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SmackDown! Here Comes The
Pain |
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Piattaforma:
Casa:
Sviluppatori:
Periferiche:
Dialoghi:
Giocatori:
Data d’uscita:
Possibile giocare on-line:
Prezzo: |
Playstation 2
THQ
Juke
Dual
Shock, Memory Card, X-Port
Inglese
da 1 a 4
Novembre/Dicembre 2003
no
34.90 Euro
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Roster:
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A-Train
Batista
Big Show
Booker T
Brock Lesnar
Bubba Ray Dudley
Charlie Haas
Chavo Guerrero
Chris Benoit
Chris Jericho
Christian
D-Von Dudley
Eddie Guerrero
Edge
Eric Bischoff
Goldberg
Goldust
Jazz
John Cena
Kane
Kevin Nash
Kurt Angle
Lance Storm
Lita
Matt Hardy
Randy Orton
Rey Mysterio
Rhyno
Ric Flair
Rico
Rikishi
Rob Van Dam
Rodney Mack
Sable
Scott Steiner
Sean O'Haire
Shawn Michaels
Shelton Benjamin
Stacy Keibler
Stephanie McMahon
Steve Austin
Steven Richards
Tajiri
Test
The Hurricane
The Rock
Torrie Wilson
Triple H
Trish Stratus
Ultimo Dragon
Undertaker
Val Venis
Victoria
Vince McMahon
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Legends:
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Animal
Hillbilly Jim
Nikolai Volkoff
Roddy Piper
Ted DiBiase
The Undertaker
George Steele
The Iron Sheik
Hawk
Jimmy Snuka
Sgt. Slaughter |
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Match possibili:
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Single
Tag Team
6 Man Tag Team
Hardcore
Battle Royal (Fino a
sei uomini)
4 Way Dance
Ladder
TLC
Table
Royal Rumble
Cage
Hell In A Cell
Bra And Panties
3 Stages Of Heel
First Blood
Eliminator Chamber
Special Refree
Slobber
Knocker |
Here Comes The Pain è
il quinto titolo di una lunga serie iniziata nel 2000 sulla mitica
Playstation 1. Nel corso di tutti questi anni il team creativo non è
mai cambiato e imparando dagli errori commessi in passato, ha creato
IL gioco di wrestling (ovviamente fino a un suo seguito).
Il primo
impatto col gioco è quello visivo, la grafica è straordinaria in
tutto. Quando parlo di grafica non intendo solo la somiglianza del wrestler con il lottatore reale, come molte volte si è portati a
pensare. Tutto è curato nei minimi dettagli. Le arene, che ospitano
sia gli show settimanali (Raw, Smackdown!, Heat e Velocity) che i
dodici PPV, più due arene per il tour Europeo (Rebellion e
Insurrexion); sono davvero perfette, a partire dalla scenografia
fino alle luci. Anche il pubblico è parte attiva allo spettacolo,
porta i cartelloni inneggianti alle superstars, si agita quando
l’azione si fa spettacolare e, novità di quest’anno: canta cori di
incoraggiamento ai wrestlers amati e fischia o insulta i più odiati.
Di certo non mancano i tavoli dei commentatori (che si possono usare
come ring provvisorio), a bordo ring per le arene
SmackDown!/Velocity e all’entrata per Raw/Heat. Il ring si muove
come quello vero, le corde balzano quando gli atleti cadono a terra
e sotto il ring c’è la possibilità di prender oggetti come sedie,
tavoli o bidoni. Insomma, le potenzialità della Playstation 2
vengono sfruttate quasi al massimo, facendo uso di un grandissimo
numero di poligoni. D'altronde voglio ricordare che la PS2 ha un
processore da 300 MHz, nulla in confronto ai nuovi computer che ne
portano più di 3000. Ovviamente un buon gioco non può esser
caratterizzato solo da un bella grafica, ci sono anche altri
elementi come la giocabilità e la longevità che analizzeremo di
seguito.
