WWF Attitude

 

 

Piattaforma:

Casa:
Periferiche:
Dialoghi:
Giocatori:
Data di uscita:
Possibile giocare on-line:
Prezzo:

Playstation, Nintendo 64

Acclaim
Dual Shock, Memory Card
Inglese
da 1 a 4
5 Agosto 1999
no
Fuori Commercio

Roster:
 

-Stone Cold Steve Austin
-Mankind
-Owen Hart
-HHH
-D-Lo Brown
-The Rock
-Bradshaw
-Faarooq
-Kane
-The Undertaker
-Goldust
-X-Pac
-'Too Sexy' Brian Christopher
-Thrasher
-Mosh
-'Bad Ass' Billy Gunn
-'Road Dogg' Jesse James
-Mark Henry
-Ken Shamrock
-Jeff Jarrett
-'Lethal Weapon' Steve Blackman
-Droz
-Val Venis
-Edge
-'Dr Death' Steve Williams
-Gangrel
-Al Snow
-The God Father
-Big Boss Man
-Christian
-Marvelous Mark Mero
-Sable
-Taka Michinoku
-Kurrgan
-Sgt Slaughter
-'HBK' Shawn Michaels
-Jacqueline
-Chyna
-Jerry 'The King' Lawler
-Paul Bearer
-Head

Modalità e stipulazioni disponibili:
 

Versus
Tag Team
War
Lumberjack Match
Stable Match
Survivor Series
Gauntlet
Tag Gauntlet
Tornado
Tornado Gauntlet
Triple Threat
Triangle Match
Royal Rumble
Battle Royal
One on Two
One on Three
Hardcore match
Cage Match
Last Man Standing
Falls Anywhere
First Blood
I Quit
Iron Match
2 out of 3 Falls
Finisher Only
Toughman Match

 

Dopo solo un anno da WWF Warzone l’Acclaim torna all’attacco con WWF Attitude. Il seguito di Warzone si presenta nettamente migliorato sotto il profilo tecnico. Infatti la grafica, per quanto possibile, risulta notevolmente migliorata e anche le arene sono più dettagliate. I wrestlers utilizzabili sono aumentati e anche le stipulazioni. I lottatori durante le loro entrate saranno accompagnati dalla loro vera musica d’ingresso e gli incontri saranno commentati dal Jerry “The King” Lawler e Shane McMahon.  Insomma l’acclaim sembra proprio che abbia badato a tutto il possibile pur di rendere il gioco il più vicino possibile agli show WWF, peccato però che abbia trascurato il gameplay. I controlli infatti sono basati sulle combo, ovvero sulle combinazioni di tasti, come succede nei picchiaduro tipo Tekken. Questa caratteristica conferisce al titolo una scarsa precisione nell’eseguire le mosse, rende l’azione più frenetica quindi meno reale. Durante i match sarete dunque portati a premere più tasti contemporaneamente senza sapere a quale mossa porterà quella combo e quindi a un gioco più casuale.

La longevità del titolo è assicurata dall’elevato numero di lottatori, stipulazioni, la modalità carriera e la possibilità di crearsi i wrestlers.

Insomma, si tratta di un titolo dall’alto potenziale rovinato però da un sistema di controllo alquanto azzardato e poco soddisfacente. Ore di divertimento sono comunque assicurate.

Voti:     Grafica: 7 e 1/2 /10

            Longevità: 9/10

            Gameplay: 4/10

            Audio: 8/10

 

Riccardo Lorusso