WCW vs The World

 

 

Piattaforma:

Casa:
Periferiche:
Dialoghi:
Giocatori:
Data di uscita:
Possibile giocare on-line:
Prezzo:

Playstation

THQ
Dual Shock, Memory Card
Inglese
da 1 a 2
17 Febbraio 1997
no
Fuori Commercio

Roster:
 

200 Eyes
Abrispa
Akira
Bad Blood
Bear Breath
Billy Gaijin
Black Belt
Black Ninja
Blackheart
Bolt Jamison
Chris Benoit
Count
Dakota
David Harley
Dean Malenko
Dojo

Eddy Guerrero
El Borador
Fujigami
Giant
Grizz Lee
Habanero
Hollywood Hogan
Jeff Jarrett

Kaiji
Kapuna
Kim Chee
Konaka
Le Masquerade
Lex Luger
Mad Oahu
Major Tom

Masa Chono
Moma
Mongol
Mongrel
Mukluk
Overdose
Puchteca
Ric Flair
Rick Steiner
Saladin
Sam Song
Samoa
Scott Steiner
Shanghai
Shaolin
Sherlock
Siberia
Steel Talon
Steve Regal
Sting
The Unknown
Thunder Dome
Turk
Ultimo Dragon
Uraki
Wu Fang
Yamagiwa

Modalità e stipulazioni disponibili:
 

Single Matches
Tag Team Matches
Triple Threat Matches
Hardcore Matches
Cage Matches
Best of 7
League

 

WCW vs The World fu uno dei primi giochi di wrestling sviluppati per le console a 32bit e come potete ben immaginare non fu un successo. Sebbene fosse presente un roster di prim’ordine e un buon numero di stipulazioni possibili(bisogna pensare che parliamo del 1997) il gioco risultò alquanto deludente. L’impiego del 3-D era una novità assoluta per gli sviluppatori che si trovarono in difficoltà. Infatti l’effetto finale di WCW vs The World è quello di non aver un titolo in 3-D, ma in prospettiva che permette di muoversi nella profondità del ring grazie ad una visuale molto rialzata. All’interno del titolo sono presenti quattro divisioni: WCW, Empire Wrestling Foundation,  Samurai Wrestling Federation e Independent. Se ci impegneremo nella league sceglieremo la nostra fazione e lotteremo per ottenere l’egemonia nel mondo del professional wrestling. Nonostante l’idea sia originale la longevità di questa stagione risulta troppo corta e in poche ore l’avremo già completata.

 

Voti:     Grafica: 5 e ½/10

            Longevità: 5/10

            Gameplay: 6/10

            Audio: 6 /10

 

Riccardo Lorusso