SHOWDOWN: Legends Of Wrestling

 

 

Piattaforma:

Casa:
Sviluppatori:
Periferiche:
Dialoghi:
Giocatori:
Data d’uscita:
Possibile giocare on-line:
Prezzo:

Playstation 2, X-Box (probabile una futura versione per PC)
Acclaim
Juke
Dual Shock, Memory Card
Inglese
da 1 a 4
Marzo/Aprile 2004
no
54.90 Euro

Roster:













































































 

Abdullah The Butcher
Andre The Giant
Andy Kaufman
Animal
Bam Bam Bigelow
Baron Von Raschke
Big John Studd
"Superstar" Billy Graham
Bob Backlund
Bobby "The Brain" Heenan
Bret "The Hitman" Hart
Bruno Sammartino
"Cowboy" Bob Orton
Brian Knobbs
"The Loose Cannon" Brian Pillman
Captain Lou Albano
"Mr Perfect" Curt Hennig
Diamond Dallas Page
"The Rock" Don Muraco
Dory Funk Jr.
"The American Dream" Dusty Rhodes
"Hot Stuff" Eddie Gilbert
Eddie Guerrero
Fritz Von Erich
George "The Animal" Steele
Greg "The Hammer" Valentine
Hacksaw Jim Duggan
"The King" Harley Race
Hawk
Hulk Hogan
Ivan Koloff
Ivan Putski
Jake "The Snake" Roberts
Jerry "The King" Lawler
Jerry Sags
"The Mouth Of The South" Jimmy Hart
Jimmy "Superfly" Snuka
Kerry Von Erich
Kevin Von Erich
Killer Kowalski
King Kong Bundy
Koko B Ware
Mil Mascaras
Mr. Fuji
Nikita Koloff
Nikolai Volkoff
One Man Gang
"The Rocket" Owen Hart
"Mr. Wonderful" Paul Orndorff
"The Macho Man" Randy Savage
"The Model" Rick Martel
"Ravishing" Rick Rude
Rick Steiner
Ricky Morton
Ricky "The Dragon" Steamboat
Robert Gibson
Rocky Johnson
"Rowdy" Roddy Piper
Sabu
"Big Poppa Pump" Scott Steiner
Sid Vicious
"Dr. Death" Steve Williams
Sting
"The Million Dollar Man" Ted DeBiase
Terry Frunk
The British Bulldog
The Dynamite Kid
The Grand Wizard
The Iron Sheik
The Sheik
The Ultimate Warrior
Tito Santana
"Mr. USA" Tony Atlas

Modalità e stipulazioni disponibili:








 

Single
3 way dance
4way dance
Tag team match
Hardcore
Cage
20/25/30 men Battle royal
Ladder
Table
Tornei a 4-8-16 wrestler
Classic Match

 

 

Dopo tanti rinvii e disguidi finalmente è arrivato anche sugli scafali dei negozi italiani ShowDown: Legends of Wrestling.

Ma siamo proprio sicuri che sia un bene? ShowDown è il terzo videogame della serie Legends of wrestling, che è fino ad oggi non è riuscita a sfondare nel mercato dei video giochi.

Il perché non sta di certo nel fatto che la gente preferisce combattere solo con i personaggi odierni, anzi a tutti farebbe piacere poter ricreare quelle mitiche atmosfere in stile WrestleMania I, peccato che i bug non siano esenti, anzi.

Riuscirà ShowDown a togliersi questa brutta fama? Andiamo a scoprirlo.

   

Il Roster rispetto ai suoi predecessori è molto migliorato, finalmente c’è anche Sting, Ultimate Warrior, Jake “The Snake” Roberts ma soprattutto Hulk Hogan. Per il mio primo match scelgo proprio lui contro il guerriero nell’arena di WresleMania 6. Il caricamento è un pò lungo, ma nulla di cui preoccuparsi, poi parte la musica di Hogan.

I personaggi sono curati molto di più rispetto agli altri 2 titoli, solo che questo non basta, perché il primo bug si fa sentire subito: la maglietta che Hulk indossa compare/scompare a seconda dei suoi movimenti, inoltre il guerriero entra, tenta di salire sul paletto, ma il ring inspiegabilmente si sposta e Warrior finisce sulle corde.

Per fortuna le entrate sono finite, adesso è il momento di vedere il gameplay.

Il sistema di mosse è molto simile a quello di LoW 1 e 2 e le mosse per atleta sono solo 8 e per lo più eseguono sempre le stesse anche cambiando i comandi.

Come se tutto questo non bastasse le mosse non sono sincronizzate: per farvi un esempio, eseguendo una powerbomb, il wrestler che la subisce finirà al tappeto cinque secondi dopo che l’esecutore abbia finito la mossa.

In ShowDown non si riesce nemmeno a vincere, perché anche se si esce dal pin ed alzarsi in piedi l’arbitro continuerà a contare fino a che non si perde il match.

     

Magari l’esperimento del match in exhibition non è andata bene, andiamo quindi a vedere come è sviluppata la parte del campionato.

La stagione è organizzata in modo schematico e ripetitivo, in tutto sono 16 match, 4 negli anni 60, 4 negli anni 70, 4 negli 80 e 4 nei 90. Ogni mini-stagione è segnata dalla vostra sfida al campione in carica negli anni in cui giocate, 3 match sono di preparazione, poi al 4 c’è la title shot.

Finendo la stagione in teoria si dovrebbe riuscire a sbloccare anche qualche altro personaggio che nella griglia di scelta è bloccato. Dico in teoria, perché personalmente di stagioni ne ho finite 3/4 sempre con atleti diversi, ma non ho visto alcun cambiamento nel Roster.

Nemmeno la modalità create a Wrestler si salva, le possibilità sono limitatissime e anche i risultati non sono emozionati.

Purtroppo anche questa volta per il nuovo gioco di LoW il pollice è verso e dire che la Acclaim possedeva il monopolio dei giochi sul wrestling, fino alla venuta delle consolle a 32 bit.

Forse per l’Acclaim sarebbe ora di ritirarsi dal mercato di giochi dedicati al wrestling, visto i risultati finali e vista la superficialità con cui vengono trattati.

Io il gioco non lo consiglio assolutamente a chi non sente il bisogno di giocare con le leggende oppure di comprarlo usato per non pentirsi poi di aver speso troppo per un gioco che obiettivamente non vale il prezzo speso.

 

Voti:

Grafica: 6/10
Longevità: 5/10
Gameplay: 4/10
Audio: 7/10

 

 Riccardo “SmackDown!” Lorusso