The Ultimate Weapon

 

 

The Ultimate Weapon

Origine: Canada

Anno: 1997

Regia: Jon Cassar

Produzione: Danny Rossner, Murray Shostak

Musica: Marty Simon

Cast:

Hulk Hogan (Cutter)

Brutus Beefcacke/Ed Leslie (Il ragazzo del bar)

Carl Marotte (Dean)

Cynthia “Cindy” Preston (Mary Kate)

Lynne Adams (Lorrie)

Daniel Pilon (McBride)

Michael D’Amico (Roarke)

David Nerman (Ryan)

Vlasta Vrana (“Top” Drummond)

Sheena Larkin (Miss Neely)

Jessica McKenzie (Betty)

Mulumba Tshikuka (P.J.)

Tedd Dillon (Danzig)

Kim Feeney (Jill)

Patrick Kerton (Un poliziotto)

Karine Demers (Una ragazzina)

La (seppur esile) Trama:

Hogan è Cutter, un mercenario dell’ IRA. Ma ben presto, l’organizzazione terroristica per la liberazione dell’Irlanda, lo rilascia, e Cutter scatenerà la sua tremenda vendetta prima su di una base strategica, e poi sugli appartenenti al gruppo. In questo modo, si affermerà come un feroce capo sanguinario.

Il Parere del Vostro Sempre (Poco) Umile Maestro Zamo

Molti siti in rete parlando di questo film come “il migliore” (se però pensate, ovviamente, alla “filmografia” del Real American per eccellenza) di Hogan, e sicuramente l’unico, insieme ai due Shadow Warriors, degno di entrare nella top ten dei migliori film con protagonisti wrestler.

Innanzi tutto (forse l’influenza del New World Order - si parla del ’97 - si faceva sentire) è davvero l’unico dove vediamo un Hulk sporco, in tutti i sensi, dai modi rozzi al modo di parlare tipico dei loschi figuri dei ghetti, che uccide decine di persone con esplosivi e fucili a canne mozze… insomma, un vero shock per Titan, Colosso e tutti i veri “Hulkamaniacs” là fuori.

Parlare di questa pellicola come di un film di azione è un po’ vago però (si vedono, se non erro, solo un paio di esplosioni), ma sicuramente offre alcune perle degne di essere viste, come una rara parte drammatica e convincente al tempo stesso di Hogan, così come il lato comico dell’attore che gli fa da spalla, Carl Marotte, non stona affatto.

Certo, siamo lontani da veri “action movies” come Rambo, Tango & Cash e soci, ma non si puo’ avere tutto dalla vita!

Ovviamente (e come poteva mancare ?) tra gli attorucoli che compaiono in brevi improvvisate nel film, c’è un certo “Edward Leslie”, che i più attenti ed accaniti fan di wrestling riconosceranno come il “buddy” di Hogan Brutus Beefacke (per il gimnick name scegliete voi, The Barber, The Booty Man, The Butcher, The Dysciple, The Zodiac e via dicendo), che però è veramente ridotto allo stremo con una particina mooooolto esigua… e pensare che in “Thunder in Paradise”, invece, sembrava quasi convincente!

Tutto sommato, insomma, un buon film, non un “Rock Movie”, ma comunque buono.

Approvato!

Il Vostro Sempre (Poco) Umile Maestro Zamo