Oltre alla grafica di buon livello (del resto di questo tempi non possiamo di certo lamentarci) attira subito l'attenzione in questo gioco la fluidità dei movimenti dei wrestlers mentre eseguono le varie mosse. Le contromosse migliorate rispetto ai titoli sopra citati rendono gli atleti più "vivaci" mentre sgusciano via da tante posizioni per eseguire in successione nuove manovre. Il tutto rende maggiore il livello realistico e ci avvicina di più al wrestling nipponico decisamente più tecnico di quello occidentale anche nella realtà.
Anche in Wrestle Kingdom potranno essere usate diverse tecniche disponibili come indebolire l'avversario colpendolo ripetutamente solo su una parte del suo corpo e la classica barra speciale posizionata agli angoli dello schermo permetterà, una volta riempita, di effettuare le manovre risolutive.
Buono anche il livello audio, con i cori dei fans che si fanno incessanti durante i momenti più concitati del match e le immancabili entrance themes dei wrestlers. All'urlo "GO GO TIGER!" si scende sul ring con più grinta rispetto ad una classica theme metallara. Un punto negativo è il fatto che non esiste una versione occidentale del videogame, quindi la conoscenza del giapponese è indispensabile per i vari menu e i testi della modalità carriera.
Iniziando lo Story Mode saremo obbligati a crearci il proprio eroe da zero per fargli intraprendere la carriera nelle grandi federazioni nipponiche. All'inizio sceglieremo anche un manager tra le grandi stelle presenti che ci darà i primi incarichi nei vari match prima di lanciarci nella mischia vera e propria. Il nostro "custom" wrestler dovrà quindi affrontare un tour mondiale e confrontarsi con atleti (inventati) degli altri paesi che adottano stili di lotta differenti. Quindi saremo pronti per un ritorno in patria e puntare verso i titoli più importanti e partecipare magari al famoso torneo G1 Climax. I titoli da conquistare sono i seguenti: New Japan Heavy, New Japan Junior, All Japan Heavy, All Japan Junior, NOAH Heavy e NOAH Junior Title.
Naturalmente non dovremo solo picchiare duro sul ring ma dopo ogni match avremo a disposizione alcune settimane da dedicare agli allenamenti per migliorare il nostro personaggio. La novità sono i punti salute e le diverse condizioni del nostro corpo. Quindi per esempio se subiremo troppi danni al braccio sinistro negli incontri difficilmente decideremo di sforzarlo in sollevamenti pesi o robe simili. Questo rende il tutto più strategico. Da notare che nella modalità carriera, se una parte del corpo è infortunata saliremo sul ring con vistose bende.
Naturalmente non mancheranno nella carriera i
classici promo e interviste pre e post match.
Purtroppo però il livello di creazione del personaggio
abbastanza mediocre, che rende il wrestler di qualità esteticamente inferiore
rispetto agli atleti già presenti, e i vari segmenti rigorosamente in
giapponese, rendono la modalità in singolo piuttosto noiosa e difficilmente
ripercorribile dopo la prima partita. Quindi alla fine la modalità multiplayer
con le classiche "battaglie tra amici" resta forse il maggiore divertimento in
questo titolo.
Per concludere, Wrestle Kingdom è un buon gioco che non
riesce però a sfondare solo per alcune mancanze che sicuramente verranno colmate
con l'uscita del seguito. Comunque i fans del wrestling jappo rimarranno
sicuramente appagati da questo prodotto.
Voti:
Grafica: 7,5
Longevità: 6
Gameplay: 8
Audio: 7,5
Simone "SimonCain" De Matteo