesimo magico che consente loro di farla sparire, insieme a tutti i ricordi ed i pensieri che la riguardano. Vanno quindi in un “negozio di mamme” e cercano una improbabile sostituta tra le decine di “scelte” che il negozio propone.

Nella parte della mamma “originale”, quella cioè che viene occultata dai tre ragazzini, vediamo l’ex-bambina demoniaca del film “Carrie – lo sguardo di Satana” del maestro del brivido Brian De Palma, ovvero Sissy Spaceck. Smessi i panni della spaventevole Carrie, che nel suddetto film terrorizzava la madre ed una combriccola di giovinastri americani capeggiati da un imberbe John Travolta (ancora ben lontano dai fasti di “Pulp Fiction” e della sua rinascita come attore a 360°), la Spacek si cimenta qui in un ruoletto inedito, quello di una mamma che si trova usurpata nel proprio posto da aspiranti e sedicenti mamme perfette, che perfette proprio non lo sono.

Ai fini del mondo del nostro sport entertainment preferito il film viene ricordato come l’ultima apparizione cinematografica del gigante francese per antonomasia del wrestling mondiale, André Roussimof, in arte Andrè the Giant, che qui si traveste da classico gigante del circo. Già in questo film (André sarebbe deceduto un anno dopo, durante il viaggio a Grenoble, sua terra natale, in occasione di un’altra morte, quella del padre) si vede come il vecchio ex-WWE Champion sia ai minimi termini fisici, nonostante la sua sempre imponente stazza fisica.

Del resto, siamo nel ’94, André era ormai diventato a tutti gli effetti una leggenda, superata ormai come giovinezza e come ribalta dello spettacolo da nuovi giganti del business (Earthquacke, Typhoon e l’altrettanto indimenticato Yokozuna, che di lì a pochi anni dopo avrebbe incontrato una fine parallela al gigante dalle Alpi francesi), ma indissolubilmente legata all’immaginario di ogni fan del buon wrestling, piccolo o vecchio che sia.

In Italia, questo film è apparso solo nel circuito del video noleggio, snobbato direttamente dal cinema, e qualche volta è possibile vederlo sui circuiti Mediaset, con il nome italiano di “AAA Mamma Cercasi”. Consigliato solo a coloro che proprio vivono solo di commedie semplici e dal sorriso (troppo) facile, persino più leggere di quelle interpretate dall’amico Hulk Hogan.

Il Vostro Sempre (poco) Umile Maestro Zamo