Le Card di SmackDown! e Raw

 

In questo nuovo numero di Play With Wrestling non parleremo di un videogioco, ma bensì delle card uscite questa estate e distribuite da Prominter.

   

Il pacchetto contenente quattro figurine costa un euro, sulla confezione è rappresentato Rey Mysterio o John Cena. Le card sono grandi poco più di una classica figurina ed è possibile trovarle in due varianti: con gli angoli smussati o con gli spigoli.

La collezione è costituita da 132 card che si dividono in quattro categorie. Nella prima categoria sono indicati tutti i principali wrestlers e divas di Raw e SmackDown!, nella seconda le finisher dei wrestler WWE e infine nella terza categoria le mosse varie.

Le card che descrivono i wrestlers si dividono in due facciate, da un lato troviamo un primo piano del wrestler in questione e una mini biografia divisa in nome, nascita, altezza, peso, mossa finale e categoria; mentre nel retro le caratteristiche: forza, agilità, tecnica, finisher e punti ferita.

   

La seconda categoria, ovvero le card rappresentanti le finisher graficamente hanno un impatto visivo sicuramente più accattivante. Se dal lato principale troviamo la foto della mossa in pieno svolgimento, nel retro troveremo la descrizione completa della finisher e le sue caratteristiche.

Le finisher vengono classificate in base al danno che recano, la catch phrase e il movimento. Tutti questi dati sono accompagnati da un simpatico, ma a volte irritante, commento di Michele Posa, il commentatore di Sky.

Lo stesso discorso vale per le card rappresentanti mosse generali, che nel gioco potranno essere usate da chiunque al contrario delle finisher, che per essere utilizzate dovranno esser abbinate al giusto wrestler (es. la frog splash a Eddie Guerrero). La nostra cara (in tutti i sensi) collezione di card potrà esser custodita nel book card collection in vendita in edicola, anch’esso distribuito da Prominter.

Così si presenta la nuova collezione di card del wrestling, che dopo più di dieci anni di assenza torna nelle edicole italiane, ma ne varrà davvero il prezzo? Sicuramente a tutti gli appassionati di questo magnifico sport/spettacolo non sarà scappata occasione di comprare uno o più pacchetti per curiosità, ma siamo sicuri che non ne sia rimasto deluso? Dal punto di vista visivo la maggior parte della card si presenta con un aspetto grafico accattivante, ma dico la maggior parte perché certe card rappresentanti le mosse, risultano sfuocate e molto poco chiare.

   

Purtroppo non sto parlando di mosse di secondo piano, ma delle più importanti finisher della WWE, come la last ride powerbomb, 619, shooting star press, sweet chin music ect… Purtroppo però i difetti non si fermano qui, la maggior parte delle caratteristiche dei wrestlers sono sfasate o insensate.

Vi faccio un esempio pratico: Rey Mysterio come punteggio tecnica è stato assegnato 1, ovvero il minimo.

Mi rendo conto che questo tipo di misurazioni sono soggettive, ma penso che chiunque abbia visto un solo match di Rey Mysterio sarebbe d’accordo con la mia analisi. Ultima pecca è il nome delle mosse che in alcuni casi è scritto con errori grammaticali come albowdrop invece che elbowdrop. Insomma sembra proprio che Prominter abbia sfornato queste card in fretta e furia per “battere il ferro finche è caldo”.

Dunque non aspettiamoci delle card da collezione come quelle del lontano 92, ma vediamole come una mossa commerciale per sfruttare la moda del momento e speriamo che col tempo si riesca ad avere tra le mani un buon prodotto.

 

Riccardo “SmackDown!” Lorusso