La lista di wrestlers da scegliere è molto vasta, più di 50
wreslters attuali e 11 leggende di questo magnifico
sport/spettacolo. Ogni lottatore è caratterizzato dalle sue
classiche mosse, dalle più banali fino alle finisher che potranno
esser usate solo arrivati ad un certo punto del match, dopo aver
emozionato il pubblico e ferito l’avversario. L’avversario viene
ferito come una persona vera, se per esempio continueremo a
infierire sulle gambe con prese di sottomissione inizierà a
zoppicare, se lo colpiremo sulla testa sanguinerà ecc... Le mosse di
sottomissione, al contrario dei precedenti titoli dipendono da noi
se avranno successo o no, perché ogni qualvolta che le applicheremo
si creerà una barra, dove chi premerà più velocemente i tasti del
gamepad vincerà. Ovviamente non tutte le mosse e prese avranno lo
stesso risultato, se colpiremo un avversario con un oggetto
contundente sarà molto più facile schienarlo fino al tre, ma
rischieremo la squalifica. Eh si, perché come in un vero ring di
wrestling non può certo mancare l’arbitro che prende le decisione
riguardo il del match, potrà contarci fuori dal ring per 10
conteggi, oppure squalificarci per un low blow o per aver usato una
sedia. Anche gli arbitri sono fedelmente riprodotti, per Raw il
referee è Hearl Hebner, mentre per SmackDown! Mike Chioda, ognuno
con la propria divisa. Una grande pecca è la mancanza di commento e
dell’announcer durante l’entrata. Se lo svariato numero di wreslters
e le varie tipologie di match non garantissero un’adeguata longevità
possiamo provare la modalità season, ovvero la possibilità di
impersonare un wrestler per un anno virtuale e portarlo al successo.
Prima di tutto dovremo scegliere con chi iniziare la season, poi il
roster in cui inserirlo e infine scegliere se metterlo tra gli heel
(odiati dal pubblico) oppure face (i beniamini del wrestling).
Inizieremo la carriera con dei punti superstar che aumenteranno o
diminuiranno secondo il nostro rendimento e la nostra “attitude”.
Prima di entrare nel vivo della serata possiamo scegliere se con i
soldi vinti comprare qualcosa dal negozio, tipo arene o costumi
alternativi, oppure spenderli per aumentare la nostra forma fisica e
la resistenza. Più punti si hanno e più possibilità si hanno di
diventare first contender per il titolo massimo o per partecipare ad
importanti storylines. Infatti come nella realtà degli show
settimanali, tutto può succedere dalla più stupida interferenza,
fino al vostro licenziamento da parte del chairman Vince McMahon. Se
qualcosa non coincide con i vostri programmi potrete lamentarvi dal
GM, chiedendo una title shot per i titoli minori, sapere i vostri
punti esperienza o chiedere per un trasferimento di show. Come se
tutto questo non bastasse ci si può sbizzarrire creando un wrestler
inventato da noi oppure una superstar non inclusa. Tutto sarà
modificabile a partire dell’aspetto fisico, fino alle mosse, alle
theme music e all’entrata a vostro piacimento. Inoltre per i
possessori dell’X-port, che è un cavetto che serve per collegare il
PC alla Playstation 2, potete scaricare gli aggiornamenti, oppure i
roster di altre federazioni come la TNA. In conclusione devo dire
che il titolo di cui sto parlando è veramente la rivoluzione in
campo videoludico del wrestling, un prodotto che non lascerà nessun
amante di questo sport insoddisfatto. Ovviamente non è esente da
difetti, ma sono tutte cose che non riescono a distogliere lo
sguardo dal meraviglioso gioco SmackDown! Here Comes The Pain.
Voti:
Grafica: 9/10
Longevità: 8/10
Gameplay: 10/10
Audio: 7/10
Riccardo “SmackDown!”
Lorusso
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